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Visualizzazione dei post da maggio 22, 2016

ATTENTI ALLA PROCESSIONARIA (soprattutto per bambini e cani)

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ATTENTI ALLA PROCESSIONARIA (soprattutto per bambini e cani) REAZIONI CUTANEE MA ANCHE REAZIONI ALLERGICHE GRAVI Fino a giugno si corre il rischio. Attenzione soprattutto nelle pinete e vicino alle querce ma si trovano anche vicino ad altre piante come i larici, i noccioli, i castagni, i faggi, le betulle. E’ diffusa in tutta Italia La presenza della processionarie va segnalata al comune, se si tratta di uno spazio pubblico. Nel caso di una proprietà privata, si può avvertire il proprietario. La legge impone la bonifica dei siti infestati. I peli della processionaria si separano dalla larva che li porta sul dorso sia toccandola (i bambini   ci giocano e i cani l’annusano) o anche sotto l'azione del vento. Sono descritte varie dermatiti, orticaria ma anche degli shock anafilattici (reazione allergica grave per contatti riptuti). Cosa fare: In caso di contatto con la pelle: lavare abbondantemente con acqua e sapone e applicare una crema cortisonica. In caso di contatt...

ATTENZIONE E’ ARRIVATA UNA NUOVA MALATTIA: LA “TAMPONITE”: E' contagiosissima

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ATTENZIONE E’ ARRIVATA UNA NUOVA MALATTIA: LA “TAMPONITE”. Non sottovalutatela perché potrebbe avere effetti devastanti psicosociali. Si diffonde peggio della peste:-( Riflessioni sul tampone faringeo autoprescritto e più in generale sui danni creati facendo esami…..senza un ragionamento clinico. Le visite e gli esami sono importanti QUANDO SERVONO e per prevenzione. "Girare" a fare tanti esami e per tanti medici aiuta a creare malattia..ansiosa...mentale...a “vivere come malati essendo sani”. Fare un tampone faringeo così per farlo su indicazioni di “moda di massa” può avere effetti collaterali. 10-20% di bambini “sani” possono avere una positività per lo streptococco. Se poi si cercano altri germi si troverà streptococco ma anche pneumococco, menigococco ecc. GUARDATE CHE LA SALUTE E’ ANCHE UN MERCATO che si alimenta se si fanno gli esami ai sani. Esiste anche un termine tecnico per questo: “Disease Mongering” che, tradotto, vuol dire “Guadagnare con le malatt...

QUANDO IMPARANO A PARLARE???

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QUANDO IMPARANO A PARLARE??? Tratto da un articolo del Collega di Palermo Angelo Spataro: 7 mesi lallazione canonica (ripetizione della stessa sillaba), 10-12 mesi ripete diverse 12-15 mesi indica con il dito per ottenere o mostrare qualcosa, fa ciao con la mano o dice no con la testa. due anni unisce due parole. Da qui in poi segue un arricchimento progressivo del linguaggio con la pronuncia di circa 600 parole a 36 mesi e 1500 parole a 4-5 anni. Ma se a due anni il bambino non parla. A 24 mesi il bambino deve saper ripetere almeno 50 parole e a 30 mesi deve sapere unire due parole. PREOCCUPARSI QUANDO? Se non pronuncia alcuna sillaba a 8 mesi o non pronuncia le prime parole a 18 mesi o le prime frasi con due parole a 30 mesi, specialmente se non usa i gesti La lettura di libri ad alta voce da parte dei genitori fin dai primi mesi di vita, costituisce uno stimolo importante per lo sviluppo del linguaggio sia parlato che scritto. Che cosa possono fare i genitori per st...

STIPSI O STITICHEZZA

STIPSI Si definisce stitichezza   quando il bambino va di corpo ad intervalli che superano le 48 ore o anche se, per periodi più brevi, presenta   feci dure che vengono emesse con sforzo. Nei primi 6 mesi e talora fino ad 1 anno di vita la causa è quasi sempre   una incoordinazione tra la spinta e il rilasciamento dello sfintere anale esterno (dischezia): il bambino si sforza ma non riesce ad evacuare perché non si rilasciano gli sfinteri, piange e diventa tutto rosso in volto per lo sforzo. Basta una stimolazione (punta del termometro o sondino o alro) per far rilasciare lo sfintere anale e farlo andare di corpo ed emettere feci che sono di consistenza normale o precedute da un piccolo ‘tappo’. La stimolazione non deve diventare un’abitudine, ma solo un rimedio ‘d’emergenza’ se il bambino appare fortemente disturbato, altrimenti non lo si abitua ad evacuare da solo. La dischezia è dovuta ad un’immaturità funzionale ed è destinata...