sabato 4 maggio 2013

DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

Sul Secolo XIX ( http://www.ilsecoloxix.it/p/magazine/2013/05/04/APGPiNRF-disturbi_alimentari_aumento.shtml) segnalati in aumento i disrurbi del comportamento alimentare. I più frequenti sono ANORESSIA E BULIMIA. Ma non sono si soli.
Frequenti tra i giovani la ortoressia, la drunkoressia e la vigoressia (o bigoressia).
Ma la vera epidemia è l'alcolo, il fumo e le droghe.
Una mia idea è che questi disturbi siano facilitati, anche o soprattuttoi, da disturbi relazionali nei primi periodi di vita con accentramento di tutte le preoccupazioni sul "mi mangia" poco o troppo o solo poche cose. Non angosciate i vostri figli con il mangiare e poi..parliamone
"....Dai questionari anonimi è emerso che gli studenti con un profilo di rischio per i disturbi sono 11,7%, con una maggior vulnerabilità delle ragazze che, nel 16,9% dei casi riportano punteggi elevati al test, mentre tra i coetanei il tasso è del 6,1%.
Inoltre, mentre per le femmine i punteggi di rischio tendono a concentrarsi tra i 15 e i 17 anni (circa 18%), per i maschi una maggiore problematicità è rilevabile tra i quindicenni (8,1%). Secondo i dati raccolti il fenomeno è in sensibile e graduale aumento: dal 10,3% del 2009 si passa 11,2% del 2010 e all’11,4% del 2011..."



(COMPRIAMO UN CANE?? Piccole istruzioni


Animali, amici dei bimbi? bimbi amici degli animali??
            In tempi in cui si vede comparire “animali da compagnia” virtuali (ricordate il tamagouchi? o più recentemente “gli esserini”, ma ora abbiamo anche iphone, ipad e smartphone in generale), oggi vi parlo di animali veri. 
I genitori conoscono bene la gioia scatenata, nei loro figli, dalla vista di un animale, soprattutto alla vista di quelli meno comuni da incontrare (anche i semplici animali da cortile, o i pesci di un acquario).  Ma tenere un animale in casa fa bene o male?  Come per tutte le cose la risposta non è semplice (fa sicuramente bene o fa sicuramente male), e ci sono pro e contro.  La presenza di un animale domestico rappresenta uno stimolo importante per la crescita affettiva e psicologica di un bambino, soprattutto se il cucciolo è un gattino oppure un cagnolino. Si viene ad instaurare un rapporto emotivo molto particolare, poiché il bimbo impara a rapportarsi con un essere vivente diverso da sé, adattandosi alle sue esigenze e riversando il proprio amore verso qualcuno diverso dai genitori, che fino allora sono stati il suo punto di riferimento affettivo privilegiato. I genitori devono insegnare al bambino che il cucciolo non è un giocattolo, spiegandogli che va sempre rispettato anche quando si gioca, stando attenti a non tirare i peli o la coda o i baffi oppure a non abbracciarlo in modo troppo intenso perché anche l'animale più mansueto può reagire in modo inaspettato. Purtroppo spesso accade che più che proteggere il bambino da un animale domestico bisogna proteggere il piccolo animale dalla invadenza e dall'aggressività del bambino soprattutto se piccolo! L’aspetto ludico del rapporto bambino-animale è importantissimo, ma bisogna tenere presente un altro vantaggio, e cioè che avere un animale in casa è anche un modo per responsabilizzare il bambino, farlo sentire utile e farlo maturare attraverso l’insegnamento del rispetto e di come va accudito un essere vivente.  In generale, si consiglia di aspettare che il bambino abbia 3-4 anni almeno, prima di prendere un animale, in modo che possa prendersene cura in prima persona, almeno per alcuni piccoli compiti quali cambiare l'acqua nella ciotola o portare il cibo.  Come dicevamo ci sono però pro e contro.  Accudire un animale in casa può avere anche aspetti negativi (oltre alle allergie e alle malattie) in quanto richiede un grosso impegno da parte di tutta la famiglia per assicurare al piccolo animale, condizioni di vita e affettive ottimali.  Questo richiede non solo particolare attenzione alla cura del piccolo amico ma anche l’imposizione di alcune regole (sopratutto igieniche). L’animale va fatto visitare periodicamente dal veterinario, rispettando scrupolosamente il calendario delle vaccinazioni, e va tenuto ovviamente molto pulito. Non bisogna mai consentire all'animale di avvicinare il muso alla tavola apparecchiata.  E' importante pulire bene l’ambiente in cui vive l’animale e scegliere materiali facilmente lavabili per la cuccia o la branda del cane o del gatto.  La presenza di un animale domestico in casa non è incompatibile con quella di un bambino piccolo (cane pr eesistente all’arrrivo del bambino) a patto che l’animale non dorma nella stanza del piccolo o nel suo letto. Inoltre, va sottolineato che la presenza di un animale in casa non è indicato in caso di familiarità per allergie; infatti potrebbe facilitare l'instaurarsi di una allergia al pelo di cane/gatto o all'acaro della polvere che si nutre del pelo e della forfora degli animali.
E cosa fare se si frequentano amici che hanno animali in casa o che ve li vogliono portare in casa o con cui siete abituati ad andare in vacanza? Qui entriamo nelle scelte particolari di ogni famiglia ma è anche una occasione di fare frequentare un animale a vostro figlio e la conoscenza reciproca può essere positiva per il bambino che non ha il “suo” animale. Ovviamente  se l’animale è ben tenuto , di indole docile e con un minimo di attenzioni igieniche (non far dormire il cane in camera da letto con il bambino, controllare che il bambino non si cibi con il mangime del cane, o del gatto). A volte bisogna stare più attenti all’irruenza del bambino che a quella dell’animale. Ovviamente si deve avere attenzione all’incontro e soprattutto al temperamento dei due “esseri”. Tra un cane e un bambino, salvo eccezioni è più delicato e attento il cane nei confronti del bambino che viceversa.
Discorso a parte , e su cui torneremo, è quello della “pet Theraphy”. MA SOPRATTUTTO RICORDATE E RICORDATE AL BAMBINO E A VOI CHE UN ANIMALE  E’ UN ESSERE VIVENTE CHE NECESSITA DI COMPAGNIA, AFFETTO, ATTENZIONI, RISPETTO CHE SARANNO RICAMBIATE AMPIAMENTE MA CHE IMPONE SCELTE DI VITA, PER ES. PER LE VACANZE  E LO SVAGO. UN ANIMALE, SOPRATTUTTO IL CANE HA BISOGNO DI COMPAGNIA SOPRATTUTTO E NON D IMMENSI GIARDINI DA PERCORRERE DA SOLO. UN CANE (O UN GATTO, UN CRICETO, UN PESCE EC..., NON E' UN GIOCATTOLO !!!!! NON SI PUO' DISMETTERE)


venerdì 3 maggio 2013

NONNO SALVA IL NIPOTE DA SOFFOCAMENTO DA CIBO CON LE PACCHE SUL DORSO


CARI GENITORI : UNA BELLA NOTIZIA. UN NONNO HA SALVATO IL NIPOTE CONA LA MANOVRA (CHE TROVATE SPIEGATA SUL SITO www.apel-pediatri.org in filmato e su istruzione cartacea nell SCHEDE INCIDENTI: http://www.apel-pediatri.org/schede-incidenti.html

INVIO il carteggio intercorso tra me e il Collega Picollo della pediatria di gruppo ove operiamo in 4 pediatri (oltre a Picollo e il sottoscritto, il dott. SEmprini e il dott. Scalisi) insieme a due infermiere e a due segretarie. Alle infermiere demandiamo frequentemente l'insegnamento della manovra antisoffocamento ai genitori, nonni e tate.
Oltre a questo stiamo facendo un lavoro con le scuole come Vi abbiamo già segnalato (domani pomeriggio a Teglia). Almeno con le scuole che lo hanno richiesto. 
Ci stiamo organizzando per fare corsi serali gratuiti al Centro civico Levante (a breve saremo nella scuola Durazzo e Quaglia).
I nostri bambini passano tanto tempo e mangiano a scuola e all'asilo e il rischio che il cibo, o altro, possa andare di traverso e far soffocare è reale (come purtroppo documentato dal bambino morto a Napoli per una mozzarella andata di traverso: http://ferrandoalberto.blogspot.it/2013/03/napoli-soffoca-e-muore-4-anni-allasilo.htm )l  e  riteniamo nostro dovere parlare e diffondere la manovra antisoffocamento. Dovere da estendere anche ai genitori e al personale della scuola. Chidete se a scuola dei vostri figli la sanno fare.
QUI SOTTO LA NOTIZIA

Caro Alberto,
ti giro la testimonianza sulla manovra effettuata da un nonno.
Mi sembra interessante per due motivi; il fatto che sia stata praticata da un nonno invece che da un genitore e poi il suggerimento sulla proposta di legge di iniziativa popolare, fatta dai genitori che sono due avvocati.
Grazie e un caro saluto
Gianfranco Picollo
---------- Messaggio inoltrato ----------
..............
Data: 02/mag/2013 15:04
Oggetto: Re: sospensione visite sabato e festivi dott. Picollo
A: "gianpic75@gmail.com" <gianpic75@gmail.com>
Cc: 

Gent.mo Dott. Picollo,
Volevo ringraziare di cuore lei e le infermiere dell'ambulatorio per le informazioni e il corso sulla manovra di disostruzione che io e mio marito abbiamo svolto poco dopo la nascita della nostra secondogenita. Dopo il corso abbiamo ripetuto ció che avevamo appreso anche ai nonni e proprio pochi giorni fa, mentre la nostra bimba più grande era ricoverata per una broncopolmonite, mio padre ha applicato con successo la manovra alla più piccola, Giorgia, che ha appena compito un anno.
Si trovavano in cucina e Giorgia stava mangiando un pezzo di pane quando  mio padre ha notato che la bimba era in difficoltà, non riusciva a deglutire, così l'ha presa sulle ginocchia, e ha iniziato con le pacche. Già alla prima pacca si è liberata e ha ricominciato a respirare normalmente.
Come giuristi sia io che mio marito pensiamo che dovrebbe esistere una disposizione di legge che obblighi alla formazione in tal senso di tutti coloro che sono a contatto con i bambini: educatori, maestre, collaboratori scolastici, addetti alle mense, ai centri estivi etc..

Si potrebbe pensare anche ad una proposta di legge a iniziativa popolare.
Nel frattempo come genitori vi ringraziamo infinitamente per la vostra preziosa campagna d'informazione.
Qui sotto i filmati:

giovedì 2 maggio 2013

Corsi per manovra di disostruzione e altro (il volto umano della Medicina: Slow medicine)

Cari genitori
Occasioni di incontro tra pediatri e famiglie, per informazioni e patecipazioni tel. in studio (0103776394):
- 3 e 17 maggio (pomeriggio - zona Bolzaneto)
- 22 Maggio Quinto
- 23 maggio al mattino Scuola Italo d'Erasmo
- 29 Maggio Quinto
- 31 MAGGIO CONVEGNO: Il volto umano della medicina
venerdì 31 maggio ore 17 Auditorium Filarmonica
Largo Pessagno 1 Chiavari (Scuola "Slow Medicine). Programma qui sotto.
ALTRI EVENTI A GIUGNO




mercoledì 1 maggio 2013

CRISI DOPO LA NASCITA DEL BEBE': IL PAPA' COSA PUO' FARE?


Egr. Dott. Ferrando, ho letto con interesse la lettera della sua assistita che ha problemi non dissimili da quelli che riscontro in mia moglie, ossia il sentirsi annullata dopo la nascita del piccolo, i continui consigli non richiesti, la paura di sbagliare, ecc.
Questo rafforza sempre piu' in me la convinzione che noi uomini non saremmo mai in grado di tanto sforzo.
A prescindere da cio', un aspetto che mi sembra un po' poco discusso e' l'aiuto che noi papa' possiamo dare alle nostre mogli.
Il problema e' che, molto spesso, tale aiuto non e' voluto, anzi e' proprio fastidioso.
Quante volte sento la frase: "Sono stravolta dalla stanchezza" seguita da un "lascia faccio io" quando si tenta di dare una mano con il/la figlio/a.
Dio non voglia, poi, che si proponga una serata alternativa a base di cena e cinema.
Sembra che lasciare i cuccioli ad "estranei" (tipicamente nonni) possa essere foriero di nuove stragi degli innocenti a cui il nostro piccolo non potrebbe mai scampare.
Le serate, pertanto, si concludono tristemente a degli orari da reparto geriatrico con noi due a dormire alle 21 in attesa della prossima poppata, ed un mondo all'esterno che continua.
Concludo: e' ben vero che la mamma ha sempre ragione, ma demandare un po' anche a papa'? Sicuramente non avra' sempre ragione, ma di certo neanche sempre torto.

Caro papà

Innanzitutto Le faccio i miei complimenti: lei e' un marito attento ha notato cose che molti uomini non vedono o non vogliono vedere o ignorano.  Ha saputo osservare il disagio che sta vivendo sua moglie e questo, mi creda, e' importantirssimo !!
Ci vuole  molta pazienza e anche saper aspettare e entrare piano piano nuovamente nella mente di sua moglie, non abbia fretta di uscire la sera vada per gradi.  Le stia Provi con piccole cose a far sentire la sua presenza, il suo amore, il suo affetto, porti pazienza, faccia dei piccoli doni a sua moglie potrebbe non gradirli un giorno, due ma vedra' che poi sapra' apprezzare. Partecipi  aiutandola con il bambino facendosi insegnare da lei, lodi il suo lavoro.
Dicendo "LA MAMMA HA SEMPRE RAGIONE" (in alcuni articoli) intendo rafforzare l'"io" materno (fidarsi di se stessi, e delle proprie intuizioni, sentimenti e sensazioni) e spiegare alla mamma di ragionare con la Sua testa e di non stare a sentire tutto quello che altri, diversi e con altro carattere, altro ambiente familiare, altra famiglia cercano di suggerire. LA MAMMA HA SEMPRE RAGIONE  (eccezioni esistono ovunque) perché ogni bambino e ogni rapporto mamma bambino, mamma, bambino e papà e famiglia è diverso. 
Alla domanda su cosa può fare il papà rispondo TANTO. Tantissimo!!!!!. Il  bambino, VOSTRO FIGLIO; stara' bene e crescerà bene se i genitori come singole persone  e come coppia stanno bene. Vostro figlio ha bisogno di entrambi (e dei nonni su cui si apre un altro discorso e su cui potremo tornare).
Il papà è importante come appoggio, come aiuto, IL BAMBINO E' NATO DA UN ATTO DI AMORE TRA DUE PERSONE CHE SI SONO VOLUTE BENE (anche qui ci sono ovviamente eccezioni). E' stato desiderato come coronamento di una scelta di coppia. Nei primi colloqui con il pediatra CHE SAREBBE BENE AVERE PRIMA DELLA NASCITA DEL BEBE' di questo di deve parlare (o con L'ostetrica, l'infermiera pediatrica o altre figure professionali che fanno corsi prenascita).
Sia quando va tutto bene che quando insorgono dei problemi. In questo secondo caso è necessario parlare tra Voi e cercare di parlare con una figura di riferimento che può essere il pediatra, il medico curante o anche altre figure sanitarie quali ostetrica, infermiera, consultorio. Può succedere che la mamma in crisi non voglia aiuto, che il marito o la famiglia neghino o colpevolizzino. Come siamo bravi a cogliere i difetti e i problemi degli altri su cui siamo prodighi di consigli e soluzioni e quanto è difficile  rilevare i nostri e, soprattutto, prenderne atto e risolverli. Se va tutto bene? Avere cura di se stessi come singoli, come coppia. Esiste uno "svezzamento" psicologico he vuol dire ritagliarsi degli spazi per se stessi e come coppia perché un bambino sta bene se la mamma e la coppia stanno bene per cui, prima o poi si deve tornare a fare le cose che si facevano prima.La nascita di un figlio rappresenta talora una "prova da sforzo" per una coppia che si supera con comprensione, rispetto reciproco e talora con qualche aiuto CHE NON VUOL DIRE TEMPESTARE DI CONSIGLI

Incollo qui alcune frasi che una mamma mi aveva inviato: " perche' la mamma ha bisogno di avere sempre ragione ..... perche'? Perche' deve sopravvivere spesso alle osservazioni di tutti, perche' per nove mesi e' stata al centro delle attenzioni di tutti e in quei nove mesi la sua forza era dentro di lei..... perche' il dolore unico e meravigliiso del parto e' sempre vivo nella sua mente ma anche nel suo corpo.. Un  corpo che ha subito trasformazioni ogni mese e che non puo essere piu quello di prima non solo a livello estetico (e da qui alcune donne hanno una certa crisi) . Una creatura portata in grembo e' cio' che di piu bello si possa avere e nel momento in cui abbandona il corpo in quel momento una donna può provare un vuoto o paura o smarrimento e forse talvolta rabbia perche da quel preciso istante quella bellissima creTura non e' piu solo sua..... egoismo che la natura in modo irragionevole fa vivere dentro il cuore e la mente di una donna.... e il papa'? Povero papa' ha ragione, ad un certo punto si ritrova in un istante papa' e non e' certo un compito facile, e marito di una donna diversa da come era, vorrebbe aiutare, essere coinvolto, avere ancora le attenzioni della  moglie che talora è lontana troppo distante dal suo pensiero e non gli lascia spazio".
“non vuole aiuto si chiude e' una donna piena di energia ma davanti al suo uomo e' stanca, debole, non e' vero che non vuole il suo aiuto lo desidera sicuramente ma oramai e presa a soddisfare ogni bisogno dellaa sua creatura.... in questi momenti non si e lontani, si crede di esserlo ma si e' vicini piu che mai.... “


martedì 30 aprile 2013

Depressione della mamma: SAPPIAMO CHE ESISTE E TUTTI SIAMO COINVOLTI

Cari Genitori
Giusto pochi giorni fa abbiamo letto di un bambino di 18 mesi ucciso dalla madre che a sua volta si è suicidata a Bergamo. (http://bergamo.corriere.it/bergamo/notizie/cronaca/13_aprile_21/madre-figlia-uccisa-bergamo-dentista-giulio-cesare-212771507104.shtml)
Ieri ho postato su Facebook un dramma avvenuto in Olanda che è tuttora vivacemente dibattuto e discusso su Facebook in vari gruppi. Il postè il seguente e potete seguirlo sulla mia pagina personale, sul gruppo "SI AL GARANTE DELL'INFANZIA" "e-baby da mamma a..." e altri.
AIUTATE GLI ALTRI, SOPRATTUTTO IN SITUAZIONI DI RISCHIO O DI STRESS (E AVERE UN BAMBINO E' UNA COSA BELLISSIMA CHE, IN ALCUNI CASI SI ASSOCIA A STRESS). LEGGETE QUESTA LETTERA:  LA MAMMA HA SEMPRE RAGIONE
Opinioni talora divergenti, discussioni, qualche contrasto al post iniziale:



www.ilmessaggero.it
Mette i figli sotto la doccia, va nella stanza accanto per prendere l'occorente per lavarli e si addormenta. Si risveglia dopo dieci ore e trova i due piccini, dieci mesi e due anni, morti

Primo pensiero che mi viene in mente?? Doveva essere aiutata!! 22 anni, due figli, uno di 2 anni (detti i "terribli due anni") e uno di 10 mesi!!! Qualche nonno? zio??? il marito?? Una domma giovane con due figli piccoli, magari che non dorono...che tristezza. Anche in Australia gli aiuti alla famiglia lasciano a desiderare?? Non mi sento di criticare, o di criticare solo, la madre

Alcune testimonianze: 

















Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...