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Visualizzazione dei post da marzo 18, 2012

Il camice? lo odio

EBBENE SI: ODIO IL CAMICE Dopo avere letto la bella lettera della mamma quando dice che la nonna diceva, di me, che non usavo il camice ho fatto alcune considerazioni e riflessioni   sui motivi che mi hanno portato a fare il medico. Mi vengono in mente motivazioni positive e nobili: fare stare meglio le persone, la possibilità di salvare delle vite, la paura delle malatie e il fascino della ricerca e delle cause delle malattie ma anche motivazioni un po’ meno altruistiche quali: la paura del medico e delle malattie. A tutt’oggi non so dirvi quanto abbiano pesato nella decisione i vari fattori ma molto lo debbo alla paura che avevo del “dottore”. Quando ero piccolo, tanto, tanto tempo fa il “dottore” (che allora era “u sciu megu” e non “quel..lo della mutua””) veniva chiamato con timore reverenziale e ansia quando la malattia non guariva da sola e le cose duravano da giorni. La visita a casa del medico era una occasione che si celebrava quasi come una Co...

Una mamma racconta..

Caro dottor Ferrando, pochi giorni fa è arrivata la fatidica lettera della ASL con la comunicazione ufficiale che anche Alessio non è più un suo assisitito; ieri infatti ha compiuto 14 anni e nel ringraziarla per gli auguri, le comunico ufficialmente e pubblicamente che finchè non li butterà fuori a calci, i miei due frugoletti di 18 e 14 anni, alti 1.80 per svariate decine di chili, contineranno a farsi curare da lei. Questa mia però vuole essere un brevissimo excursus di questi 18 anni di rapporto pediatra-pazienti-madre ansiosa-nonna sospettosa. Ricordo perfettamente la prima visita: era quasi estate e Lorenzo a 4 mesi pesava più di un camionista e soprattutto mangiava quanto un camionista (adesso mangia quanto una tavolata di camionisti) portarlo in braccio su per le scale di via Posalunga dopo aver posteggiato a km di distanza era già un'impresa, farlo poi con mia madre che criticava qualsiasi cosa (lo studio è scomodo, i giocattoli li toccano tutti, c'è troppa gente, il d...

VACCINI, ABUSO, IMMIGRAZIONE, OMOSESSULITA'

Cari Genitori Vi segnalo che sul sito www.ferrandoalberto.eu trovate nuovi articoli sui giornali ARTICOLI SUI GIORNALI 24 marzo 2012: VACCINAZIONI. FERRANDO 19 marzo 2012: Gruppo abuso e maltrattamento. Ferrando, Serra, Papi 18 marzo 2012: Vaccino antinfluenzale, frutta. Conforti --  Vi segnalo anche due eventi organizzati come Ordine dei Meidci gratuiti e con crediti ECM (per i medici) che trovate sul sito  www.omceoge.org , incollati qui sotto e sul sito  www.apel-pediatri.org  e incollati qui sotto Uno sul tema dell'immigrazione(savato 21 aprile) e un evento serale sulla omosessualità). Chi fosse interessato, anche se non medico lo può segnalare a me inviando una mail al mio indirizzo di posta personale aferrand@fastwebnet.it. In base alle iscrizioni farò in modo di far partecipare anche se non si potranno assegnare crediti ECM Un Caro Saluto Alberto Ferrando CORSI DI AGGIORNAMENTO: 18 aprile 2012: Problematiche affettive ...

MONONUCLEOSI INFETTIVA

Cari Genitori LA SETTIMANA PROSSIMA SONO IN FERIE. IN STUDIO CI SARA' LA SOSTITUTA (DOTT.SSA BURLANDO CHE FARà STUDIO CON I MIEI ORARI: per telefono e appuntamenti chiamare in studio in orario di segreteria.). Se avete dubbi o per casi "particolari" potete telefonarmi (ma vi prego non per appuntamenti in quanto sono in ferie e non ho agenda dietro) o inviare mail o SMS: Sapete che non riesco a staccare del tutto QUI SOTTO: MONONUCLEOSI INFETTIVA In questi giorni ci sono stati alcuni casi di mononucleosi infettiva, malattia virale causata da un virus chiamato di Epstein Barr. E’ una malattia per cui NON è previsto l’isolamento e che nella maggior parte delle persone non causa sintomi ( avolte si scopre per caso in occasione di un  prelievo: anticorpi contro il virus senza alcuna storia di malattia). I sintomi sono quanto mai vari e vanno dal “nessun sintomo” a febbri di lunga durata o molto alte alla vera mononucleosi con febbre alta e/o persisetne, mal di g...

CAMBIO DEL PANNOLINO (e papà): meditazioni e istruzioni

COSE CHE ACCADONO QUANDO SI CAMBIA UN PANNOLINO: e soprattutto state attenti che non voli di sotto. 1. Il pannolino può essere cambiato per tre ragioni: a) perché lo  di ce la mamma; b) perché lo  di ce la suocera; c) perché il bimbo ha cagato. Naturalmente il gesto perde, nei primi due casi, gran parte della sua drammaticità. Il vero, autentico, cambio  di  pannolino prevede la presenza della popò. Di solito accade così. La mamma prende in braccio il bambino, lo annusa un po' e  di ce, con voce gaia e piuttosto cretina:  ' E qui cosa abbiamo fatto, eh? Sento un certo odorino?  c osa ha fatto l'angioletto?'. Poi la mamma va  di  la  e vomita. A questo punto si riconosce il padre  di  destra e il padre  di  sinistra. Il padre  di  destra  di ce:  ' Che schifo!' e chiama la tata. Il padre  di  sinistra prende il bambino e lo va a cambiare. 2. Il pannolino si cambia, ...

Alcol e ragazzi. ABUSO E MALTRATTAMENTO

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Cari Genitori Oggi (e si ripete giovedì) mattinata con i ragazzi delle Immacolatine, insieme a Giannitestino e Ornella Anacarani, per parlare di alcol. Sul blog trovate materiale e in serata metterò on line la relazione. A mezzogiorno Conferenza Stampa in Comune su un progetto che penso sia unico in Italia sul tema dell'abuso e maltrattamento: Progetto Amaltea. Il progetto vede la collaborazione di Comune di genova, Scuola, Procura e Tribunale dei Minori, Pediatri di famiglia, Consultori, Avvocati e altri attori. Stamane vine presentato un libro, che appena possibile metterò online, con notizie, linee Guida, Convenzione sull'Infanzia di new Yoik e soprattutto servizi, sedi e recapiti UnCaro Saluto Alberto Ferrando