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Visualizzazione dei post da gennaio 29, 2012

GIOCO D'AZZARDO:INDUZIONE E NON PREVENZIONE NELLE SCUOLE???

Cari Genitori Ricevo da associazioni di volontari e dei consumatori questa notizia che mi pare degna di interesse e di posizione anche e soprattutto da parte di noi genitori e di noi pediatri. VI PREGO DI LEGGERE FINO IN FONDO E DI TROVARE 1/2 ORA PER VEDERE IL FILMATO CHE trovate a questo link    http://www.youtube.com/watch?v=GkKa_9az9qI&feature=youtu.be  L EGGETELO ANCHE SE AVETE UN NEONATO PERCHE' RISCHIAMO CHE ALL'ASILO INIZINO A FARE AZIONE DI PROMOZIONE!!!!  Diseducativo per me con messaggi che , oltre ad indurre al gioco d'azzardo legale delegittimano insegnamenti di genitori accorti, inducono a tutto subito, sempre e rapidamente, incitano al gico e fanno sentire (vedete il test finale) il bravo ragazzo o la brava ragazza dei disabili o quasi non al passo con i tempi. Incita a vedere il gico come gioco online e  a preferirlo alla compagnia di coetanei. MA FORSE HO CAPITO MALE? VI PREGO DITEMI CHE E' COSI!!!!! Il mercato sta dettando le sue leggi ...

Morte improvvisa: domanda e risposta sulla posizione nel sonno

Ci sono bimbi che spirano tra le braccia, quindi la teoria della posizione supina rimane appunto una teoria  Risposta Quando si parla della posizione del sono si parla di fattori di rischio. Non è detto che se uno dorme a pancia in sù non possa andare incontro ad una morte improvvisa (SIDS, Sudden Infant Death Syndrome) ma è dimostrato che dormire a pancia in giù è il principale fattore di rischio per la morte improvvisa. Gli altri sono il caldo eccessivo e il fumo, passivo, di sigaretta. Anche la posizione sul fianco è a rischio. In sintesi: non è una teoria in quanto da oltre 20 anni è stato dimostrato che mettere il bambino piccolo (sotto l'anno) di età a dormire a pancia in su ha ridotto la SIDS dal 50 al 75%. Abbiamo avuto anche una controprova, purtroppo negativa a Berlino. A Berlino est era usanza mettere i lattanti a dormire a pancia in su. Dopo la caduta del muro si erano adeguati alla raccomandazione di dormire a pancia in giù. Questo ha determinato un a...

PEDIBUS E MULTE E COSA FARE

Nel nostro forum di discussione una mamma pone questa domanda a cui ho risposto così ma..possiamo parlarne tra noi e provare a fare proposte? L'assessore Alfieri nel Levante genovese ha fatto tante cose utili per il traffico dimostrando che "volere è potere". Quanto scriviamo qui sotto (anche multe) vale anche per guida in stato di ebbrezza o altro, cinture di sicurezza e seggiolini per bambini Un caro saluto a tutti Alberto Ferrando Il giorno 03 febbraio 2012 21:37, Daniela E.  <noreply-comment@blogger.com>  ha scritto: Daniela E.  ha lasciato un nuovo commento sul tuo post " LA SICUREZZA DEI BAMBINI??: DIPENDE DA NOI ADULTI.... ": Gent.mo Dott Ferrando, questa iniziativa del Pedibus è fantastica.anche noi andiamo a scuola a piedi(ma abbiamo la fortuna di abitare vicini),quello che vorrei saper è:perchè lungo la ns strada(segnalata con cartelli"attenzione bambini"e puntualmente manomessi da vandali stupidi)non vengono sistemati i dossi...

Associazioni di aiuto, decrescita, pediatri restano ai bambini

Il pediatra resta il medico dei bambini? Forse. Il Ministro Balduzzi così si è espresso sul Corriere della Sera. Grazie anche a tutti coloro che sono intervenuti e GRAZIE... Ma..io sono come S. Tommaso. Ormai le scelte sulla Salute vengono prese anche, e purtroppo soprattutto, in base all'economia. La Salute dipende dal Ministero delle Finanze e, alla faccia dei progetti di management, spesso si guarda ad un risparmio di poche lire per poi rimetterci enormemente. Pensate che fine ha fatto il Garante dell'Infanzia? Comunque, secondo me, l'importante è farsi sentire e questo vale per tutti. Una lezione ci viene dalle associazioni "laiche" di malati o di genitori che hanno bambini malati9 che si alleano per ottenere..nient'altro che il giusto. Quello che in una Società veramente civile, sociale dovrebbe essere dato senza dover choedere. Così non è e quindi abbiamo questo strumento, Internet, che serve per fare gruppo per esprimersi, per proporre per protestare,...

LA SICUREZZA DEI BAMBINI??: DIPENDE DA NOI ADULTI.

Anche in Liguria, come già in altre regioni, i pediatri consigliano i "pedibus": percorsi in sicurezza per accompagnare i bambini a scuola e ridurre così il flusso di auto davanti alle scuole negli orari d'entrata e d'uscita. Gli incidenti rappresentano la prima causa di morte dei minori ed i recenti fatti di cronaca hanno messo in evidenza come fretta e disattenzione possano causare tragedie davanti ai cancelli delle scuole. I colleghi toscani hanno già chiesto alle amministrazioni locali di isolare le aree circostanti gli edfici scolastici dal resto del traffico cittadino rendendole aree sicure. Cosa sono i "pedibus"? Sono veri e propri bus umani formati da genitori, nonni, tate, ecc.. volontari che accompagnano gli studenti delle scuole primarie lungo percorsi sicuri, segnalati e ben visibili per le auto. Anche i pediatri liguri auspicano la creazione di tali percorsi, ritenendo che la maggior parte degli incidenti stradali sarebbero evitati con adeguate...

Pediatra fino a 6 anni? Posizione della Associazione Genitori

Sanita': associazione genitori, no a pediatra fino a 6 anni, azione di corto respiro   Roma, 31 gen. - "Un'azione di corto respiro: riduzione di spesa ora, incremento nel tempo della spesa per il servizio sanitario nazionale. Ma, soprattutto, spesa immediata per le famiglie e riduzione complessiva della qualità della cura nel nostro Paese". Considerano così i genitori dell'Age (Associazione italiana genitori) la proposta di far passare all'assistenza del medico di famiglia i bambini dopo i 6 anni, e che sarebbe contenuta nella bozza di riordino delle cure primarie all'attenzione delle Regioni. Fra le motivazioni alla base di questa novità ci sarebbe la carenza dei pediatri. Inoltre il rimborso pubblico per ciascun assistito, si sostiene, è più alto nel caso dei pediatri rispetto ai medici di medicina generale. L'Age, "proprio in quanto associazione di genitori, esprime la propria contrarietà, riportando considerazioni raccolte dalla nostra rete ...

IL PEDIATRA SOLO FINO A 6 ANNI

Cari genitori Segnalo questa iniziativa da parte della Fed. Italiana Medici pediatri. Raccolgono le testimonianze dei genitori. Prego chi può/vuole di inviare il commento lasciando anche la città (anche per distinguere le nostre segnalazioni). Collegatevi al sito www.fimp.org Il problema: Esiste una proposta di riordino delle cure primarie che prevede in futuro l’assistenza pediatrica limitatamente all’età pediatrica 0-6 anni. a 6 anni e 1 giorno i bambini dovranno, se passa la proposta, essere seguiti dal medico di medicina generale. Il pediatra sarà uno specialista (a pagamento o si vedrà. Di fatto non sarà disponibile come ora).  I genitori sinora hanno avuto l’opportunità di affidare le cure dei propri figli ai pediatri di famiglia dalla nascita sino ai 14 anni e, per il bambino cronico, sino all’età di 16. Anche se in Italia, come in tutto il mondo si intende età pediatrica l'età da 0 a 18 anni (Personalmente vorrei fare il pediatra da prima della nascita fino a oltre 18 ...

Il pediatra solo fino a 6 anni :-(

Se questo si realizzasse si avrà diritto al pediatra fino a 6 anni e poi passa alle cure del medico di medicina generale. Dal Messaggero di oggi Alberto Ferrando  I bambini potrebbero perdere il loro pediatra già al compimento del settimo anno di età anno. Da quel momento alla loro salute ci dovrebbero pensare i medici degli adulti. Una proposta del ministro alla Salute che modificherebbe l’attuale legislatura. Ora i genitori, al compimento del settimo anno di età del figlio, possono scegliere di trasferire il figlio dal medico di famiglia. Se la proposta del Ministro diventasse legge, al settimo anno l’addio al pediatra sarebbe obbligatorio. Dal pediatra i bambini ora possono restare al massimo fino a 14 anni che diventano 16 anni nel caso di ragazzi con malattie croniche. I pediatri: scelta sbagliata. «L’80% dei pazienti tra 7 e 14 anni sono in carico ai pediatri, apprezzati per i loro lavoro non significa solo prescrivere medicine m...

CERTIFICATI INUTILI E COSTOSI

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Leggete l'articolo pubblicato oggi sul Secolo XIX a firma di Giorgio Conforti. Quanti soldi si risparmierebbero. pensate solo alle spese di benzina, di telefono, al consumo di carta, di inchiostro e di tempo umano per una cosa inutile. Questi soldi non potrebbero servire per altro? Magari per ridurre o migliorare il costo della mensa? O per offrire alle scuole dei servizi (a partire da quelli elementari: mi è stato detto che in una scuola era finita la carta igienica ma spero fosse una notizia sbagliata). .......Oppure usiamo carta "morbida" per i certificati così a qualcosa potrebbero servire :-)  di socialmente utile. Alberto Ferrando

TERREMOTO E ALLARMI VARI E BAMBINI. Corso gratuito per Twitter?

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Cari genitori Ieri avevo risposto ad una lettera di una mamma sull'ansia ingenerata dal terremoto ai bambini. Oggi sul Secolo XIX un interessante articolo sul tema di Donata Bonometti con cui mi sono sentito ieri. Per la seconda parte del titolo leggete in fondo. Vorrei fare una riflessione sugli articoli sui quotidiani e, in generale, sui media (TV, INternet e social network). Finora vige la frase che "la cattiva notizia fa notizia" mentre le buone notizie no. Pensate un attimino a quanti titoli allarmistici o come fanno presto a creare di una persona un mostro. Persona che magari ha anche sbagliato ma prima di proclamarlo colpevole e metterlo alla berlina, lui e tutta la sua famiglia, bisognerebbe pensarci. Ricordo di due casi uno concluso con un suicidio di un professionista e l'altro ove un padre di famiglia era stato additato come "colpevole" indirettamente della morte di una persona. Cosa non vera ma intanto tutti ritenevano così. E un giorno si era...