venerdì 21 ottobre 2016

DOMENICA: MAMME NARRANTI - Contrastiamo le dipendenze e favoriamo la socialità!!!!

DOMENICA: MAMME NARRANTI -  Contrastiamo le dipendenze e favoriamo la socialità!!!!
DOMENICA ECCEZIONALE EVENTO al teatro altrove Programma qui sotto):
Genova Teatro Altrove
(tutto all'interno perché è prevista pioggia)
 ospiti:
ANDREA SATTA
 In apertura il Circo Sarabanda (si tratta di due artisti con numero acrobatico)
Disegnatore Genova Accademy Comics (Andrea Picardo?) (verificare grandezza dello schermo)
Peppe Voltarelli (due fiabe e un intervento artistico)
Vittorio De Scalzi (due fiabe e un intervento artistico)
Tetes de Bois suoni sulle fiabe + la canzone di Pinocchio
Alberto Ferrando (pediatra) che porterà un saluto dell'ACP e di Nati per Leggere
Barbara Schiaffino dell'Andersen forse farà un breve un intervento su “i libri delle mamme”.
(e forse viene anche il sindaco Marco Doria)

Altri lettori che aiutano le mamme sono Antonello Mura e Corrado Conti

Mamme Narranti
Gabriella Diaz (Venezuela) legge Cocuyo Y Mora
Romi Fernandez (Cuba) legge Lo Zapaticos de Rosa
Maya (Russia) vuole leggere solo in russo 
Monica (Romania) 
Valeria Repetto (Genova – Italia) legge “Il Filobus 75” di Gianni Rodari
Flora Balino (Genova – Italia) legge “Piccolo riccio non vuole dormire”

http://www.teatroaltrove.it/?p=5767

Contrastiamo le dipendenze e favoriamo la socialità!!!!
DIPENDENZA DA INTERNET E TELEFONINI:
Filmato molto carino...NON è un virus. Viene da YouTube:

mercoledì 19 ottobre 2016

Genitori che non crescono e restano figli che non crescono 2

Genitori che non crescono e restano figli che non crescono 2
Stamane ho ricevuto molte lettere su genitori (ahimè tutti papà) che non crescono :-( :-( :-(. Qui pubblico una lettera e Vi invito già da progenitori o neogenitori (o anche genitori da un bel pezzo) di pensare che la felicità vostra e dei vostri figli dipende da...voi. Dalla capacità d sapersi adattare ai cambiamenti, di evolvere, di crescere. Quante famiglie sfasciate che , forse, avrebbero potuto essere felici, o almeno non così infelici, se avessero cambiato qualcosa invece di dire "io sono così" e continuare a vivere come adolescenti viziati.
Consiglio di leggere la prima parte del libro "Come crescere mio figlio" ove tratto di questo.
E poi ci si preoccupa per la papa, perché cresce di più o di meno o non arriva il dentino??? Direbbe Totò "ma fatemi il piacere"!!!! La salute dei bambini è ben altra cosa e dipende dalla stare bene nel fisico e nella mente e questo dipende da noi genitori
Carissimo Dottore,
ho appena ricevuto il suo ultimo articolo 'Genitori che non crescono...' e che dire...sono felice che ci sia una 'patologia' riconosciuta!!!
Da quando è nato Paolo, che ora ha 4 anni, mi sono trovata di fronte ad un compagno che corrisponde perfettamente alla descrizione. Sono stati anni durissimi, mi sono sentita sola come mai una giovane mamma dovrebbe sentirsi, situazione in cui sono mi sono messa in discussione totalmente e (credo) di esser diventata davvero Genitore.
Ora che sto finalmente tornando a galla vedo situazioni tra padre e figlio - solo ora che il bambino è più grande inizia ad esserci finalmente interazione - che non mi piacciono, che mi fanno paura. Non vedo i giusti esempi da trasmettere o almeno non quelli che vorrei.
Io, gia figlia di Padre-figlio mai cresciuto, vedo le stesse dinamiche.
Cosa fare? ho parlato al mio compagno dei miei dubbi, ma non capisce nemmeno di cosa io stia parlando. 'Lui va bene cosi'. Lui che ha avuto un padre perfetto (secondo me 'spazzaneve') vuole essere esattamente lo stesso.
Nel frattempo sono io che penso letteralmente a tutto (so che Lei può capire cosa significhi), ed ora decisa a trovare anche lavoro perché non sono mai stata d'accordo a rimanere a casa e perché mi sono accorta solo adesso che i miei sacrifici hanno aiutato a migliorare solo la vita del mio compagno lasciandomi in una situazione di enorme insicurezza economica ed emotiva.
Perché una donna dovrebbe rimanere con un compagno cosi? correre il rischio di dare un padre che potrebbe continuare a 'creare' un altro uomo-bambino??? Lottare per tutta l'esistenza perché ciò non avvenga? Che fatica....
Per persone cosi, narcisiste, egoiste a volte invidiose e gelose dei successi altrui solo perché non loro, purtroppo non c'è spazio per gli altri.
...........Papà e mamma guardatevi in faccia e vogliatevi bene...che vuol dire sacrificare qualcosa per gli altri :-)

martedì 18 ottobre 2016

Genitori che non crescono e restano figli che non crescono

Genitori che non crescono e restano figli che non crescono
Vedo tante coppie. Arrivano in ambulatorio felici, guardano il bambino con occhi innamorati e felici. Sapete che dico spesso la frase “La mamma ha sempre ragione” e il bambino e la coppia funzionano bene se “funziona” la mamma che all’inizio è l’asse portante della nuova famiglia ma per fare le fondamenta servono più punti di appoggio. Non basta una mamma, serve anche il papà e un aiuto viene dai nonni. Se non “funzionano” tutti le fondamenta della famiglia non saranno solide.
A volte il sistema non funziona così e avvengono degli squilibri che riguardano a volte la mamma, altre il papà e spesso i nonni.
Capita che  talvolta si rimane bambini per tutta la vita: la cosa è più frequente negli uomini.
Alcuni adulti tali , a un punto di vista anagrafico ma non nel pensiero,  scaricano ogni responsabilità e  vivono nel più profondo egocentrismo. I figli/figlie che non crescono mai stanno diventando un problema sempre più frequente. E chi ne risentirà di più saranno i loro figli.
I più colpiti sono i genitroi figli unici e i figli di persone benestanti e a volte ricchi da un punto di vista materiale, meno da un punto di vista affettivo. O malattie in famiglia.
Quanto noto in alcune coppie avviene anche in alcuni nonni giovanili (o con una giovanilità acquisita da interventi o farmaci).
Persone che anche oltre gli anta (fanno parte dei cosìdetti “amortali”: https://alessandradipietro.it/2012/06/15/e-se-fossi-amortale-pure-tu/   ) hanno necessità di essere al centro dell'attenzione, evitano, quanto più possono, incombenze e responsabilità. Sfruttano spesso  gli altri e cercano di fare solo ciò che do a loro piacere.
Cose giuste  fisiologiche in certe età dell’infanzia ma che normalmente si superano con la maturazione. Quando avviene.
Le cause? Tante e variabili. Con molta probabilità un percorso di crescita sbagliato! O sofferenze in età pediatrica (malattie o lutti o eccessivo benessere o tanto malessere).
Una situazione abbastanza frequente è rappresentata da genitori iperprotettivi che controllano tutto (vedi genitori elicottero) o tolgono ogni possibile problema  (vedi genitori spazzaneve) o riempendo di regali i bambini (vedi genitori lontani e narcisisisti che suppliscono con beni materiali a mancanza di affetto) impediscono la crescita del bambino e favoriscono la crescita di un adulto non maturo, poco capace di gestire ogni situazione, di prendere iniziative, e continuano, anche quando diventano genitori a fare i bambini, a fare i figli maggiori del loro figlio.
Che fare?? Sapere che esistono queste situazioni e che per il bene dei figli, della coppia e della singola persona prima si realizza e si prende coscienza e prima si evitano danni non rimediabili quando il bambino cresce
Vi invito se  siete uno dei genitori che si riconosce in questo quadretto o in altri di non offendervi (troppo) e di far qualcosa per voi, per il partner e per i figli.
Come accorgersene?? Pensarci e spesso i primi ad accorgersene sono i bambini che si fanno snetire con disturbi dell’appetito, intestinali o del sonno.
Vi invito anche a segnalarmi situazioni che, come pediatra, mi preoccupano di più di una malattia. Alcuni tipi?
-       Papà o figlio?
-       Sindrome di Peter Pan
-       Mamma bambina
-       Mamma in carriera
-       Mamma Madonna
-       Mamma modella
-       Lavoro (lavoriamo) per lui/lei

-       Ho rinunciato alla moto......segue
ò

domenica 16 ottobre 2016

Mia mamma usava il battipanni...ma si deve educare senza violenza.

Mia mamma usava il battipanni...ma si deve educare senza violenza.
Cari genitori
Nei giorni scorsi ho mandato su Facebook un post ove troneggia il battipanni che, una volta, si usava, insieme ad altri, come metodica educativa. Molte risposte favorevoli e riferiti danni da non uso di sberle...ma i danni sono creati dal non uso di educazione. La violenza non è unmetodo educativo efficace. LA VIOLENZA NON VA MAI USATA. 
Cosa fare? EDUCARE, sapere dire di no. Iniziate leggendo qualche consiglio sul mio libro "Come crescere mio figlio". Poi trovate sul mio sito vari libri utili con consigli pedagogici. ma NON USATE VIOLENZA SUI VOSTRI FIGLI (anche se, volte sembra che facciano di tutto per suscitarcela"
Ci sono genitori che concedono tutto e quando non ne possono più urlano o menano: danno doppio  concedere tutto toglie il desiderio  delle cose e la violenza fa male..sempre.
La violenza: Anche se l’abbiamo subita da giovani (personalmente ricordo la cinghia e il battipanni…si faceva così) anche ....... NO: mai usarla né quella fisica né quella ancora più dannosa “psicologica” che rischia di minare il concetto di “sé” del bambino, ridurre la sua autostima. 
NON fate confronti tra fratelli o fratelli e sorelle né con amici e poi…. Parliamone. Nessuno ha la risposta perfetta e adatta per tutte le situazioni. 
Essere genitori è molto impegnativo e ci mette in crisi. Qualsiasi cosa facciamo qualcuno, spesso noi stessi, criticherà. Poi ci sono i complessi rapporti con i nonni, i parenti gli amici. In sintesi: NON ESISTE IL MANUALE DEL GENITORE PERFETTO. Anche perché siamo tutti diversi, ogni bambino (e ogni adulto) ha le sue caratteristiche, il suo temperamento. Impariamo, come nelle scienze come diceva Popper, dai nostri errori. Ebbene picchiare o maltrattare un bambino è UN ERRORE. Molti me lo chiedono. Molti mi chiedono se la sberla serve e debbo rispondere MAI. Su questo possiamo poi tornare come sul maltrattamento dei bambini ma anche sul maltrattamento dei genitori da parte dei figli J (Ogni cosa è sempre bidirezionale).
Ricordate che:
-       Anche se tutti fanno così non è detto che sia giusto
-       Anche se lo hanno fatto a noi può essere sbagliato
-       Anche se lo dice un “esperto” può essere sbagliato
-       L’esperienza è utile se ben usata. A volte è una ripetizione acritica di errori passati
-       Il nostro obiettivo, come genitori (e come bambini, adolescenti e nonni) è cercare di fare il meglio e la felicità di tutti: si ottiene con la violenza??
Buona Domenica
Alberto Ferrando




Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...