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Visualizzazione dei post da marzo 20, 2022

Cellulare a ragazze e ragazzi? A quale età ? Con quali regole? Controlli? Sistemi di controllo?

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Cellulare a ragazze e ragazzi? A quale età ? Con quali regole? Controlli? Sistemi di controllo? A quale età ? La scelta dipende da tanti fattori ma, in genere dall’età dagli 11 ai 12-13 anni, per alcuni, 13-14 anni per altri esperti, vengono comunemente considerati come età giusta per avere il primo telefono.  Vari studi hanno dimostrato che il possesso e l’uso del cellulare da parte dei ragazzi  si associa a  un calo di rendimento a scuola e di originalità nel pensiero . Chi indica i 13-14 anni come età più corretta lo fa perché gli smartphone abbattono la percezione del tempo e  allontanano dal principio di realtà , due aspetti che in età evolutiva rappresentano fondamentali obiettivi educativi (Alberto Pellai).  La strada più corretta non è solo l’età ma l’educazione che avete dato e la maturazione dei figli: Sono responsabili? Fanno le cose che promettono? Tendono a isolarsi? Dedicano attenzione alle loro proprietà?  Una buona strategia può essere quell...

LINEE GUIDA 2022 DSA (Disturbi specifici dell'apprendimeto): dislessia, disortotografia, disgrazia e discalculia).

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LINEE GUIDA 2022 DSA (Disturbi specifici dell'apprendimeto): dislessia, disortotografia, disgrazia e discalculia). I Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) costituiscono una costellazione di condizioni cliniche (in particolare: dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia) , che spesso tendono ad associarsi tra loro (ma che possono occorrere anche isolatamente), in relazione a p robabili comuni basi genetiche e ad anomalie parzialmente condivise dei circuiti neurofunzionali che impegnano le abilità di lettura, scrittura e calcolo. La frequenza oscilla tra il 5 ed il 15%. L’Italia non dispone di una banca dati nazionale per i Disturbi neuropsichiatrici. L’unica fonte ufficiale disponibile è, quindi, quella delle certificazioni scolastiche redatte ai sensi della Legge 170 che, nell’anno scolastico 2018/19, hanno interessato il 4.9% della popolazione scolastica con un’ampia variabilità per ordine di scuola  e per area geografica. E’ importante sottolineare come i DSA, se non...

Come comportarsi con i nostri figli per quello che sta accadendo in Ucraina? (ma vale anche per la pandemia e altre catastrofi).

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Come comportarsi con i nostri figli per quello che sta accadendo in Ucraina? (ma vale anche per la pandemia e altre catastrofi). -       E’ necessario innanzitutto comunicare correttamente in base all’età in famiglia e a scuola (con la parola, il tono e il linguaggio del corpo) -       Evitare ASSOLUTAMENTE l’ascolto o la visione di trasmissioni «ansiogene» -       Dire la verità e non evitare di affrontare il tema in quanto è  impossibile evitare in assoluto che i bambini vedano immagini del conflitto,  POCA TV , VIA LA TV DALLA CUCINA E EVITATE TRASMISSIONI OVE PER FARE NOTIZIA SI URLA O SI POLEMIZZA. Le reazioni emotive dei bambini più piccoli sono prevalentemente quelli di ansia e paura, e cercano negli adulti rassicurazione e protezione.  Evitiamo di farli assistere, anche in nostra presenza a trasmissioni in TV, soprattutto quelle trasmissioni ove la gente u...

La guerra e la pandemia vista dai bambini attraverso i loro disegni

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  RICHIESTA DI AIUTO AI BAMBINI E AI GENITORI: La guerra e la pandemia vista dai bambini attraverso i loro disegni A breve debbo partecipare in alcuni plessi scolastici sulle conseguenze della della pandemia e della guerra e su tutti, in primis sui bambini. I bambini parlano ...senza parole: parlano con disturbi del corpo, a partire dall'alimentazione, sonno a diturbi "fisici" e parlano con i disegni. Se potete mandate sul mio whatsapp (+393388687583) o sulla mia mail (alberto.ferrando1@gmail.com) disegni che i vostri bambini hanno fatto in questo perido con attinenza alla pandemia e/o alla guerra o a paure? Ne utilizzerei alcuni come esempi in quanto possono servire ai bambini e ai genitori. Ai bambini per tirare fuori quanto non sono in grado, o non vogliono, di esporre con le parole e per i genitori (e anche per i pediatri per cercare di capire ed aiutare). Rinnovo l'invito di parlare, e ascoltare, paure e timori dei bambini (trovate un articolo qui: https://ferra...

Soffocamento da cibo: altri casi

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  Soffocamento da cibo: altri casi In pochi giorni due casi si soffocamento in adulti.  Si legge la solita frase: " Prontamente sono stati chiamati i soccorsi, arrivati in pochi minuti":  RICORDATE CHE ANCHE POCHI MINUTI POSSONO FARE LA DIFFERENZA TRA LA VITA E LA MORTE O UNO STATO DI DANNO CEREBRALE!!!!! Il  CASO più recente di ieri in una donna di 66 anni. Notizia qui:  https://www.torinotoday.it/cronaca/Donna-morta-soffocata-boccone-Italia-Settimo.html Ricordo che il soffocamento da corpo estraneo è frequente soprattutto nei bambini sotto ai 5 anni e il rischio aumenta con il crescere dell'età. COSA FARE? PREVENIRE ASSICURANDO di: -  insegnare ai bambini a mangiare correttamente seduti a tavola e senza distrazioni (TV, giochi,  smartphone o tablet) - mangiare correttamente noi adulti - offrendo ai bambini cibo tagliato in modo adeguato (tagliare chicchi d'uva, pomodorini, carne e alimenti vari e stando anche attenti a non far girare con giocattoli p...

Bambini con la testa "storta" (Plagiocefalia)

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Bambini con la testa "storta" (Plagiocefalia) Caro dottore mi sono accorta che mio figlio di 2 mesi ha la testa “storta”, è tutta appiattita da una parte. Ho letto su Internet delle cose che mi hanno fatto spaventare moltissimo . Domani vado dal mio pediatra ma cosa può essere?   Cara mamma Innanzitutto due consigli importanti: senta sempre il suo pediatra e stia attenta a consultare Internet: è una fonte formidabile di informazioni ma spesso si citano le situazioni peggiori. Posso solo dirle, in attesa di conferma del suo pediatra, che la causa di gran lunga più frequente di asimmetria del capo è la cosìdetta “plagiocefalia da posizione”. Cosa è? Facciamo un po' di storia: dal 1992, per contrastare il rischio delle morte in culla (SIDS), è stata promossa la campagna “Back to Sleep”: dormire a pancia in su (posizione supina). La posizione a pancia in giù (prona) si è rivelata come il principale fattore di rischio della SIDS, di cui vi avranno parlato, seguita dalla posizi...