sabato 25 gennaio 2020

ATTIVITA' FISICA E SPORT PER I BAMBINI

ATTIVITA' FISICA E SPORT PER I BAMBINI
Materiale a questo indirizzo https://www.dropbox.com/s/4y4kmitb2uovvxl/2020%20sport%20per%20genitori.pptx?dl=0
potete vedere parte della relazione Oggi ho presentato una relazione, dal titolo "dottore non ha tempo per fare sport", al Congresso regionale della Soc. Italiana di pediatria.
Segnalo:
- Troppi compiti (in alcuni casi)
- Zaini troppo pesanti in moltissimi casi
- Poca ginnastica a corpo libero (bambini che non riescono a toccare la punta delle dita dei piedi con la punta delle dita delle mani, a gambe estese), ovvero la "Sindrome dello stoccafisso"
- Le indicazioni dell'attività fisica da 5 a 17 anni da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità
- le indicazioni per attività fisica, sonno e giochi "sedentari" (TV e mezzi digitali) dalla nascita a 5 anni
- Quale tipo di sport in base all'età
- Il lato oscuro dello sport (Violenza di genitori nello sport minorile)
- Vari tipi di attività fisica a casa e in giardino (a partire dal riordinare le proprie cose)
- Accenno alla paghetta
- Consigli finali
Qui trovate vari articoli sullo sport per bambini: https://ferrandoalberto.blogspot.com/search?q=SPORT&updated-max=2014-12-15T09:42:00%2B01:00&max-results=20&start=3&by-date=false



venerdì 24 gennaio 2020

Influenza Genova: che fare??

Influenza Genova: che fare??
Trovate vari articoli sul mio blog (https://ferrandoalberto.blogspot.com/search?q=influenza)  ma, in sintesi, per i bambini (vale anche per noi):
- Evitare locali chiusi e affollati
- Lavare le mani frequentemente
- Insegnare a tossire e sternutire nell'incavoo del braccio e non nelle mani (o in alternativa farlo in un fazzoletto monouso)
- Far uscire all'aria aperta in zone non inquinate (o poco inquinate)
- Permettere un giusto periodo di sonno (a nanna presto)
- Alimentazione corretta con tanta frutta e verdura.
NOTARE NELL'ULTIMA IMMAGINE CHE LA MAGGIOR PARTE DI INFEZIONI DIPENDE DA INFLUENZA E DA ATRI VIRUS, DETTI PARAINFLUENZALI.
Tali virus causano malattia anche nei vaccinati.
ATTENZIONE NEI BAMBINI PICCOLI DI Età INFERIORE A 6-12 MESI  non solo per l'influenza ma anche per il VRS (Virus respiratorio sinciziale) che determina, a questa età la bronchiolite

Se si contrare la malattia??? Solo antipiretico e contattare il pediatra





mercoledì 22 gennaio 2020

Recensione del libro "Il libro della nanna".

Recensione del libro "Il libro della nanna".
Ricordo l'importanza del corretto intervento in caso di malattie e/o di incidenti: trovate sintetiche risposte nel libro "Primo Soccorso Pediatrico". Dalla febbre alle ferite alla manovra antisoffocamento a...tante cose pratiche
Problemi con il cibo? Utile "Come nutrire mio figlio"
In attesa di un bambino o non sai cosa fare nelle età successive? "Come crescere mio figlio"
Trovate i libri nelle principali librerie e su Amazon e altre librerie online




martedì 21 gennaio 2020

ESSERE PAPA': Gioie e Fatiche (Conferenza a genitori - Sassuolo 2020)

ESSERE PAPA': Gioie e Fatiche (Sassuolo 2020). LA FAMIGLIA CAMBIA. RUOLO DEL PADRE
Conferenza a genitori del 20 gennaio 2020 presso il Centro per le famiglie di Sassuolo.
Diapositive visualizzabili a questo link: https://www.dropbox.com/s/3a7ut4e600xgc33/sassuolo%202020%20x%20genitori..pdf?dl=0 Nelle diapositive si illustrano i cambiamenti della famiglia e i ruoli della madre e del padre.
Ruoli che sono cambiati (e sono in via di cambiamento) nell'arco degli anni.
In pochi decenni si è passati da "padre padrone" ad altre figure di padre definite in vari modi:
Si sottolinea l'importanza di un dialogo e collaborazione tra genitori e il ruolo che la figura paterna ha nella gestione dei figli e nel supporto alla compagna/moglie/mamma.
Consigli per gioie comuni e per evitare incomprensioni che portano spesso a dolori e sofferenze per tutti: in Italia in 1 famiglia su 3-4 si arriva ad una separazione. Importante avere corrette informazioni e consapevolezza dei cambiamenti che una coppia attraversa con la gravidanza e e con la nascita di un figlio.
Il padre ha ruoli importanti nell'educazione dei figli e, nei primi anni, di supporto alla moglie/compagna.

Alberto Ferrando






domenica 19 gennaio 2020

SALVATA DA SOFFOCAMENTO DALLA MAESTRA: LA STORIA IN TV

SALVATA DA SOFFOCAMENTO DALLA MAESTRA: LA STORIA IN TV
CHE STORIA!!!! 
E SE LA MAMMA NON AVESSE CHIESTO E ORGANIZZATO ORA PIANGEREMMO!!!
Il 11 febbraio, in attesa di una segnale dalle Istituzioni, segnalo questo corso all'Accademia Nazionale di Medicina: https://forms.gle/5htAHicEEMrn2nMd9
Merito di una mamma che ha chiesto se le maestre sapevano fare la manovra e ha organizzato il corso. 
Intanto chi ha responsabilità di gestione e organizzazione tace (salvo sporadiche iniziative locali). La manovra deve (DEVE) essere spiegata e fatta fare a TUTTI coloro che sono a contatto di bambini (e di disabili e di anziani) ogni anno. Purtroppo finora questo non avviene.
Neanche nei Nidi né negli asili. CHIEDETE SE NELL'ASILO DI VOSTRO FIGLIO LA SANNO FARE E SE NON LA SAPESSERO FARE (o se l'hanno fatta tanto tempo fa) chiedete di organizzare un corso.
Nel nuovo appuntamento tv Marco Liorni  racconta i retroscena.
Un accadimento, quello rivelato in diretta dal volto Rai, che ha segnato nel profondo non solo la vita della maestra-eroina ospite in trasmissione, ma anche la sua vita così come quella del resto della sua famiglia.
“Alla scuola dell’infanzia c’era una bambina che stava soffocando, per un pezzettino di pizza -ha fatto sapere in studio, palesandosi grato alla maestra che ha salvato la vita alla figlia-. Quella bambina era mia figlia Viola. Che è stata salvata dalla maestra Sabrina".
La maestra ha  salvato l'allieva grazie ad un corso di disostruzione pediatrica, "che aveva frequentato da poco”.



PARABOLA DELLA FORMICA DEMOTIVATA E SCARTATA

PARABOLA DELLA FORMICA DEMOTIVATA E SCARTATA
La parabola del licenziamento della formica immotivata: applicabile in tanti ambiti e soprattutto nel campo della sanità ove l'operatore conta sempre meno :-), :-)
- C’era una volta una formica (vedi medico, infermiere o altra professione) che ogni mattina si recava presto nel suo ufficio.
Svolgeva il suo lavoro con dedizione e attenzione e per questo eccelleva.
Era produttiva e felice!
- Un giorno, il direttore vespa, vedendo che la formica svolgeva così bene il suo lavoro pur non avendo un supervisore, ebbe un pensiero:
“Se la formica è così produttiva senza la supervisione di qualcuno, lo sarebbe ancora di più se invece ne avesse uno! ”
- Quindi il direttore stabilì che lo scarafaggio le facesse da supervisore. Questi era molto competente e svolgeva il suo ruolo in modo impeccabile.
-Nella sua nuova funzione la prima misura che prese lo scarafaggio, fu quella di regolare l’orario di entrata e di uscita della formica. (quando ho iniziato a lavorare in ospedale non c'era il cartellino ma si facevano più ore dell'orologio)
-Quindi le fornì una scrivania per aiutarla a tenere i registri e chiamò un ragno affinché organizzasse i documenti e rispondesse al telefono (dilagante aumento di assunzione di personale amministrativo).
Il direttore vespa era felice che il lavoro aumentasse di qualità e a basso costo.
Ne discusse anche in alcune riunioni mostrando i grafici del grande miglioramento.
Intanto, per meglio adempiere alla sua funzione, lo scarafaggio assunse una mosca e acquistò più attrezzature.
- La formica (operatore sanitario), che una volta era così produttiva e felice del suo lavoro, cominciò a sentirsi oppressa tra tante carte, apparati e riunioni.
- Con il reparto in piena fase di sviluppo, il direttore vespa pensò che fosse arrivato il momento di assumere un direttore di zona (vedi aumento delle assunzioni di direttori di distretto ad es.).
- Scelse quindi la cicala che essendo molto esigente, si mise subito ad esaminare l’ufficio della formica. (e giù c orsi di management).
- Non passò molto tempo prima che la nuova manager sentisse la necessità di attrezzature personali e di una assistente (sempre più personale amministrativo e aumento della burocrazia).
Assunse quindi la pulce, che aveva già lavorato con lei in precedenza.
- Insieme studiarono una strategia di miglioramento per il reparto e un controllo del bilancio per l’area in cui lavorava la formica.(vedi i vari corsi e certificati di qualità ISO, Joint Commission ecc.)
- Intanto la poverina, diventava ogni giorno più triste e sfiduciata.
Non cantava più …(operatori in burn out)
Un giorno lo scarafaggio parlò al direttore vespa della possibilità di investire dei fondi in un nuovo progetto per ottimizzare il tempo.
- Il direttore vespa si mostrò subito d’accordo, ma analizzando le finanze dell’azienda per stabilire il fondo, si accorse che la formica non era più produttiva come una volta e i guadagni dell’azienda erano scesi notevolmente.(livellamento degli stipendi)
Per questa ragione assunse il gufo, che era un consulente molto noto nell’ambiente delle finanze.
- Il direttore vespa gli chiese di fare una diagnosi della situazione.(i vari commissari che finora sono serviti a dare dei soldi a gente che poco nulla ha risolto ma ha preso stipendi superiori a quelli degli operatori in sanità)
Il gufo lavorò per tre mesi su questa diagnosi e nella sua ampia relazione di conclusione, scrisse che la società aveva un numero troppo alto dipendenti, alcuni dei quali, inutili.
Era giunto il momento di licenziare qualcuno e indovinate chi fu l’unico dipendente a perdere il posto di lavoro?
- Si, avete indovinato, la formica. (nel campo della sanità invece si arriva a "privatizzare)
La poverina era molto cambiata negli ultimi tempi, si sentiva demoralizzata e immotivata a causa di tutti quei cambiamenti e quelle assunzioni.
Non riusciva più a concentrarsi e a tenere il passo con la compagnia.
Morale della storia:
-il direttore, rendendosi conto dei grossi guadagni che la formica portava all’azienda, fu preso dall’avidità e senza pensare alle necessità e ai bisogni della sua dipendente, pensò solo ad incrementare i guadagni e ad assumere altro personale. (

-In tutto questo dimenticò di fare la cosa più importante: prendersi cura e investire soprattutto in chi aveva contributo a far crescere l’azienda. (il cosiddetto trascurato CAPITALE UMANO)

- La formica, sentendosi demotivata e inibita de tante novità, iniziò a produrre meno e presto venne “scartata”come se si trattasse di un problema.
Tutto questo, spesso, accade anche nella vita reale.
Quando intrecciamo nuove relazioni, tendiamo a trascurare e a svalutare quelle persone che sono con noi fin dall’inizio.
Pensiamo solo ai nuovi amici, alle novità e così giorno dopo giorno, distruggiamo i rapporti più autentici e che tanto ci hanno aiutato durante la nostra vita.
Riflettete con saggezza su questa parabola e condividetela con i vostri amici, lo apprezzeranno!

Tratta da: https://www.giornodopogiorno.org/2018/07/12/la-parabola-del-licenziamento-della-formica-immotivata/


Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...