Post

Visualizzazione dei post da novembre 10, 2013

CELLULARI, RETI WI FI E BAMBINI

Immagine
Un amico (ex mio paziente..) mi ha inviato un  articolo sui danni da campi elettromagnetici e chiesto un parere. (INCOLLATO QUI IN FONDO ALL'ARTICOLO) Sono andato a vedere bibliografia (ovviamente connesso wi fi e rispondendo al telefono :-( ) controllata a livello internazionale e ho trovato un numero intero  della Rivista Electromagnetic Biology and Medicine che parlava dei danni dei campi elettromagnetici e un articolo sui wi-fi e cellulari. Cosa concludono? Che non dovremmo dire che le radiazioni sono prive di pericoli, soprattutto che i bambini sono più a rischio degli adulti.  Direte che ci possiamo fare? Anche se uno non ha il wi fi in casa altri lo hanno. Basta vedere quante reti ci sono quando si cerca una connessione. Per questo l'azione del singolo non serve ma....non comprare il cellulare al figlio a 3-4-6-7 anni dipende da noi (scusate a che gli serve??).  E RIDURRE L'ESPOSIZIONE. Trovate un articolo qui in italiano: http://www.key4biz.it/News/2013/1...

La medicina con voi e non per voi: SOCIETA' ITALIANA DI MEDICINA ECOSOSTENIBILE

18 dicembre presentazione della NUOVA SOCIETA' DI MEDICINA ECO-SOSTENIBILE (SIMEC) aperta a operatori sanitari e a cittadini. Ore 17,30 all'Ordine dei Medici in Piazza della Vittoria 12/4 Obiettivo prioritario: ETICA della salute, il cittadino al centro attore della sua salute insieme a medici, infermieri ecc. mission impossible??? Spero proprio di no La Società è stata fondata da alcuni di noi che da anni cercando di fare e di collaborare tra loro e con i cittadini e i malati. Trovate sul Gruppo Facebook i principi della Società che a breve Vi riassumerò e, con chi verrà, ne parleremo insieme. Nulla di fatto e preconfezionato ma da fare e costruire insieme. Meglio che TUTTI cerchiamo di collaborare e di proporre qualcosa e da parte mia Vi consiglio di leggere una possibile soluzione: SLOW MEDICINE ( www.slowmedicine.it ) al cui interno si è creato il movimento, patrocinato anche da FNOMCEO e IPASVI "Fare di più non significa fare meglio". Cosa è? leggete il sito...

Magneti: ATTENZIONE!!!!!!

Immagine
L’ingestione dei magneti  può rappresentare una vera e propria emergenza.  Dal 21 luglio 2008, a seguito della decisione 21 aprile 2008 della Commissione Europea, tutti i giocattoli provvisti di magneti riportino la dicitura: “Avvertenza! Questo giocattolo contiene magneti o componenti magnetici .  Un magnete che si attacca a un altro magnete o a un oggetto metallico all’interno del corpo umano può provocare lesioni gravi o mortali . In caso di ingestione o inalazione di magneti, richiedere immediatamente assistenza medica”. La pericolosità dei magneti è correlata alla forza di attrazione che essi esercitano l’un l’altro attraverso il tubo digerente e che può causare perforazione con pneumoperitoneo, necrosi, fatali emorragie intraperitoneali e/o occlusioni in relazione allo schiacciamento delle anse interposte a seguito dell’adesione fra i magneti stessi. Pertanto, la nocività è tanto maggiore quanto maggiore è il numero dei magneti ingeriti e soprattutto quando...

ABCD: Orientamenti per la scuola: 14 e 15 NOVEMBRE (ASL: SALUTE NELLE SCUOLE e UNICEF: SITO GARANTE DELL'INFANZIA)

Cari Genitori e Insegnanti NECESSARIA ISCRIZIONE ONLINE:  http://www.abcd-online.it/ Al salone ABCD sarò presente  i l giorno 14 novembre, dalle ore 10 alle 13 , presso la sala T (Pad. B Terrazza). "Impariamo a restare sani: la promozione della salute nelle scuole" . I l programma è stato concordato con i Direttori delle Strutture. La sala può ospitare 50 persone  E' opportuno che sia gli operatori che gli insegnanti si iscrivano all'evento andando sul sito: http://www.abcd-online.it/   e cliccando su "Iscrizione eventi". Programma qui sotto venerdì 15 novembre alle ore 10 presso la Fiera di Genova, padiglione B sala l Comitato Provinciale UNICEF di Genova illustrerà la situazione dell’abbandono scolastico in Liguria durante il seminario intitolato : "Dalla dispersione scolastica all'individuazione del disagio nelle nuove generazioni” .   . L’Avvocato Liana Maggiano e il Dottor Alberto Ferrando riporteranno l’esperienza e le r...

Corpo estraneo nel naso: Il bacio della mamma

Immagine
Tecnica “mother’s kiss” (BACIO DELLA MAMMA)  L’evidenza desunta dall’analisi di numerosi casi clinici suggerisce che la manovra di disostruzione denominata “mother’s kiss” (bacio della madre) è molto efficace per rimuovere oggetti estranei che il bambino si è infilato nelle cavità nasali. La tecnica, messa a punto dal medico di Medicina Generale del New Jersey Vladimir Ctibor nel 1965, consiste in questo:  la madre del bambino – o il padre, o comunque un adulto che ha la piena fiducia del bambino – pone la sua bocca su quella del bambino come se dovesse effettuare una rianimazione cardiopolmonare, occlude la narice libera del bambino con un dito, espira fino a che non avverte la chiusura della glottide del bambino e a quel punto soffia con decisione. La bolla d’aria insufflata nella bocca del bambino trova sfogo nella nasofaringe e passa con forza attraverso la narice non occlusa, espellendo l’oggetto estraneo dalla cavità nasale. I ricercatori dell’Oxford Unive...

Vaccino antinfluenzale e bambini, gravidanza e allattamento: si può vaccinare. Come e dove?

Cari Genitori RICORDO A CHI HA FATTORI DI RISCHIO L'UTILITA' DELLA VACCINAZIONE, GRATUITA, PER L'INFLUENZA (DOVE?? VEDETE SOTTO) Nonostante il fatto che i bambini siano i principali diffusori e “untori” della malattia e siano più a rischio di complicazioni (dati documentati dai tassi di ospedalizzazione) anche quest'anno non sono stati inseriti dal Ministero della Salute tra i soggetti a rischio (che vuol solo dire gratuità della vaccinazione e somministrazione). Ricordo che nei bambini “sani” di età superiore ai sei mesi non esiste controindicazione alla vaccinazione. Sotto ai 6 mesi non si può vaccinare il bambino...ma si posano vaccinare coloro che sono a contatto del bambino riducendo così il rischio che il pupetto si ammali di influenza (anche se allattate ricordate si può ammalare). Valutate il vostro "rischio familiare" (bambini o altri soggetti "deboli " o con fattori di rischio a casa). Trovate qui le indicazioni del Ministero della Salu...