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Visualizzazione dei post da agosto 31, 2014

COXALGIA BENIGNA O ARTROSINOVITE DELL’ANCA

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COXALGIA BENIGNA O ARTROSINOVITE DELL’ANCA Una “piccola” patologia che crea spesso una grande apprensione da parte dei genitori è rappresentata dalla “sinovite transitoria benigna dell’anca", definita anche come "coxalgia (da coxa, che in latino significa anca) benigna". Frequentemente succede che il bambino al mattino si sveglia e invece di camminare zoppica vistosamente o si rifiuta di camminare. Alcuni bambini si lasciano cadere a terra. Ovvia la preoccupazione da parte dei famigliari. Per il resto il bambino appare star bene. In alcuni casi ha avuto la febbre nei giorni precedenti, in altri potrebbe venire. La sinovite dell’anca è una patologia che colpisce prevalentemente i maschi tra i 2 e i 10 anni di età (più frequente sotto ai 5-6 anni). Si manifesta in modo acuto con dolore localizzato all’anca o, qualche volta, a tutto l’arto inferiore senza una sede ben definibile, di grado variabile, qualche volta così intenso da impedire al paziente l’appoggio d...

PRONAZIONE DOLOROSA DEL BRACCIO: PUO' SUCCEDERE A TUTTI I BAMBINI

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"PRONAZIONE DOLOROSA" O SUBLUSSAZIONE DEL CAPITELLO RADIALE. SITUAZIONE FREQUENTE CHE PUO' SUCCEDERE A TUTTI I BAMBINI La "pronazione dolorosa" è un trauma frequente nei bambini al di sotto dei cinque anni di età. Il nome deriva dal fatto che il braccio del bambino, affetto da pronazione dolorosa, è girato all'interno ( pronato ) e viene tenuto attaccato, fermo per il dolore, al corpo.  La pronazione dolorosa è causata da un improvviso 'strattone' all'avambraccio nel tentativo di tirare su un bambino afferrandolo dal polso, succede quando un bambino viene sollevato per un braccio magari perché non vuol salire le scale o fa i capricci” e si butta a terra.  La pronazione dolorosa generalmente si verifica nei bambini nei primi anni di vita perché hanno le articolazioni più elastiche. E’ rara dopo i 4-5 anni di. Nella maggior parte dei casi, i bambini con una pronazione dolorosa piangono  e non usano più il braccio come se fosse paralitico,...

LIBERTA’ DI CURA E ANCHE DI SPENDERE PER NIENTE: IL CASO "OSCILLOCOCCINUM" E FARMACI ALTERNATIVI

LIBERTA’ DI CURA E ANCHE DI SPENDERE PER NIENTE: IL CASO "OSCILLOCOCCINUM" E FARMACI ALTERNATIVI Un noto medico, William Osler, affermava che: “Il desiderio di prendere medicine è forse la più grande differenza fra l'uomo e l'animale”. In questo abbiamo “peccato” tutti. Quante medicine date per situazioni che guariscono da sole, quanti effetti collaterali per aver dato farmaci di cui non c’era bisogno (cura fa più male della malattia). Quanti farmaci per star meglio, ricostituenti, immunostimolanti ecc. sono stati venduti..facendo star meglio “chi li vende ma non necessariamente chi li prende”. La natura umana ha bisogno di farmaci e ha il desiderio di “magia” e in questo si inserisce il “ricco” (in tutti i sensi) filone delle medicine alternative. Il mio invito? Usare meno medicine possibile di qualsiasi tipo. E se volete usarle valutate due cose: 1)    Il rapporto rischio/beneficio (e cioè i possibili effetti collaterali) 2)    Il rapporto costo/benefic...