venerdì 27 novembre 2015

STATI GENERALI DI PEDIATRIA SIP E UNICEF: NUOVO DIRETTIVO. RIUNIONE CON I RAGAZZI

STATI GENERALI DI PEDIATRIA SIP E UNICEF: NUOVO DIRETTIVO. RIUNIONE CON I RAGAZZI
Stamane al teatro della Gioventù di Genova stati generali della pediatria sul tema vaccini insieme agli studenti, bravissimi di varie classi. Il Past President Bonioliinsieme al past Vice presidente (io) insieme al direttivo e all'Unicef hanno organizzato questa giornata insieme a UNICEF: Attori principali ragazzi. Eletto il nuovo Direttvo che è:
- Presidente Giorgio Conforti
- Vicepresidente Alberto Gaiero
- Segretario: Riccardo Borea
Consiglieri: Chiossi, Corona, Ferrando, Renna
bambolotto  per manovra antisoffocamento :-)














giovedì 26 novembre 2015

LASCIO IL SSN MA CONTINUO A FARE IL PEDIATRA: PRECISAZIONI PRATICHE E ORGANIZZATIVE

Cari genitori
Come avevo già scritto:
LASCIO IL SSN MA CONTINUO A FARE IL PEDIATRA: PRECISAZIONI PRATICHE E ORGANIZZATIVE: http://ferrandoalberto.blogspot.it/2015/11/lascio-il-ssn-ma-continuo-fare-il.html

Invio nuovamente questa mail con alcune importanti precisazioni pratiche.:
- NON SI DEVE CORRERE ALLA RICERCA DI UN PEDIATRA IN quanto al 31 dicembre arriverà un pediatra (in lista validissimi colleghi) che si prenderà carico dei bambini.  Prima di Natale avremo il nominativo, la sede e l'organizzazione. 
- RIPRECISO che CONTINUERO' a fare il pediatra come trovate in dettaglio all'indirizzo qui sotto. : http://ferrandoalberto.blogspot.it/2015/11/lascio-il-ssn-ma-continuo-fare-il.html

Un aro Saluto
Buona Giornata

mercoledì 25 novembre 2015

GIOCATTOLI PER BAMBINI: OCCHIO ALLA SICUREZZA!!!! QUALE E’ IL GIOCATTOLO MIGLIORE???

GIOCATTOLI PER BAMBINI: OCCHIO ALLA SICUREZZA!!!!
QUALE E’ IL GIOCATTOLO MIGLIORE???
La risposta a questa domanda è: VOI genitori e nonni…ma su questo torneremo con altro articolo.
Ci stiamo avvicinando al Natale e molti genitori, nonni, parenti e amici pensano già al regalo da mettere sotto l’albero per i loro bambini. Ma come scegliere i giocattoli, cosa acquistare per stupirli?
La maggior parte di noi adulti pensa che più grande e assomigliante al vero è il giocattolo maggiore sarà la contentezza  del nostro bambino nel riceverlo.  Non sempre però è così. Per i bambini ogni cosa è un giocattolo, dal coperchio alla scatola e, grazie alla loro fantasia e creatività riescono ad inventare un gioco. Attraverso il gioco i bambini fanno le prime esperienze di vita , il gioco quindi rappresenta per loro una attività indispensabile per la loro crescita.
Per questi motivi è fondamentale scegliere quelli adatti, facendo la massima attenzione negli acquisti.
Nell’acquisto quindi è necessario tenere conto innanzitutto:

1) età del bambino: comprare, quindi, solo giochi adatti alla sua età. Ricordo che un bambino non userà mai giocattoli solo per la funzione per cui è stato progettato. Lo trascinerà per casa, lo metterà in bocca, lo smonterà (a seconda dell’età) rendendo così a volte potenzialmente pericolosi anche degli oggetti apparentemente innocui.
2) comprare solo giochi con simbolo CE, in maniera tale che risultino conformi alle norme di sicurezza europee.
3) verificare l’affidabilità del negozio: di solito chi vende giochi per strada presenta prodotti meno sicuri.
Inoltre, è fondamentale tenere conto dei pericoli:
1)     la presenza di piccoli pezzi facilmente staccabili e  rischio inalazione
Molti giocattoli sono composti da piccoli pezzi facilmente staccabili che i bambini possono mettere in bocca con il rischio di ingestione. Abitualmente questi giochi riportano la dicitura “non indicato per unità inferiore ai 36 mesi”. È chiaro che questa indicazione vieta di dare questo gioco ad un bimbo al di sotto dei tre anni.
2)     la presenza di sostanze chimiche potenzialmente nocive per ingestione o contatto
Ancora oggi alcuni giocattoli possono contenere o essere trattati con sostanze pericolose. Uno fra questi è rappresentato dai ftalati,  composto chimico usato nell’industria delle materie plastiche. Altra sostanza tossica riscontrata anche ultimamente nelle vernici dei giocattoli il piombo, metallo di cui sono noti da tempo effetti di tossicità a carico del sistema nervoso centrale.
3)     l’emissione di rumore o suoni di intensità tale da causare possibili lesioni uditive
Alcuni giocattoli possono emettere degli stimoli acustici molto elevati e quindi pericolosi per i bambini. Alcuni studi su giocattoli acquistabili sul mercato europeo hanno evidenziato livelli di energia sonora molto alti che possono comportare lesioni uditive anche permanenti.
4)    Attenzione ai lacci e sacchetti
una volta aperta la scatola, è utile buttare via lacci, scatole ed eventuali sacchetti di plastica che compongono la confezione. La plastica può soffocare e i lacci possono finire intorno al collo: meglio evitare rischi inutili.
5)     la presenza di componenti elettriche
I giocattoli di questo tipo (trenini, miniature di elettrodomestici, pista elettrica)devono avere due caratteristiche costruttive fondamentali: le parti elettriche  devono essere ben isolate e meccanicamente protette, in modo da prevenire i rischi di scosse elettriche e devono essere costruite in modo tale nessuna parte, anche in condizioni di guasto, raggiunga temperature pericolose. Queste caratteristiche abitualmente sono garantite dalla presenza della sigla pm IMQ sulla confezione del gioco.


lunedì 23 novembre 2015

Malattia mano bocca piedi

Malattia mano bocca piedi 
(estratto dal libro  "Come crescere mio figlio". Trovate altre spiegazioni anche sul blog qui:    http://ferrandoalberto.blogspot.it/2015/01/malattia-mano-bocca-piedi.html
Questa malattia è meno nota delle classiche morbillo, scarlattina, rosolia, varicella, quinta e sesta malattia. Come dice il nome stesso, le macchie (che si trasformano rapidamente in vescicole) compaiono nel palmo delle mani, nella pianta dei piedi e in bocca. Ma possono comparire anche sul dorso di mani e piedi, sulle gambe e braccia e su altre parti del corpo, soprattutto sui glutei e intorno all’ano. La malattia esordisce con macchie rosse di pochi millimetri che si trasformano in vescicole tonde o ellittiche; di solito compaiono inizialmente in bocca e tendono spontaneamente a rompersi causando dolore e difficoltà a mangiare. Ma a volte iniziano sulle mani e sui piedi. La malattia, causata da un particolare virus detto coxsackie ma anche da altri enterovirus, ha generalmente decorso benigno, ossia tende di norma a guarire spontaneamente senza complicazioni in una settimana o poco più. La febbre è variabile (può essere assente come superare il 38-38,5 ° C) e si osserva, come in tutte le malattie, un calo dell’appetito; può essere presente una sensazione di malessere e in alcuni bambini possono presentarsi dolori addominali, raramente si osserva febbre alta e diarrea. La malattia non è particolarmente contagiosa, anche se in particolari condizioni come gli asili può essere facilmente trasmessa; in generale i bimbi al di sotto dei 10 anni risultano i più colpiti. Ma anche gli adulti possono essere colpiti. Il contagio avviene per contatto diretto con secrezioni nasali, saliva (quindi starnuti, colpi di tosse o semplicemente parlando) di pazienti nella prima settimana di malattia o per trasmissione oro-fecale. Il periodo di incubazione va da 3 a 6 giorni prima della comparsa dei sintomi. Il virus può raramente causare problemi al feto se la malattia viene contratta in gravidanza La terapia è a base di antipiretici se compare febbre e antistaminici se il bambino ha prurito (raro). 
Alberto Ferrando

Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...