Parto in casa a Torino: muore neonato.
Parto in casa a Torino: muore neonato. (sotto il link alla notizia) Qui sotto quanto scritto da un ginecologo e grande “comunicatore” (Salvo Di Grazia) Ovviamente ora si scateneranno posizioni pro e contro in totale conflitto mentre ci dovremmo interrogare tutti su quanto è stata medicalizzata e spersonalizzata la gravidanza e il parto. In alcune Regioni si è arrivati al 36% di parti cesarei :-(. Altra cosa che dovremmo fare è informare, informare, informare e rispettare le scelte cercando di fornire, comunque, tutta l'assistenza possibile per evitare carenze: "Il Servizio Sanitario Nazionale dovrebbe garantire a tutte le donne la disponibilità, nell’area di domicilio o nelle immediate vicinanze, di tutti i setting del parto per scegliere dove partorire". [Raccomandazioni basate sull’esperienza e l’opinione del GDG, vedi qui sotto] “ Ci sono ancora (pochissime) donne che desiderano il parto in casa. La ritengo ovviamente una scelta personale che deve essere a...