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Visualizzazione dei post da marzo 20, 2011

Le 7 regole di Giovanni Bollea ("Le madri non sbagliano mai")

1. Dategli meno . Hanno troppo, non c’è dubbio. Il consumismo fa scomparire il desiderio e apre le porte alla noia. 2. Quella che conta è l’intensità , non la quantità di tempo passato con i bambini. I primi venti minuti del rientro a casa dal lavoro sono fondamentali. Devono essere dedicati al colloquio e alle coccole. E non certo a chiedere dei compiti o dei risultati. 3. I giochi più educativi sono quelli che passano attraverso la fantasia della madre e le mani del padre: bastano due pezzi di legno, ma i genitori ormai non sanno più inventare. 4. Dai tre ai cinque anni è bene avviare i bimbi ai lavoretti a casa , assieme ai genitori. È utile che sappiano stirare con un piccolo ferro o attaccare un bottone. 5. Sport . Prima di tutto deve essere lui a desiderarlo. Meglio se lo fa in gruppo, facendo capire che agonismo significa emergere con fatica e non diventare campioni. Ottime due o tre ore di palestra alla settimana. Poca competizione, grande beneficio fisico. 6. Va incoraggiata ...

Rischio radioattività dal Giappone

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Cari amici, molti di voi, spaventati dall'arrivo della nube radioattiva, stanno telefonando in studio e direttamente al dottor Ferrando per chiedere informazioni e avere chiarimenti su questa situazione in continua evoluzione. Incollo alcuni passi delle risposte che il dottor Ferrando ha sritto sul blog di repubblica.genova ( http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it/ ) "Arriverà oggi in Italia la nube radioattiva della centrale nucleare di Fukushima, in Giappone, distrutta dallo tsunami provocato dal terremoto di dieci giorni fa. La nube ha prima raggiunto l’Islanda e la Francia, e oggi sarà il turno del nostro Paese. A detta degli esperti dell’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, non ci sono pericoli per la popolazioni. 

Il responsabile del Servizio misure radiometriche del Dipartimento nucleare dell’Ispra, Giancarlo Torri, ha spiegato che «l’eventuale esposizione sarebbe molto rapida. Con i nostri strumenti misuriamo normalmen...

Aggiornamenti sul Garante per l'infanzia e per l'dolescenza

Cari amici, di seguito la lettera del dottor Sandro Viglino (presidente dell'Associazione scientifica Ginecologi Liguri del Territorio) per sostenere la candidatura del dottor Feraando come Garante per l'infanzia e adolescenza In qualità di Presidente dell'Associazione scientifica Ginecologi Liguri del Territorio (Gi.L.T.) intendo segnalare l'opportunità di sostenere la candidatura del Dott. Alberto Ferrando alla nomina di Garante regionale per l'Infanzia. Alberto Ferrando, in questi anni di costante e determinato impegno professionale, scientifico e ordinistico, ha dimostrato di possedere tutti i requisiti per interpretare al meglio l'essenza della figura di Garante per l'infanzia, assommando in sè le caratteristiche scientifico-professionali e "politiche" (nel senso più ampio e migliore del termine) che tale incarico richiede. Mi auguro, pertanto, che chi ha il compito di decidere scelga secondo la qualità ed il merito. Distinti saluti. Sandro M...

Frankestein. Scheda del libro a cura di Filippo Dagnino

Frankestein di Mary Shelly GENERE: horror/drammatico LUOGO E AMBIENTE: Svizzera – Germania PERSONAGGI PRINCIPALI: Vittorio Frankestein e il mostro da lui creato LINGUAGGIO: molto curato ed elegante. Utilizzo di termini complessi. BREVE TRAMA: Vittorio Frankestein si allontana dalla sua famiglia alla maggiore età per andare a studiare all’Università di Ingolstad (Germania) filosofia naturale. Curioso di sapere come ha inizio la vita in un corpo umano, un giorno decide di scoprirlo: si reca in cimiteri e cripte per trovare pezzi di cadavere da assemblare e dare vita a un corpo. Nasce così un mostro di troppa bontà: Frankestein. MESSAGGIO DELL’AUTORE: La scienza e l’uomo possono manipolare la vita dell’uomo, arrivando a creare dei “mostri” che poi si rivelano avere più buon cuore degli essere umani. GIUDIZIO E COMMENTO PERSONALE: ritengo che questo libro sia interessante per la storia originale che racconta. Ho trovato molto strano che già nel 1700 la scienza fosse interessata ...