venerdì 12 dicembre 2014

RELAZIONE AL CONVEGNO SU CONSUMISMO SANITARIO AD AREZZO

RELAZIONE AL CONVEGNO SU CONSUMISMO SANITARIO AD AREZZO
Relazione al Convegno sul Consumismo Sanitario. Parlo di "induzione a bisogni"  a fare esami o terapie poco utili o inutili (e talora dannosi) e eesaminon necessari. A patologizzare la salute. La mia relazione è sul "Disease Mongering". Porto come esempio ECG, Nativity e Vitamina K. Lettera al Papa su Nativity.
I veri problemi dei bambini, della famiglia, della società e della professione??? No basta vendere esami e medicine.. Ci stiamo???
Relazione qui:
http://www.slideshare.net/aferrand/consumismo-sanitario-disease-mongering-esmpio-nativity



mercoledì 10 dicembre 2014

MANOVRE DI RIANIMAZIONE (DEFIBRILLATORE E MASSAGGIO CARDIACO NELLE SCUOLE). INTANTO CHIEDIAMO DI IMPARARE LA MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO A TUTTO IL PERSONALE E AI GENITORI

MANOVRE DI RIANIMAZIONE (DEFIBRILLATORE E  MASSAGGIO CARDIACO NELLE SCUOLE).
INTANTO CHIEDIAMO DI IMPARARE LA MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO A TUTTO IL PERSONALE E AI GENITORI (QUI SOTTO DUE OCCASIONI DI FORMAZIONE IL 17 DICEMBRE)

CARI GENITORI
L’AMICO RICCARDO RISTORI FORMATORE di manovre di rianimazione ed esperto di Salvamento Academy segnala questo interessate lavoro fatto nelle scuole. Lavoro che merita una lettura e magari una applicazione anche da noi. Ricordo che un progetto analogo è già in Corso a Savona (Progetto Renzino Astengo: bambino morto improvvisamente a scuola).
Sta a noi mettere in atto processi per assicurare la salute dei nostri ragazzi…e di noi stessi facilitando, chiedendo la diffusione delle manovre salvavita nelle comunità, ove si fa attività fisica e in ogni centro.
LA PUBBLICAZIONE:
L’Arresto cardiaco nelle scuole (Resuscitation 85 (2014) 1001–1006)
Obiettivi: Il presente studio mira a chiarire l'incidenza, gli esiti e le caratteristiche clinicamente rilevanti dei soggetti che hanno manifestato arresti cardiaci improvvisi a scuola.
E’ stata studiata la popolazione di Osaka deceduta nelle scuole in quei 5 anni. La popolazione scolastica osservata apparteneva a: asili, scuole elementari, medie, superiori.
Risultati: durante il periodo di studio, sono stati registrati
44 arresti cardiaci improvvisi nelle scuole. La maggior parte di questi si sono verificati durante l’esercizio fisico, nello specifico:
10 hanno avuto un arresto cardiaco da trauma
Dei 34 arresti cardiaci da causa cardiaca:
21 avevano una cardiopatia nota; MA 13 NON AVEVANO NIENTE: QUINDI 23 BAMBINI SANI HANNO AVUTO UN ARRESTO CARDIACO
la sopravvivenza ad un mese dall’evento è stata del 52% e di questi il 43% ha avuto un ottimo recupero neurologico;
11 hanno presentato un ritmo non defibrillabile, la sopravvivenza è stata del 18% (2 sopravvissuti), e dei 2 sopravvissuti, 1 con buona prognosi neurologica.
L'incidenza degli arresti cardiaci negli studenti è stato dello 0,23 per 100.000 persone all'anno, di cui:
·      0 negli asili e nelle scuole elementari;
·      0,08 nelle scuole medie;
·      0,64 nelle superiori.
L'incidenza nei docenti e nel personale scolastico è stata dello 0,51 per 100.000 persone all'anno, un tasso di circa 2 volte di quella osservata negli studenti.
Conclusioni: anche se l'incidenza delle morti cardiache improvvise nelle scuole è estremamente basso, vi è stato un altissimo riscontro di ritmi defibrillabili, che solo grazie alla presenza degli AED (Defibrillatori) ha consentito una così alta sopravvivenza.
Conclusioni: gli AED (defibrillatoori) dovrebbero essere introdotti in tutte le scuole, non tanto per la loro possibilità di utilizzo, ma per il salto culturale che impone la loro presenza: già all’ERC 2014 è stata presentata una statistica che prevede un incredibile diminuzione della mortalità se nelle scuole venisse introdotta l’ora di BLS. Inoltre auspicherei l’obbligatorietà almeno per l’insegnante di educazione fisica di seguire un corso abilitante al BLSD. (Riccardo Ristori).





martedì 9 dicembre 2014

MORTE IMPROVVISA DEL LATTANTE: NON è UN RIGURGITO

Morte improvvisa del lattante: la causa non è il rigurgito

Scritto da Alberto Ferrando il 09/12/2014
Cari Genitori,
I lattanti devono dormire a pancia in supurtroppo dilaga la cattiva informazione in merito alle morti improvvise dei lattanti, dette anche SUDI: Sudden Unexpected Death, morti improvvise inaspettate. Tutt’oggi si tende a parlare ancora di morte da rigurgito nel sonno. Proveremo a spiegare che il rigurgito è quasi sempre presente come conseguenza terminale e non come causa. Difatti non è possibile fare diagnosi di Sindrome della Morte Improvvisa Del Lattante (SIDS) o di morte da rigurgito senza una attenta valutazione della scena della tragedia, storia clinica del bambino e autopsia. 

domenica 7 dicembre 2014

PERCHE' NON SI VUOLE INSEGNARE A SALVARE DELLE VITE?

MANOVRE SALVAVITA: PERCHE' NON SI VUOLE INSEGNARE A SALVARE DELLE VITE?. La proposta di Brescia:
Spero ardentemente che venga vista come come obiettivo di tutti e non solamente di un movimento.
La politica non dovrebbe essere questo: fare il bene del cittadino? Spero che venga ripresa in tutte le Regioni e da tutti i partiti. Nella nostra Regione Liguria non abbiamo neanche una figura dedicata all'infanzia "Garante dell'Infanzia e della Adolescenza" :-(  (Per risparmiare 1500 euro al mese e ri ricordo che mi ero offerto, allora, aggratis).
NOI privati professionisti e cittadini insieme a supplire una carenza di sistema grande come una casa e sulla pelle dei nostri bambini e nostra. (Poi vi parlerò del defibrillatore). Abbiamo leggi che consentono di avere asili a norma di legge ma che non sanno fare, salvo lodevoli iniziative personali di singoli insegnanti, la manovra antisoffocamento!!!!! Il defibrillatore è un oggetto sconosciuto!!!! INSIEME PRETENDIAMOLA E SE DICONO CHE SONO A NORMA DI LEGGE CHI NON LA VUOLE IMPARARE NON LO E' A "NORMA DI MORALE"? Si sa che è una delle cause più frequenti di morte e nulla si fa. Speriamo che qualche politico apra gli occhi sul mondo reale.
Intanto ricordo che il 17 si svolge un doppio evento (vedi locandine: mass training gratuito ) e corso certificato di rianimazione per laici e operatori sanitari. Il primo dalle 16,30 alle 18, il secondo dalle 19 alle 23 . Quest'ultimo con brevetto.
ECCO LA PROPOSTA DI BRESCIA:
La nostra proposta – dice Fabio Rolfi, relatore del progetto in commissione Sanità del Pirellone – prevede che la Regione Lombardia istituisca una premialità sia nei bandi che nell’erogazione di contributi alle scuole materne e dell’infanzia che istituiscono percorsi formativi sulle tecniche salvavita al personale docente, non docente e alle famiglie.
Oggi la maggioranza degli insegnanti non conosce queste semplici manovre. Inoltre non vi è tra i cittadini la capacità di intervenire in presenza di queste emergenze, nonostante le manovre corrette da effettuare siano estremamente semplici e riuscirebbero a risolvere la situazione nel 98% dei casi. Purtroppo in Italia, in media, ogni settimana muore un bambino per ostruzione delle vie aeree. Siamo fiduciosi che con i giusti interventi legislativi e di sensibilizzazione si possa ridurre in maniera sensibile questo drammatico dato”. (Leggi: http://www.ecodellevalli.tv/cms/161314/brescia-soffocamento-bambini-la-lega-vuole-una-rete-di-soggetti-capaci-di-intervenire/)
Alberto Ferrando




Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...