sabato 27 aprile 2013

NON DIMENTICATE I FARMACI SE VIAGGIATE

Se viaggiate: portateviI VOSTRI FARMACI
Ricevo da un amico questa presentazione che mi porta ad un consiglio semplice: se viaggiate (In India ma non solo) portatevi dietro i farmaci per le vostre necessità e per le urgenze prevedibili.
Guardate qui: PORTATE I VOSTRI FARMACI CON VOI
Alberto Ferrando

CONSIGLI PER AVERE UN BAMBINO SANO?


Sito di consigLi per genitori che vogliono figli MA UTILE PER TUTTI I GENITORI segnalato da Michele Fiore
Ne consiglio la lettura a tutti i genitori.  Peccato che per l'alcol dica dosi moderate invece di astensione totale. Poco è meglio di tanto  direte MA la dose al di sotto della quale si può affermare che l''alcol non dà problemi , soprattutto al feto, NON ESISTE.
Avere un bambino DEVE essere una dimostrazione di maturità e di scelta di una vita con stili di vita sani ed equilibrati. NON LAMENTIAMOCI SE POI I NOSTRI FIGLI MANGIANO MA,E BEVONO E FUMANO O FANNO ALTRO: FANNO QUELLO CHE GLI ADULTI FANNO DICENDO A LORO DI NON FARLO. I bambini imparano con l'esempio!!!!
Manuale qui: http://www.pensiamociprima.net/content/Manuale2012.pdf

Carino anche il filmato:


venerdì 26 aprile 2013

LA MAMMA HA SEMPRE RAGIONE

Cari genitori
Pubblico la lettera e la risposta da una mamma (il nome della bimba Greta è di fantasia, come l'età) in quanto ritengo fornisca utili consigli per tante  giovani mamme (giovani nel senso di avere un bambino piccolo). utile anche per i papà e per tutti coloro che, talora, usano troppo la lingua per dare consigli non richiesti nè desiderati. Ricordate che "la parola ferisce di più della spada" e che in certi momenti la parola può sollevare una persona, se ben data, o buttarla nella depressione più nera. Vi è mai capitato di cambiare umore in base all'incontro con una persona positiva e che vi dice qualcosa di piacevole o di sentirvi mortificati da persone che vi criticano o vi fanno notare difetti (che magari non avete?). Pensiamo alla povera mamma di Bergamo che ha commesso infanticidio e suicidio di pochi giorni fa.  Certe situazioni non sono poi così rare e forse, forse, sta a tutti noi, come società civile , essere più disponibili e "buoni" con gli altri (lasciamo perdere la politica e la TV che fornisce brutti esempi. Non solo i medici possono aiutare le persone (o danneggiarle). Lo potete fare anche Voi . Lo possono fare i conoscenti, i parenti, i vicini e ...tutti noi possiamo aiutare o mortificare un'altra persona. Una mamma dopo che ha acuto un bambino potrebbe essere più vulnerabile a frasi lasciate andare così, a volte "senza connettere la lingua al cervello". Ma qui sotto la lettera.
Alberto Ferrando


Sono la mamma di Greta, una bimba di 5 mesi. Da quando è nata Greta io non esisto più. Tutto il tempo lo dedico a lei, non riesco a sbrigare nessun lavoro in casa, come inizio a fare qualcosa lei piange. Mi sta prendendo tutto il tempo, non ho nessun aiuto e mio marito quando rientra dal lavoro spesso non riesco nemmeno a preparargli il pranzo. Perchè è così capricciosa? Perchè piange così tanto?  Quando incontro le altre mamme provo quasi vergogna perchè loro le vedo sempre perfette, i loro figli mangiano, dormono,  ho una sola nonna che anzichè aiutarmi mi fa notare ciò che sbaglio, dice che tengo in braccio troppo mia figlia e che la vizio, mi sento ancora più stanca e sola e in colpa per questo.

Cara mamma, la ringrazio per avermi scritto perchè la mia prima preoccupazione non è Greta ma è la mamma di Greta. Dopo il parto una donna, e la famiglia in generale, deve affrontare un radicale cambiamento di vita e in alcuni casi, come succede a Lei, un periodo difficilissimo. Ogni famiglia vive questi momenti in situazioni differenti a seconda dei rapporti familiari. Il suo contesto in questo momento è rappresentato da Lei, da Sua figlia e daSuo marito e una nonna critica ma per nulla di aiuto.
Coraggio mamma di Greta, ce la possiamo fare. Lei si ritrova mamma da soltanto 5 mesi, lei e la sua bimba dovete imparare a conoscervi, a rispettarvi, a trovare quel dialogo, quel linguaggio che soltanto una mamma e una figlia conoscono, quel bellissimo filo che vi unisce. L'ha protetta per nove mesi nel suo grembo ed era più semplice, poi la sua strada è stata in salita ma non lo è stata per sua incapacità lo sarebbe per chiunque, tutto ciò che lei prova è "normale" per chi non ha il supporto e l'aiuto di nessuno. Queste difficoltà si superano con molta pazienza e con una grande forza sia fisica che psicologica. Forza che lei fino ad ora ha avuto e che deve continuare ad avere. Mai mollare. Intanto le dico non si ponga nessuna domanda, sua figlia è una bimba di 5 mesi non sono capricci, piange come tutti i bambini.
Si ricordi tre cose che dico a Lei come a tutte le mamme che conosco (anche prima della nascita se ho la possibilità di parlare prima)
1)    LA MAMMA HA SEMPRE RAGIONE, La mamma è Lei e non la nonna che porebbe rivendicare il ruolo
2)    NON ASCOLTI CONSIGLI: DA CATTIVI CONSIGLI CHI NON SA DARE BUONI ESEMPI (FABRIZIO DE ANDRè)
3)    Non FACCIA paragoni con  altri, impari a convivere con l'apparente perfezione degli altri figli. Esiste una categoria di genitori che sono lo sponsor dei loro figli. Questo non significa che i loro siano figli e genitori migliori, anzi..... Ma a noi loro non interessano. A noi interessa in questo momento Greta e la sua mamma, due bellissime creature, unite da amore, ma anche fragilità, paure, una piange vuole la sua mamma tutta per se, è una richiesta lecita per una bimba piccola, non capisce però che toglie tutte le energie alla mamma, che giustamente si sente stanca. Nessuna colpa, nessuno ha colpe, se non chi rimane indifferente a voi.
La sua bimba può anche stare qualche minuto lontanto da lei, provi a lasciarla anche un pochino da sola, chiaramente in condizioni di sicurezza, faccia un elenco delle priorità, i lavori di casa alcuni possono aspettare, lei non è la donna di servizio di suo marito, lei è la mamma di Greta, e suo marito è anche il papà di Greta. La sera quando rientra lo coinvolga con la bambina e lei si dedichi per un momento a se stessa (e non trascuri il suo primo figliO: il marito. Ricordate che è necessario coccolare i figli ma anche noi stessi!!).
 E quando si sente stanca e sola, e ogni qualvolta lo desidera, vizi lei e sua figlia, prenda in braccio la sua bimba, chiuda gli occhi e senta il suo profumo, accarezzi la sua pelle, siete due creature meravigliose, ogni giorno per sua figlia è un momento di crescita e piano piano lei potrà riappropriarsi dei suoi spazi, si dimenticherà della fatica ma non potrà mai dimenticare questi momenti magici che appartengono solo a lei e alla sua bambina. PAZIENZA, FORZA, AMORE lei ha già tutto questo..... e ha avuto il coraggio di dire che si sente stanca e sola..... Normalmente mi limito a rispondere alle vostre domande, in questo caso chiedo a lei e a chiunque si riconosca, anche solo in parte, a ciò che è stato detto, di rivolgersi al proprio medico che saprà aiutarci nel modo giusto. Non aver mai paura di confidare le proprie paure, spesso intorno a chi si sente solo ci sono persone che lo fanno sentire solo, bisogna trovare il coraggio, come ha fatto lei di ammettere le proprie paure e di confidarle. Grazie mamma di Greta...   
PS: Altri consigli di supporto:
-       Esca tanto il più possibile e vedrà che la bambina sarà più tranquilla, e anche Lei, e più rilassata. Con qualsiasi tempo si può e si deve uscire
-       Non la faccia toccare  da estranei invadenti che potrebbero attaccarle qualche malattia (pericolo soprattutto nei primi mesi di vita)
-       SE offre il suo latte mangi TUTTO quello che le fa piacere evitando ciò che non le piace.. Cerchi di abolire il consumo di alcol (la birra non fa latte, l’alcol fa male!! Anche a piccole dosi)
-       Se non ha il suo latte si goda sua figlia e non ascolti i signori “sotuttoio” che la mortificano dicendo "peccato" che non hai il tuo latte: essere buona madre non vuol dire essere una buona nutrice. Ogni donna vorrebbe allattare il figlio. Ci sono situazioni che glielo impediscono

VIDEO SUI VACCINI DA VEDERE

CARI genitori
Vi consiglio di guardare questo video del Collega Giovanni Vitali Rosati di Firenze
Soprattutto ai dubbiosi o ai contrari ai vaccini. Sono il primo a sostenere, in una ottica di una nuova corrente di salute (slow medicine: www.slowmedicine.it) che la medicina deve essere sobria, rispettosa e giusta. Rispetto vuol dire tanto. I vaccini sono una opportunità, una risorsa un diritto da scegliere dopo una informazione completa ed esaustiva. Un filmato non lo può essere ma se avete dubbi ciedeteun  appuntamento dedicato con il medico.
Alberto Ferrando

mercoledì 24 aprile 2013

Bambino salvato dalla mamma da soffocamento da cibo

Cari Genitori
Ricevo questa mail da una mamma, giovane medico, che mi ha scritto quanto avvenuto per le Feste. Queste ormai numerose testiminianze rappresentano il massimo dei ringraziamenti e riconoscimenti che si possa avere e rafforzano la necessità di diffonderle sempre più.

"Ti scrivo per raccontarti la Pasquetta "movimentata" che abbiamo trascorso quest'anno: dopo un pranzetto coi fiocchi, mangiavamo le prime fragole della stagione, tagliate a pezzetti con succo di limone.
Il nostro primogenito Emanuele, 4 anni e mezzo, al tavolo con noi, ha improvvisamente dato chiari segni di ostruzione delle vie aeree.
Memore delle manovre mostratemi nel  vostro ambulatorio sono subito intervenuta con le pacche sul dorso, non ricordo esattamente il numero, saranno state 6-7, ma quel che importa è che sono state efficacissime per disostruire le vie. 
Ringraziandoti per tutti i consigli e gli insegnamenti, ti saluto con affetto estendendoli al perosnale dello studio".

Intano fate un ripassino rivedendo le manovre sul sito www.apel-pediatri.org

Buona Giornata

Alberto Ferrando

martedì 23 aprile 2013

LEZIONI DI DISOSTRUZIONE DA CORPO ESTRANEO NEL BAMBINO

LEZIONI DI DISOSTRUZIONE DA CORPO ESTRANEO NEL BAMBINO
Registrati oggi nuovi filmati presso Kinetica - agenzia di comunicazione Veronica Falco.  Sul sito www.apel-pediatri.org e qui sotto trovate già vari filmati nostri e di Squicciarini.  Intanto Vi segnalo queste occasioni di incontri con le scuole, le famiglie e siamo disponibili  a nuovi incontri:
Già fatte varie lezioni in alcune scuole (EMbriaco, Villa Sanguineti a Borzoli, entroterra Ligure, Ospedale Evangelico da me e dai Colleghi: Pittaluga, Ottonello, Lavagetto e Manti) come pediatri e in collaborazione con altre Associazioni e Croci e singoli istruttori volontari


Città
numero persone
Sede del corso
date
Ge-albaro
4/5
ordine dei medici
11/05/2013 da conf
Ge-marassi
100
c/o scuola
31/05/13
Recco
9+n.genitori da def
c/oasilo- Sabato 9-11
15/06/13  da conf
bogliasco
50
c/o scuola
da def
pieve
40
c/o scuola
da def
sori
50
c/o scuola
da def
Ge-quarto
da definire
c/o scuola
da def
ge- quinto
40
c/o scuola fermi
22/05/13
ge- quinto
40
c/o scuola fermi
29/05/13
Ge-centro
50
c/o scuola
8-10-13/05 da conf
Ge-san fruttuoso
da definire
da definire
da def
Ge-albaro
12
da definire
15/05 da conf
Ge-bolzaneto
50
c/o scuola
03/05/13
Ge-bolzaneto
40
c/o scuola
17/04/13
Ge-bolzaneto
40
c/o scuola
17/05/13
genova







  










domenica 21 aprile 2013

3 anni annega nella vasca da bagno

Su Il secolo XIX di oggi leggo questa tragica notizia della morte di un bambino di 3 anni nella vasca da bagno http://www.ilsecoloxix.it/p/imperia/2013/04/21/APM79BKF-scivola_durante_bagno.shtml.
Un incidente con la morte di un bambino e una famiglia la cui vita..... non riesco a pensare a come sarà e come vorrei non leggere, perché non avvengono (non perché non voglio sapere) queste cose.
L'annegamento è purtroppo una causa frequente di mortalità in rutte le età e soprattutto in età pediatrica. Qui sotto una statistica delle prime 10 cause di morte in età pediatrica. Guardate i rettangoli blu (unintentional drowning).
Sesta causa sotto a 1 anno (il soffocamento è la prima causa
PRIMA CAUSA tra 1 e 4 anni
Seconda causa tra 5 e 9 anni
TERZA CAUSA tra 10 e 14 anni.
Quindi è frequente e bisogna stare molto attenti quando si lasciano i bambini ove c'è acqua: prevenire vuol dire istruire,controllare, non fidarsi e insegnare a nutre anche se RICORDO CHE E' DIMOSTRATO CHE A NULLA SERVIREBBE INSEGNARE A NUOTARE SOTTO ALL'ETà DI 4 ANNI (questo non vuol dire che non piaccia e possa essere fonte di piacere per il bimbo e la famiglia).
Particolare attenzione alle piscine pubbliche o private, e anche alle piscinette: bastano a voltepochi cm di acqua.
Già che Vi ripropongo questa tabella degli incidenti più frequenti guardatequante persone muoio soffocate da corpi estranei, in genere cibo, nelle vie respiratorie
Alberto Ferrando


SEMPRE MORBILLO: VALUTATE IL VACCINO AGLI ADULTI CHE NON HANNO GFATTO LA MALATTIA E NON SOLO AI BAMBINI

Tanti casi a Genova. Prosegue da segnalazioni precedenti di post precedebti: epidemia im Galles e bambini ricoverati in Italia:
Alberto Ferrando



ARTICOLO SULLA ADOLESCENZA


Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...