sabato 20 aprile 2013

BIMBI GRAVI PER MORBILLO

Vi ho inviato un post ieri: casi di Morbillo a Genova. Epidemia in Galles ma questa notizia supera le altre. E c'è gente che mette il tema vaccino quasi come una fede...."io non credo"""" e altri che per fare informazione (senza secondi fini?) organizzano incontri sul ritorno al naturale.......naturale come la cicuta!!!! Poi , costoro, magari non fanno il corso antisoffocamento e non mettono i bambini inasto sul seggiolino e con le cinture di sicurezza.  Genitori chiedete, e ascoltate, spiegazioni ma non ascoltate tutto. Riallego il decalogo dei vaccini:

Morbillo: due bimbi di cinque Anni in condizioni serie. Non sono vaccinatI





Tre casi di morbillo a Rimini, di cui due bambini in condizioni serie, portano l’Ausl a rimarcare ancora una volta l’esigenza di vaccinare i piccoli. 
“Nella zona sud della provincia di Rimini si sono verificati tre casi di morbillo – fa sapere l’Azienda sanitaria -, due dei quali in bambini. I due bambini hanno cinque anni e frequentano una scuola dell’infanzia. Nessuno dei due è vaccinato. Le loro condizioni sono serie. Si sta inoltre verificando, se è correlabile ai due precedenti, il caso di un’adulta, a sua volta affetta da morbillo e le cui condizioni hanno richiesto il ricovero all’Ospedale di Rimini nel reparto di Malattie Infettive”.
Già dopo la segnalazione del primo caso, sempre secondo quanto riportato dall’Ausl, gli operatori della Pediatria di Comunità e del Dipartimento di Igiene Pubblica hanno condotto un’indagine epidemiologica all’interno della scuola frequentata dai due piccoli pazienti e all’interno delle loro famiglie. E’ emerso che tra i 107 alunni vi sono 13 non vaccinati, e quindi a rischio, e tra il personale della scuola d’infanzia, composto complessivamente da 16 adulti, ve ne sono 3 che non hanno contratto il morbillo, e quindi anch’essi  a rischio”.
I due bambini colpiti da morbillo “hanno, a loro volta, fratelli non vaccinati, per i quali però i genitori hanno accettato ora l’offerta vaccinale. Anche a tutti gli altri soggetti non vaccinati gli operatori hanno proposto la vaccinazione per cercare di limitare, per quanto possibile, il rischio di contrarre l’infezione. Ma delle famiglie degli alunni della scuola cui è stato offerto il vaccino, solo 2 hanno accettato. Un comportamento rispetto al quale l’Azienda Usl “esprime forte amarezza, in quanto mette a rischio anche la salute degli altri piccini”.
“La vaccinazione antimorbillosa mette al sicuro dalla contrazione del morbillo e soprattutto della sue complicanze che, in una percentuale significativa, possono degenerare in encefalite – si legge nella nota dell’Ausl -. Il vaccino, nella formulazione trivalente, antimorbillo – parotite -rosolia, viene proposto alle famiglie al compimento del tredicesimo mese d’età, ed è prevista una seconda dose nel sesto anno di vita. Nel territorio provinciale la copertura vaccinale non raggiunge livelli che garantiscano un’adeguata protezione a chi non si vaccina. Questo nonostante l’impegno che anche la maggior parte dei pediatri di famiglia mette in campo nel sostenere l’importanza delle vaccinazioni  proprio perchè, come professionisti qualificati, intendono tutelare la salute dei bambini e sono perfettamente consapevoli che le vaccinazioni rappresentano lo strumento più efficace in questo senso. Si coglie dunque l’occasione per ricordare l’importanza di questa, così come di tutte le vaccinazioni pediatriche, per il benessere dei piccoli pazienti e di tutta la comunità”.
Dieci fatti importanti che spiegano perché i professionisti della salute raccomandano le vaccinazioni.
I
Le vaccinazioni sono una delle cose più importanti che i genitori possono fare per proteggere i loro figli da molte gravi malattie infettive.
II
Le vaccinazioni sono estremamente sicure, grazie ai progressi della ricerca medica e la crescente attenzione di medici, ricercatori e operatori di sanità pubblica alla qualità ed alla sicurezza dei vaccini.
III
I bambini e gli adulti che non sono stati immunizzati hanno un rischio estremamente maggiore di venire infettati, o di subire seri danni a causa di importanti malattie infettive che potrebbero essere prevenute grazie alle vaccinazioni.
IV
I neonati e i bambini piccoli sono particolarmente vulnerabili alle malattie infettive; è per questo che è essenziale che siano protetti con le vaccinazioni.
V
Nonostante non sia possibile escludere un certo rischio associato con ogni vaccinazione, la probabilità, per i bambini e gli adulti di subire danni a causa delle malattie è di gran lunga maggiore.
VI
La ragione per cui i bambini ora ricevono più vaccinazioni risiede nel fatto che oggi noi siamo in grado di proteggerli per molte più malattie gravi che nel passato.
VII
Le persone che non sono immunizzate aumentano la probabilità che anche altri siano colpiti dalle malattie. Le malattie infettive si diffondono tra le persone che non sono state vaccinate, e in quella piccola percentuale di persone nelle quali la vaccinazione non ha funzionato.
VIII
Le vaccinazioni agiscono aiutando il sistema immunitario a diventare più forte.
IX
Non ci sono reali alternative per proteggersi contro alcune importanti malattie infettive.
X
Senza le vaccinazioni, le malattie per cui ora siamo protetti possono tornare a far ammalare, e anche ad uccidere, molti neonati, bambini e adulti. Molti di quelli che sopravvivono alle malattie possono soffrirne le conseguenze per il resto della loro vita.
Ci sono molte informazioni sulle vaccinazioni sul WEB e sui media, ma non tutte queste informazioni sono affidabili.
Le informazioni che trovi in questo sito o in altri siti del WEB ti possono essere utili ma per saperne di più rivolgiti al servizio di vaccinazione della tua ASL o al tuo medico di fiducia. 

LEZIONI PER MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO

LEZIONI A INSEGNANTI, GENITORI, NONNI E RAGAZZI DELLA MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO DA CORPO ESTRANEO
Cari Genitori e Colleghi
Su richiesta di varie scuole iniziamo, come pediatri  di famiglia e infermieri a fare dei

CORSi PER LA MANOVRA DISOSTRUZIONE VIE AREE
QUI SOTTO ELENCO DELLE SCUOLE A CUI SE NE STANNO AGGIUNGENDO ALTRE PER CUI PREVEDIAMO COLLABORAZIONI LOCALI CON CROCE VERDE, BIANCA E ROSSA.
GRANDE LAVORO E' STATO FATTO CON IL CELIVO E LA CROCE BIANCA DALLA AMICA E COLLEGA DOTT.SSA LAVAGETTO. VEDETE QUI: MANOVRA DISOSTRUZIONE (Lavagetto, Manti, CRI, Croce bianca
ELENCO PROVVISORIO DELLE SCUOLE
Per chi non potesse frequentare questi Corsi organizzeremo eventi aperti a insegnanti, Colleghi e genitori presso l'Ordine dei Medici, organizzati sempre dalla pediatria di famiglia insieme a tutti coloro che vorranno collaborare e in altre sedi, dalla fine del mese di maggio. Per PRENOTARSI TEL A 0103776394  chiedendo di Paola e di Elide.


CORSI SONO STATI ANCHE PRENOTATI AL ROARY E presso altre associazioni private. 
Alcune scuole hanno richiesto un razionale che trovate qui sotto
"La manovra di disostruzione da corpo estraneo è la 1° causa di mortalità per incidenti nel primo anno di vita e tra le prime nelle età successive. Si stimano in 50 decessi all'anno in età pediatrica causati da corpo estraneo in Italia (1 decesso alla settimana). I medici pediatri di famiglia della regione Liguria, in occasione dei bilanci di salute, spiegano ai genitori la manovra e consegnano materiale informativo. Riteniamo importante che questi processi vengano condivisi e rinforzati in comunità  (asilo e scuole) per la sicurezza dei nostri bambini.
Parleremo di questo e non oso in quanto il progetto prevede la  Prevenzione degli incidenti TUTTI come trovate anche sul sito www.apel-pediatri.org in:  schede incidenti "

Intanto il materiale di autoapprendimeto è visualizzabile, liberamente e gratuitamente, sul sito dei pediatri liguri www.apel-pediatri.org e sul mio personale www.ferrrandoalberto.eu con schede e filmati (e non solo sullamanovra)
  

Alberto Ferrando

LA MANOVRA DI DISOSTRUZIONE DELLE VIE AEREE
Una monetina, un acino d'uva, magari un boccone di prosciutto troppo grande o un biscotto. Basta poco, terribilmente poco, per ostruire le vie respiratorie di un bimbo e soffocarlo, come riporta la recente cronaca. Secondo le statistiche dei Centri per il Controllo delle Malattie di Atlanta, l'ingestione di un corpo che blocca la respirazione è la prima causa di morte negli Usa sotto l'anno di vita, e diventa la quarta da uno a quattro anni.Fondamentale, in questi casi, è agire rapidamente perchè già dopo quattro-cinque minuti si possono verificare danni permanenti al cervello privato dell'ossigeno. La contromisura si chiama manovra di Hemilich e si basa su una fortissima compressione sul torace che porti i polmoni ad espellere di colpo grandi quantità d'aria, inducendo una spinta verso l'alto che liberare la trachea ostruita. Questa manovra va fatta solo dopo l'anno di vita. Nei bambini più piccoli, invece, bisogna dare una serie di pacche sulle spalle che possono ottenere lo stesso risultato. Fondamentale è ,a ogni modo, puntare sulla prevenzione: fino a otto-nove mesi non bisognerebbe passare ai cibi solidi ed è importante evitare bocconi particolarmente grossi, sia di biscotti che di prosciutto, per non parlare di alcuni frutti, non appena il bambino comincia a nutrirsi con cibi solidi. Conviene, inoltre, prestare attenzione ai giochi: non devono misurare meno di 4 CM E MEZZO centimetri  e non devono essere scomponibili in piccoli pezzi. Attenzione, infine, a tutto quello che il piccolo, senza saperlo, prende in mano e porta alla bocca, a partire dalle monete. L'euro, secondo recenti ricerche, è più pericoloso delle monete di alcuni paesi del Nord-Europa e delle pesetas spagnole ormai fuori corsoche hanno ancora il buchino al centro: attraverso quel foro, l'aria può passare.
Genitori, nonni, baby sitters, operatori scolastici e ospedalieri dovrebbero imparare la manovra seguendo corsi. Ricordo che la regione Liguria è l'unica regione d'Italia che ha inserito tra i bilanci di salute dei pediatri anche questo insegnamento: per i bambini tra il quarto e il sesto mese i pediatri possono mostrare ai genitori come comportarsi grazie a due manichini, che riflettono rispettivamente la situazione che si può incontrare prima del'anno e dopo; si passa poi ai test pratici, con i genitori stessi che provanosul manichino le manovre. In conclusione alcuni siti internet da consultare per vedere il video della manovra di disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo: 
Alberto Ferrando e Paola Santagata



venerdì 19 aprile 2013

EPIDEMIA DI MORBILLO IN GALLES (E INIZIA A GENOVA)

A GENOVA  casi di morbillo in NON vaccinati o vaccinati incompletamente.
Più preoccupante la situazione in Galles:
Sono arrivati a 765 i casi di Morbillo accertati in Galles. Un’epidemia – riporta la stampa inglese – iniziata dallo scorso novembre, ma che nelle ultime settimane ha fatto registrare un numero di bambini malati in aumento soprattutto nella città diSwansea, la seconda città del Galles per numero di abitanti. Il Governo gallese ha invitato i genitori a vaccinare rapidamente i bambini contro il morbillo. E sta provvedendo alla diffusione tra la popolazione delle informazioni necessarie alla prevenzione. Era da decenni che in Gran Bretagna non si assisteva ad un’epidemia cosi’ diffusa di morbillo. “La malattia infettiva – avvertono gli esperti – non può essere presa alla leggera, perche’ non si puo’ mai dire a quali complicanze puo’ portare. Ad esempio, nei casi piu’ gravi anche polmonite o encefalite. Le autorita’ sanitarie stimano che circa 5.000 bambini rimangono ancora a rischio morbillo solo nella zona Swansea.
Ricordo cle la vaccinazione si fa dal 13 mese di vita con richiamo che si può fare a distanza di mesi o ancheggi anni (in genere al 5 anno prima di andare a scuola). Il vaccino è associato a vaccino antiparotite e rosolia e, recentemente, a antiparticella (quadrivalente) che NON viene attualmente consigliato per la vaccinazione primaria. VACCINAZIONE RACCOMANDATA ANCHE AD ADULTI CHE NON HANNO FATTO LA MALATTIA (FORTEMENTE RACCOMANDATA)
Alberto Ferrando

NEOLAUREATI IN MEDICINA: FOTO E RELAZIONE DI FERRANDO

Cari genitori
In tre serate abbiamo fatto la cerimonia del Giuramento Medico ai neolaureati 2013 in Medicina. In tre serate perchè abbiamo voluto farlo nella nostra sede dell'Ordine dei Medici per invitare i medici a conoscere la loro casa. In tre serate per permettere di far venire genitori e parenti e offrire loro un piccolo discorso, il tesserino, qualche "consiglio" e un breve rinfresco. Per farli sentire parte di un insieme e per ricordare che ora che hanno finito di studiare debbono continuare a studiare sia in termmini tecnici che professionali che organizzativi e soprattutto comunicativi e relazionali.
PER DIRE CHE LA SALUTE DI TUTTI DIPENDE DALLA COLLABORAZIONE TRA OPERATORI SANITARI E CITTADINI. Questo avviene in slow medicine (www.slowmedine.it) Le professioni , e direi tutte le attività umane ma soprattutto le professioni che hanno come obiettivo la salute hanno bisogno di competenza tecnico professionale e di capacità umane e relazionali. Sapere parlare, con la parola, il tono, e soprattutto saper ascoltare in modo attivo. Di questo l'essere umano ha bisogno, sempre, e ancora di più quando sta male.
Abbiamo formato una Commissione degli studenti. L'Ordine si sta integrando con l'Università der diffondere la deontologia (codice deontologico qui: Codice di Deontologia Medica 2006   ) che comprende tutti i doveri del medico.
Qui sotto alcune foto e a questo indirizzo la mia relazione in power point con alcune note nelle slide. Concludo con una diapositiva che fa ridere ma che è "maestra di vita" e che ho copiato all'amico Gardini Presidente del SIQUAS www.siquas.it/ (So. It. per  la Qualità nella Assistenza Sanitaria).

Alberto Ferrando
FOTO DI NEOLAUREATI NELLA PRESENTAZIONE E...A BREVE






ALCOL, RAGAZZI...E NOI. SIAMO TUTTI, DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE, COINVOLTI


CARI GENITORI 
Un Caro Saluto e un invito a tutti a considerare questo tema che sta diventando sempre più frequente, sempre più grave e ad età sempre più basse. 
Ultima festicciola di 12enni di zona "bene" della città: 2 in ospedale: 1 per alcol e altro per droga. Ragazzine in Coma etilitilico ne ho avute varie. E STANNO AUMENTANDO. COME IL FUMO :-(
Come pediatri iniziamo a convincere i genitori e i nonni che il vino e l'alcol non fanno bene al sangue e che la birra NON fa latte :-(
A Genova stiamo facendo, come pediatri di famiglia un Corso obbligatorio regionale sul tema alcol e dipendenze.  Un altro percorso formativo comune che dobbiamo fare con i Medici di famiglia. A breve nell'autunno il "nostro" corso e a breve un  Corso all'Ordine con  le Società di automutuoaiuto. Inoltre ne parliamo da anni. Come pediatra sono anche segretario della Società Italiana di Alcologia. Quanto scritto qui sotto corrisponde ahimè al vero ma dobbiamo trovare anche il modo di integrare la realtà sociale con la formazione universitaria carente, a tutt'oggi, in molti atenei, sulle tematiche sociali e comunicative.
TRovate varie relazioni sul sito www.apel-pediatri.org e in particolare una relazione sul tema qui:ALCOL E GIOCO D'AZZARDO: ALBERTO FERRANDO presentata al Congresso Nazionale della Soc. It. di Pediatria Preventiva. Qui il link al Convegno che si svolgerà recentemente all'Ordine dei medici con SIMG, ARCAT ecc: programma:  http://www.omceoge.org/home3/dmdocuments/Programma%20Alcol.pdf



Medici base 'arma' contro stragi sabato sera

Roma, 18 apr. (Adnkronos Salute) - I medici di famiglia sono fondamentali per fermare le stragi del 'sabato sera', incidenti spesso legati all'alcol: un rischio che riguarda, in particolare, ben 2 milioni di under 20 che ammettono di aver guidato dopo aver bevuto. Ma i dottori italiani sono i meno formati d'Europa nelle tecniche di individuazione e intervento mirato sui pazienti più a rischio, basate su poche domande e una consulenza di 5 minuti: una 'terapia' in grado di ridurre del 13% la mortalità. Il 50% dei medici, però, non conosce questi strumenti sui quali ha ricevuto una 'formazione' che va da 0 a 4 ore. Eppure il 97% sarebbe disponibile a 'scendere' in campo per individuare i pazienti che hanno bisogno d'aiuto.

Ne hanno parlato oggi a Roma all'Istituto superiore di Sanità, in occasione del Alcohol Prevention Day, Emanuele Scafato, direttore Osservatorio nazionale alcol, Cnesps-Iss e Alfredo Cuffari, della società scientifica di medicina generale Snamid che, all'interno del progetto europeo AMPHORA (Alcohol Measures for Public Health research Alliance) hanno realizzato un'indagine conoscitiva nazionale sui medici di famiglia. La metà dei professionisti ha lamentato "di non aver ricevuto una formazione universitaria o post-universitaria sufficiente e specifica o un'adeguata offerta di formazione attraverso educazione medica continua''.

Solo il 31.9% (la percentuale più bassa tra i paesi europei che hanno partecipato all'indagine) dichiara di avere dimestichezza con gli strumenti di screening standardizzati e in uso in tutto il mondo per la individuazione precoce del consumo rischioso e dannoso di alcol e dell'alcoldipendenza. Per quanto riguarda invece l'intervento breve, solo il 37,5% dichiara di avere familiarità con l'uso di questa tecnica specifica, la più efficace, incentrata su 5-10 minuti di consigli e di supporto al cambiamento per ricondurre nella norma un consumo rischioso o dannoso di alcol.

"Nel 2012, in Italia 7 milioni e 464 mila individui in totale presentavano caratteristiche di rischio che richiederebbero l'intercettazione precoce e l'intervento" spiega Emanuele Scafato, che è anche coordinatore della ricerca. E sono "oltre un milione e mezzo le persone ad alto rischio che richiederebbe un intervento da parte del medico, 800 mila quelle che necessitano di cure specifiche. Ma appena il 23% di chi ne ha bisogno è in cura. Arrivando al 40% di alcodipendenti curati, grazie all'intervento del medico di famiglia che li individua e li consigllia, si potrebbe ridurre la mortalità almeno del 13%", dice Scafato sottolineando che la maggioranza di questi individui non ha consapevolezza di ritrovarsi in una classe di rischio dalla quale si può uscire.

"C'è un forte interesse da parte dei medici di famiglia sugli strumenti che possono metterli in grado di intervenire contro la dipendenza da alcol. Il 97% dei camici bianchi è convinto che serva uno screening. Purtroppo tra gli stili di vita sbagliati e da correggere per tutelare la salute dei nostri assistiti, quello dell'abuso di alcol è il più trascurato. E' una Cenerentola, dice Alfredo Cuffari dello Snamid. "Nonostante- continua- la necessità di intervento sia indicata da tutte le istituzioni, e dagli obiettivi e dai Piani sanitari".

Ciò che manca, sottolinea Cuffari, "è l'offerta formativa. Mancano i finanziamenti per la formazione, i progetti. I medici di famiglia sono in prima linea e non chiedono altro che avere le 'armi' necessarie per aiutare i propri pazienti a combattere l'alcol dipendenza". La tecnica di intervento standardizzata alla quale i medici di famiglia dovrebbero essere formati, si basa su un questionario di poche domande, per individuare le persone ad alto rischio, e un intervento di consulenza 'motivazionale' di 5-10 minuti che ha una efficacia provata. "Un intervento fondamentale e, praticamente, a bassissimo costo", conclude Scafato.
-- 
Prof. Alberto Ferrando
Pediatra di famiglia
Cellulare 3388687583
Prof. a contratto in Pediatria ambulatoriale
Vice Presidente Ordine dei Medici della Provincia di Genova
Pres. Fed. Reg. Ordini dei Medici della Liguria
Vice Presidente Ass. pediatri LIguri (APEL)

mercoledì 17 aprile 2013

IL REGALO PIU' BELLO

CARI Genitori
Una frase dice "era l'uomo più povero che conoscevo...aveva solo i soldi". E' quello che mi è venuto in mente quando oggi dopo una lezione in una scuola (Villa Sanguineti a Trasta) sullamanovra di disostruzione da corpo estraneo diretta a insegnanti (bravi e motivati) e a genitori mi hanno ringraziato con un "Book" di disegni di bambini e con questa frase.  Sentirsi utili, avere ringraziamenti e riconoscimenti, rispetto sono cose che hanno un valore che nessun bene materiale o di altro tipo possono dare. Grazie Francesca, Colleghe e bambini di questo momento di emozione e di commozione che mi avete dato.
Aggiungo anche che nessun titolo, magari dato per altri motivi (vedi Garante dell'Infanzia) o "manezzi"di vario tipo daranno mai soddisfazioni come questa.
Grazie, grazie, grazie
Alberto Ferrando








martedì 16 aprile 2013

SLOW MEDICINE E ONCOLOGIA (GREEN ONCOLOGY)

Rispetto per la salute del cittadino: un decalogo condiviso tra Slow Medicine e Oncologi

Alberto Ferrando

Testo intero a pagina 14 del Bollettino Ufficiale dell'Ordine dei Medici della Provincia di Genova a questo link: http://www.omceoge.org/bollettino/201304.pdf




domenica 14 aprile 2013

Musica per far stare il bambino sul seggiolino :-)

Ogni tanto una risata. Fategli sentire Gangman style per farlo stare in auto

Alberto Ferrando


LUTTO A GENOVA: ALCOL, GUIDA, SICUREZZA, EDUCAZIONE

LUTTO A GENOVA: ALCOL, GUIDA, SICUREZZA, EDUCAZIONE:
Cari Genitori
Oggi, meteorologicamente, è una bella giornata ma non riesco a gioire. Ho appena riletto l'articolo sulla morte di due giovani (articolo allegato). Il terzo alla guida aveva la cintura di sicurezza. Non conosco personalmente i dettagli ma quanto avvenuto CI DEVE ALMENO FARE RIFLETTERE UN ATTIMO. PERCHE' QUESTO NON AVVENGA PIU!!!
So  bene che parlare serve a poco ma ancora recentemente HO AVUTO UN'ALTRA RAGAZZINA IN COMA ALCOLICO. Direte che non si può fare niente, invece si può  E SI DEVE!!!!
Quante speranze, sogni, desideri abbiamo nella vita? Quante gioie' e sofferenze? Crescere noi e far crescere i bambini, poi l'asilo, la scuola, gli sport, gli affetti , la prima ragazza o il primo ragazzo, gli amici, la compagnia ecc. POI UNA SERA A 14-15...O OLTRE VAI IN DISCOTECA: entri e ti bevi un chupito, poi altro di alcol  o di peggio (sapete che mettono droghe di nascosto??: Controllate il Vostro bicchiere). E poi, a parte i danni PERMANENTI AL CERVELLO, AL FEGATO E ALTRI DANNI all'uscita si sale in macchina e...... RICEVETE UNA TELEFONATA, VOI GENITORI IN PIENA NOTTE E VEDETE LA VITA A PEZZI!!!
So che i ragazzi grandi rideranno del solito matusa che dice queste cose ma VOI genitori iniziate ad educare il bambino al fatto che:
- L'ALCOL FA MALE ED E' UN VELENO
- A METTERE E A METTERVI PER PRIMI COME ESEMPIO LE CINTURE DI SICUREZZA
- A GUIDARE COME ESSERE CIVILI E NON DEI DIAVOLI DELLA TASMANIA O PENSANDO DI VINCERE UN PREMIO SE ARRIVATE 1 MINUTO PRIMA
- IMPARATE A NEGARE RICHIESTE E PRETESE DI OGNI TIPO
VI allego due articoli sui possibili danni di essere troppo asfissianti e del sapere dare , prima di tutto, un esempio positivo e poi sapere dire di no.
Un pensiero ai ragazzi morti e a chi è sopravvissuto e quanto è avvenuto è avvenuto NON PER COLPA DI CHI GUIDAVA (NON SOLO ALMENO) MA PER  NOSTRO  sistema, che siamo noi, non solo è colpa (si cerca sempre una colpa) DI chi ha bevuto e DI  chi non si è allacciato la sicurezza ma perché NOI (noi globale) tolleriamo, permettiamo, ignoriamo, alziamo le spalle, ci arrendiamo oppure non prendiamo posizione: quante volte avrete sentito queste frasi: "un po' di alcol fa sangue"...."la cintura? Piange"... la cintura...tanto mi fermo subito"..."ehh sono giovani...che si divertano": E quando guardiamo le statistiche degli incidenti riflettiamoci prima di dire queste cose:  CHE I GIOVANI RESTINO TALI E CHE LE SPERANZE, LA VITA E TUTTO QUANTO NON VENGA SPENTO PERCHE' TUTTI ACCETTIAMO COSE SBAGLIATE: alcol, droghe, stili di vita errati (in discoteca alle 2-3 del mattino???). Quanti danni poi da "alcol passivo"???
Un Caro Saluto e  pensate alla Vostra famiglia iniziando ad allacciate la cintura e mettete i bambini sul seggiolino, a guidare da esseri umani  e....un pensiero alla tragedia appena avvenuta perché non avvenga più.
Alberto Ferrando



Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...