sabato 19 maggio 2012

SOFFOCAMENTO DA CORPO ESTRANEO (INTERVISTA)


VIDEO INTERVISTA SULLA MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO DA CORPO (fattami da una mamma che ha salvato una bambina) ESTRANEO:http://www.genovatalk.it/salute/item/1308-dott-alberto-ferrando--ognuno-può-salvare-una-persona-con-la-manovra-antisoffoccamento.html
Ricordo che è la PRIMA CAUSA DI MORTE PER INCIDENTE IN ETà INFERIORE A 1 ANNO, 5 CAUSA DI MORTE TRA 1 E 4 ANNI. Negli USA ogni anno muoiono quasi 6000 persone ogni anno per soffocamento. Morti che avrebbero potuto, probabilmente, essere evitate se tutti conoscessero la "semplice" manovra salvavita che trovate suol sito www.ferrandoalberto.eu ewww.apel-pediatri.org.
Alberto Ferrando

venerdì 18 maggio 2012

GARANTE INFANZIA: PREOCCUPAZIONE!!!!!


PREOCCUPAZIONE SEGNALATA PER IL GARANTE DELL'INFANZIA A LIVELLO NAZIONALE. IN LIGURIA TUTTO TACE DOPO NON AVERE FATTO LA NOMINA PRECEDENTE...... ma non stiamo tranquilli....vigiliamo.
Speriamo solo che non si faccia una nomina SENZA rasparenza...che i candidati vengano scelti in base a un CURRICULUM reso PUBBLICO.
RIPROPONGO LA MIA CANDIDATURA, CHE ERA STATA FATTA DAI MEDICI E DAI GENITORI GRATUITA (Ovviamente per quanto riguarda i soldi da dare al garante. Ovviamente per far funzionare il servizio servono delle risorse e autonomia, indipendenza oltre che preparazione nel settore).
Sul mio sito (fatto personalmente e senza sponsor) www.ferrandoalberto.eu trovate materiale sul tema e parlo anche a nome di famiglie e di pediatri (vedete www.apel-pediatri.org)

Buon Week end

Alberto Ferrando

Coordinamento per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
GARANTE NAZIONALE INFANZIA, LE ASSOCIAZIONI ESPRIMONO PREOCCUPAZIONE
Roma, 18 maggio 2012 - Le Associazioni del Coordinamento PIDIDA esprimono preoccupazione per la situazione dell'Autorità Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza. Le Associazioni hanno lavorato per anni per ottenere l'istituzione e la nomina, ma il Garante deve poter agire in piena autonomia e indipendenza e con risorse adeguate. Queste sono le condizioni necessarie perché la sua azione sia efficace e abbia un impatto significativo sui diritti dei bambini e degli adolescenti che vivono in Italia. Un Garante senza la possibilità di agire inficia l'intero sistema nazionale di promozione e tutela dei diritti dei minorenni, tante aspettative ha creato l'aver scelto di dotarsi di tale figura, già da anni attiva in altri Paesi, le Associazioni e le Organizzazioni finalmente hanno un punto di riferimento certo e stabile.
Firmato:
AGE – Associazione Italiana Genitori
AIBI - Associazione Amici dei bambini
Albero della vita
Ambiente Acqua Onlus
ANFAA – Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie
ARCI
Arciragazzi
Associazione KIM
Associazione Valeria
Batya - Associazione per l’accoglienza, l’affidamento e l’adozione
Centro Alfredo Rampi
Centro Studi Minori e Media
CESVI Fondazione
CIAI - Centro Italiano Aiuto all’Infanzia
CISMAI- Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia CNCA - Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza
CO.RE.MI. (Coordinamento Regionale Minori) Friuli Venezia Giulia
ECPAT Italia
Il fiore del deserto
Il Noce Onlus
IBFAN Italia
Intervita Onlus
Istituto Fernando Santi
Legambiente
MAIS ONG
OVCI
Save the children - Italia
Terre des hommes Italia

UNICEF Italia
Segretariato PIDIDA Nazionale c/o UNICEF Italia, via Palestro, 68 – 00185 ROMA www.infanziaediritti.it - E-mail: pidida@unicef.it - Tel. 06 47809212/220 – Cell.334 6224836
Fax 06 47809273 

LEZIONE CON I GENITORI ALLA SCUOLA AMERICANA

Ricordo l'appuntamento del 25 maggio dalle ore 9 alle 11 presso l'International school in Genoa (Scuola Americana). Incontro con i genitori per trattare argomenti relativi al mondo della scuola  e problematiche a carattere generale..... dai pidocchi.... alla manovra antisoffocamento.....
Nell' occasione si potrà porre ogni quesito e dubbio personalmente.
Siete invitati  a partecipare numerosi a questo   incontro, occasione per interagire personalmente. 

Necessaria prenotazione  che potrà essere inviata via mail a paola.santagata@libero.it.


Un Caro Saluto


Alberto Ferrando

TERMOMETRI E FEBBRE


Ricevo questo importante contributo sul tema febbre di un papà. (vedete articolo di qualche giorno fa su ferrandoalberto.blogspot.com.

Alcuni hanno posto dubbi, basati su Riviste Scientifiche sulle labbra e sulla mano della mamma. Preciso che lo consiglio solo, dopo i primi episodi, per valutare se c'è febbre o meno. Comune è molto "come si dice: operatore dipendente".
Per il resto sapere se il bambino ha 37,5 o 38 ha un valore relativo perchè la scelta se dare un antipiretico si fa in base al fattore, individuale, dello stato di benessere o di malessere del bambino (personalmente non reggo il 37,2 :-) ).
Un Caro Saluto
Alberto Ferrando

Buongiorno. Prendo atto della sua visione sul problema febbre, visione che condivido in pieno. Oltretutto, l’eventuale “sapere” che il ragazzo (i miei oramai sono grandi) ha la febbre ci porta ad essere più ansiosi.
Tuttavia, la mia esperienza di scienziato mi ha portato a fare delle prove quando ancora erano presenti  i due termometri a mercurio e elettronici. Le misure erano sempre sensibilmente diverse, anche di 0.4-0.5 gradi, che anche volendo confermare in pieno la sua tesi sulla febbre può essere una differenza importante  sulla decisione se utilizzare gli antipiretici o no (per esempio da 37.5 a 38). Attenzione, io non dico che il termometro elettronico è meno preciso perché essendo un confronto senza riferimento certo (non ho misurato un oggetto di cui so esattamente la temperatura, ma quella di mio figlio di cui appunto voglio conoscere il valore) è anche possibile che la versione moderna sia più precisa. Il fatto però che le temperature misurate con l’elettronico erano sempre in difetto potrebbe però dire qualcosa in più.
Al momento io utilizzo un termometro al Gallio, identico nel principio d’uso a quello a mercurio . Unico accorgimento: la misura deve durare un tempo circa doppio a quella con il mercurio.
Una scusa in più per tenere vicino, magari abbracciati, i miei ragazzi che altrimenti fuggirebbero…

Saluti. Stefano Solarino

giovedì 17 maggio 2012

Vergogna Medica

TERMOMETRO: IL MIGLIORE

Cari genitori

E' apparso sul Corriere della Sera un articolo sui termometri-
La risposta al titolo è una: la mano e le labbra della mamma. Ovvio che le prime volte si è in dubbio ma fidatevi di voi. Se vostro figlio ha la febbre ve ne accorgete, toccandolo, baciandolo o anche solo guardandolo.
Direte: vabbè ma quanta febbre? La risposta che dò e che NON CI INTERESSA e provo a spiegarlo rapidamente:
- La febbre è un meccanismo di reazione del nostro organismo ma non vuol dire che se è alta ci si debba preoccupare. A volte il bambino ha la febbre superiore a 39 e sta bene, o relativamente bene, altre volte ha poche linee e appare malato.
- UN BAMBINO PUO' STARE MALE ANCHE SENZA FEBBRE e in questo caso è mogio o irritabile, non giovca, è "diverso " dal solito
Per questi motivi non ci interessa quanta febbre ha ma se oltre alla febbre il bambino "è diverso" dal solito. E siete Voi genitori e nonni che conoscete il bambino più di tutti quanti.
Per questo motivo Vi prego di:
- Non misurare la febbre se il bambino sta bene (dopo mangiato e dopo sforzo aumenta)
- Di non utilizzare solo il parametro febbre per decidere che il bambino sta bene o male ma di vedere globalmente come sta il bambino

Antipiretico?? Quando il bambino accusa la febbre e sicuramente quando supera i 39 ascellari (decimo di grado più o meno).
Quindi termometro: NON spendete un patrimonio, usate quelli eletronici da pochi euro ma usateli poco.

DIMENTICAVO: QUANDO IL BAMBINO HA LA FEBBRE sotto ai 38, sta bene è vivace può uscire (magari non andare al mare a fare il bagno ma una passeggiatina la può fare).
Trovate di più sul sito www.ferrandoalberto.eu



Febbre, dubbi sui nuovi termometri 
Il 3 aprile 2009 una direttiva europea mise al bando i termometri al mercurio, a vantaggio dei modelli digitali o a infrarossi. Oggi emergono però dubbi sulla reale affidabilità dei termometri moderni. L'ospedale Piccolo di Trieste ha dovuto ammettere che «gli strumenti timpanici utilizzati risultano più critici per quanto riguarda la misura, influenzata da fattori ambientali, anatomici e di pulizia del condotto uditivo. La loro accuratezza è inferiore». I nuovi termometri sono sicuramente più igienici e più veloci, anche se forse meno pratici.
«Qualche differenza nella misura della temperatura c'è, ma siamo nell'ordine dei decimi di grado - dice Enrica Vecchi delle Farmacie comunali riunite di Reggio Emilia - se un termometro segna due gradi in meno di un altro, vuol dire che uno dei due è difettoso».
«I nuovi termometri sono influenzati dall'umidità, dalla temperatura esterna, dalla distanza a cui vengono posti: la lettura della temperatura implica la valutazione contemporanea di tutta una serie di parametri - spiega Maurizio Pace, segretario della Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi) e titolare di una farmacia - In pratica la misura cambia se, per esempio, la stanza è più o meno umida, se la finestra è aperta o il termosifone è acceso o, nel caso del termometro auricolare, se la sonda non è ben pulita». Un compromesso è il galinstan, un termometro che funziona come quello al mercurio, ma non è tossico. 

martedì 15 maggio 2012

SCUOLA, SCUOLA E TASSE


Cari Genitori

La "cosa" può riguardare tutti quanti in quanto seguo tante famiglie che, per vari motivi, debbono rivolgersi al privato per carenze del pubblico o per la "rigidità" del sistema.
E ve lo scrive un "laico" il cui unico interesse è la salute dei bambini e delle famiglie e che, pur "laico" aveva dovuto far studiare i figli in scuole cattoliche per esgenze organizzative familiari inconciliabili con la rigidità del sistema pubblico

Buona serata

Alberto Ferrando


14 MAGGIO 2012
PER LO “SPESOMETRO” DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE FIGLI, SCUOLA E CULTURA SULLO STESSO PIANO DI CANI, MASSAGGI E GIOCHI ON LINE
Secondo la Costituzione tutti devono giustamente pagare le tasse. Troppi cittadini le evadono e perciò è necessario mettere in atto i necessari provvedimenti per combattere un’evasione che penalizza pesantemente il nostro Paese. Pieno appoggio perciò all’azione di recupero dell’Agenzia delle Entrate.
Ma la Costituzione prevede che le tasse vengano pagate secondo le capacità contributive, tenendo cioè conto delle persone a carico: e questo in Italia non avviene penalizzando le famiglie con figli. Sempre la legge fondamentale dello Stato garantisce l’istruzione gratuita e la libertà di scelta della scuola: ma anche questo nel nostro Paese non è in realtà consentito. Infine la Costituzione prevede la promozione della cultura da parte dello Stato: sappiamo invece quanto poco si investa in un settore che è la vera materia prima italiana e condizione per lo sviluppo.
Nonostante le inadempienze costituzionali nei confronti della famiglia, della parità scolastica e della cultura, una burocrazia miope – nella scelta dei 100 “indicatori” per costruire lo “spesometro” con cui individuare i possibili evasori fiscali – ha posto sullo stesso piano chi investe per il benessere e il futuro del Paese mettendo al mondo figli, educandoli nella libertà e realizzando attività culturali, con chi mantiene animali, frequenta centri massaggi, gioca on line o compra gioielli.
In particolare chi sceglie una scuola paritaria viene pesantemente penalizzato dovendo pagare due volte: le tasse che mantengono la scuola statale e le rette dell’istituto non statale scelto. Ed ora si aggiunge il terzo onere: viene inserito d’ufficio fra i sospettati di evasione fiscale.
L’AGeSC chiede la cancellazione nella definizione dello “spesometro” di alcuni indicatori che riguardano non spese di lusso ma investimenti essenziali per il benessere nazionale: gli asili nido; la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria e i circoli culturali, perché ritenere che spese in questi campi siano sospette è un invito a non fare figli in un Paese che ne ha estremamente bisogno, è un attacco ai compiti educativi dei genitori ed è un sostegno al diffondersi dell’ignoranza e dell’indifferenza al bene comune.
Si tratta di una scelta semplice, che si può attuare immediatamente e che non cambierà i risultati della lotta all’evasione fiscale, ma darà un segno di speranza nel futuro.
Ernesto Mainardi Responsabile Ufficio Stampa Tel.: 349.8473776
AGeSC – Associazione Genitori Scuole Cattoliche – Via Aurelia 796 – 00165 Roma Tel. 06/83085331 – fax 06/83085333 – segreteria.nazionale@agesc.it – www.agesc.it
COMUNICATO STAMPA
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lunedì 14 maggio 2012

PERCORSO DA FARE INSIEME AI GENITORI E INSIEME INCIDERE SULLE SCELTE POLITICHE SU AMBIENTE INQUINAMENTO STILI DI VITA : alcol, droghe, gioco Alberto Ferrando Lettera Aperta ai Pediatri Italiani maggio 7th, 2012 Posted in Cominicati StampaNo Comments desideriamo rivolgere un appello a voi Pediatri, a cui noi genitori affidiamo la salute dei nostri bambini. Voi Pediatri rappresentate, per noi genitori, una delle poche istituzioni delle quali ancora fidarsi quasi ciecamente, e non potrebbe essere altrimenti visto che vi chiediamo aiuto per custodire ciò che per noi è più importante nella nostra esistenza: la vita e la salute dei nostri figli. Fino ad oggi vi siete presi cura dei nostri bambini per verificare il loro corretto accrescimento, per diagnosticare loro eventuali problemi di salute, per prescrivere i più idonei controlli e le migliori cure quando sono stati colpiti da malattie. Ora però Vi chiediamo uno sforzo in più che è ormai necessario, fondamentale ed inderogabile. Quello di diventare Promotori ed Educatori della Prevenzione Primaria. E’ ormai evidente che noi tutti siamo sottoposti a molteplici fattori di rischio presenti nell’ambiente nel quale viviamo e nel quale vengono concepiti, nascono e crescono i nostri bambini. Moltissimi di questi fattori di rischio sono ormai ben noti e, anche se per alcuni non è possibile prevedere quando e come arrecheranno danni, sappiamo purtroppo che conseguenze negative sulla salute sono comunque sempre più probabili, soprattutto negli organismi più deboli ed in via di accrescimento come quelli dei feti, dei neonati, dei bambini. Senza tralasciare gli effetti sinergici e la capacità di molti di questi agenti di agire sulle stesse cellule germinali con una trasmissione ed amplificazione del danno attraverso le generazioni, eventi ovviamente fonte di ulteriore grandi preoccupazioni. Parliamo di diossine, PCB (policlorobifenili), metalli pesanti, pesticidi, particolato, conservanti, additivi,coloranti ed altri numerosissimi composti chimici che provengono da insediamenti industriali, inceneritori, ma anche da prodotti e strumenti di uso quotidiano, spesso insospettabili. E che dire del crescente inquinamento elettromagnetico che pervasivamente ed invisibilmente si diffonde attraverso gli oggetti simbolo del nostro “progresso” (telefonini, cordless, reti wifi, ecc.) ? Troppo spesso ci si nasconde dietro l’impossibilità di cambiare il mondo in cui viviamo e le assurde regole che lo governano, ma noi genitori per primi, con l’aiuto anche dei Pediatri, possiamo agire concretamente su molti fattori di rischio che sono presenti già nelle nostre case, nei giardini, nelle scuole … Ad esempio perché non informare i genitori “SUBITO” sui possibili rischi derivanti dall’uso di cellulari e degli apparecchi cordless. Non lo affermiamo noi in preda a un eccesso di senso di protezione nei confronti dei nostri figli, ma è ufficialmente dichiarato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Perché indugiare ulteriormente? Si tratta di applicare solamente uno dei Principi già sanciti dall’ Unione Europea, il Principio di Precauzione. Ci sono semplici accortezze, purtroppo poco conosciute, ma che possono essere immediatamente adottate ed in grado di tutelare i bambini in primis e ovviamente anche gli adulti. Per questo vi chiediamo di diventare nostri alleati nel diffondere, anche tramite semplici opuscoli nei vostri ambulatori, informazioni adeguate, ad esempio, sull’uso corretto dei cellulari, ma anche dell’uso da parte dei bambini degli apparecchi elettronici ed elettrici (forni a microonde, asciugacapelli, babyphone, giochi elettronici con trasmettitori wifi, telefoni cordless, modem wifi, …) o di quelle nei confronti di sostanze chimiche (pesticidi, insetticidi, prodotti per la pulizia della casa, prodotti contro la pediculosi, …) e voi Pediatri potreste fornirne chissà quanti ancora. Ci permettiamo di ricordarvi che una vigilanza nuova ed attenta nei confronti dell’ambiente è sancita dall’articolo 5 del vostro Codice Deontologico che recita:” Il medico è tenuto a considerare l’ambiente nel quale l’uomo vive e lavora quale fondamentale determinante della salute dei cittadini. A tal fine il medico è tenuto a promuovere una cultura civile tesa all’utilizzo appropriato delle risorse naturali, anche allo scopo di garantire alle future generazioni la fruizione di un ambiente vivibile. Il medico favorisce e partecipa alle iniziative di prevenzione, di tutela della salute nei luoghi di lavoro e di promozione della salute individuale e collettiva.” Se l’ambiente è un determinante fondamentale per la salute quando parliamo di adulti, quanto più lo è se pensiamo ai bambini? Vi chiediamo in conclusione di essere ancora al nostro fianco per proteggere i bambini ma con una veste nuova, che si vada ad affiancare a quella sinora egregiamente indossata. Vi chiediamo di entrare a far parte di una nuova grande Alleanza per la Prevenzione Primaria. La Prevenzione Primaria, come scriveva Lorenzo Tomatis, vuole agire “sulle cause delle malattie, prima che queste si manifestino, riducendo l’esposizione delle popolazioni agli agenti tossici e cancerogeni… tutela la salute e protegge il ricco come il povero, ma non porta onori, fama o denari ed è purtroppo negletta ai governi ed alle istituzioni”. Riteniamo che imboccare questa nuova strada sia divenuta oramai una esigenza inderogabile. Roma, 7 maggio 2012 Minerva PELTI Onlus Al momento hanno sottoscritto la presente lettera: Ass. Lorenzo Perrone per la Prevenzione delle Malattie Oncologiche e Oncoematologiche – Milano; Associazione Siciliana Leucemia Onlus per la lotta contro le leucemie e i tumori d’infanzia; Ass. Carmine Gallo Onlus di Napoli; Il Pensatore: Matteo Amitrano Onlus; Ass. Rete per la Tutela della Valle del Sacco; Patrizia Gentilini – Presidente Sezione ISDE Forlì-Cesena; Mamme per la salute e l’ambiente onlus – Venafro; PeaceLink; A.M.I.C.A. (Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale); IBFAN Italia; Gruppo allattando a Faenza; A.P.P.L.E. Associazione Per la Prevenzione e Lotta all’Elettrosmog; Campagna Nazionale per la difesa del latte materno dai contaminanti ambientali.

domenica 13 maggio 2012

Oggi su Il Secolo XIX due consigli: Cosa fare per il morso di vipera (che trovate anche sul blog) e una risposta ad una domanda su istinti sessuali dei bambini (autoerotismo)

Un caro Saluto

Alberto Ferrando


Identità di genere

Servizio del TG 
TGR - TG Liguria Edizione delle 14.00

Riporto quanto Vi avevo già scritto in occasione di un incontro sulla omosessualità. Il 30 sera all'Ordine ne riparleremo. Segnalo questo sito: www.agedo.it (Associazione Genitori di Figli Omosessuali) con cui avevamo fatto una serata di aggiornamento per medici e che è stata commovente e dove su tutto sono usciti alcuni sentimenti contrastanti : l'amore per i figli e la comprensione e accettazione e dall'altra parte ipocrisia, ignoranza (deriva da non conoscere), assolutismo e ipocrisia.

Un Caro Saluto

Alberto Ferrando
Al link segnalato qui sotto l'intervista, dopo 8 minuto, sull'evento avvenuto all'Ordine dei Medic
IDENTITA' DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE... IL DOTT. ALBERTO FERRANDO AL TG DI OGGI....


    • Alberto Ferrando E' intorno all'8 minuto. E il tema è molto attuale e il problema frequente. Rinnegato, respinto e combattuto. E frequente. E quello che tutti dovremmo fare è conoscere er capire, non giudicare (che si fa per il poco sapere) e mantenere l'affettività e i sentimenti puri e puliti. Tra i ragazzi con crisi di identità sessuale i suicidi sono 8 volte più frequenti. E l'omosessualità NON e' una malattia. E in ogni gruppo a famiglia qualcuno latente o manifesto ci può essere. E si accompagna, se rinnegato o se maltrattato, a grande sofferenza

Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...