sabato 11 gennaio 2014

LE PAROLE FERISCONO PIU' DELLA SPADA (storiella). ALLATTAMENTO. Malattia in corso

Una storiella educativa sull'importanza delle parole. Le parole feriscono più della spada e lasciano conseguenza più brutte della deprecabilissima, e mai da usare, neanche nei bambini,  violenza fisica. Voglio intendere anche le parole quotidiane che dette, in certi momenti della vita a persone, in quel momento, vulnerabili o fragili, possono causare danni irreparabili. Un esempio? Quando nasce un bambino la mamma può attraversare un  momento di vulnerabilità psicologica e quando parlate ricordate..."di mettere in moto il cervello". Poi ci sono anche coloro che lo fanno apposta a dire cose spiacevoli (c'è tanta bontà ma anche tanta cattiveria nell'essere umano). Un esempio su tutto: se una neomamma non allatta non state a dire "peccato" e non assumete lo sguardo pietoso da tragedia greca....... Ogni mamma fa il massimo per il proprio figlio e se non allatta è perché  al 99%, ci sono stati dei motivi . E' inutile e dannoso mettere in colpa una donna che, nel periodo dopo la nascita del bambino, può già vedere il "bicchiere mezzo vuoto". LEGGETE QUI..SE NON ALLATTA??: 
Poi alcuni chiedono scusa ma...quando hai rotto una cosa non ci sono scuse che tengano...leggete qui sotto.
Buon week end
Alberto Ferrando
PS: Sta arrivando l'influenza e ci sono tanti casi di varicella e di vomito e diarrea :-( Per approfondimenti trovate sul blog www.ferrandoalberto.blogspot 

C’era una volta un ragazzo con un pessimo carattere.
Suo padre gli diede un sacchetto pieno di chiodi e gli disse di piantarne uno nella staccionata del giardino ogni volta che avrebbe perso la pazienza o litigato con qualcuno.
Il primo giorno il ragazzo conficcò ben trentasette chiodi nella staccionata, ma pian piano imparò a controllarsi e il numero di chiodi piantati diminuì di giorno in giorno: scoprì che era più facile imparare a controllarsi che piantare chiodi.
Finalmente il giorno in cui il ragazzo non piantò nessun chiodo arrivò.
Allora andò dal padre e gli disse che quel giorno non aveva avuto bisogno di piantare alcun chiodo.
Suo padre allora gli disse di levare un chiodo dalla staccionata ogni giorno in cui fosse riuscito a non perdere la pazienza.
I giorni passarono e finalmente il ragazzo poté dire al padre di aver levato tutti i chiodi.
Il padre condusse il figlio davanti alla staccionata e gli disse: "Figliolo, ti sei comportato bene, ma guarda quanti buchi hai lasciato nella staccionata! Non sarà mai più come prima..."

Quando perdi il controllo e dici le cose con rabbia, esse lasciano dei segni proprio come questi. E' come ferire qualcuno con un coltello; non importa quante volte chiederai scusa dopo, perchè la cicatrice non si toglierà più.
Una ferita fisica però può guarire completamente, quella verbale invece segna molto profondamente portando l'amarezza nel cuore di chi la riceve.

Ricordati che ci vuole un attimo per dire una cosa cattiva ad una persona, ma una volta detta non è più possibile cancellarla, anche se non si pensava veramente ed era solo la rabbia di un momento, quelle parole segneranno il suo cuore di amarezza per sempre!

venerdì 10 gennaio 2014

SELEZIONATE GLI INTERESSI: VIVERE LA VITA E' STABILIRE ANCHE DELLE PRIORITA'. Olimpia

Si trova su Facebook ma non tutti sono su Facebook. E mi fa piacere condividere con Voi. Quanto ci lasciamo portare via da cose inutili e quanto rimpiangiamo poi ...le palline da golf...magari anche i sassolini...e abbiamo occupato la vita con la sabbia...LEGGERE PER CAPIRE. Qui sotto ho in braccio un bel bambolotto...vero, di nome Olimpia di 2 mesi..
Alberto Ferrando

Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti a lui alcuni oggetti. Quando la lezione cominciò, senza dire una parola, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf. Quindi egli chiese agli studenti se il barattolo fosse pieno. Essi hanno convenuto che lo era.

Allora il professore prese una scatola di sassolini, e li versò nel vas
o. Lo scosse leggermente. I ciottoli rotolarono negli spazi vuoti tra le palle da golf. Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno. Essi dissero che lo era.

Il professore prese una scatola di sabbia e la versò dentro il vasetto. Naturalmente, la sabbia si sparse ovunque all'interno. Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno. Gli studenti risposero con un unanime 'si'. '

Il professore estrasse quindi due birre da sotto il tavolo e versò l'intero contenuto nel barattolo, effettivamente si riempirono gli spazi vuoti. Gli studenti iniziarono a ridere ..

'Ora', disse il professore non appena svanirono le risate 'Voglio che vi rendiate conto che questo barattolo rappresenta la vita. Le palle da golf sono le cose importanti - la vostra famiglia, i vostri figli, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni preferite - e se tutto il resto andasse perduto e solo queste rimanessero, la vostra vita sarebbe ancora piena. I sassolini sono le altre cose che contano, come il lavoro, la casa, la macchina.. La sabbia è tutto il resto - le piccole cose.

'Se mettete la sabbia nel barattolo per prima,' ha continuato, 'non c'è spazio per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso vale per la vita.

Se utilizziamo tutto il nostro tempo ed energia per le piccole cose, non avrete mai spazio per le cose che sono importanti per voi.

Fai attenzione alle cose che sono cruciali per la tua felicità.

Trascorrere del tempo con i vostri bambini. Trascorrere del tempo con i tuoi genitori. Visita i nonni. Prendete il vostro coniuge a portatelo a cena fuori. Gioca un altro 18 anni. Ci sarà sempre tempo per pulire la casa e falciare il prato.

Prenditi cura delle palle da golf prima - le cose che veramente contano. Stabilisci le tue priorità. Il resto è solo sabbia.


Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse la birra. Il professore sorrise e disse: 'Sono contento che hai chiesto.' Le birre dimostrano che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita, c'è sempre spazio per un paio di birre con un amico.







ISTRUTTORE BLSD PBLSD E AED

CHE SODDISFAZIONE


giovedì 9 gennaio 2014

NUOVA SEGNALAZIONE: Mamma salva figlia da soffocamento

Altra testimonianza di mamma. Altra conferma chele donne sono più sveglie di noi maschietti (terza testimonianza di papà in "paralisi flaccida" da paura :-) )
Sotto le testimonianze precedenti dell'inizio del 2014
Il 5 marzo chi vuolepuò venire a iniziare a capire cosa è e perché va fata. Il perché è semplice: ONUNO PUO' SALVARE UNA VITA E OGNUNO PUO' ESSER SALVATO. I VOSTRI FIGLI E NIPOTI MA ANCHE VOI STESSI
Alberto Ferrando


Natale 2013
Per iniziare il 2014 in montagna dove non prendono i cellulari secondo te Giulia cosa ha potuto combinare???
Stava soffocando con un chicco di mandarino.... E per la terza volta da mamma ho usato i tuoi preziosi insegnamenti. 
Il tempo di rendercene conto era già viola e con le mani in bocca per cercare di liberarsi, ovviamente io (Il papà ha avuto reazione da bradipo) l'ho tenuta e dopo un po' di "pacche" ê uscito il chicco di mandarino sporcò un po' di sangue, cercando di liberarsi Giulia si è raschiata la gola con le unghiette.
Sostengo che ogni persona  deve essere in grado di poter fare le prime "mosse" spesso vitale per le persone.
Grazie ancora x l'impegno e il tuo tempo che dedichi per far si che le persone siano almeno a conoscenza dell'esistenza che basta poco x salvare una vita. Erika


ANNO INIZIATO BENE: SPEDITE LE VOSTRE TESTIMONIANZE E, SE POTETE, ANCHE UNA FOTO DEL BAMBINO. DOBBIAMO COMBATTERE CONTRO TRE "MOSTRI" CHE VIVONO TRA E CON NOI CHE SONO:
- INDIFFERENZA
- DELEGA (in questo caso il 118 che quando arriva...è tardi)
- PRESUNZIONE CHE SUCCEDA AGLI ALTRI E MAI A NOI
Leggete cosa mi ha scritto una mamma: ... e comprendo, in parte, la difficoltà perchè, anche io ho incontrato ignoranza, diffidenza e 'banalizzazione' riguardo ad una cosa così importante..
quando, un anno e mezzo fa, appresi della manovra nel suo studio ne fui entusiasta, ho sempre pensato quanto sia utile conoscere il primo soccorso per tutti....
comunque al corso cercai di coinvolgere tutta la famiglia, ma non riuscii con mia suocera, che nonostante abbia lavorato come oss al gaslini ...lo trovò superfluo...'non vorrai che ti succeda? te la chiami....e poi si sà come fare, lo metti a testa in giù...etc' ....
a parte i rapporti tra suocera e nuora ;) ...rimasi sconvolta da questo e altri commenti sentiti successivamente da altri...
continui con il suo lavoro dottore! io sono convinta che tutto ciò di buono che facciamo ritorna e l'ignoranza ci serve solo da sprone 

3 gennaio 2014: Fatto avvenuto a Natale
Carissimo dottore,
La ringraziamo molto noi tutte, mamma e sorelline di Alessia, che per fortuna sta bene e può continuare a fare la matta..

Il giorno di Natale, senza dire nulla, mentre preparavano la tavola, ha preso una piccola polpetta di pollo che andava tra gli antipasti.. Per poco si soffoca perché era di piccole dimensioni e un pochino piccante, per cui non ha masticato e ingoiato per ingordigia. Ho sentito di spalle un colpo di tosse cupo, strano, sordo, mi volto e la vedo rossa rossa con le lacrime agli occhi. Istinto la sollevo la siedo sul tavolo, la metto in avanti e le do due colpi forti in mezzo alle scapole a salire col palmo di mano. Sputa polpetta e un po' di pane. Poi scoppia a piangere primo per la paura, secondo perché ignara credeva l’avessi picchiata per punire la cosa. Poi ha subito capito e mi è venuta in braccio a farmi le carezze.. Tanta paura ma un lieto fine grazie a lei è le due dimostrazioni pratiche in studio, che ci danno sufficiente sangue freddo... Grazie!!!!!!!


2 Gennaio 2013
"Sono la mamma di Simone che a fine mese farà due anni.
Simone non è un mangione, non ha mai messo nulla in bocca ma da qualche tempo i molari lo tormentano un pò...qualche settimana fa appena sveglio giochiamo sul lettone, io ricevo una telefonata, lui trova la mia mollettina nei capelli, ci gioca la lancia in aria, io lo osservo, mi distraggo...un secondo e lo vedo immobile, gli chiedo dov'è la molletta...nn risponde è semisdraiato, lo afferro per un braccio e lo tiro seduto...penso: non dovrò fargli la manovra? d'istinto gli dò due-tre colpi energici nelle spalle e sputa ad un metro e mezzo di distanza la molletta ...e dietro metà del pranzo....
ho realizzato dopo 2 giorni, mentre lo raccontavo e mi veniva un nodo alla gola...
con il papà ci siamo sentiti fortunati per il mio sangue freddo e per aver voluto imparare la manovra...
grazie dottore per quello che fa, nn siamo mai stati suoi pazienti e non ci conosce di persona ma da tempo volevo dirle quanto l'ammiro per la sua 'opera', nel mio piccolo ad ogni genitore, nonni o zii che conosco cerco sempre di sponzorizzarla e quest'estate ho insegnato la manovra a mia cugina che abita in un piccolo paesino e che presto avrà una bimba ....spero non gli dovrà servire...a me ha dato la sicurezza e la lucidità nel sapere cosa dovevo fare"


01/gen/2014 22:57 SI SALVA UNA BAMBINA DA SOFFOCAMENTO....E VOI SAPETE FARE LA MANOVRA DA DISOSTRUZIONE DELLE VIE AEREE??

"Non finirò mai di ringraziarla per la sua battaglia per la diffusione della conoscenza della manovra di disostruzione e per averci fatto fare il corso. Stasera è successo che un boccone impedisse a Matilde di respirare. Ho messo a frutto quello che ci avete insegnato e in pochi secondi era tutto finito. Un po’ di spavento, subito terminato tra le braccia della mamma e poi a nanna serena.
Grazie ancora"

Notizie più belle del più bel regalo che uno possa desiderare (arrivata ora: 01/gen/2014 22:57)

2 maggio 2013: NONNO salva nipote

Caro Alberto,
ti giro la testimonianza sulla manovra effettuata da un nonno.
Mi sembra interessante per due motivi; il fatto che sia stata praticata da un nonno invece che da un genitore e poi il suggerimento sulla proposta di legge di iniziativa popolare, fatta dai genitori che sono due avvocati.
Grazie e un caro saluto
Gianfranco Picollo
---------- Messaggio inoltrato ----------
..............
Data: 02/mag/2013 15:04
Oggetto: Re: sospensione visite sabato e festivi dott. Picollo
A: "gianpic75@gmail.com" <gianpic75@gmail.com>
Cc: 

Gent.mo Dott. Picollo,
Volevo ringraziare di cuore lei e le infermiere dell'ambulatorio per le informazioni e il corso sulla manovra di disostruzione che io e mio marito abbiamo svolto poco dopo la nascita della nostra secondogenita. Dopo il corso abbiamo ripetuto ció che avevamo appreso anche ai nonni e proprio pochi giorni fa, mentre la nostra bimba più grande era ricoverata per una broncopolmonite, mio padre ha applicato con successo la manovra alla più piccola, Giorgia, che ha appena compito un anno.
Si trovavano in cucina e Giorgia stava mangiando un pezzo di pane quando  mio padre ha notato che la bimba era in difficoltà, non riusciva a deglutire, così l'ha presa sulle ginocchia, e ha iniziato con le pacche. Già alla prima pacca si è liberata e ha ricominciato a respirare normalmente.
Come giuristi sia io che mio marito pensiamo che dovrebbe esistere una disposizione di legge che obblighi alla formazione in tal senso di tutti coloro che sono a contatto con i bambini: educatori, maestre, collaboratori scolastici, addetti alle mense, ai centri estivi etc..

Si potrebbe pensare anche ad una proposta di legge a iniziativa popolare.
Nel frattempo come genitori vi ringraziamo infinitamente per la vostra preziosa campagna d'informazione.

mercoledì 8 gennaio 2014

Manovra antisoffocamento oggi a S. Teodoro. Corsi per Operatori BLSD e PBLSD e defibrillatore. 5 marzo

Oggi lezione all'Istituto S. Teodoro a circa 80 insegnanti dell'Istituto Comprensivo sulla manovra antisoffocamento da corpo estraneo. Ottima partecipazione conclusa con dimostrazioni ed esercitazioni.
A breve inizieremo Corsi per operatori CERTIFICATI per operatori BLSD e PBLSD (Rianimazione cardiopolmonare adulti e bambini)  e defibrillatore semiautomatico (AED).
A breve (20 e 27 gennaio) lezioni presso l'Istituto Comprensivo di Arenzano e poi altre scuole. Il 5 marzo (vedi locandina all'Ordine dei Medici)...insieme ad altri pediatri di famiglia: Bellodi, Biasotti, Lavagetto, Malfatti, Magnani, Pittaluga, Ottonello, Tarò.
Un Caro Saluto
Alberto Ferrando













lunedì 6 gennaio 2014

Buona Epifania; guardate cosa succede a bere alcol!!!! Asilo e bambini piccoli e malattie e Farmaci

Cari Genitori
L'invito a non bere alcolici non è stato recepito dalla befana. Guardate cosa le è successo!!! :-)
A questo link alcuni consigli se avete bambini piccoli:
http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it/#Szene_1
Articolo rinforzato da altro che trovate qui sotto nel blog www.ferrandoalberto.blogspot.it
Nello stesso blog trovate risposte a dubbi e domande su come sospettare e cosa fare, in linea di massima , nelle patologie che più frequentemente si osservano ora.
UNA RACCOMANDAZIONE SU TUTTA: sempre e soprattutto nei primi due anni di vita non date medicine ai vostri figli senza avere sentito il vostro pediatra. Per farmaci intendo sia i tradizionali che omeopatia, fitoterapia, pozioni "della nonna", rimedi cosìdetti casalinghi e SOPRATTUTTO ATTENTI AI PRODOTTI DA BANCO (ve lo dirà anche il farmacista) ampiamente ed eccessivamente pubblicizzati alla TV. Un dato su tutti: in Europa e negli Stati Uniti la terza causa di morte è rappresentata, dopo le malattie cardiovascolari e il cancro, da effetti collaterali dei farmaci:
Buona Giornata
Alberto Ferrando


Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...