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Visualizzazione dei post da marzo 27, 2011

"Ma come fa a far tutto" Commento di Roberta Cosmello

Questo libro mi è stato regalato circa 4 anni fa … in un momento di sconforto, in cui mi facevo tantissimi problemi sul tempo che rubavo a mia figlia andando a lavorare. Racconta situazioni(alcune veramente esilaranti) che ci aiutano ad accettare la nostra situazione di madri lavoratrici e a farci sentire un po’ meno in colpa … Spero che a qualcuno possa servire … In breve la trama "Come si fa a conciliare il lavoro in una società finanziaria, un marito talvolta noioso, due bambini piccoli e bisognosi di cure? Sono questi i crucci in cui si dibatte quotidianamente Kate Reddy, trentacinquenne in carriera che conta i minuti come le altre donne contano le calorie, costretta a destreggiarsi tra appuntamenti di lavoro, impegni familiari, massaggi, sedute dal dentista e mille altre faccende. E tutto lascia presagire che, prima o poi, la situazione non potrà che precipitare. Ma Kate è una donna che non si abbatte facilmente e ha dalla sua un'arma assolutamente invidiabile: l'iron...

Commento al sondaggio: la manovra di disostruzione delle vie aeree

Cari amici, la chiusura del sondaggio mi offre la possibilità di ringraziare quanti hanno voluto partecipare. Il tema è importantissimo e spesso è sottovalutato dalle istituzioni che non promuovono corsi nelle scuole di ogni grado, negli asili nidi, nei centri ricreativi e sportivi. L’87% di voi conosce la manovra di disostruzione delle vie aeree e questo mi incoraggia a sostenere questo progetto che, come pediatri liguri, abbiamo voluto con forza e sostenuto con forza nelle sedi della Regione Liguria. Va ricordato, tuttavia, che a livello nazionale il discorso è molto diverso perché solo la nostra regione ha inserito, tra i bilanci di salute dei pediatri, anche questo insegnamento per i bambini tra il quarto ed il sesto mese. Al controllo periodico il pediatra, o uno dei suoi collaboratori (nel nostro studio tale compito è riservato alle infermiere pediatriche) può mostrare ai genitori come comportarsi grazie a due manichini, che riflettono, rispettivamente, la situazione che si può...

"Perché non faccio le cose che mi fanno bene?Come rimettersi in cima alla lista delle priorità. Commento di Paola Santagata

Qualche tempo fa, guardando distrattamente tra gli scaffali di una libreria, ho notato questo libro, dal titolo molto accattivante. “Perché non faccio le cose che mi fanno bene?” quante volte me lo sono chiesta, forse centinaia e mai la risposta, che mi sono data, mi ha convinto fino in fondo. Il libro è scritto molto bene, quasi si instaura un dialogo tra il lettore e l’autrice, e la struttura stessa del libro lo rende quasi un compagno di viaggio nella vita quotidiana. E’ diviso in tre parti: PERCHE’, COME, CHE COSA. Ogni capitolo delle prime due parti vuole essere guida per una settimana, che, in teoria, dovremmo leggere in cinquantadue settimane, mentre i capitoli della terza parte sono i suggerimenti finali per completare il cambiamento e renderlo definitivo. PERCHE’ Questa è la prima grande domanda che ciascuna di noi si pone quando, guardandosi allo specchio, non si ritrova più. Ogni settimana di questa prima parte del libro vanno all’origine del problema, dopo una breve descri...

Aggiornamento server del forum

Cari amici, oggi il forum non ha funzionato per tutto il giorno. Ho scoperto che il server di nabble.com è in manutenzione. Augurandomi che il disagio finisca presto vi auguro una buona serata a tutti. Paola

Il Cacciatore di aquiloni. scheda del libro a cura di Filippo Dagnino

IL CACCIATORE DI AQUILONI di Khaled Hosseini GENERE: drammatico LUOGO E AMBIENTE: Afghanistan a Kabul e in California PERSONAGGI PRINCIPALI: Amir, Hassan, Baba, Rahim Khan, Sohrab, Soraya e Ali LINGUAGGIO: narrativo BREVE TRAMA: Siamo in Afghanistan, all’inizio degli anni Sessanta, quando nasce, a Kabul, Amir in una delle famiglie più ricche della città. Suo padre, Baba, è un ricco commerciante di tappeti. Amir, quando era piccolo, giocava sempre con Hassan, il figlio di Ali servo nella casa di Baba, e la cui madre, Sanaubar, era scappata alla sua nascita. Amir e Hassan erano stati sempre amici ed erano anche appassionati degli aquiloni e delle battaglie che si facevano con essi, fino a quando un giorno, nel gelido inverno del ’75, la vita di Amir e Hassan cambiò in quel vicolo di Kabul, per sempre. Amir aveva vinto la battaglia di aquiloni e aveva mandato Hassan a riprendere il suo trofeo: un bel aquilone azzurro. Amir non trovava Hassan, finchè non lo vide in quel vicolo di Kabul e a...