sabato 5 aprile 2014

LA STRAGE CONTINUA: Muore a 42 anni soffocato da cibo

La strage di morti da soffocamento continua!!!!! Poi si parla dei massimi sistemi!!! Belin (esclamazione genovese)!!! Non costa molto imparare le manovre per salvare una vita (che potrebbe essere la nostra, di nostro figlio o di un nostro caro!!! Pochi giorni fa un bambino di 3 anni. Ieri un signore di 42 anni.
http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/04/03/cagliari_muore_soffocato_da_un_pezzo_di_carne_il_42enne_stava_pranzando_insieme_alla_madre-6-361456.html                                                              PER CHI VUOLE IL 16 APRILE A GENOVA CORSO DI INTRODUZIONE GRATUITO SULLA MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO A GENOVA:


PRIMO SOCCORSO: LA SCUOLA A SCUOLA DAI PEDIATRI DI FAMIGLIA della FIMP (Fed. Italiana Medici Pediatri)

PRIMO SOCCORSO: LA SCUOLA A SCUOLA DAI PEDIATRI DI FAMIGLIA della FIMP (Fed. Italiana Medici Pediatri) Da anni come pediatri di famiglia abbiamo elaborato consigli per la prevenzione degli incidenti. Consigli che cerchiamo di portare anche nelle scuole. Con non pochi ostacoli e difficoltà. La prima è l’ignavia e l’indifferenza, la delega e la deresponsabilizzazione che caratterizzano la nostra società. Che epidemia di “ALESSITIMIA” (trovate cosa è qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Alessitimia ). I consigli che diamo come pediatri ai genitori si trovano qui: http://www.apel-pediatri.org/schede-incidenti.html .
Per quanto riguarda la manovra salvavita per la Manovra antisoffocamento da corpo estraneo ricordo che organizziamo corsi generali e corsi anche per diventare operatori di manovre di rianimazione.
Ma stiamo facendo di più in quanto di fronte a un’emergenza il non sapere genera errori, è necessario essere informati e formati, imparando a fare la cosa giusta quando a rischio è una vita. SAPERE ANCHE COSA NON FARE. Su questo presupposto a livello nazionale parte un progetto diretto agli insegnanti di  PREVENZIONE ED EDUCAZIONE ALLA SALUTE della popolazione non sanitaria promosso dalla Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), al fine di estendere la cultura della prevenzione e la conoscenza dei principali interventi di primo soccorso a tutti coloro che quotidianamente entrano in contatto con i bambini.  In Liguria iniziamo con un Corso, impegnativo, di 8 ore nella scuola THOUAR a Pràe in una suola a La Spezia. Ma il 13 aprile (domenica) alcuni pediatri faranno un coro certificativo a Pisa per diventare ISTRUTTORI di PRIMO SOCCORSO PEDIATRICO per insegnare a genitori, palestre e scuole.
INTANTO CHI VUOLE DIVENTARE OPERATORE (CERTIFICATO PER 2 ANNI) DI RIANIMAZIONE E IMPARARE USO DEL DEFIBRILLATORE SONO GIA’ PARTITI I CORSI (Telefonate allo 0103776394 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 19).
Ricordo che tra le causa di morte e di disabilità in età pediatrica, il soffocamento da inalazione corpo estraneo (cibo, oggetti ecc.) costituisce un evento frequente ED EVITABILE SE SI IMPARA LA MANOVRA: secondo i dati dell'ISTAT il 27% delle morti classificate come “accidentali”, nei bambini da 0 a 4 anni, avviene per questo motivo. Nelle fasce di età successive la percentuale diminuisce progressivamente, ma rimane non trascurabile come dimostrano i casi puntualmente riferiti dalle cronache. E’ una tragedia che può avvenire a qualsiasi età e aumenta nelle età avanzate. Qualora si verifichi un’ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo è quindi fondamentale una corretta informazione/formazione su cosa fare e su cosa non fare nell’immediatezza, per risolvere con poche gesti il problema e per evitare complicanze potenzialmente fatali. Anche la messa in atto di manovre improprie e non corrette, come mettere le dita in bocca al bambino nel tentativo di togliere il corpo estraneo o posizionarlo a testa in giù, può infatti causare danni irreparabili. Un’ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, qualora non prontamente e adeguatamente trattata nei primissimi minuti dall’evento, potrebbe evolvere in arresto respiratorio con conseguente successivo arresto cardiaco. Il danno cerebrale secondario al mancato flusso di sangue , causato dall’arresto cardio circolatorio, diviene irreversibile dopo 4-6 minuti. In questi casi è quindi necessario un intervento precoce e appropriato, soprattutto in considerazione del fatto che un mezzo di soccorso con a bordo personale specializzato, allorché tempestivamente allertato, necessita mediamente di almeno 8 minuti (nella previsione più ottimistica) , per giungere sul luogo (questo intervallo di tempo è peraltro fortemente condizionato sia dalla disponibilità del mezzo che dalla distanza che lo stesso dovrà percorrere).
LA FIMP ha elaborato un progetto, condiviso recentemente  dal MIUR e dall’Autorità Garante dell’Infanzia con cui è stato firmato un Protocollo d’intesa di durata triennale “A SCUOLA SI CRESCE SICURI”.
Per quest’ anno il Programma garantirà la formazione in materia di prevenzione e primo soccorso di 1800 tra docenti e personale ATA. Si tratta di 60 corsi in tutte le regioni d’Italia (due in Liguria ma se la scuola manifesta interesse l’anno prossimo si può fare di più).
Allo stato attuale il corso certificato  DPPS - disostruzione prevenzione e primo soccorso - della durata di 8 ore  consta di una parte teorica interattiva sui principali concetti di prevenzione incidenti e primo soccorso domiciliare ed una seconda parte pratica, su manichini, con descrizione della manovra di disostruzione per il lattante e per il bambino, con verifica finale e rilascio di attestato.  
Durante il corso a ciascun insegnante e/o personale ATA verrà fornita la possibilità di continuare/riprendere  nella scuola di appartenenza,  l’ informazione/formazione in materia (in particolar modo per i docenti che non sono riusciti a partecipare), attraverso l’eventuale accesso ad un percorso di Formazione a distanza .






martedì 1 aprile 2014

Aboliti finalmente i cretificati di riammissione a scuola per malattia!!!!

Con la sentenza del Consiglio di Stato avversa ad una del TAR Liguria  sono STATI ABOLITI I CERTIFICATI DI RIAMMISSIONE A SCUOLA PER ASSENZA PER MALATTIA DOPO 5 GIORNI DI ASSENZA !!!!! Meglio tardi che mai. SENTENZA QUI:
Trovate un po’ di storia sulla certificazione qui: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=certificati
Per chi ha dubbi legga e  CONFERMO che i certificati (quasi tutti e in particolare questo) sono inutili , rispecchiano una comportamento amministrativo-burocratico e servono per alimentare deleghe e mancata assunzione di responsabilità. Non solo  fanno perdere un sacco di tempo INUTILE a tutti e soprattutto a Voi (ma tolgono tempo anche a noi e alla scuola). FARE L’INUTILE IMPEDISCE DI FARE L’UTILE!!!!!

La Regione Liguria aveva fatto una delibera bloccata da un ricorso al TAR da parte di una Associazione di genitori :-( (in Lombardia invece è attiva) AVVERSO AD UNA DELIBERA regionale per la semplificazione fiscale. Avevo partecipato a varie riunioni e l’impressione che mi è rimasta è che dietro al ricorso ci fosse una questione “partitica” in cui alcuni genitori sono stati strumentalizzati per fare un ricorso, che avevano vinto al TAR e ora perso, e anche tanto razzismo: come facciamo con gli “immigrati” vari hanno dett0. Ma si pensa di risolvere il problema delle malattie con i certificati, con un certificato di rientro a scuola??? E i problemi dell’immigrato (e del bambino trascurato, ignorato, abusato delegando, delegando, delegando invece di capire e agire per il meglio per tutti? Come? Con la prevenzione, una buona sanità e con l’educazione civica: quanti portano i bambini ammalati in comunità? Mica solo i “diversi” o gli immigrati, anzi a volte meno questi delle famiglie “normali” o apparentemente tali! Il certificato serviva , come il medio scolastico, decenni fa quando non si aveva una assistenza di base e quando le malattie erano diverse e più gravi (era prevaccinale)  e poi sappiamo che le malattie sono contagiose prima della loro comparsa. Finora cosa è successo? Una famiglia attenta e premurosa che fa fare la convalescenza al bambino deve portare il certificato medico perché lo tiene, per scrupolo della salute del bambino, e degli altri, a casa per qualche giorno in più. Altre famiglie fanno stare a casa poco o niente il bambino ammalato e lo mandano in cattive condizioni di salute a scuola e questi bambini NON hanno bisogno di certificati  e non vengono visti dal medico. Addirittura: alcune scuole solerti chiedono il certificato medico se il bambino non è andato a scuola il giorno prima delle vacanze di Natale o di Pasqua. Sorge una domanda : e se si fosse ammalto durante??? Inoltre sappiate che le malattie sono contagiose PRIMA e pochi giorni dopo che si sono manifestate: forse è meglio che viviamo tutti isolati?? Intanto quanto tempo è stato perso da Voi genitori, da noi medici e quanta carta inutile che viene buttata via e contribuisce al disboscamento. Ma non abbiamo proprio niente di meglio o di più utile da fare?? Grazie a chi aveva fatto ricorso (pura ironia) che ha contribuito a fare tanto lavoro e perdere tanto tempo per nulla. Qui sotto una foto di metà mattinata della epidemia di certificatite...quanta carta e tempo sprecati!!
Alberto Ferrando




lunedì 31 marzo 2014

BABYPROSTITUTE: FENOMENO DI UN MALESSERE PIU' PROFONDO. CHE RISIEDE IN NOI ADULTI

Baby prostitute anche in Liguria (vedi Il Secolo XIX: http://www.ilsecoloxix.it/p/imperia/2014/02/28/AQFtDOwB-squillo_prostitute_liguria.shtml ) !!! E ne dubitavamo forse??? Quanto avvenuto e ampiamente pubblicizzato ai Parioli a Roma è quanto da anni avviene ovunque, anche a Genova alla Fiumara e altro!  La nostra Società (NOI) ha abdicato al ruolo di educazine, e non si accorge (non ci accorgiamo) di come vivono e crescono i nostri figli che diventano fragili e di cui qualcuno (noi, la nostra Società, qualcuno di noi) se ne  approfitta.
Alcuni spunti tratti dalla StampaNazionale:
«Trovo ipocrita stupirsi per questo pur terribile fatto di cronaca - esordisce Marida Lombardo Pijola, giornalista del Messaggero e autrice di libri sugli adolescenti e il sesso tra i quali il profetico Ho dodici anni, faccio la cubista, mi chiamano Principessa (Bompiani) - . Mi colpisce il non voler sapere e non voler vedere quella che è di fatto la doppia vita dei nostri ragazzi.Le mie prime inchieste sugli scambi sessuali in età preadolescenziale sono datate 2005, quasi dieci anni fa. Da allora il fenomeno si è evoluto in maniera stupefacente».
L’erotizzazione è talmente precoce, e avviene a partire dai genitori  che li portano a sfilate e a spettacoli che li vede attori in spettacoli DIRETTI AGLI ADULTI…per appagare gli adulti (si fa per dire , genitori e spettatori.MA LI VEDETE AL SABATO SERA I BAMBINI CHE BALLANO E CANTANO FINO A MEZZANOTTE?? Quando ero piccolo era a letto dopo “Carosello” (quello vero in bianco e nero, non sfogliabile come un IPAD).
Non abbiamo un programma nelle scuole di educazione sessuale, si dice “sanno tutto” ma da chi loavrebberoimparato?? Parlare di sessualità è ancora un tabù mentre se ne dovrebbe parlare fin dagliasili (consiglio lalettura del libro “Papà chi ha trombato la Cicogna”.
Altro libro da leggere è “SENZA LIMITI” – GENERAZIONI IN FUGA di cui riporto questo breve brano che si collega alla moda e a un’altra grande epidemia: quella dei disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia ecc.) da una parte e l’obesità dall’altra. “Anoressia e bulimia: ombre nel mondo della moda: La mia esperienza nella moda la definirei con luci e ombre. Le luci abbagliano coloro che, osservando dall’esterno questo ambiente, rimangono affascinati dai flash dei fotografi accanto alla pedana di una sfilata, dall’allure delle top model, dalla perfezione profusa nelle riviste patinate. Le ombre sono meno glamour, vengono gelosamente custodite dagli addetti ai lavori e, difficilmente, trapelano all’esterno se non sotto forma di scoop giornalistici in forma di caricatura. Le mie personali zone d’ombra, ai tempi in cui svolgevo la professione di modella, avevano le sembianze della nostalgia per la mia famiglia e dei disturbi del comportamento alimentare”.
Spesso le prime informazioni sul sesso, non fornite da genitori e scuola si autoapprendono e girano distorte sul web e senza alcuna mediazione da parte degli adulti e girano così precocemente, perchè stupirsi del fatto che alcuni adolescenti vendano i propri favori sessuali? «Basta aprire gli occhi e viaggiare sui loro social, gli stessi dove viaggiano i pedofili - continua Lombardo Pijola -. Siamo tutti responsabili di questo, anche la classe politica che dovrebbe rendersi conto dei fenomeni sociali».

In questa rete perversa sono coinvolti anche  maschi
Negli ultimi vent’anni in Italia i costumi si sono trasformati, c’è stato un degrado sociale, politico, umano e antropologico. I ragazzi sono cresciuti circondati da messaggi sul sesso, sullo strapotere del denaro
E gli adulti?? Noi?? Efiniti eterni adolescenti, narcisisti, con la sindrome di Peter Pan, “amortali” ( generazione affetta da un ostinato desiderio di non invecchiare. Dovuto all’incremento  della aspettativa di vita e al declino dell’influenza dei valori e delle religioni che ha  ceduto il passo al valore laico del consumismo e dei soldi.
Gli amortali adulti e anziani vivono in uno stato di adolescenza permanente, mantenuto usufruendo delle più avanzate tecnologie al servizio della chirurgia estetica, della cosmesi e spesso della chimica, con l’ausilio di un abbigliamento
esasperante mente giovanile. Non solo amortali gli adulti ma anche i giovani (Da Ilaria Caprioglio) Ma amortali sono anche i giovani che assumono atteggiamenti esteriormente più maturi rispetto alla loro età anagrafica, ricalcando le orme dei padri e nonni attraverso  consumi compulsivi (alcol e droga), il ricorso al bisturi del chirurgo plastico , e alla pratica di una sensualità disinvolta
all’insegna di una adultità  a responsabilità limitata.
Alcuni usano il termine Adultescente: causa, utilizzatore e vittima di cambiamenti sociali.
 Siamo tutti  immersi in quel mondo e non possiamo  dissociarci perché chi lo fa rischia l’emarginazione, il bullismo, la sofferenza. Ecco allora che vendersi per pochi spiccioli è in fondo ancora un gioco perché dal tuo corpo puoi dissociarti e sfilartelo di dosso per trasformarlo in qualcos’altro e attraverso questo cercare una misura del valore di sé.
Cerchiamo di ritornare ad una affettività che insegni ai bambini a rispettare se stessi. A scuola si insegnano l’immobilità e il controllo della fame, a casa magari si riempiono di attenzioni e di oggetti ma lo facciamo solo perché non diventino dei problemi, non ci disturbino. Abbiamo bambini pieni di cose materiali e poveri di attenzione ed affettività.
Questi fenomeni eclatanti (baby prostituzione) debbono farci riflettere sulla vita, sui valori della stessa, sulla effimerità dei beni terreni e su cosa e come fare per tornare ad una socialità e società vitale, affettiva ed umana.
Dobbiamo deciderci di cambiare . L’alternativa alla nostra solitudine, alla filosofia dell’individuo al centro di tutto che però alla fine non conta niente e all’arricchimento ad ogni costo c’è. La soluzione è recuperare affettività, essere affettuosi e non lasciare soli i nostri ragazzi».

Altra cosa a cui stare attenti è la pedopornografia: I pedofili sono tantissimi e sono ovunque. La pedopornografia è la seconda fonte di reddito per la criminalità organizzata dopo il traffico di droga.

Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...