Alzi la mano chi, tra mamme e papà, almeno una volta nella vita, si è trovato al supermercato, al ristorante o in mezzo alla strada, a dover gestire una vera “crisi isterica” del proprio bambino, caratterizzata da urla, calci, pugni, e piedi sbattuti per terra. Ebbene queste scenate sono una parte normale dello sviluppo infantile quanto imparare a parlare usando frasi compiute e a mangiare con la forchetta. La maggioranza dei bambini da 1 a 3 anni fa capricci e fino all’età di 4 anni molti li fanno quasi quotidianamente. E’ d’obbligo fare una riflessione: non esiste un bambino che fa i capricci “da solo”, per fare i capricci bisogna essere in due; e se uno dei due, il bambino, fa molti capricci, l’altro deve domandarsi cos’è che non funziona all’interno di se stesso e del rapporto col bambino. E’ vero, però, che il problema dei capricci ce lo abbiamo più o meno tutti, e in questo c’entra la società in cui viviamo. Siamo più deboli perché sempre accontentati e quindi insoddisfatti, e tu...