sabato 22 giugno 2013

PROGETTO PRIMO SOCCORSO A SCUOLA

Cari Genitori e Colleghi
A questo link: PROGETTO PRIMO SOCCORSO A SCUOLA trovate il nuovo progetto della Regione Liguria che verrà presentato nell'autunno e ove verranno inseriti ulteriori miglioramenti e novità.
Il Progetto, frutto di una delibera regionale, vede insieme i medici di Ospedali e aziende, i pediatri di famiglia e consultoriali, il 118 e l'UNICEF per creare nelle scuole una "cultura" del Pronto Soccorso.
Come pediatri di famiglia abbiamo Colleghi preparati sulle manovre di rianimazione e tutti, o quasi, preparati per insegnare le manovre di disostruzione delle vie respiratorie.. Quanto sta avvenendo in Regione Liguria è un evento penso unico nel panorama nazionale in quanto si collabora istituzionalmente con la Regione,le aziende, l'UNICEF e i vari operatori sanitari.
Nell'autunno ulteriori notizie e per ora prosegue l'attività capillare, da parte dei pediatri, sulla manovra di disostruzione da corpo estraneo (Manovre sul sito www.apel-pediatri.org. Poi si farà anche di più come fatto altrove, ad es. a Savona il Progetto Renzino Astengo di cui poi Vi parlerò.
Intanto per chi vuole segnalo due incontri "genovesi" diretti ai genitori: Il 26 al Teatro della Gioventù parleremo di vacanze (ed io parlerò tanto di sicurezza) e il 4 luglio ai Bagni San Giuliano: manovre di disostruzione delle Vie respiratorie  e emergenze al mare e in  genere.
Un Caro Saluto
Alberto Ferrando
 
   




venerdì 21 giugno 2013

SCREENING IMPORTANTI: NON TUTTI LO SONO. Grazie a Cesarino Romano e a Cerone & Co


Cari genitori e Colleghi
Ieri al Gaslini, organizzata da amici del Gaslini (Cerone, Schiaffino, Caruso) una importante riunione su 40 anni di screening in Liguria. Prima REgione ad adottare lo screening neonatale della Fenilchetonuria (una malattia che, se diagnosticata precocemente, consente, con una dieta, una vita normale. Se non diagnosticata tun ritardo mentale gravissimo). Grazie al Prof. CESARINO ROMANO compianto Direttore della Clinica Pediatrica di cui ho fatto parte nella mia gioventù professionale di cardiologo pediatra, e non  solo. Oltre alla fenilchetonuria varie altre malattie ora sono diagnosticabili nei primi periodi della vita consentendo  con terapia dietetica o farmacologica (come l'ipotiroidismo) di neutralizzare gli effetti devastanti di malattie.
Attenti però: non tutti gli screening sono importanti ed efficaci. Prima di fare uno screening chiedete al vostro medico. Dietro alla frase "Prevenire è meglio che curare" a volte si trovano interessi di altro tipo del guadagno in salute, un guadagno economico che danneggia la salute. Si rischia di far vivere dei sani da malati per la paura di ammalarsi. Ma di questo ne abbiamo parlato e ne parleremo. Esiste un termine "Disease Mongering" che vuol dire "Guadagnare con le malattie". Ma ieri è stata una grande giornata che ha celebrato 40 anni di FARE , di PREVENZIONE, di comunicazione, di etica, di politica BUONA ecc. UN RINGRAZIAMENTO A CESARINO ROMANO E  a Roberto Cerone da parte dei, così li ha chiamati ieri ,TRE MOSCHETTIERI di Romano: Cerone, Cotellessa, Ferrando a cui si è aggiunto Cohen e di tutti che hanno beneficiato della lungimiranza di un grande uomo. PRESENTI TANTI AMICI E CITO ANCORA L'AMICO E FIGLIO DI ROMANO, Luca.
 Solo Cerone è rimasto al Gaslini. Cotellessa ex Primario di Sanremo e Imperia e Direttore Generale, Cohen primario a Savona (scusate ma il termine Primario mi è rimasto nel DNA) e il sotto scritto (Primario rompi)

Alberto Ferrando






mercoledì 19 giugno 2013

CONSIGLI PER VIAGGI 4: Meduse e tracine e scorfani. Che fare?


Acqua di mare. Sicuramente il “pericolo” più frequente viene dalle meduse. L’incontro con questo animale marino non è certamente dei più piacevoli (provate a chiedere a chi lo ha speri- mentato), i suoi tentacoli contengono una sostanza molto urticante che al contatto con la pelle determina estre- mo dolore e bruciore, lasciando spesso la loro impronta. I rimedi   naturali consigliati sono dati dall’ammoniaca (attenzione! potenzialmente pericolosa se usata male), da impacchi con pomate antiistamini-che e taluni riportano anche i benefici dell’aceto. RIMUOVETE I TENTACOLI SE PRESENTI E RICORDATE CHE La tossina della medusa è “termolabile” (viene neutralizzata dal calore), si possono pertanto ottenere buoni risultati applicando del calore (come con le pietre riscaldate dal sole stando attenti che non ustionino) sulle lesioni cutanee. NON IL FREDDO!!!!!! In mare poi si può fare conoscenza anche con la spina dorsale della tracina, un pesce che di solito vive in fondali bassi (spesso a riva) e sabbiosi. Nell’aculeo della spina è contenuto un veleno potentissimo che nell’uomo, fortunatamente non è letale, causa un dolore tanto intenso da poter determinare, anche se raramente, una breve perdita di conoscenza, più frequentemente il piede colpito diventerà molto gonfio e dolorosissimo. Stesso discorso per lo scorfano, anche se in questo caso il contatto diretto è più difficile vivendo in fondali più profondi e scogliosi. In effetti è più facile pungersi con la spina del capo dello scorfano mentre si sta preparando una succulenta zuppa di mare che camminando in mare.
I rimedi per la puntura di questi pesci sono rappresentati essenzialmente dall’immersione della parte colpita in acqua salata calda per un periodo non inferiore ai 60 minuti.

NON DATE FARMACI AI BAMBINI. ORA E' OZOPULMIN MA NEL PASSATO, E NEL FUTURO?, PARLEREMO DI ALTRI FARMACI


Articolo a questo link: http://www.gravidanzaonline.it/news/breviNotizie/news.asp?id=820&t=nas-non-usate-ozopulmin

NAS, non usate Ozopulmin!

Controllate e non usateOzopulmin, un farmaco in supposte per la tosse, usato soprattutto per i bambini ma anche per gli adulti.

È l'appello che arriva dal vicecomandante dei NasAntonio Diomeda, durante la conferenza stampa sull'operazione che ha portato all'arresto di tre dirigenti della casa farmaceutica Geymonatper avere messo in commercio tre lotti, pari a 35 mila confezioni, di questo prodotto con un principio attivo falso ed inefficace.

Che non dovessimo usarlo lo sapevamo da anni ma che ora venga anche contraffatto un farmaco (è un farmaco??) di uso dubbio, se non controindicato COME TUTI I MUCOLITICI sotto i 2 anni (AIFA) o sotto i 4 (Francia), è paradossale.

Primo pensiero: è un farmaco che non si sarebbe mai dovuto dare in quanto di efficacia dubbia, solo documentati possibili effetti collaterali sotto i 2 anni (comunicazione della Agenzia del farmaco).

Secondo pensiero: in questa società di aumento dei controlli, di controlli di controllori e controllori dei controlli ne succedono sempre di più (in campo economico Parmalat e Monte dei Paschi), nel campo della salute vari scandali, dal Vioxx all'ozopulmin: MORALE?? NON DATE FARMACI AI BAMBINI!!!

Per la tosse??? Acqua e latte e miele, e piantatela con gli sciroppini di saliva di lumaca e di sostanze di efficacia dubbia.

Efficacia dubbia che poi rischia di trasformarsi in danno. Vedremo poi quanto sono dannosi, perchè certe notizie servono... per fare notizia nei blog!
19.06.2013 15:42:46

OZOPULMIN RITIRATO ATTENTI AI FARMACI

Che non dovessimo usarlo lo sapevamo da anni ma che ora venga anche contraffatto un farmaco (è un farmaco??) di uso dubbio se non controindicato COME TUTI I MUCOLITICI  sottoi 2 anni (AIFA) o sotto i 4 (Francia) è paradossale

Primo pensiero: è un farmaco che non si sarebbe mai dovuto dare in quanto di efficacia dubbia, solo documentati possibili effetti collaterali sotto i 2 anni (comunicazione della Agenzia del farmaco). Secondo pensiero: in questa società di aumento dei controlli, di controlli di controllori e controllori dei controlli ne succedono sempre di più (in campo economico Parmalat e Monte dei Paschi), nel campo dellasalute variscandali dal Vioxx all'ozopulmin: MORALE?? NNON DATE FARMACI AI BAMBINI!!! Per la tosse??? Acqua e latte e miele e piantatela con gli sciroppini di saliva di lumaca e di sostanze di efficacia dubbia. Efficacia dubbia che poi rischia di trasfornarsi in danno. Vedremo poi quanto sono dannosi perchè certe notizie servono....per fare notizia
Alberto Ferrando

NAS, NON USATE OZOPULMIN - Controllate e non usate Ozopulmin, un farmaco in supposte per la tosse usato soprattutto per i bambini ma anche per gli adulti. E' l'appello che arriva dal vicecomandante dei Nas, Antonio Diomeda, durante la conferenza stampa sull'operazione che ha portato all'arresto di tre dirigenti della casa farmaceutica Geymonat per avere messo in commercio tre lotti, pari a 35 mila confezioni, di questo prodotto con un principio attivo falso ed inefficace.

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Farmaco per bambini contraffatto, tre arresti.
In manette tre manager della Geymonat.

Roma, 19 giugno 2013 - Tre dirigenti di una casa farmaceutica nazionale sono stati arrestati dai carabinieri del Nas di Latina con l'accusa di aver contraffatto un medicinale utilizzato per la cura di affezioni respiratorie di bambini e lattanti. L'indagine è stata condotta con l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e l'Istituto Superiore di Sanità (ISS). Gli arresti - informa il comando del Nas di Latina - sono stati eseguiti nelle prime ore della mattinata. I tre dirigenti, accusati di aver "deliberatamente contraffatto un medicinale utilizzato anche per la cura di affezioni respiratorie di bambini e lattanti", sono ai domiciliari.

NAS, NON USATE OZOPULMIN - Controllate e non usate Ozopulmin, un farmaco in supposte per la tosse usato soprattutto per i bambini ma anche per gli adulti. E' l'appello che arriva dal vicecomandante dei Nas, Antonio Diomeda, durante la conferenza stampa sull'operazione che ha portato all'arresto di tre dirigenti della casa farmaceutica Geymonat per avere messo in commercio tre lotti, pari a 35 mila confezioni, di questo prodotto con un principio attivo falso ed inefficace.

I tre dirigenti dell'azienda farmaceutica Geymonat "nella piena consapevolezza di esporre a rischi per la salute un considerevole numero di persone e di bambini, avevano posto in commercio un farmaco contraffatto e non adatto al suo scopo terapeutico, che avrebbe potuto cagionare un aggravamento delle affezioni respiratorie": lo hanno precisato i carabinieri dei Nas spiegando i dettagli dell'operazione dei Nas di Latina che ha portato oltre a tre arresti anche al sequestro di 35 mila confezioni di farmaco Ozopulmin.

INDAGINE PARTITA DA ROMA - Nel farmaco contraffatto, accusa per cui tre dirigenti di una casa farmaceutica sono stati arrestati dal Nas di Latina, era stato inserito al posto del principio attivo una sostanza "simile" (normalmente usata per cosmetici ed integratori alimentari) farmaceuticamente inefficace, ma in grado di simularne la presenza durante le analisi. L'indagine è partita dopo la segnalazione di un farmacista di Roma che aveva fatto notare attraverso il sistema di farmacovigilanza che queste supposte si rompevano e non avevano la consistenza giusta. In particolare, dalle indagini condotte dall'Agenzia italiana del farmaco e dai Nas, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, Adolfo Coletta, è emerso che gli indagati, rimasti privi del principio attivo a causa di un disaccordo commerciale con la ditta fornitrice, per assicurare la continuità del prodotto nelle farmacie e non perdere la fetta di mercato, avevano deciso di avviare comunque la produzione di lotti di farmaco contraffatti. (ANSA)

Fonte 
http://www.ansa.it/web/notizie/specializzati/saluteebenessere/2013/06/19/Farmaco-bambini-contraffatto-tre-

Prof. Alberto Ferrando
Pediatra di famiglia
Cellulare 3388687583
Prof. a contratto in Pediatria ambulatoriale
Vice Presidente Ordine dei Medici della Provincia di Genova
Pres. Fed. Reg. Ordini dei Medici della Liguria
Vice Presidente Ass. pediatri LIguri (APEL)

martedì 18 giugno 2013

CONSIGLI PER VIAGGI 3: NON ANNEGARE


 Sicurezza al mare per bambini (e genitori) (e al fiume, piscina, lago..basca da bagno ecc.)
Alcuni dati sul nuoto tratti dal sito:  www.educazioneacquatica.it. Consiglio anche il sito www.salvamento.it in varie parti e raccomando  l’iniziativa “Papà ti salvo io” http://www.salvamento.it/index.php/progetti-e-attivita/papa-ti-salvo-io-10-regole-doro-per-un-bagno-sicuro.html
Alcuni dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS, sull’annegamento in età pediatrica
(dati su scala mondiale ed europea)
- E’ tra le prime cause di mortalità accidentali  
- 3 milioni di bambini sono vittime di infortuni in acqua e rischiano di annegare  (5000 bambini solo in Europa)
- nel 2010 negli Stati Uniti d’America (USA) secondo i dati dei CDC (Center for Disease Control) solo nel 2010 sono morti per annegamento 1382 soggetti dalla nascita ai 24 anni, rappresenta la prima causa di morte per incidente da 1 a 4 anni  (436 bambini), la seconda causa da 5 a 9 anni e la terza causa da 10 a 14 anni. (La prima causa sotto a 1 anno è il soffocamento da corpo estraneo, nelle età dai 10 ai 44 anni la prima causa sono gli incidenti da traffico).
Cari Genitori i dati sono impressionanti, e non solo per i bambini: guardate qui sotto:
Alcuni dati sul nuoto tratti dal sito:  www.educazioneacquatica.it
• Quasi il 40% degli Italiani non sa nuotare !
• Solo il 32 % sa nuotare effettuando la corretta respirazione
• Solo il 41 % riesce a mantenersi a galla con facilità in acqua profonda
• Solo il 35% riesce a mantenere gli occhi aperti sott’acqua al mare o in piscina
• Il 93 % ritiene importante sensibilizzare i genitori e fornire loro strumenti educativi utili
Risultati indagine statistica 2012 Istituto Piepoli SpA  (Indagine commissionata da Acquatic Education).
APPARE IMPORTANTE QUINDI CHE SI DIFFONDA LA CULTURA del nuoto sia nei bambini che negli adulti. Trovate utili istruzioni e un volume a questo indirizzo: http://www.educazioneacquatica.it/public/uploads/pdf/ESTRATTO_ED_ACQUATICA.pdf
A livello Mondiale i bambini sotto ai 5 anni sono a maggior rischio di annegamento. Inoltre
NEI PAESI INDUSTRIALIZZATI LA MAGGIOR PARTE DEGLI ANNEGAMENTI CHE COINVOLGONO I BAMBINI AVVIENE IN PISCINA.
NON PERDETE MAI DI VISTA VOSTRO FIGLIO IN PROSSIMITA’ DI ZONE D’ACQUA!!!
Imparate a nuotare e insegnate a Vostro figlio/figlia a nuotare. L’acquaticità di acquista fin dai primi periodi di vita ma si impara a nuotare solo dopo i

Ricordo un utile decalogo per tutti che trovate sul sito segnalato:
1.     Valuta le capacità natatorie

Saper stare a galla non significa necessariamente saper nuotare. Una persona capace di galleggiare ma che non è in grado di effettuare tecniche di respirazione sott'acqua è un potenziale annegato.

 
2.     Mai da solo in acqua

Un crampo, un'onda improvvisa, un trauma anche leggero in acqua possono essere causa di problemi e possibile annegamento. Ecco perché in mare e tratti di spiaggia non sorvegliati è bene nuotare sempre in gruppo.
 
3.     Fare attenzione al freddo e al salto termico

Uno sbalzo termico troppo repentino tra la temperatura esterna e quella dell'acqua potrebbe provocare un'idrocuzione. Ecco perché è bene entrare sempre in acqua in modo graduale evitando gli shock termici.
 
4.     Evitare di entrare in acqua quando non ci si sente in perfette condizioni psico-fisiche
 
5.     Non entrare in acqua se non sono passate almeno tre ore dopo un pasto completo e due da uno spuntino leggero.
 
6.     Mai bere acqua o bibite ghiacciate prima di entrare in acqua
 
7.     Non entrare in acqua se le condizioni meteorologiche sono difficili o il mare particolarmente agitato.
 
8.     Non forzare mai le proprie prestazioni

In caso di stanchezza, crampi meglio evitare di spingersi troppo al largo.
 
9.     Fare molta attenzione ai tuffi

Prima di tuffarsi dagli scogli, controllare sempre la profondità dell'acqua ed escludere la presenza di eventuali massi nell'arco di almeno 4/5 metri.
 
10.  Fare attenzione alle apnee ed evitare l'iperventilazione

Durante l'apnea è assolutamente vietata l'iperventilazione (atti respiratori rapidi e veloci) dal momento che tale pratica potrebbe provocare la sincope. Sott'acqua è consigliato effettuare delle respirazioni lente e profonde facendo precedere l'immersione da un buon rilassamento psico-fisico.

lunedì 17 giugno 2013

CONSIGLI PER LE VACANZE 2: Colpo di calore e colpo di sole


COLPO DI CALORE E COLPO DI SOLE
Nella stagione estiva con la possibilità di stare all’aria aperta si devono conoscere e riconoscere alcune situazioni di rischio legate al caldo ed al sole. Importantissime le precauzioni che si devono rispettare per l’esposizione al sole, quando si hanno bambini più o meno piccoli, sull’uso delle creme solari e su come vestire il bambino e le ore da evitare in quanto a maggior rischio di “insolazione”.
In questo articolo vogliamo illustrarvi alcune situazioni che devono essere evitate o almeno riconosciute nelle fasi iniziali per evitare problemi gravi.
Tali situazioni sono il “colpo di sole” ed il “colpo di calore”.
Il caldo afoso soprattutto se associato a umidità elevata, come spesso avviene in Liguria, rappresentano le situazioni ideali per l’insorgenza del colpo di calore che è il responsabile di ricoveri e di morti soprattutto in anziani o in  persone con problemi di salute. E’ sufficiente una temperatura sui 30-35° con alto tasso di umidità,  superiore al 60-70%, per determinare un colpo di calore che, paradossalmente puo’ non verificarsi con temperature anche più elevate ma in assenza di umidità come nel deserto o su alcune isole. Le temperature anche elevate vengono tollerate bene se l’umidità è intorno al 30%, mentre sul 50% possono iniziare i primi segni di malessere che diventano sempre più frequenti man mano che aumenta il tasso di umidità.  L’umidità eccessiva non consente al sudore di evaporare dal nostro corpo e, quindi, di abbassare dapprima la temperatura cutanea e successivamente la temperatura interna.  Le stagioni più a rischio sono, ovviamente, i mesi della stagione estiva soprattutto in città e nella valli di pianura lontane dal mare (in riva al mare spesso si “respira” meglio in quanto ci può essere brezza che all’interno non c’è).
Le persone più a rischio sono quelle che hanno difetti nella regolazione della temperatura cutanea per situazioni legate all’età, come i bambini e gli anziani, o a malattie come il diabete, le cardiopatie, le malattie respiratorie croniche, l’ipertensione arteriosa (se in terapia con farmaci diuretici). Anche lo stress eccessivo è un fattore di rischio come l’uso di alcool, l’uso di droghe, il lavoro pesante. E’ importante evitare di mettersi e di mettere soprattutto  i bambini in situazioni a rischio e anche se i consigli possono apparire banali è importante attenersi ad essi. Ricordo che il colpo di calore ha una mortalità di circa il 30% se il soggetto viene assistito da  personale medico ma anche in chi sopravvive può residuare un danno neurologico dal 10 al 20% dei casi.
Il colpo di sole è più raro nella nostra realtà ma altrettanto pericoloso. Si manifesta in giornate molto calde e, contrariamente al colpo di calore è più frequente se l’umidità è bassa. Evitate innanzitutto di uscire nelle ore più calde della giornata e di fare attività fisica intensa. Le ore pomeridiane sono quelle a maggior rischio. Se possibile soggiornate in locali climatizzati o utilizzate dei ventilatori. Non forzate i bimbi a mangiare troppo, offrite molta frutta e tanto da beree. Fate fare spesso bagni e docce rinfrescanti. Non affrontate viaggi in auto nelle ore più calde soprattutto nei periodi di maggior traffico per il rischio di rimanere coinvolti in code kilometriche sotto il solleone. Utilizzate sempre l’aria condizionata in auto con moderazione, l’uso smodato con temperature “siberiane” espone voi e soprattutto i bambini a malattie da raffreddamento e a sbalzi termici eccessivi quando si esce dall’auto. Portate comunque sempre da bere quando fate viaggi. Se fate gite in barca fate stare il bambino all’ombra e offrite da bere bevande con sali minerali e frutta. Una situazione disagevole è rappresentata dalla combinazione di gravidanza e caldo eccessivo.  In gravidanza, come ben sanno le nostre mamme, è “normale” avvertire più caldo, quindi d’estate questa sensazione diventa ancor più fastidiosa. A questo si aggiungano altri fastidi “normali” della gravida (soprattutto quando si ha il “pancione” grosso) quali sensazione di pesantezza alle gambe, difficoltà di respiro, difficoltà di riposo.  Cosa fare? Vestirsi con abiti larghi, di cotone e di colore chiaro, cercare di fare movimento in acqua (mare o piscina), per i viaggi in auto fare soste frequenti, bere, mangiare poco e spesso frutta e verdura.  Tenere le gambe sollevate sia  di giorno quando si sta fermi che di notte nel letto.  E, poi, per tutti dieta leggera, tanta frutta, bere tanto.

CONSIGLI PER I VIAGGI IN AUTO: IL PARERE DI UNA MAMMA


CARI Genitori.
Oltre ai Consigli del post precedente che metto nuovamente qui sotto. Aggiungo alcuni giochi che si possono fare all'antica e un commento di una mamma.

Un Caro Saluto

Alberto Ferrando

Caro Dott.
quando facciamo un viaggio con Silvia, più che i giochi elettronici cerchiamo di giocare insieme, per trascorrere le ore che ci dividono tra la partenza e l’arrivo. Eccone alcuni che a Silvia piacciono che avevo trovato tempo da su internet. Questo non significa che non abbiamo giochi elettronici o il pc per vedere film, solo che viene usato in extremis come ultima fonte, dopo i giochi e dopo aver letto qualcosa (abbiamo il vantaggio che Silvia non soffre la macchina J).
Piuttosto mi chiede di portarle i giochi da tavola: Stefano le ha costruito con il legno una specie di tavoletta per mettere le carte di Uno o domino o altri giochi, o giochiamo a tris (fatto di feltro dalla mamma). Quest’anno ha imparato a giocare a scacchi e mi sto attrezzando per costruirli in feltro così possiamo passare un po’ di tempo insieme durante i viaggi. Oppure di porta la casa portatile del suo peluche preferito che le avevo cucito, visto che andando in vacanza noi…vinee in vacanza anche lui J.
Perché i bambini devono stare concentrati sui giochi elettronici che non permettono di interagire con gli altri? Il tempo passato in macchina, che è lungo secondo me, è proprio l’occasione per stare con loro e parlarsi, ascoltarli, interagire con loro tramite i giochi … per cercare di perdere quel contatto che poi con l’adolescenza è naturale … bisogna già adesso comunicare con loro, fargli vedere che ci siamo, che è meglio parlare che stare in silenzio in macchina
Non trova che il silenzio in macchina oggi, con il figlio che gioca con la Nintendo, il padre concentrato a correre per arrivare prima alla meritata vacanza, la mamma che tutto il viaggio pensa se avrà preso tutto … porterà all’adolescenza al figlio che non sa di cosa parlare con i genitori… perché non ha avuto mai dialogo con loro?
Un viaggio in tutta tranquillità … con tanta serenità … anche se si arriva un po’ più tardi … ma si è trascorso le ore parlando …. forse alla fine … non subito … ma tra qualche anno ti darà soddisfazioni.
Dopo tutto questo, adesso la farò arrabbiare, da quando Silvia è nata, viaggio sempre con lei sul sedile posteriore, e non me ne sono mai pentita … perché sono le ore più belle, passate insieme a parlare e in periodo scolastico anche a ripassare (inglese, tabelline, ecc.) per avere più tempo dopo quando arriviamo nella località scelta e i compiti sono belli che fatti!
Aggiungo solo ancora una piccola cosa…oltra all’acqua portare sempre sei grissini o dei crackers. In caso di code è sempre meglio avere qualcosa sia da bere sia da mangiare.
Un abbraccio
Roberta


Consigli per il viaggio in auto:
- cintura di sicurezza e seggiolini SEMPRE allacciati
-  Fermarsi ogni 2 ore e bere e offrire da bere, acqua (portatevi riserve di acqua, in caso di blocco del traffico utile anche avere qualcosa da mangiare in auto)
-  portare dei giochi per distrarre i bambini o inventare delle storie o leggere delle storie prima di partire*
- Giocare con vecchi giochi di parole e fantasia e memoria **
- in caso di viaggi lunghi usare anche ipad o analoghi con filmati preferiti dal bambino per alternare giochi, storie e riposini
- se il bambino soffre l’auto far coincidere il viaggio con il sonnellino, magari viaggiare di notte e chiedere al pediatra eventuali sostanze naturali o farmaci: dallo zenzero all’antistaminico che ha anche effetto sedativo
- Usare uno stile di guida prudente e giudizioso e non accettare stupide sfide alla guida: state andando in vacanza e non ad una gara di stunt man o a un rodeo (fa male anche al bambino assistere a scene di violenza
- Cercare di viaggiare in ore “fresche” per evitare di essere fermi sotto al sole per ore in coda
*I bambini si ricorderanno di più esempi genuini o giochi che avete ideato voi. Vi riportiamo alcuni consigli e trucchi che potrete trovare in un libro di Romeo Bossoli dal titolo “Portiamo anche i bambini: viaggiare con i figli senza rovinarsi le vacanze” (Universale Economica Feltrinelli)
Lo psicologo Francsco Tonucci si portava nei viaggi con i tre figli due strumenti: un blocco di fogli da disegno ad anelli (il più possibile diverso e “lontano” da quelli scolastici) ove scrivevano tutto quello che li colpiva di più e un raccoglitore di cose strane.

VIAGGI IN AEREO e SUL TRAGHETTO:
-       si passa spesso da zone con aria condizionata a zone ove fa caldo: portatevi una maglia in più
-       Tenete a portata di mano acqua e, se il bambino è piccolo, ciuccio, utile in aereo in fase di decollo e di atterraggio
-       In aereo riordate di mettere i dispositivi elettronici in fase “aereo” e ciedet quando potete utilizzarli
-       Per il traghetto tenete a portata di mano crene solari se viaggiate di giorno e soggiornate all’aperto
-       Cercate di entrare per primi e fate salire i bambini in auto dopo che avete scaricato l’auto dal traghetto

**
SILLABE
E' un gioco da fare con i bambini piccoli perchè è molto semplice.
GIOCATORI: quanti si vuole
MATERIALE DI GIOCO: parole
OBIETTIVO: dire più parole dell'avversario.
REGOLE DI GIOCO
Si inizia dicendo una parola (può essere di città, frutta, persona, ecc.) e gli altri continuano dicendo un´altra parola della stessa categoria che inizia con l´ultima sillaba della parola precedente. (Milano, Novara, Ravenna,.....)
TRAVEL
Travel è un altro gioco di parole adatto ai lunghi viaggi. Le possibilità sono infinite. Quasi quante sono le parole. ·
GIOCATORI: quanti si vuole, con un Guidagioco.
MATERIALE DI GIOCO: parole e sillabe.
OBIETTIVO: divertirsi e vincere realizzando più punti degli avversari.
REGOLE DI GIOCO:
1. Si elegge un Guidagioco, che farà da arbitro.
2. Si fissa poi un campo di nomi a scelta (nomi di persona, di città, di fiori, di animali ecc.)
3. A questo punto il Guidagioco dice una sillaba che è la sillaba finale di una parola compresa nel campo di nomi fissato all'inizio. Chi indovina per primo la parola, segna un punto a proprio vantaggio. ESEMPIO: Viene fissato come campo d'azione quello dei nomi di città. Il Guidagioco pronuncia la sillaba "NO" pensando al nome "LIVORNO". Gli altri giocatori cercano di indovinare per tentativi, dicendo "SALERNO", "MILANO", "TORINO" ecc. finché uno non indovina.
4. Vince la partita il giocatore che riesce ad indovinare cinque nomi appartenenti a vari campi.
5. Il vincitore diventa Guidagioco e sottopone delle altre sillabe agli altri giocatori (tra i quali e' rientrato il Guidagioco della partita precedente).
GIOCO DI MEMORIA
GIOCATORI: quanti si vuole
MATERIALE DI GIOCO: parole
OBIETTIVO: ricordarsi più parole dell'avversario.
REGOLE DI GIOCO
Un altro gioco che si può fare con l´alfabeto è questo. Il primo giocatore inizia dicendo una parola che inizia con la A come per esempio A è per auto. Il secondo dovra' ripetere la parola con la A e dirne un´altra che inizia per B e così via fino a dire tutto l´alfabeto. Il gioco dura abbastanza a lungo e per i bambini sara' molto divertente se ci inserite qualche scherzo come P e´ per piedi puzzolenti
10. E´ARRIVATO UN CARICO PIENO DI .....
E' uno dei giochi classici che si fa da piccoli quando si è in compagnia
GIOCATORI: quanti si vuole
MATERIALE DI GIOCO: parole
OBIETTIVO: dire più parole dell'avversario.
REGOLE DI GIOCO
Si inizia dicendo "E´ arrivato un carico pieno di ... " poi si dice una lettera dell´alfabeto e gli altri devono dire a turno una parola che inizia con quella lettera. Chi non risponde entro 3 secondi perde. Naturalmente non si devono ripetere parole già dette.

Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...