sabato 5 marzo 2016

MAI VIOLENZA AI BAMBINI: MINIGUIDA E CONSIGLI DA PEDIATRA E PAPA'


MAI VIOLENZA AI BAMBINI: MINIGUIDA E CONSIGLI DA PEDIATRA E PAPA'
GUIDA GENITORI di Save the Children
Concetti fondamentali:
-      LA VIOLENZA NON VA MAI USATA.
Anche se l’abbiamo subita da giovani (si usavano una volta  la cinghia e il battipanni…si faceva così) ed allora era “normale” accettata…invece NO: mai usarla né quella fisica né quella ancora più dannosa “psicologica” che rischia di minare il concetto di “sé” del bambino, ridurre la sua autostima.
-      NON fate confronti tra fratelli o fratelli e sorelle né con amici  
-      Essere genitori è molto impegnativo e ci mette in crisi. Qualsiasi cosa facciamo qualcuno, spesso noi stessi, criticherà. Poi ci sono i complessi rapporti con i nonni, i parenti gli amici.
-      NON ESISTE IL MANUALE DEL GENITORE PERFETTO. Neanche il mio libro "Come crescere mio figlio” J. Anche perché siamo tutti diversi, ogni bambino (e ogni adulto) ha le sue caratteristiche, il suo temperamento. Impariamo, come nelle scienze come diceva Popper, dai nostri errori.
-      Picchiare o maltrattare un bambino è UN ERRORE. Molti mi chiedono se la sberla serve e debbo rispondere MAI.

Ricordate che:
- Anche se tutti fanno così non è detto che sia giusto
- Anche se lo hanno fatto a noi può essere sbagliato
- Anche se lo dice un “esperto” può essere sbagliato
- L’esperienza è utile se ben usata. A volte è una ripetizione acritica di errori passati
- Il nostro obiettivo, come genitori (e come bambini, adolescenti e nonni) è cercare di fare il meglio e la felicità di tutti: si ottiene con la violenza??
Buon Week end

Alberto Ferrando

giovedì 3 marzo 2016

Antibiotici si o no?: Quando servono, quelli che servono per quanto servono

Una mamma su Facebook mi ha invitato a segnalare effetti negativi degli antibiotici soprattutto sulle "conseguenze di un uso errato".
PREMESSA: ogni farmaco, anzi ogni sostanza, che viene in contatto con il nostro organismo può avere  effetti negativi. Pensate alla allergia al latte o ad altri alimenti. Con questo non possiamo dire che questi alimenti sono dannosi per tutti.
Per quanto riguarda gli antibiotici, come tutti i farmaci, bisogna evitare di dargli troppo o...troppo poco. Si è visto che l'uso eccessivo determina resistenza dei germi per cui li somministriamo con la conseguenza di avere germi che non rispondono più agli antibiotici. Per questo motivo, da decenni, si fa un invito ad un uso ragionato e prudente degli antibiotici.
Gli antibiotici servono SOLO nelle infezioni batteriche e NON nelle forme virali su cui non hanno alcuna efficacia. E dare inutilmente un farmaco espone a effetti collaterali (come ogni farmaco ha) e a una possibile resistenza al farmaco quando potrebbe servire.
QUANDO SERVONO:
Infezioni batteriche: non nell'influenza , nel raffreddore, nella stragrande maggioranza delle enteriti. Faccio qualche esempio:
- Mal di gola: se tampone faringeo positivo per streptococco
- Male alle orecchie: solo se otite documentata alla visita con otoscopia pneumatica (o impedenzometria) ma dopo un periodo, fino a 3 giorni, di "vigile attesa": antidolorifico (paracetamolo o ibuprofene) se il bambino sta bene e non ha fattori di rischio (che deciderà il pediatra)
- BRONCHIOLITE: NON servono
- BRONCHITE: dipende da vari fattori (età, dati clinici ecc.)
QUELLI CHE SERVONO:
Non esiste un antibiotico che vada bene per tutte le infezioni. Nel mal di gola si somministra di elezione amoxicillina, meno efficaci i macrolidi. Sospetto di bronchite da micoplasma o pertosse si danno i macrolidi e non penicillina o cefalosporina e via dicendo
PER QUANTO SERVONO: Mai fare una cura per un periodo troppo breve: seguire le indicazioni del pediatra.
Concludo ribadendo che: gli antibiotici vanno somministrati con attenzione, non sono un antipiretico e per aggravare quanto dico urlo (scrivo in stampatello) che per cicli brevi (inferiori alle due settimane di cura( NON BISOGNA DARE FERMENTI LATTICI NE' VITAMINE...... dimenticavo  : il bambino può mangiare di tutto,se vuole, uova comprese. ANTIBIOTICI PER SUPPOSTE? NON ESISTONO e prodotti in vendita servono...per la vendita e non per vostro figlio.



mercoledì 2 marzo 2016

VACCINO PER IL PAPILLOMAVIRUS (HPV)

VACCINO PER IL PAPILLOMAVIRUS (HPV)
Il cancro del collo dell’utero è una malattia molto grave ed è causato da un virus, chiamato  papillomavirus umano (HPV).
Ad oggi sono stati identificati oltre 100 tipi di Hpv che infettano l’uomo e, tra questi, circa 40 sono risultati associati a patologie del tratto ano-genitale, sia benigne che maligne. Alcuni tipi hanno una tendenza a progredire in cervicocarcinoma. I tipi Hpv 16 e Hpv 18 sono responsabili di oltre il 70% dei casi di questo tumore. I tipi di Hpv a basso rischio sono associati a lesione benigne come i condilomi genitali. 
Modalità di trasmissione
Il virus Hpv si trasmette per via sessuale, attraverso il contatto con cute o mucose. E’ possibile la trasmissione anche attraverso contatti genitali “non penetrativi”, l’uso del preservativo riduce il rischio di infezione, ma non lo elimina completamente in quanto il virus può infettare anche la cute non protetta dal profilattico.
Per fortuna non tutti quelli che sono infettati si ammalano di cancro. IIl virus rimane latente per decenni ma può essere trasmesso ad altri.
Prevenendo l’infezione si previene il cancro. Il vaccino è estremamente efficace nel prevenire l’infezione (tra il 93 e il 100% di protezione per i tipi di virus contenuti nel vaccino) e di conseguenza le lesioni maligne che possono conseguire all’infezione stessa (percentuali analoghe). Il vaccino non solo protegge dai tipi di HPV in esso contenuti (il 16 e il 18 tra quelli pericolosi del bivalnte), ma quando la popolazione immunizzata è molto estesa si verifica da un lato una estensione della protezione ad altri tipi pericolosi di HPV (31, 33 e 45) dall’altro si produce una chiarissima immunità di gregge che limita la circolazione del virus ed infine protegge anche i non vaccinati.
Nei paesi che hanno introdotto per primi il vaccino e nei quali le percentuali di copertura sono molto alte si nota una fortissima diminuzione delle infezioni, ed anche delle lesioni precancerose e di quelle francamente maligne.
Il vaccino sta vincendo la lotta contro il cancro: non è un vaccino che protegge dal virus: è un vaccino che protegge dal cancro!!! Visti i vantaggi della vaccinazione estesa (effetto gregge e crossprotezione), considerando che il HPV può, più raramente  causare tumori anche nei maschi, in alcuni paesi, come l’Italia,  si è deciso di vaccinare anche i ragazzi.
Ricordiamo che il vaccino non protegge contro tutti i tipi di HPV che causano il cancro dell’utero e pertanto è necessario fare il PAP test; dobbiamo considerare che i tipi di virus dai quali questo vaccino protegge causano circa il 70% dei tumori, e non è cosa da poco. La protezione effettiva, con l’effetto gregge e con la cross-protezione, potrebbe essere più alta. D’altra parte anche le cinture e gli airbag non ci proteggono al 100%, eppure nessuno sano di mente li rimuove dall’automobile.
Il vaccino è stato introdotto nel 2006 e gli studi più recenti indicano che la protezione dura ALMENO 9 anni. Facendo regolarmente (quante lo fanno?) il PAP test si interverrebbe ma per curare una lesione precancerosa con un intervento, che non è privo di rischi, non sempre riesce bene e può essere un problema per le successive gravidanze. Con il vaccino si riduce già il rischio del 70%.
Si è visto che vaccinando prima dell’inizio della attività sessuale la protezione è massima; per questo si vaccinano le ragazze di 12 anni: nel momento in cui entreranno a contatto con il virus, saranno perfettamente protette.
Infine, il vaccino è molto sicuro. Sono stati riportati numerosi effetti avversi, anche gravi, dopo la vaccinazione.
In conclusione è altamente raccomandabile vaccinare le proprie figlie e figli. E’ un vaccino estremamente efficace ed estremamente sicuro che protegge contro una terribile malattia come è il cancro dell’utero. Vaccinando tutti i nostri figli otterremo un effetto gregge che aumenterà la protezione dei figli stessi, e proteggerà tutti quanti. Quindi non state ad ascoltare chi induce  insensate paure.  (tratto in parte  da Roberto Burioni).

1.     Population-level impact and herd eff ects following humanpapillomavirus vaccination programmes: a systematic review and meta-analysis - Lancet Infect Dis 2015;15: 565–80
2.     Quadrivalentvaccine against human papillomavirus to prevent anogenitaldiseases. N Engl J Med 2007; 356: 1928–43 .
3.     Efficacy of humanpapillomavirus (HPV)-16/18 AS04-adjuvanted vaccine against cervical infection and precancer caused by oncogenic HPV types (PATRICIA): final analysis of a double-blind, randomised study in young women. Lancet 2009; 374: 301–14 .
4.     Sustained efficacy,immunogenicity, and safety of the HPV-16/18 AS04-adjuvantedvaccine: final analysis of a long-term follow-up study up to 9.4 yearspost-vaccination. Hum Vaccin Immunother 2014; 10: 2147–62.

5.     Safety of human papillomavirus vaccines: a review. - Expert Opin Drug Saf. 2015 May;14(5):697-712.


VACCINI: CONTROINDICAZIONI TEMPORANEE, DEFINITVE E FALSE CONTROINDICAZIONI

VACCINI: CONTROINDICAZIONI TEMPORANEE, DEFINITVE E FALSE CONTROINDICAZIONI
Cari Genitori
In questo periodo di febbri e malattie molti di voi mi contattano per sapere se il bambino  che ha avuto una malattia o che “non sta bene” può fare o meno la vaccinazione.
Riporto quanto scritto nel libro “Come crescere mio figlio” che trovate nelle principali librerie e on line (anche qui: http://ow.ly/Y53e4).  Nel libro trovate dettagli su tutti i singoli vaccini e tanto di più!!!
 Le conroindicazioni piùfrequenti sono quelle temporanee, esistono poi quelle definitive ma ,a parte quanto scrivo, contattate il Vostro pediara che conosce la storia di vostro figlio. ESISTONO  poi anche le false controindicazioni
Controindicazioni temporanee
• Malattie acute con febbre di grado elevato (superiore a 38,5-39 °C).
• Le vaccinazioni con virus vivi (come morbillo, rosolia, parotite e antipolio orale) possono essere effettuate contemporaneamente, in caso contrario devono essere distanziate di almeno 30 giorni.
• Stati di depressione del sistema immunitario per malattie o per terapie. Controindicazioni definitive
È opportuno che al bambino non siano somministrati alcuni vaccini quando:
• ha manifestato reazioni gravi a precedenti vaccinazioni;
• è affetto da malattie neurologiche in evoluzione;
• è affetto da malattie congenite del sistema immunitario;
• è allergico a componenti del vaccino.
Se il bambino è affetto da malattie quali leucemie, tumori, AIDS, la situazione va valutata caso per caso.
Altre situazioni non sono vere e proprie controindicazioni, ma richiedono alcune precauzioni nella somministrazione del vaccino:
• reazioni febbrili importanti a una precedente dose dello stesso vaccino;
• pianto prolungato e inconsolabile dopo precedenti vaccinazioni;
• precedenti di convulsioni febbrili;
• somministrazione recente di gammaglobuline.
È importante ricordare che esistono anche le false controindicazioni alle vaccinazioni:
• febbre o diarrea lievi in bambino in buono stato di salute;
• terapia antibiotica in corso o convalescenza di una malattia;
• bambini prematuri, anche di basso peso (le vaccinazioni possono iniziare in base all’età);
• malnutrizione, diarrea;
• eczema e dermatiti;
• malattie neurologiche non gravi e sindrome di Down;
• modeste reazioni locali o generali dopo un precedente vaccino;
• presenza nel bambino e nei suoi familiari di allergie a sostanze che non siano contenute nei vaccini.
Concludiamo questo capitolo dicendo che sentirete tante opinioni, paure e sospetti sui vaccini. Cercate di chiedere e avere risposte dal medico curante. Non affidatevi solamente a internet, blog, social network o consigli di amici e conoscenti. Se cercate su internet scegliete bene il sito e affidatevi a siti istituzionali o a siti ove esiste un comitato scientifico ufficiale. Diffidate di siti anonimi o che fanno dell’allarme e del terrorismo psicologico uno stimolo alla lettura. Verificate che siano benesplicitati nomi e titoli scientifici di chi gestisce il sito o blog e se hanno anche finalità commerciali come la vendita di qualsiasi prodotto. FONTI Centro Europeo per il Controllo delle Malattie: http://ecdc.europa.eu/en/healthtopics/immunisation/pages/index.aspx. FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) Prevenzione: www.facebook.com/FIMPrevenzione. Informazioni sui vaccini: www.vaccinarsi.org. Organizzazione Mondiale della Sanità: www.who.int/immunization/research/en/. Sito dei pediatri: www.apel-pediatri.org/vaccini. www.epicentro.iss.it/temi/vaccinazioni/pdf/VaccinazioniDubbierisposte-bassadef.pdf.




Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...