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Visualizzazione dei post da aprile 5, 2026

SOFFOCAMENTO DA CORPO ESTRANEO Il tempo è VITALE.

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SOFFOCAMENTO DA CORPO ESTRANEO  Il tempo è VITALE. Due notizie, due tragedie, una sola verità che non possiamo continuare a ignorare. Il 25 marzo scorso, Arduino Carlini — 74 anni, di Ceprano — si è strozzato mentre cenava in una pizzeria di Frosinone.  Il 118 è arrivato in pochi minuti. I soccorritori hanno rimosso il boccone che ostruiva le vie aeree.  La polizia ha scortato l'ambulanza fino all'ospedale. Tutto è stato fatto nel modo giusto.  Eppure Arduino è morto stamattina, dopo sedici giorni di terapia intensiva, senza essersi mai ripreso. La causa del decesso?  Anossia cerebrale.  Danni irreversibili al cervello provocati dalla mancanza di ossigeno durante quei minuti — forse pochi, forse troppi — in cui nessuno intorno a lui sapeva cosa fare. Pochi giorni prima, un'altra notizia aveva fatto stringere il cuore. Un bambino di meno di un anno, affidato alla zia mentre la mamma era in ospedale a partorire, si era strozzato in casa. La zia aveva chiamato...

🍽️ IL BAMBINO CHE NON MANGIA: GUIDA DI SOPRAVVIVENZA PER GENITORI (E NONNI)

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🍽️  IL BAMBINO CHE NON MANGIA: GUIDA DI SOPRAVVIVENZA PER GENITORI (E NONNI) — Ovvero: come smettere di supplicare, minacciare e fare la danza della pioggia intorno al piatto di pasta —   Benvenuti al club. Il club dei genitori che hanno passato mezz'ora a tritare, condire e impiattare una pietanza degna di uno chef stellato, per sentirsi rispondere:  "Bleah. Non mi piace." Da un bambino che non l'ha nemmeno annusata. Se vi riconoscete in questa scena, siete nel posto giusto. Oggi parliamo del bambino inappetente:  -                perché lo è,  -                cosa fare (e soprattutto cosa  non  fare),  -                come sopravvivere ai pasti senza perdere la ragione. 🧬  Prima la buona notizia: vostro figlio probabilmente sta be...

Aiuto, mia figlia ha una zecca (2026)

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Mia figlia ha una zecca! (2026) Quello che ogni genitore deve sapere ―――――――――――――――― Dr. Alberto Ferrando — Pediatra di famiglia, Genova — Aprile 2026 Succede di tornare da una passeggiata nel bosco, controllare la testa di tuo figlio quasi per abitudine e trovarla lì. Piccola, scura, immobile. Una zecca. Il cuore si ferma un secondo. Poi iniziano le domande: la tolgo? Come? È pericolosa? Vado al pronto soccorso? Respira. Sei nel posto giusto. Questa guida risponde a tutte le tue domande, una per una, con calma. 🌱    Prima di tutto: non è un’emergenza La grande maggioranza delle punture di zecca non causa nessuna malattia. Il rischio esiste, ma è gestibile — e dipende soprattutto da quanto in fretta agisci. Meno tempo la zecca rimane attaccata, minore è il rischio di trasmettere qualcosa. Il messaggio più importante:  togli la zecca subito, nel modo giusto, e poi tieni d’occhio tuo figlio per 30 giorni. Tutto il resto viene da sé. 🤔    Perché non l’ho sentita...