Post

Visualizzazione dei post da marzo 23, 2025

Bambino salva il fratellino da soffocamento: bravo lui e brava la scuola

Immagine
 Bambino salva il fratellino da soffocamento: bravo lui e brava la scuola:    Ci sono momenti in cui un gesto può cambiare tutto. È successo a Carugo, in provincia di Como, dove un bambino di otto anni ha salvato il fratellino minore, che stava soffocando con una moneta, mettendo in pratica la manovra di Heimlich imparata a scuola. Un atto di sangue freddo e prontezza che ha sconvolto la madre, paralizzata dalla paura, e che ha trasformato Niccolò Dalla Costa in un piccolo eroe. Ma questa non è solo la storia di un bambino coraggioso. È la dimostrazione concreta di quanto sia fondamentale insegnare il primo soccorso fin dall’infanzia. E di quanto sia assurdo che, nonostante gli sforzi di tanti, una formazione così essenziale non sia ancora parte integrante dell’educazione scolastica in tutta Italia. Un bambino pronto, un adulto bloccato: chi è davvero impreparato? La scena è di quelle che ogni genitore teme: Daniele, quattro anni, gioca con una moneta da un euro, la mette...

Quando piange gli dò il cellulare, sbaglio?

Immagine
  Quando piange gli dò il cellulare, sbaglio? Dottore, quando mio figlio di un anno piange gli do il cellulare. Non è che sia convinta che sia utile. Ma almeno si calma e sta bravo. Poi c’è chi mi dice che faccio male perché è dannoso. Ma è vero? Lettera firmata e-mail È vero. Alla base c’è un'esigenza comprensibile: calmare un bambino che piange o farlo stare tranquillo in auto o quando siamo in compagnia. Ed è vero, uno schermo acceso può funzionare, nell’immediato, come una sorta di “interruttore”. Ma è giusto farlo? E soprattutto, ci possono essere conseguenze a lungo termine? L’utilizzo precoce degli smartphone nei bambini piccoli è un tema delicato ma importante per la loro salute e il loro sviluppo. Dobbiamo sapere che ormai numerosi studi dimostrano che l’esposizione agli schermi nei primi anni di vita è associata a vari  problemi come disturbi del sonno , perché la luce blu altera i ritmi circadiani;  ritardi nel linguaggio,  se lo schermo sostituisce il dia...

Attenti alla Processionaria! E' già arrivata.

Immagine
Attenti alla Processionaria! La processionaria è già in cammino!  ✨  Quest'anno sembra essere arrivata prima del solito e può rappresentare un pericolo sia per i bambini che per i cani. Cos'è la processionaria? La processionaria è un bruco peloso che si muove in fila indiana, come in una vera processione. Si trova soprattutto nelle pinete e vicino alle querce, ma anche nei boschi di larici, noccioli, castagni, faggi e betulle.  ✨⭐️ Dove si trova? Ambiente Alberi infestati Parchi e pinete     Pini, querce Boschi montani     Larici, faggi, betulle Giardini privati     Noccioli, castagni Perché è pericolosa? I peli della processionaria si staccano facilmente dal bruco e si disperdono nell'aria, rendendo il rischio di contatto molto alto. Chi è a rischio? Possibili conseguenze Bambini   🍷 Dermatiti, prurito, gonfiore degli occhi, difficoltà respiratorie, shock anafilattico Cani   🐶 Gonfiore della lingua, necrosi, difficoltà a respirar...

Educazione. Non significa concedere tutto subito

Immagine
Li vogliamo felici 😊, ma li teniamo lontani da ogni frustrazione. Li vogliamo forti 💪, ma spianiamo loro la strada per paura che si facciano male. Vogliamo che abbiano tutto 🎁, ma gli neghiamo il valore dell’attesa. E così cresciamo generazioni incapaci di sopportare un rifiuto, una critica, una sconfitta. Appena qualcosa non va come vorrebbero, crollano. 💔 Perché nessuno ha mai detto loro che il dolore si affronta, non si evita. Che il fallimento è una lezione, non una condanna. Che il successo senza fatica è un’illusione, non una realtà. Ma non è solo la resilienza che rischiamo di togliergli. Nel tentativo di proteggerli da ogni delusione, finiamo per privarli anche del piacere di desiderare. Se li accontentiamo subito, spegniamo l’emozione dell’attesa ⏳, il brivido della speranza ✨, la gioia della conquista 🏆. Senza desiderio, tutto perde valore. Senza attesa, nulla emoziona davvero. Ma la vita non è fatta solo di vittorie facili. Si cade. Sempre. E se non imparano ad aspettar...

Dispersione scolastica, ragazzi NEET (Not in Education, Employment, or Training) *e genitorialità

Immagine
    Dispersione scolastica, ragazzi NEET (Not in Education, Employment, or Training) *e genitorialità disfunzionale: una prospettiva pediatrico-psicologica   In questi giorni è apparsa a stampa la notizia dell’aumento del fenomeno dei cosiddetti NEET. Cosa sono e cosa si può fare per prevenire, individuare precocemente?  Alcuni sostengono che bisogna rendere più attrattivo un lavoro mentre come pediatra sono convinto che bisogna intervenire sul “vaccino dei vaccini”: l’educazione   Introduzione  In una realtà sempre più complessa, i pediatri e gli psicologi si trovano ad affrontare sempre più frequentemente situazioni in cui i giovani vivono in una condizione di isolamento prolungato. Dispersione scolastica e NEET: il quadro attuale  I dati indicano che un numero crescente di adolescenti abbandona precocemente il percorso scolastico o non riesce a inserirsi in un contesto lavorativo. Le cause sono multifattoriali e spaziano da difficoltà eco...