venerdì 13 dicembre 2013

Vaccini, vaccinazioni, Internet, Facebook, Slow Medicine, Società Italiana di medicina eco compatibile

Cari genitori
Oggi  due importanti Convegni. Uno sulla anafilassi (grave reazione allergica) e sulla somministrazione di farmaci a scuola di cui Vi parlerò e Vi fornirò dati.
L'altro Convegno sulle vaccinazioni ove si è parlato anche del nuovo vaccino anti meningococco tipo B che a breve sarà a disposizione e su  cui per ora mi riserbo di esprimere pareri, consigli ecc. Le principali Società mediche pediatriche e di Igiene hanno fatto un documento congiunto che trovate qui: http://www.gravidanzaonline.it/news/breviNotizie/news.asp?id=972&t=esperti-vaccino-anti-meningococco-b-gratis-a-tutti-i-lattanti.
Io ho presentato una relazione sulle strategie vaccinali e ho parlato in generale illustrando quanto i pediatri stanno facendo in generale, e non solo per le vaccinazioni, per diffondere conoscenze alle famiglie tramite siti WEB, blog, Facebook e come la soluzione per la medicina del 21 secolo possa essere la "Slow Medicine" (www.slowmedicine..it) e a livello locale la SIMEC (Soc. Italiana di Medicina ecocompatibile) che verrà presentata a Genova il GIORNO 18 ALLEORE 17,30 ALL'ORDINE DEI MEDICI DI GENOVA IN PIAZZA DELLA VITTORIA 12/4.  In estrema sintesi si crea una alleanza tra operatori della salute e non solo (giudici avvocati, polizia ecc.) e cittadini e , speriamo, anche media quindi giornalisti.
Trovate la mia relazione qui: http://www.slideshare.net/aferrand/vaccini-informazione-e-new-media
CON CHI PUO' CI VEDIAMO IL 18 A GENOVA . Con chi non può ci incontriamo sul WEB
ALBERTO FERRANDO


giovedì 12 dicembre 2013

BAMBINO STRANGOLATO DA LAMPADA A PARETE IKEA: SEGNALAZIONE DELL'IKEA

ATTENZIONE SEGNALATO DA IKEA Neonato morto dopo essersi strangolato con il cavo di una lampada SMILA fissata alla parete). E già che ci siamo ricordate di controllare la casa sapete che i bambini sono rapidissimi, imprevedibili e l'unico modo per evitare è prevenire (come anche per le malattei i vaccini per le malattie prevenibili con i vaccini). Altra cosa da imparare la manovra antisoffocamento da corpo estraneo. Trovate sul sito www.apel-pediatri.org i filmati

Alberto Ferrando

mercoledì 11 dicembre 2013

"In gravidanza vaccinatevi contro influenza" (e anche se allattate per proteggere il bambino)

SANITA. "In gravidanza vaccinatevi contro influenza" (e anche se allattate per proteggere il bambino)
Ne avevamo già parlato in precedenti post. Alcuni erano dubbiosi. Vi allego questa notizia di oggi: Tra 1° e 3° trimestre gestazione, ideale non assumere farmaci
 A pochi giorni di distanza dal primo caso ufficiale di influenza della stagione 2013-2014, individuato a Trieste, si pone d'attualita' il tema della vaccinazione. In particolare per le donne in gravidanza.

"Vaccinarsi in gravidanza contro l'influenza non solamente non comporta rischi ne' al nascituro e neppure alla futura mamma, anzi, e' consigliato". Davanti ad una richiesta di chiarimenti ricorrente, i ginecologi del centro per la fertilita' ProCrea di Lugano sgomberano il campo: "Il vaccino antinfluenzale non solamente puo' essere somministrato alle donne gravide, ma e' consigliato", spiega Marina Bellavia, ginecologa del centro ProCrea. L'Organizzazione mondiale della sanita' indica quale obiettivo primario della vaccinazione antinfluenzale la prevenzione delle forme gravi e complicate di influenza e la riduzione della mortalita' prematura in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave. "Il vaccino per l'influenza 2013-2014 puo' essere somministrato anche alle donne gravide gia' a partire dal primo trimestre e quindi durante tutta la gravidanza. Viene particolarmente indicato per le donne che all'inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza", precisa Bellavia.

"Del resto, molti studi dimostrano che la vaccinazione contro l'influenza in qualsiasi fase della gravidanza, e' non soltanto senza pericolo, ma contribuisce anche a proteggere la futura madre e suo figlio da possibili complicazioni- prosegue Bellavia- La vaccinazione costituisce un mezzo di prevenzione semplice, utile e spesso efficace per proteggersi ed anche evitare di contagiare le persone a rischio". Conclude Bellavia: "Tra il primo e il terzo trimestre di gestazione, ideale sarebbe non assumere farmaci. I vaccini antinfluenzali sono l'arma migliore per combattere i malanni di stagione e attivare una risposta immunitaria. Senza considerare che, secondo alcuni studi, vaccinarsi contro l'influenza durante la gravidanza non sarebbe solo efficace per la futura mamma ma rappresenterebbe una protezione dai virus per il bambino".

Gli studi effettuati sul virus finora isolato indicano che il vaccino antinfluenzale dovrebbe essere efficace. Il virus influenzale individuato pochi giorni fa dal laboratorio dell'Universita' degli studi di Trieste e' di tipo A, sottotipo H3N2. Secondo il ministero della Sanita' si presume che sia correlato al ceppo A/Texas/50/2012, che e' uno dei tre ceppi contenuti nel vaccino antinfluenzale attualmente in uso.

lunedì 9 dicembre 2013

MA PERCHE' LA GENTE PARLA? LA MAMMA HA SEMPRE RAGIONE: LA PAURA DELL'ESTRANEO

Gentilissimo dott. Ferrando 
sono la mamma di XY. Le scrivo per chiedere un consiglio e anche per un piccolo sfogo personale.  Sono piuttosto giù di morale perché da qualche tempo alcuni parenti e amici che non vedono molto spesso mio figlio si lamentano del fatto che il piccolo in braccio a loro pianga.  Giorgio ha 7 mesi e premesso che vive tutta la giornata solo con me,  vorrei aggiungere che è un bimbo estremamente pacato, sereno e allegro. Quando usciamo sorride dal passeggino a tutti e non si spaventa dei rumori o delle novità.  Vorrei sapere se è "normale"  che possa piangere in braccio ad altri che non siano io e il papà (e i miei genitori che lo vedono tutti i giorni)... Credo che sia un bimbo ancora piccolo e che per lui stare in braccio sia segno di grande legame.  Io l'ho sempre tenuto in braccio sin da piccolo perché credo fermamente che il legame speciale che avevamo durante la gravidanza dovesse continuare affinché non si sentisse solo o abbandonato. In fondo siamo stati in simbiosi per 9 mesi! La ringrazio  sempre per ricordarci che "la mamma ha sempre ragione" e mio marito in questo mi appoggia molto.  Sono io che mi sento responsabile di aver fatto qualche errore visto che sono sempre con mio figlio e che magari l'ho tenuto troppo "nell'ovatta". La ringrazio molto per avermi ascoltato e mi scuso per lo sfogo. Grazie per tutto quello che fa per i nostri bimbi!(soprattutto la manovra anti soffocamento) 
Cordiali saluti

Cara Mamma
Proprio vero che le “parole feriscono più della spada” e che, a volte (anche spesso), la gente parla perché ha la lingua in bocca. Si goda suo figlio che NORMALMENTE per l’età che ha non sarà contento (quindi piangerà o avrà reazioni ostili) nei confronti di estranei che si avvicinano o lo toccano. Figuriamoci se lo prendono in braccio!!!! SUO FIGLIO E’ NORMALE SE PIANGE. Esistono anche bambini che non piangono, ovviamente, non sono tutti uguali ma a questa età il bambino inizia a diventare come una patella attaccato alla mamma e distinguendo gli altri come non mamma non li accetta. Poi ogni bambino è diverso ma una cosa è comune: le parole che sparano giudici e ca…volate e mettono in crisi una mamma che si sta godendo, con tanta gioia e amore e altrettanta fatica, il proprio pargoletto. Si prepari a reazioni ancora più violente nei confronti degli estranei. Soprattutto quelli invadenti, rumorosi, che allungano le mani (detestano anche il pediatra a questa età e fino ai 2 anni.
RICORDI SEMPRE CHE HA SEMPRE RAGIONE E…NON FREQUENTI CATTIVE COMPAGNIE: coloro che sparano be…stialate

Un caro saluto
Alberto Ferrando

Trova qui un articolo interessante: http://www.burdi.it/inf-fondamenti-svil-affettivo.htm
Riassumo a grandi linee alcune tappe dello sviluppo relazionale di babini
  1) Stadio (prime settimane di vita) compare il sorriso endogeno o spontaneo, presente nel corso del sonno che rappresenta uno stato di benessere e costituisce un precursore del vero piacere. Compaiono i precursori di altre emozioni, trasalimento davanti a stimoli forti e inattesi, dolore espresso nel pianto (paura) pianto rabbioso (rabbia vera).
  2) Stadio (fino al 3 mese): il bambino si apre al mondo sorride, vocalizza manifesta interesse, curiosità, affetto.
  3) Stadio (3 a 6 mesi) compare il sorriso esogeno o sociale in modo più accentuato (compare anche molto prima) in risposta a quello delle persone circostanti. Può comparire la paura dell’estraneo
  4) Stadio (7 a 9 mesi) l' interazione col mondo diventa maggiore e le emozioni continuano a differenziarsi in modo più sottile, quindi appaiono gioia, paura, collera, sorpresa.
  5) Stadio (9 a 12 mesi): si manifesta in modo ancora più accentuato  la paura dell' estraneo. L' estraneo fa paura perche' viene riconosciuto come estraneo. Periodo in cui si sviluppa l' attaccamento, cioè l' instaurarsi di profondi legami affettivi con chi si prende cura del bimbo. Egli riesce a provare emozioni ambivalenti e può comunicarle con intenzione.


Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...