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Visualizzazione dei post da febbraio 22, 2026

Salvato da soffocamento da insegnante a scuola: voi sapete fare la manovra?

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  Salvato da soffocamento da insegnante a scuola: voi sapete fare la manovra? (ricordo che il 17 e il 27 avete possibilità di vederla e di imparare) Un ragazzino di 11 anni oggi è vivo e sta bene perché a pochi metri da lui c’era un’insegnante che   sapeva   cosa fare, l’ha riconosciuto subito in difficoltà e ha eseguito correttamente le manovre di disostruzione (Heimlich) prima dell’arrivo del 118. Cosa è successo a Piscina In una scuola media di Piscina (Torino), durante l’intervallo, un 11enne ha iniziato a soffocare mentre mangiava una merendina o un biscotto. L’insegnante, accortasi della difficoltà respiratoria, ha eseguito immediatamente le manovre disostruttive, riuscendo a liberare le vie aeree e a far riprendere la respirazione al ragazzo. All’arrivo dell’ambulanza il bambino era vigile, cosciente e respirava normalmente; è stato comunque trasferito in ospedale in via precauzionale per ulteriori controlli. Azienda Zero ha colto l’occasione per ricordare che org...

🍼 Nanna sicura per il tuo bambino: le regole che salvano la vita

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🍼  Nanna sicura per il tuo bambino: le regole che salvano la vita Una tragedia che ci tocca profondamente — e ci ricorda quanto sia importante parlarne Nelle ultime ore una notizia straziante arriva da Roma: una bimba di 10 mesi è morta al Policlinico Gemelli dopo essere stata involontariamente schiacciata dal padre nel lettone matrimoniale. Il papà si era addormentato esausto dopo averla cullata a lungo. L'autopsia ha confermato quello che i medici chiamano  overlaying  — una compressione accidentale durante il sonno condiviso — con conseguente arresto cardiaco e danno cerebrale irreversibile. Casi come questo sono rari. Ma devastanti. E ogni volta che accadono, ci obbligano — come pediatri, come genitori, come comunità — a fermarci e riflettere. Non scrivo queste righe per giudicare quel papà. So bene quanto sia stremante la genitorialità nei primi mesi, quanto sia potente il bisogno di tenere il proprio bambino vicino, quanto a volte il sonno arrivi con una forza irre...

🧒 SULLE SCALE CON IL BAMBINO IN BRACCIO: UN GESTO QUOTIDIANO CHE PUÒ DIVENTARE TRAGICO

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🧒  SULLE SCALE CON IL BAMBINO IN BRACCIO: UN GESTO QUOTIDIANO CHE PUÒ DIVENTARE TRAGICO Un consiglio pratico dal pediatra, dopo la morte del piccolo di 5 mesi a Chieri Lunedì 23 febbraio 2026, alle 22, si è spento Riccardo, un bambino di cinque mesi, dopo essere caduto dalle scale della sua casa a  Chieri, nel Torinese. La mamma lo aveva preso in braccio per scendere in cucina e preparargli il latte, ma è stata colta da un improvviso malore. Il piccolo le è scivolato dalle braccia ed è rotolato lungo i gradini fino in fondo, battendo violentemente la testa sul pavimento. Una tragedia che lascia sgomenti. E che mi ha spinto a scrivere questo articolo, non per alimentare ansie, ma perché esistono piccole abitudini quotidiane che — con un cambiamento semplice — possono fare una grande differenza. Non è la prima volta Nel mio lavoro di pediatra, in decenni di attività, ho visto personalmente due casi di mamme cadute mentre portavano il bambino in braccio. Per fortuna, in entrambe...