lunedì 10 aprile 2023

Streptococco, scarlattina e antibiotico

 Streptococco, scarlattina e antibiotico:

Una intervista pubblicata sul settimanale "Dipiù". Preciso che in caso di scarlattina, se tipica, NON serve fare un tampone faringeo, come scrivo anche nel testo. 

Il tampone per lo streptococco viene eseguito quando si ha il sospetto, e non la certezza (come nel caso della scarlattina).  INOLTRE:

-NON SI FA TAMPONE SE UNO STA BENE E HA AVUTO CONTATTO CON PERSONA AFFETTA DA STREPTOCOCCO

- NON SI FA TERAPIA ANTIBIOTICA PER PREVENZIONE SE SI HA AVUTO UN CONTATTO CON PERSONA AFFETTA DA STREPTOCOCCO E NON SI HANNO SINTOMI (MAL DI GOLA).




domenica 9 aprile 2023

Bambino ustionato ricoverato in codice rosso al Gaslini

 Bambino ustionato ricoverato in codice rosso al Gaslini

Preghiamo per lui ed esprimiamo vicinanza nei confronti dei genitori.

Qui sotto consigli su cosa fare e cosa non fare in caso di ustioni. Valido per bambini e per adulti. Per ustioni lieve gravi. Trovate altre istruzioni nelle pagine qui sotto tratte la mio libro "Primo Soccorso Pediatrico"

IN CASO DI USTIONE: cosa fare, COSA NON FARE, DECALOGO PREVENZIONE. CHECK LIST
Cosa fare
-       Immergete il prima possibile e a lungo, per almeno 15 20 minuti,  la parte ustionata in acqua fresca corrente, o, se non possibile coprire  la zona ustionata con una pezza imbevuta di acqua fredda, fino a quando il dolore non cessa.
-       Se la parte ustionata è coperta da vestiti, bagnate con acqua fredda subito i vestiti; poi rimuoveteli delicatamente, tutti tranne quelli eventualmente attaccati alla pelle; se è necessario usate anche le forbici. 
-       Se dalla pelle ustionata non trasuda liquido (siero) , copritela con garze sterili o, in mancanza, con un panno asciutto e pulito. Se trasuda liquido, copritela delicatamente con garza sterile o un tovagliolo pulito e consultate il vostro medico. 
-       Se compare la vescica, ustione di secondo grado, (la bolla con del liquido trasparente dentro) non rompetela. Se la vescica si rompe, lavatela con acqua corrente e sapone o soluzione fisiologica, rimuovete i tessuti superficiali delicatamente (usate forbici disinfettate), detergetela con un antisettico incolore, copritela con una garza grassa sulla quale applicherete una pomata antisettica e una garza sterile. 
-       In caso di  bambino sotto i 2-4 anni e di ustioni ampie e profonde (terzo grado) da cui trasuda del liquido, consultate il vostro pediatra o, se lesioni estese e profonde o in zone delicate  chiamate il 118. 
-       Ricordate che qualsiasi ustione che coinvolga volto, bocca, mani, piedi o genitali oppure causata dall’elettricità deve essere visitata da un medico.

Cosa non fare
-       Non usate il ghiaccio a diretto contatto con la pelle, non sfregate la zona ustionata, può causare una vescica o ingrandire molto una vescica che si è già formata. 
-       Non applicate i rimedi casalinghi (burro, olio, polveri, pasta dentifricia ecc.) perché possono peggiorare la lesione. 

PREVENZIONE:
Decalogo  per prevenire le ustioni in ambiente domestico
Sulla base delle evidenze epidemiologiche, si ritiene importante fornire i seguenti consigli di carattere preventivo.
1)    • Attenzione ai vestiti sintetici e sventolanti (sciarpe, foulard, ecc.).
2)    • Attenzione a non lasciare incustoditi - quando accesi - stufe, camini, bracieri, ecc.
3)    • La cucina presenta molti pericoli di ustione. Prestate particolare attenzione alle pentole sul fuoco, al forno acceso, ai cibi bollenti sulla tavola, alle tovaglie che pendono, agli elettrodomestici in funzione e ai detersivi che non bisognerebbeporre sotto al lavello.
4)    • Non lasciate solo il bambino nella cucina, soprattutto quando si sta cuocendo qualcosa.
5)     • Regolate la temperatura dello scaldabagno a un massimo di 45 °C. L’acqua a una temperatura di 60 gradi per soli 5 secondi provoca un’ustione profonda. Anche una camomilla o una pappa molto calde possono provocare un’ustione di terzo grado!
6)    • Non utilizzate apparecchi elettrici in bagno in condizioni di umidità.
7)    • Non lasciate il bambino solo in bagno e non riempite la vasca con sola acqua calda.
8)    • Non lasciate incustoditi contenitori con liquidi bollenti, corpi roventi come il ferro da stiro, la piastra elettrica, bracieri accesi, fili elettrici pendenti o prolunghe improvvisate.
9)    • Non lasciate alla portata dei bambini sostanze tossiche corrosive, alcol, benzina, trielina e diluente od oggetti pericolosicome fiammiferi e accendini.
10)• Non tenete il flacone dell’alcol e della benzina vicino a fonti di calore.

L'importanza della prevenzione
L'ustione grave, anche se ben curata e guarita senza cicatrici invalidanti, lascia sempre un segno indelebile nel corpo e nella psiche del piccolo paziente. L'epidemiologia ci dice che la maggior parte degli incidenti che le provocano si verificano in casa, soprattutto in cucina, nei bambini più piccoli che si ustionano soprattutto con i liquidi bollenti con un meccanismo di rovesciamento dall'alto.
La dinamica di questi incidenti è chiaramente ripetitiva, spesso banale e quindi prevedibile e prevenibile, qualora la gente avesse una buona conoscenza delle situazioni a rischio di ustione, e prendessero le relative precauzioni.Focalizziamo ora l’attenzione nei luoghi ove avvengono piu’ frequentemente le ustioni nei bambini:

A)cucina
1) Sorvegliare attentamente i bambini mentre sono in cucina o tenerli lontano da essa
2) Fissare al muro la cucina e il suo coperchio altrimenti possono ribaltarsi facilmente.
3) Tenere le pentole sui fornelli più interni , facendo attenzione che i manici delle pentole non sporgano dal margine della cucina e quindi siano meno alla portata dei bambini.
5) Utilizzare delle barriere di protezione intorno ai fornelli in modo che il bambino non possa toccarli.
6) Usare forni con vetri atermici e posizionati in alto.
7) Impedire una facile apertura dello sportello del forno.
8) Fare attenzione ai forni a microonde: scaldano il contenuto, ma non il contenitore per cui possiamo essere ingannati sul reale calore dell'alimento all'interno che potrebbe essere molto caldo.
9) Versare i cibi e le bevande nelle stoviglie e nel biberon quando sono tiepidi prima di presentarli al bambino.

bagno
1) Sorvegliare attentamente i bambini mentre sono nel bagno; 
2) Non lasciare mai solo il bambino nella vasca da bagno o nella doccia (pericolo anche di annegamento).
3) Non usare l'asciugacapelli, altri elettrodomestici o apparecchi radio vicino all'acqua o in luoghi umidi.

Ricordare che è sconosciuta a tanti l’assoluta necessita’ di raffreddare subito e per molti minuti(15-20)  l'area ustionata.

CHECK LIST:
FARE
Allontanare l'agente ustionante 
Rimozione il vestiario a meno che esso non sia tenacemente attaccato alla cute. 
Allontanare la vittima in caso di pato un incendio per impedire. 
Raffreddare subito tutta l'area ustionata con acqua fredda del rubinetto per circa 15-20 minuti.
Proteggere le aree lese con materiale sterile di medicazione o anche, in caso di lesioni estese, mediante l'utilizzo di biancheria pulita. 
Allertare il sistema dell’emergenza medica 118-112

non fare
Non bucare o asportare bolle o vesciche cutanee
Non applicare oli, unguenti, creme o altre sostanze empiriche, 
non applicare il ghiaccio direttamente sulla zona lesa, ma con l'interposizione di un panno pulito e con prudenza per non creare ulteriori lesioni 

Qualora si pensi di condurre il piccolo in Ospedale:
    non applicare antisettici colorati perché essi possono impedire una precisa valutazione delle lesioni 
    non applicare pomate o creme antisettiche e antibiotiche che per una precisa valutazione dell'ustione dovranno poi essere rimosse rendendo più lunga e dolorosa la medicazione 






























Cioccolato e bambini (e cani):

Cioccolato e bambini (e cani): 

Il cioccolato è uno degli alimenti più amati dai piccini, ma quando e quanto si può dare?. 

E’ un alimento ricco di carboidrati, ovvero zuccheri semplici (ed è questo il motivo per cui è così calorico), inoltre contiene proteine e una grande quantità di grassi saturi e pertanto non deve essere usato come alimento abituale per i nostri bambini ma offerto con moderazione e magari, come premio non concedendolo con troppa facilità o come alimento routinario.

-       Quando iniziare? Non prima del secondo anno (eccetto sporadici assaggini)

-       Quanto? Poco e non abitualmente e mai nel tardo pomeriggio o alla sera (per l’azione eccitante della caffeina).

Per i bambini meglio optare per un cioccolato di ottima qualità, preferibilmente fondente. E, naturalmente, consumato solo in piccole quantità.

Più il cioccolato è fondente, però, più ha caffeina. 

·      il cioccolato bianco non contiene caffeina

·      il cioccolato al latte contiene 9 milligrammi di caffeina per 44 grammi

·      il cioccolato fondente contiene, a seconda delle concentrazioni, da 12 milligrammi di caffeina per 28 grammi.

Per questo motivo può creare agitazione ai bambini ed è da evitare di consumarlo prima di andare a letto, per evitare di passare la notte insonne.

 

Per quanto riguarda gli zuccheri a parità di porzione (ovvero 10 grammi di prodotto, che corrispondono a circa due quadretti di cioccolato), la quantità di zucchero è la seguente: 

·      2,1 grammi nel cioccolato fondente (70%)

·      4 grammi nel cioccolato fondente (40%)

·      5 grammi nel cioccolato al latte

Cioccolato e denti

Ricordiamo che la prima condizione per la prevenzione della carie e di altre patologie del cavo orale è una accurata igiene orale. La cioccolata se data in dosi ponderate non provoca carie anche perché il contenuto di tannini e fluoro che inibiscono lo sviluppo di batteri, a patto che ci si lavi i denti dopo averla mangiata.

Il cacao amaro contrasta lo sviluppo dello Streptococco mutans, il batterio responsabile della carie. Tuttavia, per poter usufruire di questi benefici bisogna scegliere rigorosamente il cioccolato fondente all'80-85%, dove la quantità di zucchero si avvicina allo zero. Essendo particolarmente amaro, questo è il tipo di cioccolato meno gradito ai bambini.

 

A chi non darlo mai?: 

-       ai bambini intolleranti, qualche precauzione 

-       ai bambini che soffrono di cefalea, 

-       ai bambini sotto i due ( poiché per il suo contenuto di acido ossalico sottrae calcio all’organismo con azione quindi rachitogena),

-       particolare attenzione ai i bambini con problemi di peso perché 100 gr. di cioccolata forniscono 540 calorie.

- ai cani* (vedi sotto)

Non si deve vietare l’assunzione a tutti gli adolescenti “brufolosi” perché in genere l’acne dipende dalla tempesta ormonale che si abbatte su di loro anche se in certi casi un abuso di cioccolata può peggiorarla.

 

*Per gli animali i la cioccolata può rappresentare un grande pericolo. La teobromina presente nel cioccolato nel cane provoca nausee, diarree e convulsioni potenzialmente letali. Duecento grammi di cioccolata fondente possono essere mortali per un cane di venticinque chili come il Labrador. Attenti che il bambino non la condivida con loro.



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