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Visualizzazione dei post da aprile 10, 2011

I ragazzi e le ragazze stanno bene?

Cari amici, oggi vorrei riflettere su quest'articolo, pubblicato sul Lancet, a parer mio molto interessante e su cui dovremmo porci qualche domanda, mi chiedo se gli adolescenti siano trascurati o se sbagliamo noi la prevenzione sulle cose importanti? Perché vedete, parliamo tanto di vaccini ma poco di alcool, droghe, incidenti, sofferenza mentale e disagio sociale. Alberto Ferrando "I ragazzi e le ragazze stanno bene? Uno studio britannico pubblicato sul Lancet illustra i trend della mortalità nella fascia più giovane della popolazione (1-24 anni). La ricerca è stata condotta analizzando i dati OMS sulla mortalità tra il 1955 e il 2004, suddivisi per per fasce di età (1-4, 5-9, 10-14, 15-19 e 20-24 anni) in 50 paesi. E' risultato che dal 2000 al 2004 la mortalità tra i 15 e i 24 anni è stata superiore a quella nell’età compresa tra 1 e 4 anni nella maggior parte dei paesi studiati; la mortalità dei ragazzi (15-24 anni) era da due a tre volte superiore a quella dei bambini...

NON RUBATE LE CARAMELLE AI BAMBINI

PREFAZIONE: Un appello a tutti: non illudiamoci o illudetevi che le cose giuste vengano fatte in quanto giuste. Tra una persona che non ha interessi e fa le cose per una giusta causa e una che lo fa per interessi di vario tipo, non necessariamente illeciti, vince, in questa società, chi ha interessi. Se vogliamo ottenere qualcosa non illudiamoci che ci venga data ma dobbiamo lottare e se non vogliamo farloper noi lo dobbiamo fare per i “nostri” figli. L’ignavia e il non fare niente non costruiscono il futuro e se qualcosa non va, prima di criticare altri, analizziamo cosa abbiamo fatto noi. Insomma un appello a “l’unione fa la forza”. Tutto sommato un piccolo strumento lo abbiamo (il sito, il blog e la rete amicale che ognuno di noi ha). Con questo titolo su un Blog di una delle principali riviste italiane si analizza e si critica il taglio del Governo italiano del 10% delle risorse economiche per il Fondo Nazionale Infanzia ed Adolescenza rivolto alle 15 più grandi città del nostro Pa...

Aggiornamento sul garante per l'infanzia

Cari amici, il curriculum della dottoressa De Martini non è pubblico, e noi ci chiediamo per quale motivo la Regione Liguria non lo pubblichi. Perché così poca trasperenza in questa vicenda? Questi dubbi sono stati espressi anche dai radicali, di seguito l'articolo di denuncia: Nomina garante diritti infanzia, Radicali: “Regione pubblichi curriculum candidati” Regione. La fumata nera sulla nomina di Susy De Martini a garante per i diritti dell’infanzia slittata la prossimo consiglio regionale non ha lasciato indifferente i radicali "Mi auguro che la decisione di far slittare la nomina del Garante dell’infanzia, da parte del Consiglio Regionale della Liguria serva a sfruttare questo lasso di tempo per rendere trasparenti i procedimenti di nomina – ha commentato Alessandro Rosasco, del Comitato nazionale – cominciando dal pubblicare sul sito internet della Regione i curricula dei vari candidati. Solo così si potrebbero evitare quelle logiche partitocratiche di spartizione che re...

Ultimi aggiornamenti sul garante per l'infanzia

Cari amici, chi sabato ha letto il Secolo XIX avrà capito che, nella nomina del Garante per l'infanzia, il curriculum, la carriera professionale e le capacità del singolo candidato non contano affatto, purtroppo quel posto dovrebbe servire solo per assegnare un posto a qualcuno. Noi, come genitori, come collaboratori del dottor Ferrando, non ci stiamo; crediamo che il Garante per l'Infanzia non debba rimanere un titolo in regione ma debba essere un figura concreta che operi nel territorio per l'infanzia. Fin dall'inizio abbiamo pensato al dottor Ferrando perchè già opera concretamente sul territorio, senza porci il problema di quale schieramento politico lo appoggiasse, ed ora dopo avere letto di franchi tiratori, di fuoco amico, sgarbo all'udc, di rabbia aumentata di votazione dopo votazione.. ci chiediamo: ma per quanto ancora, come cittadini dobbiamo essere presi in giro? A cosa serve essere validi, capaci, competenti se non si è in grado di stringere alleanze po...

"Il re dei ladri" Scheda del libro a cura di Filippo Dagnino

AUTORE: Cornelia Funke CASA EDITRICE: Oscar Mondatori ANNO DI STAMPA: 2009 GENERE: azione LUOGO E AMBIENTE: Venezia ai giorni nostri PERSONAGGI PRINCIPALI: Prosper e suo fratello Bo, Scipio che è il Re dei Ladri, Mosca, Vespa, Riccio e il detective Victor LINGUAGGIO: narrativo BREVE TRAMA: Prosper e suo fratello Bo sono due bambini orfani e sono in fuga da due zii malvagi che li vogliono separare. I due fratelli si rifugiano a Venezia dove vengono “cacciati” dal detective un po’ imbranato di nome Victor e dai due zii. Nella magica città lagunare entrano in questa pittoresca famiglia che vive dei furti mirabolanti di Scipio: il Re dei Ladri. Prosper e Bo vengono coinvolti in un’avventura che cambierà per sempre la loro vita. MESSAGGIO DELL’AUTORE: Secondo me, l’autore vuole insegnarci che un uomo, indipendentemente da quali siano state le sue sfortune,se ne ha la volontà, può sempre realizzare i suoi sogni e cambiare il corso della sua vita. A volte renderla anche migliore!!!! GIUDIZIO...