sabato 29 settembre 2012

Pralare di sesso ai figli


PARLARE DI SESSO AI FIGLI
Due rapide letture sul sesso da leggere per educare i figli o, almeno, non essere presi alla sprovvista quando , dopo aver detto papà e mamma, o poco dopo, inizierannoa a farvi domande sul sesso. Viviamo in un mondo e in una società ossessionata dal sesso per cui, rispetto ad una volta, i bambini si trovano a recepire messaggi sessuali precocemente e in continuazione. Aspettatevi a 3 anni domande sul tema e se non fanno domande?? Si trattengono. Il primo problema da affrontare però siamo noi adulti, noi genitori. Non nascondiamoci dietro a frasi tipo "è presto", "mi figlio no", ne parlano a scuola, o ancora "sanno già tutto". ma cosa volete che sappiano??? Notize date da amici, conoscono una sessualità vista, in alcuni ambienti, come attività ludico -motoria scollegata dalla affettività.... Mi modero ma intanto consiglio a chi ha o avrà figli di non sottovalutare il problema. Di inziare a prepararsi psicologicamente /(duro per i papà di femmine ma.....ricordate he se non siete preparati i figli impareranno da altri e avere conoscenze distorte o a sviluppare malizia o a fare certe cose per provocazione). La pubblicità si basa su messaggi sessuali: motivo in più perguardare poco la TV.
Comunque Vi consiglio due libri:
Uno leggero e ironico: "Papà chi ha trombato la cicogna" di Biber Ron (esiste non scherzo). Un altro più impegnativo e completo, e difficile: E' ora di parlarne" di Sharon Maxwell (sottotitolo: quel che i figli devono sapere dai genitori sul sesso) - Saggi Universale Economica Feltrinelli. Probabilmente eistono altri libri che Vi prego di segnalare a me.
Alberto Ferrando

BAMBINI DI VETRO COME GIOCATTOLI IN VETRINA e UNICEF

Cari genitori
In due settimane ho partecipato a due Convegni Nazionali di pediatria ove si è parlato di bambini e famiglie e non solo di malattie. Nel primo Convegno "Bambini di vetro" svoltosi a Caserta si è parlato anche di problemi sociali (io ho parlato di alcol e di gioco d'azzardo)  organizato salla Soc. Italiana di pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) . Il secondo a Genova "Come Giocattoli in vetrina", organizzato dalla Fed. Italiana Medici pediatri (FIMP) ove si è parlato di...tanto. Stamane di "gioco" ma anche di disturbi dell'apprendimento , di alimentazione, di allattamentooltre che di urgenza. emergenza ecc.ecc.
Questo pomeriggio incontro aperto alle famiglie all'Acquario di Genova sul tema della "educazione terapeutica" nella dermatite atopica. Ma l'Educazione terapeutica vale per tutto. Significa alleanza tra pediatra, genitori e bambini (e nonni e parenti ecc.).
ALLEANZA CHE SI DEVE FARE SEMPRE PIU' STRETTA IN QUESTA SOCIETA' OVE INTERESSI ECONOMICI DETERMINANO SCELTE CHE SPESSO NON SONO IL MEGLIO PER NESSUNO E SOPRATTUTTO PER I BAMBINI. Questi concetti sono bene espressi nei titoli dei Congressi: Bambini di vetro (deboli si rompono) e Giocattoli in vetrina : più apparire che essere.
In tutto questo ieri abbiamo fatto una riunione con UNICEF come Coordinamento DEi garanti dell'Infanzia (ma di questo Vi parlerò) per AIUTARCI TUTTI PER AIUTARE I BAMBINI E LE FAMIGLIE.
Vi assicuro che non è facile e veramente è necessaria una alleanza civile e sociale tra pediatri, famiglie, ragazzi, istituzioni, volontariato ecc. ecc.
Incollo qui sotto la presentazione del Congresso da parte del Presidentedella FIMP Pino mele del Congresso conclusosi oggi "Giocattoli in vetrina"


"Noi siamo pediatri di famiglia ed è per questo 
che i nostri congressi non affrontano solo tematiche 
scientifiche. I
l filo conduttore, come nelle precedenti edizioni, 
sarà quindi un messaggio a sfondo sociale.

Bambini e adolescenti ci guardano ammiccanti, 
sensuali dalle immagini pubblicitarie. 
Qualcosa è accaduto al loro mondo, qualcosa ha infranto 
i confini della età infantile, distorcendone la loro immagine.

Al di là delle stravaganze della pubblicità commerciale, 
i piccoli che una volta erano semplicemente bambini, 
oggi si presentano e si comportano come piccoli adulti. 
Qualcosa ha reso indistinto e confuso il confine tra età 
infantile ed età adulta ed ha indebolito il guscio che 
proteggeva i bambini, separandoli dalle precoci
esperienze di un mondo non loro.

I bambini non sono più tali.

Travolti da preoccupazioni, problemi lavorativi e 
coniugali i genitori li espongono a sessualità, 
ingiustizia, violenze, dolore e morte e confondono 
i ruoli, finché non riescono più a controllare ciò che 
accade ai loro  figli. 
Oggi guardano con ansia e disagio ad un mondo 
e a una società sorprendentemente diversa da quella 
in cui sono cresciuti, dove l’innocenza è scomparsa 
e non è offerta alcuna difesa contro i pericoli
della vita. La loro ansia è la proiezione di un senso 
di colpa, originato dal perseguire ad ogni costo le 
proprie aspirazioni di autorealizzazione, 
anziché essere pronti, come membri della società, 
ad affrontare le sfide della educazione e della 
crescita dei figli e a considerare 
le preoccupazioni che ne derivano come proprio dovere.

Molti genitori desiderano realizzare nel figlio quello 
che essi avrebbero voluto per se stessi bambini:
un mondo facile, che accarezzi le dipendenze e 
illusioni diffuse con la pubblicità. 
Gli adulti hanno trasformato l’idea dell’infanzia 
da un’età che richiede cura e protezione, 
ad una che ne possa giustificare il tentativo 
mostruoso di abbandono.
Giuseppe Mele 

giovedì 27 settembre 2012

Conflitto di interessi in medicina


"Vecchia" presentazione (del 2008) sul tema del Conflitto di interessi in medicina tenuta all'IST trovata cercando del materiale per il Convegno di Slow medicine del 5 ottobre 2012- Penso sempre le stesse cose sulla indipendenza e libertà i
n medicina e sulla necessità di distinguere tra interessi del mercato e dell'industria , interessi professionali ed aggiornamento del medico e soprattutto interesse del cittadino. In certi casi si possono conciliare le cose ma MAI deve prevalere, come talora succede, che interessi economici prevalgano sul interessi di salute. Un esempio è l'induzione al consumo di farmaci, alla esecuzione di esami
Alberto Ferrando

Sito utile per gli accessi ai Pronto Soccorso

Cari genitori e ragazzi
Vi segnalo questo sito : http://www.galliera.it/118/client.py del Galliera che ha ottenuto anche un premio a Roma. Se perdete il link lo trovate sul sito dei pediatri della Liguria (www.apel-pediatri.org e sul mio sito www.ferrandoalberto.eu. Consente di vedere, in tempo reale gli accessi ai Pronto Soccorso di Genova. Il sito è aggiornato ogni minuto e consente di vedere quante persone , secondo la gravità (rosso: rischio di vita, giallo situazione grave; verde ha qualcosa ma può aspettare, bianco: poteva stare a casa; spiegazione banale ma è così. Di fatto solo i codici rossi e gialli dovrebbero andare al Pronto Soccorso ma su questo torneremo). In OBI (Oservazione Breve Intensiva: pazienti che vengono osservati e dopo un tot di ore se migliorano vanno a casa altrimenti vengono ricoverati. Succede per asma, gastroenterite o altre patologie di vario tipo).  Dal sito si accede anche agli accessi pregressi e notate quanti accessi per situazioni ch, on una adeguata organizzazione, potevano evitare accessi al Pronto Soccorso
Un Caro Saluto
Alberto Ferrando









mercoledì 26 settembre 2012

TOGLI IL PIEDE DALL'ACCELERATORE: SLOW MEDICINE

Cari genitori e cari Ragazzi
La vita è sempre più frenetica. Corriamo sempre di più, siamo sempre più ansiosi e la malattia al giorno d'oggi sta diventando ...la paura di ammalarsi. Siamo più sani ma ci sentiamo più malati è il titolo di un libro. Dietro a medicine ed esami ci sono spesso grossi interessi economici. Un giornalista medico ha coniato questa frase "Se ti senti sano è perchè non hai fatto abbastanza esami". Gli screening sono utili badate bene..ma quelli fatti bene e non possiamo screenare tutti o tutte le malattie. La società sta creando una nuova generazione di malati: i sani che hanno paura di ammalarsi..... Potremmo parlare a lungo ma quanto ho scritto serve per segnalarvi un Convegno che si svolgerà nel Tigulli il 5 ottobre. Convegno che presenterà la "Slow Medicine" (www.slowmedicine.it).
Questo vale anche per i bambini visti come "piccoli consumatori" per cui i genitori vengono indotti a spendere per farli stare meglio (vitamine, integratori e fermenti lattici spesso inutili) vestiti, scarpe, alimenti ecc. ecc. Proviamo a prenderne coscienza. Per i bambini e per noi il problema è il "mongering disease" di cui abbiamo già parlato in altri post (vuol dire più o meno guadagnare con le malattie). Vedete qui: http://saluteinternazionale.info/2010/06/disease-mongering-una-malattia-per-ogni-pillola/
Un  Caro Saluto
Alberto Ferrando
Programma del Congresso qui: http://www.omceoge.org/home3/dmdocuments/Slow%20Medicine_Brochure.pdf







Lotta al degrado delle città


Ricevo da una mamma, Pierangela Magioncalda, questa segnalazione come esempio per combattere il degrado della città. Nel frattempo continuiamo a lavorare sul pedibus? (anche con quello che costa la bezina, oltre all'inquinamento e agli incidenti)
Un Caro Saluto
Alberto Ferrando

Cari amici e colleghi,
Mio cugino, Matteo Fontana, mi ha inviato il link ad un video da lui realizzato che vi propongo in quanto ho trovato interessantissimo il tema trattato.
Si tratta di un' intervista a due giovani architetti genovesi, che hanno avuto un'idea tanto semplice quanto geniale: resisi conto della potenzialità dei giardini Baltimora e allo stesso tempo del loro abbandono, hanno pensato di fare qualcosa per combattere il degrado e restituirli alla cittadinanza in modo che bambini, ragazzi e anziani possano usufruire di una cosa tanto preziosa quanto rara in città: uno spazio VERDE!
Auguro a questi ragazzi  ovviamente successo nella loro inizativa e spero che sempre più cittadini decidano di seguire il loro esempio muovendosi attivamente per fare qualcosa di piccolo ma concreto per il benessere di tutti.

link al video:
http://www.youtube.com/watch?v=lQDzBMShq7E&feature=plcp
 
Genova Oggi - Short Cuts. La rivalutazione dei luoghi degradati da parte dei cittadini e delle associazioni locali. La Democrazia dal Basso.
Descrizione
video format: matteo fontana
musica sigla: actiongroup - burn you with my lasers

martedì 25 settembre 2012

Dal sito www.cismai.org:

mercoledì 19 settembre 2012


Il Senato ratifica la Convenzione di LanzaroteOggi il Senato ha approvato all’unanimità, con 262 sì, la ratifica della Convenzione di Lanzarote per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale.

Dopo ben sei letture da parte di entrambi i rami del Parlamento, può dirsi concluso il complesso iter di ratifica del disegno di legge che consente al nostro ordinamento di arricchirsi ulteriormente di previsioni specifiche a tutela dei minori vittime di abuso e sfruttamento sessuale. Il testo prevede infatti un inasprimento delle pene per gli abusanti, un potenziamento delle tecniche investigative e, soprattutto, introduce nel nostro codice penale la parola “pedofilia”. La prof.ssa Elsa Fornero, Ministro delegato per le pari opportunità, manifesta grande soddisfazione per l’importante traguardo di civiltà che l’ordinamento giuridico italiano consegue oggi con l’approvazione di questo nuovo strumento.

La Convenzione di Lanzarote risponde alla necessità riscontrata dal Consiglio d'Europa (COE) di elaborare nuovi strumenti vincolanti per gli Stati parte del COE per il contrasto allo sfruttamento e all'abuso sessuale dei minori. La Convenzione e' stata adottata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa il 12 luglio 2007 ed aperta alla firma il 25 ottobre 2007 a Lanzarote. Allo stato attuale, il testo e' stato sottoscritto da 44 Stati, tutti membri del COE, dei quali 21 hanno già ratificato.  Si tratta di uno strumento fondamentale, frutto di un intenso negoziato che ha visto tra i suoi protagonisti anche l’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile, organismo che opera presso il Dipartimento per le pari opportunità.

L’Italia è tra i Paesi al mondo con la normativa più completa nel contrasto contro la pedofilia e la pedopornografia, sia per numero di fattispecie di reato, sia per severità delle pene. Tra le novità più importanti previste dalla Convenzione, l'introduzione di due nuovi delitti:  l'istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia e l'adescamento dei minori anche per via telematica, il cosiddetto “grooming”. Previste pene più severe per tutta una serie di reati, dai delitti di maltrattamenti in famiglia a danno di minori ai reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione dei reati a sfondo sessuale a danno di minori.

E' inoltre previsto un inasprimento delle pene anche per i reati di prostituzione minorile e di pornografia minorile. Infine, non si potrà più dichiarare di non essere a conoscenza della minore età della persona offesa nel caso di commissione di uno dei delitti contro i minori, grazie al principio dell’inescusabilità dell’ignoranza dell’età della persona offesa, introdotto nel codice penale italiano.

19 settembre 2012

LEGGI L'ARTICOLO

lunedì 24 settembre 2012

RETE ANTIVIOLENZA

Cari genitori

Vi segnalo questo evento APERTO A TUTTI organizzato dall'UDI (Unione Donne Italiane) il 22 ottobre. Programma a questo link: 
http://www.apel-pediatri.org/attachments/548_Ravona 22 ottobre.pdf
e qui sotto.
LA VIOLENZA, FISICA, PSICOLOGICA, SESSUALE, AI BAMBINI, ALLE DONNE, AGLI ANZIANI, DIRETTA O ASSISTITA RIGUARDA, DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE TUTTI. UNA OCCASIONE DI INCONTRO E DI CONOSCENZA

RAVONA - Rete antiviolenza nazionale - il progetto per sostenere e rafforzare i centri antiviolenza italiani, nato da una collabo- razione tra l’Avon e l’associazione naziona- le D.i.Re (donne in rete contro la violenza) è giunto alla terza “tappa” di un percorso itinerante partito da Nuoro il 25 giugno scorso.
RAVONA realizzato grazie all’AVON Foundation for Women, prevede performance, rappresenta- zioni teatrali, dibattiti, concerti, reading e for- mazione nelle undici città italiane dove operano i centri antiviolenza che attraversano maggiori difficoltà per mancanza di finanziamenti pubblici o privati (Cosenza, Messina, Palermo, Barletta, Gorizia, Caserta, Catania, L’Aquila, Genova, Viareggio, Nuoro). 




Bambini e incidenti da traffico. Lettera di una mamma


Cari genitori
Vi invio la mail che una mamma mi ha inviato stamane. Ho avuto altri bambini investiti, anche sul passeggino, per cui l'attenzione non è mai troppa. Ricordiamocelo anche quando siamo noi dietro al volante. A cosa serve una accelerata in più quado poi la velocità media in città è di 20 km all'ora (qando va bene) o al guerra per non far passare una moto o un'auto?? Se avete un bambino in auto seggiolino e guida prudente e attenti quando aprite le portiere. Iniziate a educare vostro figlio fin dai primi anni.
Un Caro saluto
Alberto Ferrando

Mio figlio l'anno scorso è stato investito da un'auto sulle strisce pedonali, poichè ha mollato all'improvviso la mano della nonna ed è corso sulla strada: si è rotto la tibia. Ci è andata benissimo considerando ciò che poteva succcedere.
Un caro saluto

Caro Dott. Ferrando le reinvio un vecchio mail a seguito della lettura di questo tragico articolo. Non ho potuto fare a meno di pensare a quanto mio figlio sia stato fortunato, e che il passaggio dalla gioia e alla tragedia può dipendere da un attimo di distrazione.
Pierangela

Inviato: Mercoledì 11 Gennaio 2012 10:45
Oggetto: le auto uccidono: state attenti ai vostri bambini SEMPRE!!

Gentilissimo dott. Ferrando,
spesso lei ci invia mail che ci ricordano quanto sia importante mettere i nostri bambini ben legati sul seggiolino auto quando si viaggia.
parole sacrosante!
Vorrei però ricordare a tutti colori che portano in giro i bimbi anche a piedi quanto bisogna stare attenti ai bimbi in mezzo alla strada.
Sui giornali si leggono veri e propri bollettini di guerra, ma mai che l'auto venga vista davvero per ciò che è: qualcosa che non solo ci ha rubato le città e la loro vivibilità, ma anche un'arma che può uccidere molto più di altri pericoli contro i quali invece siamo costantemente allertati. Le pubblicità mostrano auto scintillanti in mezzo alla campagna: senso di pace e di libertà, ma la verità purtroppo è l'opposto.
Le riporto i link seguenti relativi a notizie di ieri e oggi.


Mio figlio l'anno scorso è stato investito da un'auto sulle strisce pedonali, poichè ha mollato all'improvviso la mano della nonna ed è corso sulla strada: si è rotto la tibia. Ci è andata benissimo considerando ciò che poteva succcedere.
Un caro saluto

domenica 23 settembre 2012

Asili, scuola. Libri utili

Cari genitori

Segnalo oggi questi articoli su asilo e su primi giorni di scuola e su alcuni libri utili da leggere.
Un Caro Saluto

Alberto Ferrando



Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...