mercoledì 29 ottobre 2025

🦠 Un’altra epidemia? Lo streptococco? L'influenza? No. La cattiva informazione!

🦠 Un’altra epidemia? Lo streptococco? L'influenza? No. La cattiva informazione!

📱 “All’asilo di mia figlia hanno mandato un messaggio: Attenzione, c’è un caso di streptococco! Se il bambino ha febbre o tosse, contattate il pediatra!
Devo preoccuparmi?”

😅 Tranquilli. O meglio: sì — ma non dello streptococco, bensì della cattiva informazione!

Lo streptococco non provoca tosse né raffreddore. L’unica vera epidemia che oggi dilaga è quella dei messaggi allarmati che viaggiano più veloci dei batteri, infettando le chat di genitori con ansia e confusione 🌀

👶 La faringite da streptococco beta-emolitico di gruppo A (GAS) è un’infezione comune tra i 5 e i 15 anni, ma rara sotto i 3.
I sintomi tipici — lo dicono tutte le società scientifiche — sono:
👉 mal di gola improvviso, febbre,t onsille gonfie e arrossate, linfonodi dolenti, assenza di tosse e raffreddore.

In alcuni casi compare anche un esantema, e allora parliamo di “scarlattina”.
Proprio così: se c’è tosse o raffreddore, è molto meno probabile che sia streptococco.

💬 Eppure nelle chat scolastiche basta un caso per scatenare il panico:

“Attenzione! Tosse e febbre = streptococco!”

🚨 Risultato? Bambini portati di corsa dal pediatra, richieste di antibiotici “preventivi”, tamponi a raffica… spesso inutili.

📋 Le linee guida sono chiare:
Solo il tampone faringeo conferma la diagnosi, e l’antibiotico serve solo se il test è positivo.
Il tampone va fatto solo su indicazione del pediatra, e solo se ci sono sintomi compatibili (febbre e mal di gola, non tosse!).

🔍 In alcuni casi particolari — come familiari con infezione confermata o bambini a rischio — può essere utile uno screening più ampio. Ma nella maggior parte dei casi, serve solo… buon senso!

💡 La scienza è chiara. La comunicazione, purtroppo, spesso no.
Un messaggio d’allerta generico può trasformarsi in terrorismo educativo, generando stress in famiglie, pediatri e scuole.

🤝 Serve un patto di collaborazione tra scuole, servizi educativi e pediatri.
Prima di diffondere un avviso su presunti contagi, meglio una chiamata o un confronto:
una semplice telefonata può ridurre l’ansia, rafforzare la fiducia e far parlare tutti la stessa lingua.

🏫 Le scuole sono luoghi di crescita e salute, e anche la corretta informazione fa parte dell’educazione.
Lavorare insieme — genitori, insegnanti, pediatri — significa proteggere i bambini e rendere più forte la comunità 💪

🧠 Solo la collaborazione tra famiglie, scuole e pediatri potrà diventare il vero vaccino contro l’epidemia più subdola di tutte: la disinformazione. 💉📚




 

martedì 28 ottobre 2025

🌙 Se il bambino non dorme Spegnete TV e cellulari, accendete calma e regole di sonno

🌙 Se il bambino non dorme

Spegnete TV e cellulari, accendete calma e regole di sonno

Sulla Rivista "DiPiù" di questa settimana un mio articolo sul sonno. Trovate nel mio libro "Il libro della nanna" spiegazioni e dettagli sul sonno.

Molti bambini fanno fatica ad addormentarsi o si svegliano più volte durante la notte. È un problema frequente, ma nella maggior parte dei casi si può risolvere con piccole regole di educazione al sonno.

🧸 1. Il sonno si impara

Così come insegniamo a mangiare o a parlare, anche dormire è un’abitudine che si educa.
Ci sono bambini che si addormentano spontaneamente e altri che, invece, devono essere aiutati a costruire delle “routine serali”: momenti sempre uguali, calmi e rassicuranti che preparano il corpo e la mente al riposo.
È importante che il bambino impari ad addormentarsi con i propri mezzi, senza essere sempre cullato, ninnato o tenuto in braccio. Questo non significa lasciarlo solo, ma accompagnarlo con calma e costanza, dandogli sicurezza.

🕯️ 2. Due ore prima di dormire: calma e luci soffuse

Spegnete televisione, tablet e cellulari almeno due ore prima di andare a letto.
La luce blu degli schermi “inganna” il cervello e blocca la melatonina, l’ormone del sonno.
Meglio abbassare le luci, ridurre l’attività fisica e creare un’atmosfera tranquilla, magari con musica dolce o una chiacchierata serena.

📚 3. Leggere insieme un libro

Leggere una storia è un gesto semplice ma potentissimo: rilassa, crea legame e segna il passaggio dal giorno alla notte.
È un modo per dire al bambino: “Ora ci fermiamo, è tempo di sognare.”

🕰️ 4. Orari regolari, anche nel weekend

Il corpo dei bambini ama la regolarità.
Andare a letto e svegliarsi sempre più o meno alla stessa ora, anche nel fine settimana, aiuta il cervello a riconoscere il ritmo del sonno. Le eccezioni vanno bene, ma la routine resta la chiave.

🛌 5. Rilassamento e autonomia

Nei momenti prima del sonno è importante evitare giochi fisici, discussioni o stimoli intensi.
Il bambino va accompagnato verso la calma, ma senza sostituirsi a lui nell’addormentarsi.
Se si sveglia di notte, cercate di non accorrere subito: una breve attesa, una carezza o poche parole rassicuranti bastano. Così imparerà, poco a poco, a riaddormentarsi da solo.

⏱️ 6. Quante ore deve dormire?

  • 👶 Neonati: 16–17 ore al giorno
  • 🍼 6–12 mesi: 12–15 ore
  • 🚼 1–3 anni: 11–14 ore
  • 🧒 3–5 anni: 10–13 ore
  • 👦 6–12 anni: 9–12 ore
  • 👧 Adolescenti: 8–10 ore

💡 7. Perché dormire bene è così importante

Il sonno aiuta il cervello a crescere, migliora memoria, attenzione e umore.
Rafforza il sistema immunitario e protegge da sovrappeso e iperattività.
Un bambino che dorme bene è più sereno, concentrato e felice.


❤️ In sintesi

Per favorire il sonno del tuo bambino:

meno schermi, più calma, più regole, più libri e tanto affetto.






 

lunedì 27 ottobre 2025

🚑 parliamo di primo soccorso pediatrico ❤️

 🚑 parliamo di primo soccorso pediatrico ❤️

Dalle ustioni, alle ferite alla prevenzione al soffocamento: la “Manovra della Vita – per la Vita”

📅 Domani, ore 10.00 – Biblioteca Civica Gian Luigi Lercari (Villa Imperiale, Via San Fruttuoso 74, Genova)
📞 Per informazioni e prenotazioni: 335 123 4567

Domani mattina terrò un incontro dedicato al primo soccorso pediatrico, rivolto a genitori, nonni, educatori e a chiunque si prenda cura dei bambini.
Parleremo insieme di cosa fare nelle emergenze più frequenti dell’infanzia – dalle cadute ai colpi di calore – e in particolare della manovra antisoffocamento, che preferisco chiamare:

💖 “La Manovra della Vita – per la Vita”

Perché “della Vita”? Perché può salvare una vita in pochi secondi.
E “per la Vita”? Perché serve a tutte le età.


🩺 Non solo nei bambini: un rischio che accompagna tutte le età

Il soffocamento da corpo estraneo è più frequente nei bambini piccoli, soprattutto sotto i 4-5 anni, quando curiosità e sviluppo motorio li portano a mettere in bocca di tutto 🍼.
Ma il rischio non scompare crescendo:

  • negli adulti, episodi accidentali possono avvenire mangiando di fretta o ridendo mentre si mastica;
  • negli anziani, il rischio aumenta di nuovo, perché la deglutizione diventa più difficile;
  • nelle persone con disabilità o difficoltà motorie, il pericolo è sempre presente.

👉 Per questo la chiamiamo “Manovra della Vita – per la Vita”:
perché può servire a chiunque, in qualsiasi momento, e tutti dovremmo conoscerla.


⚠️ Ostruzione parziale o totale? Saper distinguere fa la differenza

Quando qualcosa “va di traverso”, è importante capire se passa ancora aria o no.
La risposta a questa domanda cambia tutto.

🟡 OSTRUZIONE PARZIALE

➡️ Passa ancora un po’ d’aria:

  • il bambino o l’adulto tossiscepiange o respira con rumore;
  • è spaventato ma cosciente.

💬 Cosa fare:

  • INCORAGGIA a tossire 💨; è il modo più efficace per liberarsi da solo.
  • NON fare nessuna manovra.
  • Chiama il 112 e resta vicino, pronto ad aiutare.

 Se tossisce, l’aria passa: la tosse è la sua miglior difesa.


🔴 OSTRUZIONE TOTALE

➡️ L’aria non passa più:

  • la persona non respira, non parla, non piange;
  • può portarsi le mani al collo 😱;
  • diventa rapidamente cianotica (blu) e può perdere conoscenza.

💬 Cosa fare subito:

Chiama o fai chiamare il 112
Agisci senza esitazione 
⏱️

  • 👶 Sotto 1 anno: alterna 5 colpi dorsali tra le scapole e 5 compressioni toraciche con due dita.
  • 👧 Sopra 1 anno e adulti: alterna 5 colpi dorsali e 5 compressioni addominali (Manovra della Vita – di Heimlich).
  • Se perde conoscenza 👉 chiama 112 o 118 e inizia la rianimazione cardiopolmonare (RCP).

❤️ La Manovra della Vita è semplice, ma salva vite. Tutti possono e devono impararla.


🍽️ Come prevenire (e vivere più sereni)

🧩 Evita piccoli oggetti e giochi con parti staccabili.
🔋 Tieni lontane batterie a bottonepalloncini e monete.
🍅 Taglia bene i cibi a rischio (pomodorini, uva, mozzarelline, carote crude).
👁️ Sorveglia sempre durante i pasti.
🎓 Partecipa a un corso di primo soccorso pediatrico: un’ora può cambiare una vita.

Sul mio blog 👉 www.ferrandoalberto.blogspot.it
trovi articoli e video su alimentazione sicura, prevenzione e manovre salvavita.


💬 Un messaggio dal cuore

Parlare di primo soccorso non significa spaventare, ma dare strumenti e fiducia.
Sapere cosa fare — e cosa non fare — può trasformare la paura in forza.
Come pediatra, credo che ogni genitore, insegnante o nonno debba avere questa conoscenza.

📍 Ti aspetto domani alle 10
alla Biblioteca Civica Gian Luigi Lercari – Villa Imperiale, Genova
📞 Per prenotazioni: 335 123 4567
per imparare insieme la Manovra della Vita – per la Vita.


💡 Ricorda:

Se tossisce 👉 non toccarlo, incoraggialo a tossire.
Se non respira 
👉 intervieni subito.
È la Manovra della Vita – per la Vita, perché serve a tutti, in ogni età. 
❤️


📸 Immagini consigliate per la locandina o il post:

  1. Un genitore che incoraggia un bambino che tossisce (“Lascia tossire”).
  2. Un disegno schematico: Ostruzione parziale = tossisce / Ostruzione totale = agisci.
  3. Persone di età diverse (bambino, adulto, anziano) con la scritta:
    “La Manovra della Vita – per la Vita. Per tutti.”


 

domenica 26 ottobre 2025

Parliamo di affettività e sessualità ai nostri figli: un atto d’amore, non un tabù ❤️

Parliamo di affettività e sessualità ai nostri figli: un atto d’amore, non un tabù ❤️


Negli ultimi anni i centri sanitari e i consultori italiani stanno segnalando un dato che deve far riflettere:
📈 aumentano le infezioni sessualmente trasmesse (IST) tra adolescenti e giovani.
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), nel 2023 in Italia sono state registrate 2.349 nuove diagnosi di HIV e 532 nuovi casi di AIDS — un aumento rispetto agli anni precedenti, dopo la flessione durante la pandemia (ISS, Notiziario COA 2024). 
L’ECDC (Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie) conferma una crescita costante in Europa di sifilide, gonorrea e clamidia, soprattutto nella fascia 15–24 anni (ECDC, STI Surveillance 2025).
L’indagine internazionale HBSC – Health Behaviour in School-aged Children (OMS/ISS, 2022) mostra che solo 6 ragazzi su 10 tra i 15enni italiani usano il preservativo durante i rapporti, e la tendenza è in calo rispetto al passato. 
Un 20% circa dei 15enni ha già avuto almeno un rapporto sessuale, spesso senza protezioni (HBSC Italia 2022).

Dietro i numeri ci sono ragazzi e ragazze soli, disorientati, curiosi ma senza parole e senza guida. 
Molti iniziano presto, spesso senza protezione o sotto l’effetto di alcol e sostanze, e senza sapere davvero cosa stanno vivendo.
Non è mancanza di valori: è mancanza di adulti che parlino con loro — con rispetto, chiarezza e ascolto.

 

💔 Il silenzio degli adulti è un rischio

Viviamo in un mondo dove i ragazzi imparano, se così si può dire, più da un video su TikTok che da un dialogo in famiglia. 
Ma se non siamo noi genitori a dare parole e significato a corpo, emozioni e sessualità, lo farà qualcun altro. 
E non sempre con rispetto o verità.
Parlare di sessualità non spinge a “fare prima”, ma aiuta a capire meglio, scegliere e proteggersi. 
L’educazione affettiva e sessuale è una forma di prevenzione: riduce IST, abusi, gravidanze indesiderate e rafforza autostima e rispetto reciproco.

Immagine che contiene testo, documento, menu, schermata

Il contenuto generato dall'IA potrebbe non essere corretto. 

👉 Messaggio chiave: 

Parlare di affettività e sessualità non è anticipare, ma accompagnare. È un modo per dire: “Il tuo corpo è importante. Tu sei importante. E puoi fidarti di me.”

 

💡Cosa possono fare i genitori oggi

- Ascoltare più che interrogare.
- Usare parole semplici e serene, senza imbarazzo.
- Parlare di emozioni prima che di sesso.
- Collaborare con pediatra, scuola e consultorio.
- Promuovere protezione e rispetto come atti d’amore, non di paura.

📞 Dove informarsi e chiedere aiuto

- Telefono Verde AIDS e IST (ISS): 800 861061
- Mappa dei centri test e consulenza: www.iss.it/aids
- UNESCO (2018): International Technical Guidance on Sexuality Education
- OMS – HBSC Italia 2022: Rapporto nazionale salute e comportamenti dei 15enni

📚 Letture consigliate

- Alberto Pellai, Tutto troppo presto. L’educazione sessuale dei nostri figli nell’era del web (DeA, 2020)
- Roberta Giommi, Ragazzi e ragazze tra emozioni, sentimenti e sessualità (Giunti EDU, 2024)
- Roberta Giommi, La stanza degli affetti (Giunti Scuola, 2018)
- Giuseppe Maiolo, L’occhio del genitore (Erickson, 2022)
- UNESCO & OMS, Educazione sessuale completa e basata su evidenze (ed. italiana, 2018)

❤️ Conclusione

Parlare di corpo, emozioni e amore non è mai troppo presto, ma può diventare troppo tardi.
Le parole dei genitori sono la prima forma di protezione, la più semplice e la più forte.
Proteggere non è proibire, è educare con amore e verità.










💌 INVITO AGLI INCONTRI PER FAMIGLIE, NONNI ED EDUCATORI 28 ottobre e 22 novembre

💌 INVITO AGLI INCONTRI PER FAMIGLIE, NONNI ED EDUCATORI 28 ottobre e 22 novembre

Carissimi genitori, futuri genitori, nonni ed educatori,

vi segnalo con piacere due appuntamenti gratuiti e aperti a tutti, organizzati a Genova con il patrocinio del Comune di Genova e della Regione Liguria, per approfondire insieme temi fondamentali per la crescita e la salute dei bambini.


🩺 Martedì 28 ottobre – ore 10.00

📍 Biblioteca Lercari – Sala Giannubilo, Villa Imperiale, Via San Fruttuoso 74, Genova
“Primo soccorso: cosa fare e cosa non fare”
👨‍⚕️ Incontro con il dott. Alberto Ferrando, medico pediatra

Un incontro pratico e interattivo per imparare come comportarsi in caso di emergenze domestiche, piccole ferite, cadute o febbre improvvisa.
Spazio speciale dedicato alla manovra antisoffocamento — un gesto che può salvare la vita.
Evento aperto a nonni, genitori ed educatori.
📞 Per informazioni e iscrizioni: 331 6076694


🧭 Sabato 22 novembre – ore 9.00-12.30

📍 Biblioteca De Amicis – Genova
“Pronti a cambiare rotta?”
🧒 Primi 1000 giorni, sonno, alimentazione, tecnologia e capricci: strategie pratiche per crescere insieme

Un evento family-friendly in cui pediatri e pedagogisti dialogano per offrire risposte semplici e strumenti concreti sui primi anni di vita del bambino, l’alimentazione, il sonno e la gestione delle emozioni.
Durante l’incontro sarà possibile lasciare i bambini in uno spazio attiguo con educatrici.

📱 ISCRIZIONE OBBLIGATORIA: Per iscriversi: scansionare il QR code sulla locandina o scrivere a ✉️ direttivo@apel-pediatri.it


Due occasioni per incontrarsi, imparare e crescere insieme, rafforzando il legame tra generazioni e creando una vera alleanza educativa tra famiglie, nonni, pediatri ed educatori.

Con il patrocinio di:
Comune di Genova – Regione Liguria – Ordine dei Medici – ACP – FIMP – ANPE – APEL – Biblioteche di Genova





Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...