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Visualizzazione dei post da maggio 22, 2011

Avrai un bimbo più sveglio se gli leggi le fiabe

Cari amici, vi segnalo questo articolo molto interessante sull'importanza della lettura fin dalla piccola età.. Ricordo che l'idea del nostro blog è nata anche dal desiderio di condividere opinioni su libri utili a noi come genitori, ai nostri bimbi e ai nostri ragazzi. Alberto Ferrando Corriere della sera.it psicologia Sviluppo Libri per i neonati? Li «prescrive» il pediatra Avrai un bimbo più sveglio se gli leggi le fiabe Sul territorio Il progetto conta quasi 400 iniziative locali e raggiunge più del 32% della popolazione Promotori Attive nel progetto oltre 7 mila persone: medici, bibliotecari, volontari, educatori L eggere fiabe e filastrocche a un bambino, meglio se è ancora molto piccolo, fa bene a lui e ai genitori. Lo dimostrano studi scientifici e numerose esperienze. Come «Nati per leggere», il progetto nazionale senza fini di lucro con il quale, da più di dodici anni, pediatri e bibliotecari lavorano insieme per promuovere nei genitori la buona abitudine di leggere ...

I diritti dei cittadini con disabilità

Cari amici, sul sito www.apel-pediatri.org un' interessantissima guida correlata di link utili e leggi di riferimento sui diritti dei cittadini disabili. La ritengo un utile sostegno per districarsi meglio nel labirinto della burocrazia.. Ecco il link diretto: http://www.apel-pediatri.org/attachments/318_I%20Diritti%20Esigibili.pdf Alberto Ferrando

"il curioso caso di Benjamin Button". Scheda del libro a cura di Filippo Dagnino

AUTORE: Francis Scott Fitzgerald CASA EDITRICE: Guanda Graphic ANNO DI STAMPA: 2009 GENERE: fantasia LUOGO E AMBIENTE: Stati Uniti d’America a Baltimora nell’Ottocento PERSONAGGI PRINCIPALI: Benjamin Button e Miss. Moncrief LINGUAGGIO: narrativo e a fumetti. Inoltre, il narratore delle volte parla in prima persona con il lettore. BREVE TRAMA: Nell’estate del 1860, a Baltimora, la natura fece uno stranissimo scherzo alla famiglia Button. Mrs. Button muore dando alla luce un figlio di nome Benjamin la cui vita scorre al contrario rispetto ai comuni mortali: un bambino dell’apparente età di settant’anni che dorme nella culla e che, con il trascorrere della sua vita, si ritrova ad ottanta anni con il corpo di un bambino di tre anni. Il padre lo alleva da solo guardandolo, insieme alla borghesia di Baltimora con un misto di meraviglia e imbarazzo perché Benjamin anno dopo anno ringiovanisce, conoscendo il mondo dell’epoca. Benjamin si innamora, si sposa e ha anche una bambina, però, consa...