venerdì 22 febbraio 2019

INCONTRI CON GENITORI: SOFFOCAMENTO, ALIMENTAZIONE, INFEZIONI

INCONTRI CON GENITORI: SOFFOCAMENTO, ALIMENTAZIONE, INFEZIONI
Qui alcuni Corsi e Conferenze, gratuite*, tenute a genitori, nonni, insegnati.
Qui sotto locandine con recapiti per iscrizione
- 2 Marzo: Prevenzione Incidenti e Manovra antisoffocamento - Alimentazione dei bambini Asilo Nido "Il Pulcino Lele" - Voltri
- 5 Marzo: Manovra antisoffocamento presso Asilo S. Martino
- 8 Marzo: Prevenzione delle malattie in comunità Scusa Ravasco
- 11 Marzo: Alimentazione dei bambini. Ist. Champagnat
- 28 Marzo: Prevenzione Incidenti e Manovra antisoffocamento: Municipio Mediolevante
Tutte le Conferenze sono gratuite: per mantenere le iniziative e i materiali necessari (manichini e materiale di consumo) possibile fare libere donazioni alla Associazione Pediatri Extraospedalieri Liguri  (APEL) 
IBAN: IT88T0503401424000000000007
Banco di Chiavari e della Riviera Ligure - Gruppo Banco Popolare
Dip. 01030 Piazza De Ferrari, 3 – Palazzo De Ferrari - 16121 Genova, GE

2 Marzo: Prevenzione Incidenti e Manovra antisoffocamento - Alimentazione dei bambini Asilo Nido "Il Pulcino Lele" - Voltri


8 Marzo: Prevenzione delle malattie in comunità Scuola Ravasco

Conferenza sulla alimentazione dei bambini
11 marzo presso l'Istituto Champagnat in Via Caprera 1.
Alimentazione dei bambini dallo svezzamento all'età adulta, nello sport, dieta vegetariana ecc.
Per partecipare iscrizione gratuita qui:


giovedì 21 febbraio 2019

TERRORISMO MEDIATICO: Morte di un bambino

TERRORISMO MEDIATICO: Morte di un bambino
Cari genitori non entro in merito alla notizia perché bisogna conoscere la vicenda che riporto qui sotto e aspettare i risultati dell'autopsia. Intanto la notizia è un pugno allo stomaco e crea non poca ansia e genera paure, a tutti.
Le notizie della morte improvvisa di qualsiasi persona fa star male tutti e se la morte improvvisa colpisce un bambino piccolo ancora di più..ma la vera notizia si ha quando si può dare, o anche solo ipotizzare, la colpa a qualcuno.
Ricordo che chi scrive i titoli non è il giornalista che scrive l'articolo.
Spesso basta leggere l'articolo per verificare che quanto riportato nel titolo non corrisponde ai contenuti scritti dal giornalista.
Nel titolo in oggetto un piccolo capolavoro negativo che risponde al detto, negativo, di un certo tipo di giornalismo: "No bad news no news" (se non sono cattive notizie non sono notizie).
In questo caso: cattiva notizie (Morte di un neonato) associata ad una malattia banale (raffreddore che in questo periodo è frequentissimo) per cui il bambino è stato visitato in ospedale e dimesso (qualcuno può leggere una causalità tra raffreddore e malasanità :-( ).
In altri quotidiani viene specificato che il bambino è stato visitato il 31 gennaio. Al PS, sempre il 31, viene visitato e dimesso in quanto tutti i parametri erano nella norma. Il 2 gennaio il decesso.
Ricordo che certe malattie insorgono in poche ore e che un bambino sanissimo (ma anche un adulto) alla visita può anche dopo poco tempo sviluppare una malattia grave (polmonite, sepsi ecc.).
Come fare per evitare? Difficile in alcune malattie "fulminanti" ma il consiglio che fornisco sempre è quello di contattare un medico se vedete che vostro figlio/figlia appare diverso dal solito e presenta malessere e non è "il solito bambino"...anche se fosse stato visitato poche ore prima.
Si parla, in questo caso, di broncopolmonite "ab ingestis" (da inalazione nelle vie respiratorie di latte o altri liquidi). Come può succedere? Purtroppo la polmonite esiste, nel bambino piccolo può essere "fulminante" e causata da germi o, seppur raramente, da inalazione di alimenti.
Quante polmoniti o broncopolmoniti insorgono nei giorni successivi alla comparsa di febbre e a volte anche sotto terapia antibiotica. I genitori che conoscono il bambino debbono fidarsi di se stessi, di come vedono il bambino, e rivolgersi ad un medico se notano che il bebè appare diverso dal solito (mogio o al contrario molto agitato , se respira male, se non reagisce come il solito) perchè chi conosce di più il bambino è chi vive con il bambino: i genitori.
Intanto uniamoci nel dolore di quanto avvenuto e evitiamo processi mediatici in attesa dei risultati della autopsia.

domenica 17 febbraio 2019

Risposte a domande dei genitori su "Il Secolo XIX": sci e droghe "da stupro"

Risposte a domande dei genitori su "Il Secolo XIX": sci e droghe "da stupro"
Per il "drink spiking" (che può essere l'alcol stesso)  aggiungo alcuni consigli che trovate anche sul mio blog:

  • Non accettare bevande aperte, specie in luoghi sconosciuti
  • Uscire con amici "fidati"
  • Non accettare bevande da sconosciuti o da persone di cui non si ha estrema fiducia
  • Non perdere di vista il proprio bicchiere ( qualcuno potrebbe metterci dentro qualche sostanza o aggiungere altro alcol): tenerlo in mano e non vuotarlo mai del tutto. Qualcuno potrebbe riempirlo di altro alcol.
  • Se qualcuno sta male o ha comportamento strano, rivolgersi ad un adulto  o al 112!!
  • Tenere il bicchiere o la bottiglia della persona che è stata male; potrebbe essere utile alla Polizia


Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...