venerdì 11 luglio 2014

FATE IL BAGNO ANCHE DOPO AVER MANGIATO - FERIE - Visite

Cari genitori
Prima una notizia, anzi due, di servizio:

  • Sono in ferie fino al 28 luglio. In studio trovate i sostituti, tel studio 0103776394.  Ferie successive dal 9 agosto
  • Dal 28 sono disponibile per visite private presso la Clinica Villa Rosa (Montallegro). Per appuntamenti telefonare in studio o sul mio cellulare
Poi un suggerimento per le vacanze: se andate al mare,  evitando abbuffate, soprattutto gli adulti, non sottoponete Voi e i Vostri figli ad una attesa di 2-3 ore prima di fare il bagno in mare (o lago o fiume o piscina): si rischia il colpo di calore o di sole. Quindi se uno non si abbuffa e (ovviamente parlo di adulti) non assume alcol e, soprattutto, entra gradualmente in acqua può fare il bagno subito dopo mangiato 8se uno mangia le trippe non bastano 8 ore a digerirle)
Le morti da annegamento vedono alcuni fattori predisponenti e rischi descritti in un articolo qui sotto che sono: 

  1. La presenza di una piscina privata in una casa dove ci sono bambini fra 1 a 4 anni. 
  2. Non aver imparato a nuotare
  3. La mancanza di barriere che impediscano ai bambini di accedere alla piscina
  4. La mancanza di supervisione costante sui bambini nei luoghi a rischio
  5. Per i ragazzi al di sopra dei 15 anni, invece, l’annegamento è più probabile in acque di fiume, mare o lago, a causa di comportamenti incauti (fare il bagno in condizioni climatiche avverse (coll’acqua agitata ec.), andare troppo al largo e stancarsi eccessivamente nuotando ecc.)
  6. Il mancato uso di giubbotti di salvataggio sulle imbarcazioni
  7. L’uso di alcol. A questo proposito, i ragazzi italiani cominciano ad essere sempre più consumatori problematici di questa sostanza!
  8. La presenza di epilessia o disturbi neurologici analoghi.

Trovate esaurienti spiegazioni in questo articolo di Roberto Albani: http://www.comenasceunamamma.it/interviste/355-bimbi-e-bagno-al-mare-sfatiamo-un-tabu-tutto-italiano.html
Alberto Ferrando

giovedì 10 luglio 2014

CORSO PER OPERATORI (ANCHE RAGAZZI) RIANIMAZIONE: FOTO E FILMATI

CORSO PER OPERATORI  (ANCHE RAGAZZI) RIANIMAZIONE: FOTO E FILMATI
Ieri sera (9 luglio) formati 20 operatori per Rianimazione cardiopolmonare lattante, bambini e adulti (BLS), uso del defibrillatore semiautomatico, posizione laterale di sicurezza, manovre di disostruzione da corpo estraneo (lattante, bambino e adulto). Istruttori: Federica Ascenso, Simona Bellodi , Livia Pittaluga , Alberto Ferrando  Lorenzo Grazioli Gauthier. Tra i discenti vari pediatri, genitori, infermiera pediatrica e due ragazzi Emanuele e Filippo di 14 e 16 anni!!!! Operatori che sono arrivati da Varazze a La Spezia. Grandi ragazzi seminiamo per il futuro. (nelle foto lettera di un bambino della V elementare. Che capacità di apprendimento in 5 elementare dopo una lezione di meno di mezz'ora (con Livia Pittaluga). Prossimi corsi operatore a settembre, Corso istruttori a La Spezia il 5 Ottobre. Corsi gratuiti per genitori a settembre (mass training). COMBATTIAMO L'IGNAVIA, L'INDIFFERENZA, LA DELEGA, LA DERESPONSABILIZZAZIONE. OGNUNO PUO' SALVARE (ED ESSERE SALVATO) SE SI CONOSCONO LE MANOVRE SALVAVITA. Fotografie, dati e Filmati sulla manovra antisoffocamento sul sito www.ferrandoalberto.blogspot.it







martedì 8 luglio 2014

VACCINI E ASILI E SCUOLE: La sicurezza dei nostri figli dipende da noi e dagli altri:

CARI GENITORI
Purtroppo  le teorie "complottistiche" sui vaccini stanno dando risultati tanto che si è avuto un calo delle vaccinazioni con punte , in alcune zone, del 25%.  LEGGETE QUI SOTTO LA LETTERA DI UN PAPA' CHE ERA STATO MESSO IN CRISI DALLA DISINFORMAZIONE E UN COMUNICATO STAMPA DEL MINISTRO DELLA SALUTE. 
La cosa desta preoccupazione non solo per chi non è vaccinato (ed è già tanto ma se un genitore sceglie consapevolmente di non adottare una qualche misura di sicurezza per suo figlio dispiace ma la caduta dellA PERCENTUALE DI vaccinazioni mette a rischio la sicurezza anche degli altri bambini).  
Esistono, e non sono rare, le situazioni di immunodefcienza (congenita o acquisita causata da tumori, leucemie o temporanea nei bambini nati prematuramente) ove una semplice influenza o una malattia virale, prevenibile con i vaccini, possa mettere a serio rischio la salute dei bambini. Una proposta che si può discutere è quella di  INIZIARE A CHIEDERE NELLE SCUOLE, ASILI, COMUNITA' IN GENERALE, per trasparenza e sicurezza, la percentuale di vaccinati. 
Poi vediamo dove mandano i figli. Non obblighiamo ma per trasparenza chiediamo le vaccinazioni nel curriculum e così come si pubblicano i guadagni si pubblichi anche lo stato vaccinale di cui si terrà conto anche in ogni eventualità. Trasparenza, sicurezza nei confronti di tutti anche dei deboli. Proposta fatta altrove su Facebook e che ha già visto il parere favorevole di tanti. una mamma ad esempio: "Mio marito è presidente di una scuola materna parrocchiale (quindi privata) che ha il nido integrato, dove si accolgono bambini a partire dall'anno di età. È sempre argomento di discussione tra noi proprio il punto che riguarda i bambini eventualmente non vaccinati al nido. Io sono per la non accoglienza, a tutela degli altri. In particolar modo in quei nidi dove vi sono anche bambini di pochi mesi. Perché esporli all'irresponsabilità altrui? Sicuramente inserire la percentuale dei bambini vaccinati nel curriculum sarebbe un bel passo in avanti"

Lettera di un papà: ATTENTI AI COMPLOTTISTI
Come ti scrissi caro Alberto, io mi sono scontrato con colleghi ed amici laureati di "buona famiglia" e culturalmente elevati nonché ricchi e non poveri, che non fanno vaccinare i loro pargoli. A quel punto mi sono fermato e ho passato tre mesi a leggere tutto. mi sono "cacato addosso" perché non sapevo cosa fare. avevo tra le braccia una vita nuova innocente e avevo letto che i Vostri vaccini gli avrebbero distrutto le cellule celebrali, reso autistico, o peggio causa di tumori sui 40 anni, non vi ho dormito di notte. avevo in mano la responsabilità della salute del mio bambino. Poi ho capito, abbiamo capito, che voi siete gli angeli e altri sono i demoni. Ma soprattutto il fatto che i vostri figli sono vaccinati a me ha tranquilizzato e tranquillizza molto. Certo puoi incorrere nella partita di vaccini fallata? certo uno su 10 mila muore perché é intollerante ai vaccini? poteva essere il mio? certo. ma io mi fido di Voi !!!!!!! e mi spiace che così tanti italiani si siano fatti abbindolare da ipotesi di complotto globale ordito dai cattivi.


Roma, 8 lug. (TMNews) - Abbassare la guardia in tema di salute pubblica e di igiene sarebbe un errore fatale. Lo ha ribadito il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, intervenendo a una conferenza stampa al ministero sul tema del calo delle vaccinazioni: "Di salute pubblica e di igiene oggi si parla troppo poco - ha detto il ministro - perchè ci siamo abituati all'assenza di alcune malattie. Malattie delle quali ci ricordiamo solo quando sentiamo parlare di epidemie di polmonite in Siria o di nuovi focolai di aviaria in Cina. Ho posto la questione all'attenzione del semestre europeo perchè c'è un enorme problema di disinformazione. L'assenza di alcune malattie è come la libertà ti accorgi di quanto sia importante solo dopo averla persa".

In occasione della presentazione dei risultati del portale internet VaccinarSì (vaccinarsi.org) - nato proprio per fornire un'informazione attendibile e puntuale sui vaccini, in un momento in cui attraverso il web e i mezzi di comunicazione "la disinformazione impera", come hanno denunciato gli esperti - è emerso come è sempre più evidente la diffidenza della popolazione verso le vaccinazioni, che in alcune regioni arriva anche a picchi del 25%. E ciò a fronte di 38.500 morti a stagione in Europa provocate dai virus dell'influenza, di una spesa diretta per il morbillo fra il 2002 e il 2003 di circa 22 milioni di euro per il Servizio Sanitario Nazionale e di 5.154 ricoveri costati circa 9 milioni di euro.

Per Michele Conversano, presidente nazionale della Società Italiana di Igiene e direttore del Dipartimento Prevenzione della Asl di Taranto, "troppo spesso in questi anni anche sulla rete abbiamo visto diffuse dicerie e posizioni antiscientifiche riguardo ai vaccini. Una tutte, la 'presunta' ma in realtà inesistente secondo la comunita scientifica e secondo l'Oms, correlazione fra vaccino mpr e autismo, che tanto ha impegnato e impegna anche alcune Procure della Repubblica".


"Registriamo milioni di visite all'anno a portali e siti contro i vaccini - ha ricordato Antonio Ferro, responsabile progetto VaccinarSì della Società Italiana di Igiene - ma non bisogna mai dimenticare che poliomelite, pertosse, tetano, difterite, rosolia, morbillo, parotite hanno fatto registrare una diminuzione complessiva di circa il 98% dei casi dall'introduzione del vaccino ad oggi. I movimenti anti vaccini sono sempre più organizzati ed efficienti, fanno proseliti porta a porta e lavorano su rete e social network, facendo leva sulle poche conoscenze".

domenica 6 luglio 2014

PILE A BOTTONE...ATTENTI PERICOLO DI MORTE


E' andata bene. Mi hanno telefonato e l'aveva appena messa in bocca e sputata subito ----ma attenti alle pile a bottone. Stampate e diffondete questo poster fatto dai pediatri Giorgio Conforti e Pino Ghinelli. Notizie sul sito del Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=1545
I Centri Antiveleni della Lombardia segnalano il rischio connesso all’ingestione di pile a bottone (micropile) al litio. Si tratta di batterie rotonde, piatte, generalmente del diametro di due centimetri; può essere presente la sigla CR su una delle due facce. La crescente diffusione di questo tipo di batterie ha determinato, negli ultimi 5 anni, un incremento degli incidenti legati alla loro ingestione soprattutto nei bambini più piccoli.
Tali pile possono causare un danno principalmente a carico dell’esofago, ma anche dello stomaco per il solo effetto elettrico, indipendentemente dal rilascio di sostanze tossiche successive all’apertura della pila stessa. Le conseguenze possono essere anche gravi, (perforazione esofagea) e hanno determinato un significativo aumento dei casi di morte, sottolineano i Centro Antiveleni lombardi.
Per evitare tale rischio è fondamentale impedire ai bambini di accedere al prodotto.
ATENZIONE: spesso le micropile alimentano giocattoli o altri oggetti presenti in ambiente domestico (orologi, bilance, calcolatrici, telecomandi ecc.) e l’ingestione avviene perché il bambino stesso riesce ad impossessarsene a volte rimuovendole dalla loro sede.
E’ pertanto opportuno accertarsi che in tali oggetti gli alloggiamenti in cui sono poste le batterie siano protetti da chiusure efficienti, apribili solo con utensili specifici, non rotte o precedentemente forzate o manomesse.
Il ministero della salute grazie al sistema di allerta Rapex e all’azione di controllo dei Nas vigila affinchè i giocattoli presenti sul mercato nazionale siano conformi alla normativa, che prevede che il vano batteria, contenente le pile a bottone, sia apribile solo con l’ausilio di specifico attrezzo (esempio cacciavite a stella), in caso contrario il giocattolo non può stare sul mercato (violazione norma CEI EN 62115:2005-04).

Nel caso di ingestione certa o anche solo sospetta di una di queste pile:

  • telefonare a un Centro Antiveleni;
  • non provocare il vomito;
  • accompagnare il bambino in Pronto Soccorso anche se non presenta alcun sintomo. 
È indispensabile recuperare ogni informazione utile per identificare il tipo di pila ingerita:  pertanto occorre portare in ospedale l’articolo da cui la pila è stata rimossa e, se disponibili, la confezione originale della stessa o le altre batterie presenti nei dispositivi che ne contengono più di una. 

Centri Antiveleni della Lombardia

  • Milano A.O. Ospedale Niguarda Ca’ Granda - Tel. 02.66.10.10.29
  • Pavia IRCCS Fondazione Maugeri - Tel. 0382.24.444
  • Bergamo A.O. Papa Giovanni XXIII - Tel. 800.883.300
Fonti:
Ministero salute, D.G. prevenzione
Centri Antiveleni Lombardia - Comunicato stampa 8 aprile 2014

Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...