giovedì 28 agosto 2014

FILMATI SU MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO

Cari genitori
Qui sotto la registrazione dei filmati antisoffocamento più recenti. Li trovate anche sul sito www.apel-pediatri.org.
Intanto ricordo che ogni mese cercheremo di fare un
-incontro gratuito per TUTTI per dare qualche nozione di PRIMO SOCCORSO con dimostrazioni e prove sul manichino
- Ogni mese faremo un Corso di 5 ore con Brevetto di Rianimazione cardiopolmonare e uso del defibrillatore semiautomatico (2 ore teoria e tre ore pratica) per lattante, bambino e adulto
- A settembre iniziamo Corso di "PRIMO SOCCORSO PEDIATRICO" per genitori, insegnanti, baby sitter...cuochi, ecc. ecc :3 ore di teoria e 2 di pratica (Manovra antisoffocamento e rianimazione pediatrica è febbre, tosse, diarrea, traumi, allergia, asma ecc. ecc), CERTIFICATO
Per le date: per ora sono esauriti i posti  del mese di settembre sia per il corso di Primo Soccorso che di rianimazione a breve Vi fornirò altre date. Posti ANCORA DISPONIBILI PER IL 24 SETTEMBRE (vedete locandina) su manovre di Primo Soccorso e distruzione da corpo estraneo (gratuito, 16,30, Ordine dei Medici)

DUE GRANDI INIZIATIVE A BREVE PER CUI CHIEDERO'. Per UNA CHIERO' LA COLLABORAZIONE DI GENITORI DISPONIBILI: A NOVEMBRE RIUNIONE IN SALA DA OLTRE 500 POSTI: E' UNA OCCASIONE DI INCONTRO TRA NOI E TRA GENITORI E...PERSONALE SANITARIO E NON SANITARIO CHE OPERA A CONTATTO DEI BAMBINI.
QUALCOSA DI PIU' DI UN "mi piace" su Facebook. Saremo in decine di istruttori e operatori di manovre per farvi vedere e fare la manovra e per guardarci in faccia, conoscerci, ecc. avete idee. Volete portare la vostra esperienza per renderla un PATRIMONIO COMUNE per tutti?  Sul soffocamento ma non solo? comunicatemelo. Vorrei passare dal virtuale al reale. Venite con nonni, tate e bambini.
Sede e data a breve
Alberto Ferrando
 FILMATI RECENTI SU SOFFOCAMENTO

TUTTA LA MANOVRA DALL'INIZIO ALLA FINE 



martedì 26 agosto 2014

2 morti da soffocamento da chicco di uva: PREVENZIONE E SAPER FARE LA MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO

Cari genitori
Fate attenzione a cosa mangiano i bambini e imparate le manovre antisoffocamento
Vedendo i filmati in www.apel-pediatri.org e in www.manovredisostruzione.com e filmato qui sotto e partecipando ai vari Corsi che si svolgono in tutta Italia. Prossima dimostrazione a Genova il 24 settembre (vedete locandina)

25 agosto Macerata: UVA 3 anni a macerata
25 AGO - Una bambina cinese di poco più di tre anni è morta soffocata da un boccone di cibo, forse un chicco d'uva. E' successo nei giorni scorsi a Monte San Giusto (Macerata), ma lo si è appreso solo oggi, quando la procura ha disposto l'autopsia, che verrà eseguita domani. Il magistrato ha aperto un fascicolo di indagine a carico di ignoti per omicidio colposo. La piccola era a cena da parenti con i genitori.
    Inutili i soccorsi.

17 agosto: 4 anni e mezzo a Brescia
MILANO – Soffocato da un chicco d’uva sotto gli occhi della mamma. E’ morto così un bimbo di 4 anni e mezzo a San Paolo, paese in provincia di Brescia. La tragedia è avvenuta nell’abitazione della famiglia, nella frazione di Scarpizzolo.
Il piccolo Moussa, quarto figlio di una coppia di marocchini, ha iniziato a sentirsi male dopo aver ingerito un acino d’uva. Il padre era fuori, nella moschea del paese. Di solito portava con sé anche il bimbo ma quella sera faceva freddo e ha preferito lasciarlo a casa con la mamma, il fratellino e le due sorelline.
Quando il bimbo ha iniziato a sentirsi male, la madre ha avvisato i vicini che hanno dato l’allarme. Il soccorso sul posto e la corsa in ambulanza all’ospedale di Manerbio sono stati inutili.

QUALE SPORT SOTTO AI 6 ANNI? IL GIOCO CON VOI E CAMMINARE

Attività fisica e sport

Attività fisica e sport sono strettamente correlate  ma non sono sinonimi. Si può fare attività fisica (per esempio camminare) senza fare sport e viceversa si può fare uno sport che richiede scarsa attività fisica (per esempio giocare in porta a calcio). Spesso si avvia un bambino a fare dello sport per farlo “muovere” per fare attività fisica ma per fare questo basterebbe avere tempo, voglia e, come in tante cose nella educazione dei bambini , dare l’esempio facendo attività fisica noi.
L’attività fisica possibile per tutti, da 1 anno in poi, economica, possibile in ogni contesto, ad ogni età, in ogni luogo è “camminare”. Siamo nati per camminare. Ci sono bambini che fanno più sport ma che di fatto consumano poco. Camminare fa bene a tutti, magari associato a un po’ di ginnastica (flessioni e piegamenti). La “ricetta” per fare movimento non è quindi quella dello sport organizzato ma del movimento della famiglia. Ricetta che richiede di usare poco la macchina, di andare a piedi nel week end e magari anche a scuola. In tante realtà si è avviata l’iniziativa del “PEDIBUS” che aiuterebbe a ridurre  un altro grande problema: l’inquinamento atmosferico oltre a ridurre gli esiti degli incidenti.
Per quanto riguarda lo sport nonostante nel nostro Paese si parli spesso di sport e se ne veda tanto in televisione, siamo bravissimo nello “sport passivo”, il numero di bambini praticanti attività motorie in modo regolare, cioè tre volte alla settimana, minimo indispensabile per trarne i ben noti vantaggi psicofisici, risulta il 50% della popolazione giovanile.
Il problema della sedentarietà, con le sue conseguenze, è ben presente fra la popolazione infantile: sappiamo infatti che la sedentarietà è co-fattore di rischio nell'insorgenza dell'obesità, di valori pressori elevati, di scarsa capacità aerobica, di scarsa coordinazione motoria, etc...
E' singolare che mentre nelle malattie contagiose esista un ben preciso calendario di vaccinazioni atto a prevenirle, invece nella prevenzione delle malattie "da poco movimento" di cui sopra non esista un altrettanto definito inidirizzo su quando avviare il bambino alla pratica sportiva, avendo però dimostrato come questa possa altrettanto efficacemente prevenirle.
Esistono vari calendari di inizio delle attività sportive e dell’agonismo ma esistono attività fisiche e di gioco che potete inventare anche a casa o per strada per far fare ai bambini attività fisica (e anche per voi: un bambino è un ottimo “personal trainer”) o recuperare “vecchi” giochi detti di “giochi di strada”.  E’ importante sottolineare che l'attività motoria deve comunque avere per finalità il gioco e che quanto piu' precocemente la si avvia e la si persegua con costanza, più facilmente il bambino prima e poi l'adolescente e l'adulto, si troverà a mantenerla.
Giochi di strada: (o "Giochi di una volta"): ferro di cavallo, trottola, salto cavallo, piastrelle, morra, tiro alla fune, salto corda, campana, ciclo tappo, quattro cantoni, corsa 3 gambe, corsa dei sacchi, ruba bandiera, 1 2 3 stella, tennis trainer, braccio di ferro.


“Giochi di strada. Manuale pratico per gli educatori” Cirulli Dora Editore            Universitalia  


“Come giocavamo. Una rassegna di giochi di strada di una volta” - Mario Camillino -  Centro Stampa Offset

lunedì 25 agosto 2014

QUALE SPORT? NON SOLO CALCIO: DECALOGO PER LO SPORT

Cari Genitori
vi propongo una bellissima riflessione del di 3 anni fa ma  titola attuale dell'allora 14enne Filippo Dagnino sugli sport per i ragazzi.
Aggiungo che importante è fare attività fisica e fino a 6 anni lo sport migliore...siete voi genitori (così fate movimento anche voi). E anche dopo i 6 anni. Dopo le riflessioni di Filippo trovate anche le mie e il decalogo dello sport che dobbiamo rispettare per rispetto dei bambini.
 
Qualche consiglio utile:
-   non forzare a fare attività che non vogliono fare
-   assecondare i loro desideri e fargli scegliere lo sport/attività fisica;
-   non indurre atteggiamenti troppo competitivi e non trasferire su di lui le vostre aspettative
-   non insistere davanti al rifiuto del proprio figlio di praticare una determinata attività e riprovare in un secondo momento, o scegliere insieme a lui altra attività
Alberto Ferrando

NON SOLO CALCIO!
Eccoci dopo le meritatissime vacanze! Per almeno tre mesi siamo stati lontani da libri, verifiche e dalle nostre molteplici attività sportive e non….
Alcune mamme, durante l’estate, avranno pensato , magari chiacchierando con l’amica sotto l’ombrellone, quale sport far praticare al proprio figlio questo autunno.
Ed indovinate quale è il più gettonato? Il calcio….
Oggi infatti il calcio è considerato dalla maggior parte delle persone lo sport per eccellenza e dunque “l’unico” sport possibile per i propri figli.
Addirittura alcuni, non sono nemmeno ancora genitori, e già ti dicono:”Mio figlio nascerà con le scarpe da pallone ai piedi!” Mica dicono che nascerà con la racchetta da tennis!
Mi sono quindi chiesto (essendo un ragazzino) che tipo di meccanismo ci sia dietro questo comportamento?
Sono arrivato alla conclusione che il calcio impera perché ovunque sentiamo parlare solo di questa palla rotonda.
Se apriamo un giornale noteremo che almeno due o tre pagine sono dedicate a questo sport; accendiamo la televisione e nei programmi sportivi sentiamo parlare principalmente di partite… persino alla radio sentiamo solo nominare il pallone.
Quindi alla fine ci troviamo coinvolti (genitori e figli) in questo turbine del “solo calcio”!
E così facendo ci perdiamo per strada altri sport, meno nominati del calcio, ma altrettanto degni di nota.
Ad esempio avete mai pensato di proporre ai vostri figli un bel corso di vela?
E’ uno sport completo perché sfrutta la forza del tuo corpo unitamente alla capacità di ragionare e pensare velocemente alla tattica da usare per sfruttare al massimo il vento ed avere la meglio sul tuo avversario.
Inoltre la vela può essere praticata in estate ed in inverno… cosa c’è di più bello di una giornata in mezzo al mare accarezzato dal vento?
E se non piace il mare, potete pensare ad un altro sport alternativo come la scherma.
Nella scherma è necessaria una buona preparazione atletica, per migliorare la velocità di gambe e braccia, e tanto esercizio di concentrazione. Perdere la calma significa infatti regalare punti al tuo avversario.
E se anche la scherma non convincesse perché non provare con l’atletica, il rugby, il tennis, il nuoto sincronizzato, la ginnastica artistica o ritmica al posto delle tanto gettonate danza classica e moderna.
Insomma credo che per noi ragazzi l’importante sia poter scegliere per andare oltre i soliti schemi e per trovare uno sport che proponga divertimento (… dopo tante ore di scuola!!!) e creatività. Uno sport che non riduca, soprattutto i bambini di piccola età a caricature di campioni professionisti, e che ritrovi il suo ruolo educativo insegnando, a ragazzi e genitori, la cultura sportiva del “non vincere a tutti i costi”.

Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...