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Visualizzazione dei post da ottobre 30, 2011

troppo amore è veramente amore?

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Ma è vero amore? L'iperprotettività no. Amare è saper educare, saper crescere e saper rispettare le caratteristiche dei figli e concedere autonomia, responsabilità (dopo aver educato ad essere responsabili) e libertà. Buona serata Alberto Ferrando

"Anastasia ritorna" Scheda del libro a cura di Margherita Farina

Titolo Anastasia ritorna Autore Lois Lowry Casa Editrice Mondadori pag 140 Trama Anastasia è cresciuta (ora ha 12 anni) e così pure la sua famiglia: adesso c'è anche Sam, un maschietto irresistibilmente buffo, che parla come un libro stampato, e, siccome il vecchio appartamento è ormai troppo piccolo, i Krupnik decidono di traslocare in una graziosa villetta, scatenando le furibonde proteste della nostra eroina. Ma la vita del nuovo quartiere offre una serie di imprevedibili sorprese, e, oltre a scrivere il suo primo romanzo, Anastasia stringe amicizia con una vicina "strega", fa scombinati progetti matrimoniali e capisce fino in fondo cos'è l'amicizia... Commento Anastasia è diventata il mio personaggio preferito, perché è una bambina che non sempre riesce a capire le decisioni dei genitori, le capitano cose stranissime a causa del suo sbarazzino e fantasioso modo di fare, e mi sento molto simile a lei. Ho letto altri libri in cui è protagonista e sono rimast...

Riflettiamo: i bambini imparano da noi e non dalle parole

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“Educare in tempi di crisi. La cri­si aiuta a educare?”

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Cari Genitori Vi segnalo questa iniziativa di sabato alle 17 alla Sala del Munizioniere del Ducale sulla educazione dei figli. Avremo anche altre occasioni di incontri anche tra noi. Varie scuole stanno invitando, dopo gli asili del  Comune di Genova, i pediatri a parlare nelle scuole. Vi fornirò date e dettagli. Per ora il 19 le Immacolatine di Piazza Paolo Da Novi (dott.Zera) e e il 23 e il 30 in Via Padre Semeria (io e altri pediatri) per parlare di educazione, gioco, incidenti ecc. E speriamo in futuro anche insieme a pedagogisti ecc. Oggi parlerò con altri medici di abuso e maltrattamento a studenti di medicina (al gaslini dalle 17 alle 19, con me ci saranno il Prof. Iester e la dott.ssa Piccotti. Se qualcuno volesse partecipare mi telefoni) Intanto il blog e facebook sono strumenti di comunicazione e di discussione tra noi e voi. Sw avete quesiti potete mandare una mail a direttivo@apel-pediatri.it e Vi risponderemo dopo aver discusso tra 10 pediatri. Se avete dubbi sui va...

ALCOL E GIOVANI

Cari genitori, e ragazzi e ragazze Riporto parte di una discussione di noi pediatri sul tema alcol e giovani su cui pensare e ragionare Alberto ha dimostrato di avere l'occhio lungo anche in questo campo. Sono anni che ci dice che i Pediatri devono interessarsi di questo argomento La notizia che riporto non è - purtroppo - nuova ma serve ad avvalorare il concetto che "dobbiamo fare di piu'" anche se l'età media dei bevitori è sopra l'età di assistenza pediatrica. Fumo, alcol e droga possono essere soggetti ad attività di prevenzione e la prevenzione è il nostro (di pediatri) pane quotidiano Cordiali saluti Michele Fiore Fonte Newsletter DIRE sanità ALCOL. IL 75% DEI GIOVANI BEVE ABITUALMENTE L'IDENTIKIT DEL BINGE DRINKER: TRA I 15 E I 24 ANNI, MASCHIO (DIRE - Notiziario Sanita') Roma, 31 ott. - Negli ultimi 20 anni in Italia e' diminuito il consumo degli alcolici, il nostro si conferma un paese di bevitori moderati rispetto agli altri stati europei...

WEEK END E MEDICI. E BASTA!!! Fatti e soluzioni e non problemi

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Carissimi genitori Ieri mi hanno telefonato per una intervista per la mancanza dei medici nel ponte (VEDI SOTTO). Il giorno prima solito articolo che non si trovano i medici nelle feste. La situazione è vecchia e presentata con poca chiarezza se non strumentale e il miglio modo di difendersi, sapete bene, è quello di attaccare gli altri (in questo caso i medici). Quando mi sono laureato nel lontano 1975 il medico sul territorio (e in ospedale) non aveva orari. Ricordo di colleghi trovati addormentati al volante sfiniti per la stanchezza in occasione di epidemie influenzali. Il medico, allora chiamato "sciu megu", aveva autorità, carisma ecc. ..pian piano , con il cambiamento della società e il boom di laureati, tra cui i medici, la figura del medico si è ridimensionata, si sono stabiliti criteri di valutazione impiegatizi e di orari tipo, in ospedale, il timbro del cartellino per valutare il lavoro. Questo per i buoni medici è stato quanto mai avvilente. Ricordo che venivo sg...