sabato 14 gennaio 2012

Articolo con il "nostro"blog e Facebook

Cari Genitori
Oggi su Il Corriere Mercantile è uscito questo articolo ove diffondo il "nstro" blog e il gruppo Facebook "SI AL GARANTE dell'infanzia.." nati entrambi da VOSTRE iniziative e fonti di soddisfazini per me, e spero anche per voi umane e relazionali e professionali. Maggiori di quelle che ho cercato, nell'arco degli anni, all'interno della categoria medica. Che dire? Solo un grazie a tutti in quanto, salvo qualche piccolo imprevisto, il sito, il blog e Facebook hanno contribuito ad ampliare la comunicazione tra di noi, a completare quella che ho di persona con tanti.
Ricordo che domenica alle 16 al Ducale c'è un incontro sul tema Facebook e Socialnetwork. Iscrizioni a questo link:http://www.mondoinpace.it/Home_page.asp
Spero di rsuscire a partecipare, ovviamente  come discente anche perchè come dice Guccini  sono "eterno studente e la materia di studio sarebbe infinita e soprattutto so di non sapere niente" (Addio di Guccini:http://www.youtube.com/watch?v=Uu0aetKD5x0).
Ricordo i siti www.ferrandoalberto.eu, www.apel-pediatri.org, www.iltuopediatra.eu, ferrandoalberto.blogspot.com,http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it/#Szene_1
Buon week end
Alberto Ferrando

venerdì 13 gennaio 2012

Cari genitori ho rispost, esagerando e uscendo di tema, ad una domanda di una mamma su un sito ove fornisco consulenza, molto attivo: www.gravidanzaonline.it.
Vi invio quanto ho scritto partendo da una domanda specifica in quanto oggetto di discussione e confronto
Alberto Ferrando


Buongiorno sto aspettando un bambino e sto leggendo molto sull'educazione dei bambini, anche se sono perfettamente consapevole che nel momento del bisogno non sarà la "scienza infusa" a darmi supporto. Non riesco però a trovare nulla di pratico su come vestire i neonati. Mi spiego: considero i piedini organi di senso come le mani, e mi domandavo come mai vanno coperti così tanto, impedendo ai neonati di conoscere il mondo anche con quelli. Una mamma che conosco ha evitato di mettere le calzine da subito, arrivando a tagliare anche le tutine per lasciarli liberi,sostenendo che ora che i suoi bambini sono più grandi si ammalano meno dei loro coetanei. Vorrei anche io vincolare poco il mio bambino alle abitudini se queste non sono fondate. Può aiutarmi?

Piedi e mani dei bambini sono sempre freddi. Non dobbiamo coprirli se li sentiamo freddi. Sulle calze nulla di diverso rispetto quanto facciamo per noi e rispettando la "costituzione " del bambino. Calze e scarpe hanno due funzioni: proteggere il piede dal freddo e dalle asperità del terreno.
Costituzione vuol dire che ci sono bambini che stanno meglio se coperti, altri se nudi, bambini che sudano tanto e altri meno.
Poi se sta a sentire tutti troverà opinioni differenti e a volte fantasiose. Cerchi già un pediatra con cui avviare un rapporto e un dialogo. Togliere le calzine dalle tutine mi sembra una esagerazione. Per le mani: ma ha mai visto un lattante che gira con i guanti in casa?
Se posso permettermi qualche sintetico consiglio:
- Cerchi un pediatra prima della nascita del bambino e eviti di sentire troppi consigli. Ogni bambino è diverso e consigli validi per un bambino non valgono per un altro
- Le risposte "giuste" per lei e per suo figlio non le troverà su libri o su Internet
- Focalizzi l'attenzione prima su importanti determinanti di salute e poi su altri (vedi vestiti). Quali sono le cose più importanti? 
a) la sicurezza
b) la prevenzione delle malattie
Per a) trova sul mio sito (www.ferrandoalberto.org) dei consigli per i primi mesi e prima della nascita (compri già seggiolino e navetta per auto). per b) eviti appena arrivate a casa e nei primi mesi troppi contatti con altri (che hanno la mania di alitare in faccia al bambino ) e inizi a pensare anche ai vaccini.
Oltre a queste inizierei a pensare agli stili di vita, non del bambino, ma vostri. Il bambino crescerà e imparerà da Voi, dai vostri comportamenti e si comporterà e mangerà correttamente e si comporterà più o meno aggressivamente in base a come voi vi comporterete tra voi, con gli estranei e con lui. Avere un figlio è una grande occasione  per fare una piccola verifica del nostro modo di essere. Cosa lo può danneggiare già da ora? Due cose: alcol (non bevete alcol  in gravidanza e neanche dopo) e fumo di sigaretta (fa male il fumo passivo). Man mano che cresce mangerà bene se Voi mangiate bene sia per qualità e quantità ci cibo che per qualità del momento colazione/pranzo/cena che deve essere un momento di incontro della famiglia, senza la televisione che disturba (in tutti i sensi). Avere un figlio, perchè no, è anche un momento di verificare il nostro livello di aggressività nei confronti di noi stessi, dei parenti e degli altri, di considerare l'autoveicolo come un comodo mezzo di trasporto e non come un bolide che deve per forza sorpassare tutte le auto.
Poi, molto poi ,pensiamo anche ai calzini se cotone o lana, al berettino (che serve solo quando le temperature calano sotto lo zero) alle tutine, ai pannolini, alle cremine, alle collanine di ambra per le coliche (una delle tante mode) ecc. ecc.

Un caro Saluto
Alberto Ferrando

giovedì 12 gennaio 2012

Social network. Seminario domenica al Ducale

Ricordo questo Seminario di domenica 16. Iscrizione online

Sempre connessi e raggiungibili. Le nuove tecnologie stanno cambiando le relazioni famigliari?

Università dei Genitori
Genitori non si nasce, ma si cresce
vi ricorda il prossimo appuntamento
Domenica 15 Gennaio 2012
Sala del Munizioniere - Palazzo Ducale - Genova  
ore 16.00
ʺSempre connessi e raggiungibili. Le nuove tecnologie stanno cambiando le relazioni famigliari?ʺ
Gustavo Pietropolli Charmet – Psicoterapeuta, Direttore Istituto Minotauro Milano
In occasione dell'incontro per favorire la partecipazione dei genitori, è previsto in contemporanea 
un laboratorio gratuito per bambini (4-10 anni)  a cura di "EDUMEDIA"
Per il laboratorio è necessaria la prenotazione dal sito 
www.mondoinpace.it
ricordiamo inoltre che l'incontro dal titolo "Educare in tempi di crisi. La crisi aiuta ad educare?" con Mario Pollo 
rimandato nel mese di Novembre si terrà Domenica 12 Febbraio alle ore 16.00Il programma completo dell'intero ciclo e 
le schede di presentazione dei relatori su
www.mondoinpace.it
 
  Università dei Genitori è un progetto promosso da 
LaborPace 
Laboratorio Permanente di Ricerca ed Educazione alla Pace - Caritas Diocesana di Genova
Direzione Scientifica
CPP - Centro Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti Piacenza 
in collaborazione con
Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Provincia di Genova,
AGE Ass. Genova Genitori, Ass. Batya, COOP Liguria, COOPSSE Onlus, EDUMEDIA
Con preghiera di diffusione
Per informazioni:
laborpace@caritasgenova.it
info@mondoinpace.it

tel. - fax 010.501499



Centro alcologico ligure

Articolo di oggi sul Corriere Mercantile. Importante il "nuovo" modo di interpretare una società scientifica da parte della SIA (Soc. Italiana di Alcologia) in quanto multidisciplinate (più professioni mediche), interdisciplinare (altre professioni sanitarie e non sanitarie) , alleanza con i cittadini e le associazioni di volontariato e inserimento nel contesto politico e delle Istituzioni per contribuire propositivamente alle scelte e decisioni di salute. Prevenire e intervenire prima e non solo dopo che i danni sono avvenuti
Un Caro Saluto

Alberto Ferrando

mercoledì 11 gennaio 2012

Pidocchi...ritornano e ritorneranno

Buonasera dottore un consiglio per i pidocchi e cosa fare se all'asilo una mamma porta la figlioletta impestata, e quando la maestra glielo fà notare tranquillamente lei dice che ha i capelli troppo ricci, il pettinino non riesce a passarlo e quindi pazienza . anzi si è anche risentita quando la povera insegnante le ha consigliato una spuntatina. Visto che ci hanno detto che l'asilo non può fare niente e i controllori sanitari non vengono a controllare che si può fare? chiamiamo i carabinieri!!!??? mah!!


Cara mamma trova sul sitowww.ferrandoalberto.eu http://www.ferrandoalberto.eu/joomla/mail-genitori.html Consigli per i genitori (21 ottobre 2011) trova consigli e spiegazioni sui pidocchi. In sintesi cosa fare?
 Prima di tutto tutela dei propri figli con controllo quotidiano del capo e poi parlare con il medico scolastico e con la famiglia. A me è capitato di avere intere famiglie, o zone di Genova, ove i pidocchi erano "animali da compagnia". A volte si hanno risultati con un approccio collaborativo, spiegando che possono causare disturbi alla bambina (non malattie ma prurito intenso si) oltre a isolamento o derisione o altro della stessa. Da giovane avevo lavorato in una zona fuori genova ove i pidocchi erano stanziali e ne erano affetti anche adulti. Trova altre notizie qui: http://ferrandoalberto.blogspot.com/2011/10/pidocchi-in-attesa-della-campagna.html  www.ilpidocchio.it/ 


TRAFFICO E CICLOMOTORI

Aggiungo questo importante contributo di un genitore e assicuratore. leggete, e fate leggere. AGGIUNGO DI RICORDARE GLI EFFETTI DEVASTANTI, ALLA GUIDA, MA NON SOLO, DELL'ALCOL:
Alberto Ferrando

Subject: Re: [Il dottor Ferrando] LETTERA DI UNA MAMMA:ATTENTI AL TRAFFICO E ALLE AUTO E MOTO ECC.


Approfitto della visibilità per aggiungere , una raccomandazione ai genitori, frutto della mia personale esperienza (ahimè quasi trentennale) di assicuratore. Forse l'argomento è un pò "fuori tema" in considerazione del fatto che tratta di ragazzi over 14, tuttavia credo che il Dottor Ferrando non me ne vorra se utilizzando il suo blog, sconfino oltre l'età propriamente pediatrica.
Se proprio non potete fare a meno di comprare il ciclomotore ai vostri figli al raggiungimento dei 14 anni di età, cercate almeno di obbligarli all'uso del casco integrale e di giacche ed altri indumenti con protezione per la schiena e per le articolazioni più esposte a rischio (spalle, gomiti, ginocchia). Ne esistono molte in commercio anche a prezzi accessibili a tutti. Sorvegliate che poi vengano effetivamente utilizzate (non solo nei primi tempi) e vigilate sempre (anche chiedendo aiuto ad amici e parenti) sullo "stile di guida" dei vostri ragazzi e se del caso intervenite con punizioni esemplari (anche con la vendita del mezzo se utile ad educarli).
Si vedono in giro troppi ragazzini che scambiano il traffico caotico della città per un parco giochi (impennando e facendo slalom fra le auto ad elevata velocità). Responsabilizzateli poi sul fatto di non trasportare nessuno, neanche per brevi tragitti, in quanto, al di là delle sanzioni anche pesanti previste dal Codice della Strada, se il trasportato, a seguito di caduta od incidente, si fa male, rischiate di doverlo risarcire direttamente anche attraverso la vendita della casa come purtroppo mi è già capitato di assistere negli anni. Sò che è molto più facile cedere alle insistenti ed a volta esasperanti richieste dei ragazzi che negare loro con decione e ripetitività quanto richiesto, tuttavia ho visto negli anni troppi ragazzi reduci da incidenti stradali, restare invalidi , talvolta anche sulla sedia a rotelle, per non sentire la necessità di divulgare il più possibile gli elementari consigli sopra riportati.
Un caloroso saluto a tutti.
Silvano Perlati

LETTERA DI UNA MAMMA:ATTENTI AL TRAFFICO E ALLE AUTO E MOTO ECC.

Ricevo questo importante contributo da parte di una mamma. Effettivamente ho avuto vari bambini investiti da auto. SE vedete in giro c'è gente che guida come se dovesse fare una gara e mettendo a repentaglia la propria ed altrui incolumità. Dobbiamo spiegare ai bambini , da una certa età, come attraversare la strada e dare esempio di educazione e civiltà quando guidiamo a attraversiamo. Guardate in giro e pensiamoci quando guidiamo a attraversiamo. Rischiare la vita prorpia o altrui per andare a lavorare, per andare a scuola o per fare la spesa è assurdo.

Un caro Saluto

Alberto Ferrando



Gentilissimo dott. Ferrando,

spesso lei ci invia mail che ci ricordano quanto sia importante mettere i nostri bambini ben legati sul seggiolino auto quando si viaggia.

parole sacrosante!

Vorrei però ricordare a tutti colori che portano in giro i bimbi anche a piedi quanto bisogna stare attenti ai bimbi in mezzo alla strada.

Sui giornali si leggono veri e propri bollettini di guerra, ma mai che l'auto venga vista davvero per ciò che è: qualcosa che non solo ci ha rubato le città e la loro vivibilità, ma anche un'arma che può uccidere molto più di altri pericoli contro i quali invece siamo costantemente allertati. Le pubblicità mostrano auto scintillanti in mezzo alla campagna: senso di pace e di libertà, ma la verità purtroppo è l'opposto.

Le riporto i link seguenti relativi a notizie di ieri e oggi.



Mio figlio l'anno scorso è stato investito da un'auto sulle strisce pedonali, poichè ha mollato all'improvviso la mano della nonna ed è corso sulla strada: si è rotto la tibia. Ci è andata benissimo considerando ciò che poteva succcedere.

Un caro saluto

martedì 10 gennaio 2012

CERTIFICATI, DELIBERA DELLA REGIONE E TAR

Cari genitori
Sono stato poco chiaro in quanto CONFERMO che i certificati sono inutili e fanno perdere un sacco di tempo INUTILE a tutti e soprattutto a Voi (ma tolgono tempo anche a noi e alla scuola). La Regione Liguria aveva fatto una delibera bloccata da un ricorso al TAR da parte di una Associazione di genitori :-( (in Lombardia invece è attiva).
Un papà mi scrive " Subject: RE: [Il dottor Ferrando] CERTIFICATI INUTILI
E quindi … In caso di contestazione da parte dell’istituto scolastico, basta pretendere il rispetto della delibera regionale indicata. Corretto?  
Scuole a parte, se bene interpreto l’allegato alla delibera, lo stesso discorso vale per le richieste dei certificati di sana e robusta costituzione pretesi da sempre da tutti gli enti / società per praticare qualunque attività sportiva (es. nuoto, palestra, danza, ecc.). Corretto?  Grazie in anticipo per le risposte.  
Ps.  le scuole lo sanno che non devono più pretendere il certificato dei 5 giorni?
Cosa possiamo fare?
1) I certificati servono solo  per malattia e quindi se il bambino non va a scuola per altri motivi fate una autocertificazione dicendo che il bambino , "per motivi familiari" ( o altro), non va a scuola dal 20 dicembre e tornerà, ad esempio il 12 gennaio.
2) Se non fate l'autocertificazione il certificato medico Vi verrà, allo stato attuale richiesto.
A questo link un documento esplicativo sritto dai pediatri abruzzesi su cui possiamo discutere:
www.apel-pediatri.it/Leggi/Certificati%20Vari%20Abruzzo.doc

Sempre valida la certificazione per certificati per attività sportiva non agonistica che vorremmo poter inserire nei normali bilanci di salute ma che, attualmente, salvo alcune situazioni sono a carico della famiglia. Per attività agonostica invece, per legge, si deve fare una visita presso il medico dello sport
Un Caro Saluto

lunedì 9 gennaio 2012

CERTIFICATI INUTILI


CERTIFICATI INUTILI . RICORDIAMO ANCHE CHE FARE L'INUTILE IMPEDISCE DI FARE L'UTILE.
Incollo qui sotto un articolo pubblicato sul mensile "Genova-Zena" scritto da Massimo Alfieri 
Assessore con deleghe all'assetto del territorio, allo sviluppo economico ed al turismo del 
Municipio del Levante (www.massimoalfieri.it) sulla inutilità (se non dannosità) della famigerata richiesta di certificazione per riammissione a scuola dopo 5 giorni di malattia (che VUOL dire che al 6 giorno si rientra senza certificato mmedico mentre al settimo giorno serve il certificato medico.
Ergo una famiglia attenta e che fa afre la convalescenza al bambino deve portare il certificato mentre una famiglia che fa stare a casa poco o niente il bambino e lo manda in cattive condizioni di salute NON ha bisogno di certificati. Addirittura: alcune scuole solerti chiedono il certificato medico se il bambino non è andato a scuola il giorno prima delle vacanze di natale o di Pasqua. Sorge una domanda : e se si fosse ammalto durante??? Inoltre sappiate che le malattie sono contagiose PRIMA e pochi giorni dopo che si sono manifestate: forse è meglio che viviamo tutti isolati?? Intanto quanto tempo perso da Voi genitori, da noi medici e quanta carta inutile che viene buttata via e contribuisce al disboscamento. Ma non abbiamo proprio niente di meglio o di più utile da fare??







Sempre connessi e raggiungibili. Le nuove tecnologie stanno cambiando le relazioni famigliari?

Università dei Genitori
Genitori non si nasce, ma si cresce
vi ricorda il prossimo appuntamento
Domenica 15 Gennaio 2012
Sala del Munizioniere - Palazzo Ducale - Genova  
ore 16.00
ʺSempre connessi e raggiungibili. Le nuove tecnologie stanno cambiando le relazioni famigliari?ʺ
Gustavo Pietropolli Charmet – Psicoterapeuta, Direttore Istituto Minotauro Milano
In occasione dell'incontro per favorire la partecipazione dei genitori, è previsto in contemporanea 
un laboratorio gratuito per bambini (4-10 anni)  a cura di "EDUMEDIA"
Per il laboratorio è necessaria la prenotazione dal sito 
www.mondoinpace.it
ricordiamo inoltre che l'incontro dal titolo "Educare in tempi di crisi. La crisi aiuta ad educare?" con Mario Pollo 
rimandato nel mese di Novembre si terrà Domenica 12 Febbraio alle ore 16.00Il programma completo dell'intero ciclo e 
le schede di presentazione dei relatori su
www.mondoinpace.it
 
  Università dei Genitori è un progetto promosso da 
LaborPace 
Laboratorio Permanente di Ricerca ed Educazione alla Pace - Caritas Diocesana di Genova
Direzione Scientifica
CPP - Centro Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti Piacenza 
in collaborazione con
Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Provincia di Genova,
AGE Ass. Genova Genitori, Ass. Batya, COOP Liguria, COOPSSE Onlus, EDUMEDIA
Con preghiera di diffusione
Per informazioni:
laborpace@caritasgenova.it
info@mondoinpace.it

tel. - fax 010.501499


domenica 8 gennaio 2012

DISOCCUPAZIONE GIOVANILE e altro:


DISOCCUPAZIONE GIOVANILE e alro:
Parliamo tanto di bambini, di amore di genitorialità ma amore è anche, soprattutto?, inserirli nel momdo reale del lavoro e favorirne una indipendenza che non è possibile se i giovani non hanno una vita loro. In questi giorni Eurostat ha fornito di dati mondiali che in collo, sinteticamente qui sotto. E qui, come negli stili di vita, alcol, fumo, sport, ambiente NESSUNO PUO' TIRARSI DIETRO. Poi qualcuno li chiama "bamboccioni" ma tali sono se manca educazione e poi se mancano possibilità di occupazione. Sono emozionato e commosso quando vedo un bambino piccolo e una mamma e un papà che lo guardano con amore ma, a volte, mi viene in mente le altre famiglie che mi dicono che il ragazzo non sa cosa fare che poi frequenta compagnie, che poi va in discoteca ecc. Pensiamoci da subito, il neonato che guardiamo con affetto e amore a 11-12-13-14-15 anni potrebbe essere indotto a fumare, bere alcol, usare droghe soprattutto se l'ambiente intorno è così ("fanno tutti così"). Pre-genitori, neo-genitori, nonni: dobbiamo insieme fare qualcosa: a partire dalla scuola e da noi stessi.
Eurostat: disoccupato il 22,3% degli under-25
In Italia il quinto peggior risultato dell'intero continente: 30,1%.
Il dato di coloro che hanno rinunciato a cercare un impiego è in continuo aumento.
INon si arresta la crescita della disoccupazione degli under 25 nell'Unione europea (Ue), con gli italiani al quinto posto fra le maglie nere (30,1%), ma al di sotto del record spagnolo, dove un ragazzo su due è senza lavoro (49,6%).
A novembre 2011 nei 27 Stati membri la disoccupazione dei giovani è arrivata a quota 22,3% (contro il 22% di ottobre 2011 e il 21% di novembre del 2010). Poco migliore il dato dell'eurozona, che ha registrato un tasso del 21,7% a novembre 2011, rispetto al 20,6% di novembre del 2010.
PEGGIO DI NOI GRECIA, SPAGNA, SLOVACCHIA E PORTOGALLO. Gli italiani a novembre dell'anno scorso si sono piazzati quindi al di sopra della media europea (30,1%), dopo Spagna (49,6%), Grecia (46,6% a settembre del 2011), Slovacchia (35,1%) e Portogallo (30,7%).
Oltre la media Ue anche gli under 25 disoccupati francesi (23,8%), mentre a registrare i tassi più bassi sono stati gli under 25 tedeschi (8,1%), austriaci (8,3%) e olandesi (8,6%).
Venerdì, 06 Gennaio 2012

ARTICOLO SU IL SECOLO XIX: TASL E INTEGRATORI

Cari genitori
Oggi sul Secolo due risposte a genitori sul tema del Titolo antistreptolisinico alto (il famoso "TASL" che veniva vari anni fa identificato come "reumatismo nel sangue" mentre è solo il dosaggio di anticorpi formati dal nostro organismo dopo una infezione e sugli integratori.

Oggi ho fatto una lunga passeggiata e sono rimasto molto, molto piaevolmete colpito dall'alto numero di bambini che usano il casco per andare in bici (mentre alcuni papà non li a vevano :-)  ).

Buona Giornata
Alberto Ferrando
Ricordo che trovate TUTTI gli articoli pubblicati sui giornali sul sito www.ferrandoalberto.eu e cliccando qui:ARTICOLI SU QUOTIDIANI 



COME DIFENDERSI DAI FURTI - TRAGEDIA BAMBINO CINESE

COME DIFENDERSI DAI FURTI - TRAGEDIA BAMBINO CINESE
La recente, triste e tragica rapina con omicidio di una bambina cinese di 9 mesi e del padre ha spinto ASSOCINA a fornire alcuni consigli utili per tutti. Piccole accortezze che possono servire che incollo qui sotto e che trovate su sito (anche in cinese): http://www.associna.com/it/2012/01/06/i-consigli-contro-furti-e-rapine/
ATTENZIONE CON IL PASSEGGINO SI E' PIù VULNERABILI



I consigli contro i furti e le rapine di Associna

A PIEDI


  • · camminate sul marciapiedi opposto rispetto al senso di marcia dei veicoli, potete controllare auto e moto che viaggiano troppo vicini al marciapiede. State più vicino al muro possibile
  • · se aspettate il semaforo a piedi, state distanti dalla strada e vicini al muro
  • · la borsa va tenuta al lato opposto della strada
  • · nei limiti del possibile, evitate le strade isolate o poco illuminate;
  • · Dividete i documenti e i contanti, soprattutto se prelevate o avete i soldi dell’incasso.
  • · se fuori dalla Banca o dalle Poste vedete delle persone sospettose, attendete che qualcun esca ed uscite insieme – non uscite da soli.
  • · se notate una persona che ha bisogno di aiuto, siate diffidenti, potrebbe essere una scusa per essere rapinati (con altri complici).
  • · se siete in bici, non mette la borsa o lo zaino davanti nel cestino.
  • · se siete in un posto pieno di gente, sull’autobus o sul treno: tenete la borsa, portafogli e zaini davanti a voi, visibile tenendo la mano sopra i vostri soldi.
  • · se siete con un passeggino o con una carrozzina, siete una “preda” più facile. Non portate dunque troppi contanti quando accompagnate neonati ed anziani.
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IN AUTO


  • · quando vi fermate ai semafori, tenete le finestre chiuse e le porte bloccate
  • · non tenete la borsa sul sedile o cruscotto: tenetelo sotto il sedile, portacruscotto o bagagliaio
  • · quando parcheggiate, non lasciate nulla di visibile: potrebbero rompervi la finestra solo per rubare un vestito di poco valore.
  • · quando siete in autostrada e volete riposarvi, non sostate in aree troppo isolate – potete essere derubati da malintenzionati
  • · BOTTA DELLO SPECCHIETTO se un motorino vi sposta lo specchietto, non fate nulla: se è una rapina, c’è un complice in moto dietro pronto a rubarvi l’orologio. Sistemate lo specchietto più tardi fuori dal traffico.
  • · TAGLIO DEL PNEUMATICO se avete una ruota sgonfia e un motociclista vi avverte della foratura, non fidatevi: potrebbero avervi bucato loro la ruota. Fermatevi, rimanete dentro e chiamate la polizia 113 o carabinieri 112
  • · AUTOSTOPPISTA, FINTO INCIDENTE O FINTO FERITO diffidate da chi chiede un passaggio o aiuto, anche se è da solo: può essere una trappola.


CASA


  • Le serrature delle porte blindate dopo 4 anni diventano apribili dai ladri professionisti. Cambiatele se sono passati più di 10 anni
  • · Fate le fotocopie dei documenti importanti (Carta Identità, Patente, Permesso di Soggiorno, Passaporto, Contratti…) e teneteli in un luogo separato dagli originali
  • · Fotografate gli oggetti di valore, soprattutto se hanno dei codici di identificazione – serve per poter denunciare gli oggetti
  • · Scambiate coi vostri vicini di casa i numeri di cellulare, chiedendo di chiamare se notano qualcosa di strano.
  • · I primi posti esaminati dai ladri sono: gli armadi, i cassetti, i vestiti, l’interno dei vasi, i quadri, i letti ed i tappeti.
  • · Avvisate i vostri figli (soprattutto minorenni) di non aprire a nessun estraneo. Eventuali letture di gas e acqua comunicatele voi stessi, senza aprire la porta. I contatori della Luce sono fuori dalla vostra abitazione.
  • · Se abitate in case isolate, la miglior soluzione (oltre che all’antifurto, finestre e porte blindate) è avere un cane da guardia
  • · L’orario preferito dai ladri è tra le 3:00 e le 5:00 di mattino. Ma se conoscono le vostre abitudini, sceglieranno quando non ci sarete. Ci mettono in media 7 minuti!
  • · Se avete molti valori – comprate una cassaforte a tempo: anche se date la combinazione ai ladri, è inutile – si apre solo a determinate ore
  • · Non lasciate coltelli in vista: i ladri possono tranquillamente usarli contro di voi.
  • · Non lasciata le chiavi nella serratura della porta blindata: i ladri così riescono ad entrare più facilmente! Usate anche il chiavistello manuale come ulteriore sicurezza.
  • · Se notate residui di cera, colla o lucido per scarpe sulla serratura: i ladri hanno cercato di copiare la vostra chiave con un calco. Cambiate velocemente la serratura.
  • IN NEGOZIO
  • · Dotatevi di telecamere a circuito chiuso: i ladri si possono ritrovare se si conosce il sesso, l’età, la statura, la carnagione e il colore dei capelli. Inoltre esponente un cartello “il locale è videosorvegliato”
  • · La durata media delle rapine è di 1 minuto: rapinano ciò che è contenuto nella cassiera e vicino al banco vendite. Dotatevi dunque di una cassaforte a tempo (che si può aprire ogni TOT minuti), in modo da proteggere il resto dei contanti.
  • · Per evitare che persone con casco o la sciarpa alta entrino nel negozio – dotatevi di porta con serratura a telecomando (quelle usate nelle gioiellerie)
  • · Non reagite con violenza ai rapinatori: ultimamente i furti sono molto violenti anche nei riguardi dei cittadini cinesi
  • · Alla chiusura, dividete i soldi dell’incasso in varie tasche e in più portafogli.
  • · Cambiate le abitudini di trasporto dell’incasso: preferite il giorno alla sera, cambiando spesso l’orario. Tenete l’incasso della fine giornata in una cassaforte (cementata a terra e/o a tempo) in negozio: è più al sicuro nella cassaforte che portare via i soldi alla sera.


Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...