“Dottore mio figlio “non mi mangia”. (Tratto dal libro "Come nutrire mio figlio") Questa è la classica frase usata da alcune mamme appena entrano in studio. Il pediatra guarda il bambino, un simpatico marmocchio che non sta fermo un momento e, anche durante la visita, muove gambe o braccia. Insomma, un concentrato di forza, di energia e di vitalità. Il pediatra pesa e misura il bambino e, nella maggior parte dei casi, il peso e l’altezza risultano nella norma per l’età. I genitori o la mamma e la nonna si guardano sbigottiti e dicono che non è possibile, perché il bimbo non mangia niente, o quasi. Questa è una situazione che capita abbastanza frequentemente nell’ambulatorio del pediatra. Bambini molto vivaci che a tavola “non danno soddisfazione” ai genitori. Anche l’espressione “non mi mangia” sta a significare non mangia “per me”, ma il bambino, cari genitori, non deve mangiare per voi, ma per se stesso. All’inizio dello svezzamento, è piuttosto frequente che il bamb...