sabato 18 marzo 2017

COMPLICAZIONI DA MORBILLO E SICUREZZA DELLA VACCINAZIONE

COMPLICAZIONI DA MORBILLO E SICUREZZA DELLA VACCINAZIONE
Finalmente si parla della vaccinazione per il morbillo in termini positivi. Da anni è stato dimostrato che nulla c'entra la vaccinazione con l'autismo però dietro a notizie false non si è riusciti ad eradicare il morbillo dall'Europa (L'OrganizzazioneMondiale della Sanità aveva indicato nel 2007 l'anno di eradicazione). Anzi sono calate le coperture e ora rischiamo epidemie di morbillo.
Trovate qui la percentuale di danni da morbillo e le reazioni da vaccino
(Pess sta per Pancencefalite sclerosante subacuta: forma cronica e progressiva di encefalite che si manifesta nei bambini e nei giovani adulti, causata dalla persistenza del virus nel tessuto cerebrale.Non esiste una cura per questa malattia. Se si fa un confronto con i rischi che corrono i non vaccinati se contraggono il morbillo ci si rende conto dei grandi benefici che il vaccino offre (i dati della tabella si riferiscono ai paesi industrializzati. Nei paesi in via di sviluppo la mortalità è molto più alta, fino al 3 - 6%):

COMPLICANZEMORBILLOVACCINO MPR
febbresempre1 ogni 6
eruzione cutaneasempre1 ogni 20
diarrea1 ogni 60
otite1 ogni 200
polmonite/bronchite1 ogni 250
convulsioni1 ogni 2001 ogni 3.000 dosi
trombocitopenia1 ogni 3.0001 ogni 30.000 dosi
encefalite1 ogni 1.0001 ogni 1.000.000 dosi*
PESS4-11/100.000**0
morte1 ogni 1.000 - 10.0000















* la frequenza di encefalite è uguale a quella dei non vaccinati, quindi il vaccino non aumenta il rischio
** quando bambini molto piccoli contraggono il morbillo il rischio di PESS è più alto: 18/100.000
Fonte:
Network Italiano dei Servizi di Vaccinazione
Morbillo 
Global Advisory Committee on Vaccine Safety
Subacute sclerosing panencephalitis and measles vaccination
Published in the WHO Weekly Epidemiological Record on 13 January 2006

venerdì 17 marzo 2017

PROGETTO PER EDUCAZIONE E PREVENZIONE DIPENDENZE (E NON SOLO) A GENOVA

PROGETTO PER EDUCAZIONE E PREVENZIONE DIPENDENZE (E NON SOLO) A GENOVA
Progetto segnalatomi dalla Associazione di genitori di Quarto e da alcune mamme. E' un bellissimo progetto attivo da 7 anni. Da conoscere, partecipare e diffondere. Riappropriamoci della nostra vita per la salute nostra e dei nostri bambini e non lasciamola in mano agli interessi di altri, a partire dalla pubblicità. "Incomincio da…3" è un progetto di formazione sulle abilità genitoriali per la prevenzione primaria delle dipendenze . Si rivolge ai genitori di bambini dell’ultimo anno delle scuole d’infanzia e dei primi due delle scuole primarie.
Sono previsti anche PerCorsi riservati agli insegnanti e agli adulti di riferimento.
Il percorso prevede 4 incontri di “piccolo gruppo” riservati ad un massimo di 12 genitori. In ogni incontro vengono affrontate le tematiche del progetto
PRIMA! (anticipazione dei comportamenti e “non rispetto” delle tappe evolutive);
TUTTO E SUBITO (l ’epoca della tirannia e dei “Piccoli Imperatori”. L’importanza delle Regole);
A TUTTI I COSTI (educati a vincere e pronti per giocare);
PRECOCEMENTE (sessualizzazione precoce).
“Incomincio da…3” si propone di rendere maggiormente consapevoli i genitori di come alcuni stili educativi siano da considerarsi a rischio rispetto allo sviluppo di futuri comportamenti di addiction e sottolinea anche come la “corresponsabilità educativa” tra gli adulti di riferimento vada considerata il primo e vero fattore di protezione rispetto all’insorgere di tali comportamenti.
Approfondimenti qui: http://www.coopminerva.org/incomincio-da-3/
Poster qui: http://www.asl3.liguria.it/components/com_publiccompetitions/includes/download.php?id=4732:incomincio-da-tre-2016-opuscolo.pdf 
Aggiungi didascalia


giovedì 16 marzo 2017

Ulteriore prova dei danni da Cannabis

Ulteriore prova dei danni da Cannabis:
La prova certa dei danni da Cannabis (spinello) evidente da quanto mi è stato scritto dopo l’articolo sui danni da Cannabis che trovate qui sotto da parte di anonimi fumatori di canne. 
Tanta veemenza non l’avevo mai ricevuta neanche da altre situazioni di oltranzisti ed estremisti. Aggiungo all’articoloche trovate al link che probabilmente la Cannabis altera i neuroni del controllo, dell’educazione e della gestione della rabbia!!
Ho omesso le mail (numerose) estremamente volgari e offensive.
Risegnalo: fumare abitualmente Cannabis fa male a tutte le età e particolarmente prima dei 25 anni con conseguenze negative per tutta la vita. Poi liberi di farvi del male da soli ma almeno non direte che nessuno ve lo aveva mai detto. 

Sono un consumatore di Maria da 14 anni, lavoro (un lavoro di responsabilita), ho 2 bambini, una splendida moglie, una casa, una macchina 2 cani ed un gatto... se pensi che sono un ritardato senza cervello pensato pure, ma evita di diffamare un qualcosa su cui non hai conoscenza... ……... lei ha mai fumato una canna che sa quali sono i sintomi e quanto durano? 

Invece un pediatra che fa lo psichiatra è normale!?

Ah ma lei non è un personaggio di fantasia?, no perchè io consumo cannabis da 43 anni continuatamente sopra i 5 grammi al giorno, di professione faccio l’autista, mia moglie invece è insegnante, e punto per punto le posso smentire ciascun dato. Veda di vergognarsi, dimenticavo, ovviamente consumiamo solo bio. 
Farneticazioni... faccia il pediatra e non dica stupidate. Non ho tempo da perdere...

…..La libertà di ognuno di noi di usare una determinata sostanza piuttosto che un’altra, la vostra è solo disinformazione signori miei, e della più ottusa e bigotta!

Avete dimenticato di dire che fumare cannabis fa cadere i denti, i capelli, e in alcune circostanze fa perdere braccia e gambe. Molto meglio l alcool! 

Ti sei classificato come un mentecatto disinformato senza neanche l idea di come si parli l italiano. La laurea l hai presa su un blog?

Ma perché non la smettete di fare disinformazione mediatica da proibizionisti falliti..studiate capre studiate non le fonti inesistenti e non veritiere studiate che siete delle povere capre

avete sbattuto brutalmente la testa da piccoli,altro che pugnette,legalizzate la maria plm

che stronzata! 

Ma fatti una canna e non rompere i coglioni
18 anni: perfusione cerebrale a sinistra di un non fumatore e a destra di un fumatore di Cannabis





mercoledì 15 marzo 2017

Domenica evento da non perdere su genitorialità

EVENTO DA NON PERDERE per la salute dei bambini e nostra (in collaborazione con Ass. pediatri liguri - APEL).
Domenica 19 Marzo 2017 - ore 16.00
Sala del Maggior Consiglio - Palazzo Ducale - Genova 

ʺEmozioni femminili, emozioni maschili:

una risorsa per crescere
ʺ
Silvia Vegetti Finzi – Psicologa e scrittrice
In occasione dell'incontro per favorire la partecipazione dei genitori, è previsto in contemporanea
un laboratorio gratuito per bambini
Per il laboratorio è necessaria la prenotazione dal sito
www.mondoinpace.it
Il programma completo dell'intero ciclo e
la scheda di presentazione dei relatori su
www.mondoinpace.it
Ricordiamo che è possibile richiedere la raccolta completa con i testi degli incontri del ciclo scorso
Richiedila ora!

Seguici su FB @LaborPace
Università dei Genitori è un progetto promosso da
LaborPace
Laboratorio Permanente di Ricerca ed Educazione alla Pace - Caritas Diocesana di Genova
Direzione Scientifica
CPP - Centro Psicopedagogico per l'educazione e la gestione dei conflitti Piacenza
in collaborazione con
Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, AGE Ass. Genova Genitori, Ass. Batya,
Associazione Pediatri Liguri (Apel), ALIPSI, COOP Liguria
Con preghiera di diffusione

Per informazioni:
info@mondoinpace.it

martedì 14 marzo 2017

Tutto il personale degli asili (e non solo) deve saper fare laManovra antisoffocamento.

INTERVISTA RILASCIATA A BOLOGNA NIDI: tutto il personale degli asili (e non solo) deve saper fare laManovra antisoffocamento.
A questo link interista e collegamento http://bolognanidi.blogspot.it/2017/03/soffocamento-il-pediatra-indispensabile.html
In Lombardia è stato realizzato un video sulle manovre di disostruzione pediatrica che sarà distribuito in tutti i nidi e le scuole per l’infanzia. Come giudica questa iniziativa?
Sicuramente positiva se è inserita in un percorso operativo strutturato e strutturale. A volte, si attuano iniziative “spot” come, per esempio, la presentazione a scuola di un filmato o si presenta la manovra di disostruzione ma poi non si da un seguito e l’iniziativa rimane isolata. Lodevole l’iniziativa della Regione Lombardia (http://www.lombardiaquotidiano.com/comunicato/disostruzione-pediatrica-progetto-di-areu-e-regione-lombardia-che-insegna-le-tecniche )   che sarà diffusa a tutte le scuole. Personalmente proporrei in contemporanea o in una seconda fase una dimostrazione pratica, su manichini, ricordando che l’apprendimento è ben diverso se si vede o se si fa (“se sento dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco” dice una vecchia massima attribuita a Confucio). Il sistema potrebbe essere quello di formare personale scolastico per consentire una formazione a cascata di altri nei vari istituti. Poter disporre di personale interno preparato consentirebbe di compiere manovre di “retraining” e anche di inserire i corsi nella didattica curricolare degli alunni. Un progetto spontaneo tra pediatri e scuole è in atto in alcune scuole a Genova, anche se in Liguria non esiste una legge regionale né un’iniziativa strutturata a livello comunale o regionale.
Nel commentare il post apparso sul nostro blog lei ha suggerito di insegnare al personale di nidi e materne la manovra su manichino. Perché?
Suggerisco nidi e scuole materne in quanto il soffocamento da corpo estraneo è più frequente nei primi anni di vita ma, come ho già detto, l’insegnamento della manovra è da portare a livello di tutte le scuole. E’ indispensabile che la manovra venga insegnata a tutto il personale della scuola (docente, non docente e addetti alle mense) in quanto i bambini passano ormai la maggior parte del tempo in comunità. In molte realtà i pediatri di famiglia spiegano ai genitori (e ai nonni e alle baby sitter) come fare la manovra antisoffocamento ma bisogna arrivare a diffonderla in tutte le sedi ove si trovano i bambini…anzi in tutte le sedi in quanto un soffocamento da corpo estraneo può avvenire ad ogni età e non solo nell’infanzia. A rischio sono tutte le persone affette da disabilità e i soggetti anziani.
Perché in caso di ostruzione delle vie aeree è importante agire tempestivamente?
L’arresto cardiaco avviene dopo pochi minuti dall’arresto respiratorio. Se non si interviene nei primi minuti la mancanza di afflusso di sangue, e quindi di ossigeno, al cervello determina dei danni irreversibili a carico del sistema nervoso centrale. Dopo 4-6 minuti di arresto cardiaco iniziano le lesioni irreversibili e dopo 10 minuti i danni sono irreversibili e gravi e le possibilità di una ripresa sono pressoché inesistenti. Per questo motivo è fondamentale che tutti imparino le manovre antisoffocamento perché nessun sistema di urgenza/emergenza potrà intervenire entro i primi 4-5 minuti da un soffocamento o da un arresto cardiaco.
Quali sono le cause più frequenti di ostruzione e quale l’età più a rischio?
L’età più a rischio sono i primi 4-5 anni di vita e il rischio aumenta nuovamente nei soggetti con l’aumentare dell’età. Le cause più frequenti (oltre l’80% ) sono rappresentate dal cibo ma anche i giocattoli rappresentano un pericolo per i nostri bambini.
Lei promuove e partecipa spesso ad incontri con genitori. Quali sono i dubbi e le richieste che incontra più frequentemente?
Ogni settimana organizzo almeno due incontri con genitori, insegnanti e  persone che quotidianamente sono a contatto con i bambini.  Il dubbio manifestato più volte è quello di non essere in grado, in quei momenti, di reagire in maniera adeguata e di farsi “prendere dal panico”. A questi timori cerco di rispondere alle persone tranquillizzandole, facendo presente che, in base alla mia esperienza e a quella di altri operatori,  tutti coloro che si sono trovati di fronte ad un soffocamento e che avevano partecipato di persona ad un corso, sono state in grado di attuare correttamente la manovra. E’ normale che dopo l’”atto eroico” molto di loro sono provati e sotto stress. Fare un corso di persona è ben diverso da vedere solo un video, anche se, in alcuni casi, anche la sola visione si è dimostrata di utilità e ha consentito di salvare una vita.
Quale consiglio può dare ai genitori che non conoscono le manovre di disostruzione? Perché è importante essere preparati?
Il consiglio è di partecipare ad un corso che consenta non solo di  vedere ma di fare personalmente la manovra. Un primo passo, nel frattempo,  può essere quello di vedere dei filmati e, in questo senso, ben venga il video che verrà distribuito a  Milano. Importante, ci tengo a sottolinearlo, è che il video venga anche accompagnato da una parte pratica, con l’esecuzione della manovra su manichino.





Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...