sabato 23 febbraio 2013

038224444 CENTRO ANTIVELENI MARCATEVELO!!!!

Cari Genitori
Vi PREGO, per VOI di marcarVi bene questo numero di telefono : 038224444.
E' il numero di telefono del centro antiveleni di Pavia in funzione 24 ore al giorno e 365 giorni all'anno!!!! Oggi in poco tempo ho ricevuto tre telefonate di genitori di pargoletti che hanno buttato giù cose che non avrebbero dovuto. In alcuni casi Vi so rispondere in altri ho bisogno anche io di consultare testi o libri che magari non ho, al momento, a portata di mano.
Al numero citato, rispondono ed hanno un  servizio dedicato per fornire informazioni se ci si deve preoccupare o meno e se è il caso di andare al Pronto Soccorso.
Avevo già inviato un post con numerai di telefono utili: MARCATEVELI. NON SI SA MAI.
Li trovate qui: http://ferrandoalberto.blogspot.it/2013/02/telefoni-per-emergenza-sanitaria-e.html
Alberto Ferrando

NON USATE CODEINA PER I BAMBINI. BASTA SUPPOSTE

Cari Genitori
Anni fa noi pediatri usavamo abbastanza frequentemente, per il dolore dei bambini, la codeina associata in genere al paracetamolo (nomi commerciale più noti: Lonarid supposte e Tachidol sciroppo).
Da anni vengono segnalati effetti avversi anche gravi tali  da indicare di NON Usare, salvo casi particolari, la codeina nei bambini (AGGIUNGO DI NON USARE NEI BAMBINI SOTTO AI 4 ANNI NEANCHE MUCOLITICI COME SEGNALATO DALLA AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO).
RECENTEMENTE IL PRINCIPALE ORGANISMO STATUNITENSE del controllo dei farmaci, la  Food and Drug Organization (FDA) e l'alenzia Europea del Farmaco (EMA), a seguito del decesso di alcuni bambini a cui è stata somministrata in periodo post operatorio, allerta di usare a dosi minime questi farmaci dopo intervento e solo in casi di effettivo bisogno. 
Ma anche nel dolore da male alla gola o alle orecchie o altro sempre meglio usare paracetamolo o ibruprofene PER BOCCA.
LE SUPPOSTE DOBBIAMO SMETTERE DI USARLE. (Assorbimento variabile e dosaggio rigido non regolabile in base al peso).
Buon week end nevoso
Alberto Ferrando

venerdì 22 febbraio 2013

DEPRESSIONE MATERNA: CONOSCERLA PER AIUTARE

Questo  articolo e questo questionario è dedicato a TUTTI e non solo alle neomamme.
Parte da un questionario che il Collega e amico Giorgio Conforti da tempo invia alle mamme e che anche io mi appresto a fare su un tema frequente, misconosciuto, nascosto dalla mamma e negato dai parenti: LA DEPRESSIONE MATERNA.
Nasce un bambino. E' una cosa bellissima, tutti contenti ma poi in alcuni casi tutto va bene ma la mamma non si sente più come prima, è triste e spesso marito e nonni, invece di aiutarla e capirla la colpevolizzano con frasi tipo "sorridi, dovresti essere contenta" oppure "hai un bambino meraviglioso e un marito affettuoso", o "ti  aiutiamo tutti e tu hai quella faccia" e via dicendo.
 Purtroppo la depressione materna esiste e sta a TUTTI saperlo e invece di colpevolizzare la mamma parlarne con il pediatra, il medico curante, il ginecologo per aiutare. In alcuni casi serve un aiuto farmacologico, a volte bastano dei colloqui con persone esperte del settore. TUTTI SIAMO COINVOLTI PERCHE' CON IL NOSTRO COMPORTAMENTO E PAROLE POSSIAMO AITARE O AGGRAVARE. A breve come pediatri faremo un progetto di aiuto intanto invito le neo mamme a inviarmi il questionario alla mia mail personale: aferrand@fastwebnet.it.
Nei casi estremi segnalati dalla cronaca le conseguenze sono tragiche (e di questo abbiamo parlato sul blog: http://ferrandoalberto.blogspot.it/2012/04/depressione-materna-parliamone.html)

Cara Mamma
Lei di recente ha avuto un bambino; ci piacerebbe sapere come si è sentita nell’ultima settimana. La preghiamo di sottolineare la risposta che meglio descrive come si è sentita nei sette giorni appena trascorsi e non soltanto come si sente oggi.
(risposte, sceglierne una e sottolinearla)
 completi le domande e me lo invii per mail al aferrand@fastwebnet.it e dopo qualche giorno mi chiami nei consueti orari di lavoro,
GRAZIE


NEI SETTE GIORNI APPENA TRASCORSI

1.     Sono stata capace di ridere e di vedere il lato buffo delle cose
·      Come al solito
·      Un po’ meno del solito
·      Decisamente un po’ meno del solito
·      Per niente

2.     Ho guardato con gioia alle cose future
·      Come ho sempre fatto
·      Un po’ meno di quanto ero abituata a fare
·      Decisamente meno di quanto ero abituata a fare
·      Quasi per nulla

3.     Ho dato senza motivo la colpa a me stessa quando le cose andavano male
·      Si, il piu’ delle volte
·      Si’,qualche volta
·      Non molto spesso
·      No,mai

4.     Sono stata ansiosa o preoccupata senza una valida ragione
·      No,per niente
·      Quasi mai
·      Si,talvolta
·      Spesso

5.     Ho avuto momenti di paura o panico senza una valida ragione
·      Si,moltissimi
·      Si qualche volta
·      No,non molti
·      Mai

6.     Mi sentivo sommersa dalle cose

·      Sì,il piu’ delle volte non sono stata affatto capace di far fronte alle cose
·      Sì,qualche volta non sono stata capace di far fronte alle cose bene come al solito
·      No, il piu’ delle volte ho fatto fronte alle cose bene
·      No, sono riuscita a fronteggiare le situazioni bene come al solito

7.     Sono stata così infelice che ho avuto difficoltà a dormire

·      Si’,il piu’ delle volte
·      Sì,abbastanza spesso
·      Non molto spesso
·      No, per nulla

8.     Mi sono sentita triste o infelice

·      Sì, il piu’ delle volte
·      Sì,abbastanza spesso
·      Non molto spesso
·      No,per nulla

9.     Sono stata così infelice che ho perfino pianto

·      Sì,il piu’ delle volte
·      Sì abbastanza spesso
·      Solo di quando in quando
·      No,mai

1.  Il pensiero di farmi del male mi è passata per la mente

·      Sì,molto spesso
·      Qualche volta
·      Quasi mai
·      Mai

giovedì 21 febbraio 2013

A CLIO ANDATA IN CIELO


A Clio andata in cielo
Ieri sera una “mia” bambina, Clio, di 27 anni si è liberata dal suo corpo terreno ed è finalmente andata in cielo.
Voglio ricordarla qui ripercorrendo la sua storia che risale, appunto, a 27 anni fa.
Una bella bambina nata con una cardiopatia congenita (tetralogia di Fallot) che allora non veniva, come si fa ora, corretta chirurgicamente subito. Prima dell’età di 1 anno aveva fatto un intervento per far arrivare il sangue ai polmoni (anastomosi sistemico polmonare) in quanto la cardiopatia determina una cianosi e poco sangue arriva ai polmoni. In tale occasione a Clio subisce un episodio di  trombosi cerebrale che la porta in rianimazione, ove avviene un secondo episodio.
Il quadro neurologico prende il sopravvento su quello cardiaco e per tutta l’età pediatrica seguo la bambina e la famiglia da Via Barabino a una traversa di Via Sturla fino, diventata grande, a Struppa.
In tutti questi anni i genitori e la nonna hanno vissuto con Lei. Negli ultimi anni li ho un po’ trascurati (anche se aveva superato l’età pediatrica sono rimasto il medico di curante, l’unico medico a cui chiedere e fare riferimento)cosa di cui mi dolgo  soprattutto per la mia vigliaccheria e senso di impotenza pur essendo presente e disponibile con la mamma.
Venerdì mi telefona la mamma dicendomi che sta male. E’ una richiesta insolita ed allarmante in quanto la mamma era stata finora  in grado di fare fronte a tutte le evenienze.
Concordiamo di far venire il 118 e Clio viene portata subito a S.Martino e poi trasferita (ha 27 anni ma pesa sui 20 Kg) al Gaslini. L’ho vista in rianimazione ieri con i genitori, contento di averla vista, salutata perché dopo poche ore ha lasciato il suo corpo terreno ed è libera altrove. Scusate lo sfogo ma queste poche righe vogliono rimanere come testimonianza di affetto, amore  per una bambina che non c’è più e di grande affetto e stima e amicizia della mamma che ha dedicato tutti questi anni per stare con Clio e al papà e alla nonna sempre presenti

mercoledì 20 febbraio 2013

Neurologia pediatrica


Serata di aggiornamento pediatrico su "Neurologia Pediatrica" organizzato da Soc. It. di Pediatria della Liguria (Pres. Eugenio Bonioli) , Soc. It. di Neurologia Pediatrica (SINP), Ordine dei Medici e coordinata da Conforti Giorgio per la miglior cura e assistenza dei neonati. Terza ed ultima serata di aggiornamento. Conclusione di 12 ore di lavoro: panino e via fino alle 24
Nelle foto la sala e il Primario della neonatologia Prof. Luca Ramenghi.
Programma qui: http://www.omceoge.org/home3/index.php?option=com_content&view=article&id=1922:serate-neurologiche-pediatriche&catid=112:eventi-ordine&Itemid=794
Alberto Ferrando




martedì 19 febbraio 2013

UNICEF, Associazioni e Scuola per i Vostri bambini


Cari Genitori 
Oggi si è svolta una  riunione UNICEF  dei Garanti dell'Infanzia e della Adolescenza nella sala dell'Ordine dei Medici di Piazza della VIttoria 12/4. 
L'Osservatorio UNICEF intende promuovere a livello delle scuole liguri dei progetti di informazione e di formazione del personale e degli incontri aperti ai ragazzi e alle famiglie in base alle richieste e ai fabbisogni formativi scaturiti e richiesti dalle realtà locali.
A tal fine da anni l'UNICEF ha preparato e formato degli insegnanti che , dopo aver frequentato un Corso organizzato dall'UNICEF stessa, hanno acquisito il titolo, a livello scolastico, di "Garanti dei diritti dell'Infanzia e della Adolescenza". 
Attraverso questa rete di Garanti giungeranno all'UNICEF richieste formative scaturite a livello delle singole realtà locali a cui intendiamo dare risposte qualificate e valide scientificamente attraverso la collaborazione con le principali società e Associazioni professionali.
L'idea è di formare un "network" ed una collaborazione, rispettando ovviamente l'autonomia di ognuno, mettendo in rete le richieste e offrendo occasioni di formazione che saranno svolte a seconda delle competenze di ogni società o associazione professionale.
Con alcune Società e associazioni è stato firmato un protocollo di intesa tra UNICEF  
F.to: OSSERVATORIO UNICEF PER I DIRITTI DELL'INFANZIA E ADOLESCENZA IN LIGURIA
Coordinatori Alberto Ferrando, Michela Beretta e Liana Maggiano.

Hanno partecipato:


- Centro interdisciplinare di sessuologia ( Presidente dott. Todella Roberto)
- Società Italiana di alcologia ligure (Presidente dott. Alessandro Sumberaz )
- Associazione Nazionale Pedagogisti (Presidente dott. Andrea Scaffidi) sez ligure
- Federazione Italiana Medici pediatria (dott. Federico Freschi, dott. Giovanni Semprini) 
- Ass. Pediatri Extraospedalieri Liguri (APEL) (Presidente dott. Marcella Zera)
- Società Italiana di Pediatria (SIP) ligure (Presidente Prof. Eugenio Bonioli)
- Lighthouse 12 (Presidente Paolo Martinelli)
- Ass. Genitorinsieme (dott. Alessandro Viotti)
- Segretariato Italiano Studenti di Medicina (Matteo Dameri e coll.)
- Movimento Italiano Genitori (MOIGE)
- Ass. EDUCERI
- Ass. Liberamente
- IST Osp. S. Martino 
- Ass. Mi Nutro di vita (disturbi dell'alimentazione)
- Fondaz. Renzo Piano (Giovanna Giusto)
- Polizia Postale (Sovrintendente Scillia)






lunedì 18 febbraio 2013

IL MESTIERE DI GENITORE: GENITORI ELICOTTERI


Avevamo già parlato  di questo tema  (vedete qui: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=elicotteri). Un nuovo studio conferma come il comportamento opprimente dei genitori influisca sul figlio facendolo divenire troppo ansioso e tendente alla depressione. Genitori  troppo presenti o troppo assenti, amici o nemici, premurosi o aperti e disponibili. La ricerca però sembra aiutare chi si trova in difficoltà con il proprio pargolo, soprattutto se questo è in età adolescenziale. Uno studio pubblicato sul “Journal of Child and Family Studies” ha messo in evidenza come genitori troppo protettivi o che vogliano continuamente essere informati della vita dei propri figli abbiano su questi ultimi un effetto negativo, facendoli diventare ansiosi e depressi.
Lo studio ha visto come protagonista un campione di 297 studenti del college, di età compresa tra i 18 e i 23 anni. Chi era cresciuto in una famiglia eccessivamente protettiva manifestava più insicurezza, una minore capacità di assumere delle decisioni e una tendenza più elevata alla depressione. Il fenomeno in realtà non è nuovo e lo studio si presenta solo come un’ennesima conferma di una realtà comportamentale che si evince chiaramente nella vita di tutti i giorni. Per questa tipologia di genitori è stata infatti già da tempo coniata l’espressione “helicopter parenting“: i genitori sbaglierebbero nell’essere eccessivamente premurosi nei confronti dei bambini, in particolar modo se questi sono in tenera età. Il bambino deve essere lasciato libero di sperimentare da solo e di scegliere in modo autonomo la linea risolutiva che ritiene più appropriata. In fin dei conti, è una lezione che i nostri antenati conoscevano già perfettamente: “Sbagliando si impara!” (da:http://www.mondoinformazione.com/salute-benessere/ansia-maggiore-in-chi-ha-genitori-apprensivi/86492/)

UNICEF, PROFESSIONISTI E SCUOLA INSIEME


Cari genitori

Segnalo questa iniziativa che parte da puro VOLONTARIATO e che potrebbe avere importanti ricadute positive su informazione dei bambini, ragazzi e famiglie. Tutto gratuito e nonostante la dolosa scelta di non fare, a tutt'oggi,  il GARANTE DELL'INFANZIA e della adolescenza in Regione Liguria. UNICEF, Professionisti, insegnanti insieme per offerte formative alle scuole:

Domani si svolgerà a Genova il 19 febbraio alle ore 16 nella sala dell'Ordine dei Medici di Piazza della VIttoria 12/4 una riunione  dell''Osservatorio UNICEF  edelle seguenti Società:
- Centro interdisciplinare di sessuologia ( Presidente dott. Todella Roberto)
- Società Italiana di alcologia ligure (Presidente dott. Alessandro Sumberaz )
- Associazione Nazionale Pedagogisti (Presidente dott. Andrea Scaffidi) sez ligure
- Federazione Italiana Medici pediatria (dott. Federico Freschi, dott. Giovanni Semprini) 
- Ass. Pediatri Extraospedalieri Liguri (APEL) (Presidente dott. Marcella Zera)
- Società Italiana di Pediatria (SIP) ligure (Presidente Prof. Eugenio Bonioli)
- Lighthouse 12 (Presidente Paolo Martinelli)
- Ass. Genitorinsieme (dott. Alessandro Viotti)
- Sindacato Italiano degli Studenti di Medicina (SISUM)
INIZIATIVA APERTA A ALTRI CHE VOGLIONO OFFRIRE IL PROPRIO CONTRIBUTO


L'intenzione è quella di promuovere a livello delle scuole liguri dei progetti di informazione e di formazione del personale e degli incontri aperti ai ragazzi e alle famiglie in base alle richieste e ai fabbisogni formativi scaturiti e richiesti dalle realtà locali.
A tal fine da anni l'UNICEF ha preparato e formato degli insegnanti che , dopo aver frequentato un Corso organizzato dall'UNICEF stessa, hanno acquisito il titolo, a livello scolastico, di "Garanti dei diritti dell'Infanzia e della Adolescenza". 
Attraverso questa rete di Garanti giungeranno all'UNICEF richieste formative scaturite a livello delle singole realtà locali a cui intendiamo dare risposte qualificate e valide scientificamente attraverso la collaborazione con le principali società e Associazioni professionali.
L'intenzione è di formare un "network" ed una collaborazione, rispettando ovviamente l'autonomia di ognuno, mettendo in rete le richieste e offrendo occasioni di formazione che saranno svolte a seconda delle competenze di ogni società o associazione professionale.
Con alcune Società e associazioni è stato firmato un protocollo di intesa tra UNICEF  

A vostra disposizione per qualsiasi dubbio

F.to: OSSERVATORIO UNICEF PER I DIRITTI DELL'INFANZIA E ADOLESCENZA IN LIGURIA
Coordinatori Alberto Ferrando, Michela Beretta e Liana Maggiano.

Alberto Ferrando

Prof. Alberto Ferrando
Pediatra di famiglia
Cellulare 3388687583
Prof. a contratto in Pediatria ambulatoriale
Vice Presidente Ordine dei Medici della Provincia di Genova
Pres. Fed. Reg. Ordini dei Medici della Liguria
Vice Presidente Ass. pediatri LIguri (APEL)
Vice PRESIDENTE SIP LIGURE
www.ferrandoalberto.eu  Ferrandoalberto.blogspot.com

Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

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