sabato 29 marzo 2014

Ora solare e bambini

ORA SOLARE E SONNO DEI BAMBINI. 

CARi Genitori
il cambio dall’ora legale all’ora solare (stanotte) potrebbe portare a qualche problema per il sonno dei nostri figli. L’ora di sonno in meno potrebbe portare a disturbi di adattamento al sonno e difficoltà nell’addormentarsi nei giorni prossmi o a risvegli precoci. Alcuni bambini potrebbero essere più agitati o infastiditi o più ansiosi ed irrequieti nei prossimi giorni.
I neonati e i bambini sotto i due anni potrebbero non addormentarsi alla solita ora ma più tardi e risvegliarsi prima. Più colpiti possono essere i bimbi più grandicelli che vanno a scuola.  
Cosa fare? Per abituarli ai nuovi ritmi questa sera e anche nei prossimi giorni mandarli a letto secondo l'ora "nuova" recuperando pian piano ell'arco di una settimana. 
Mi raccomando, inoltre,  di portare sempre fuori sempre di più in quanto stare all’aria aperta fa sempre bene ai bambini, li svaga, e anche alcuni piccoli disturbi (tosse da "cane" ad esempio) migliorano uscendo da casa. 
Per chi accusa molto il disturbo valutare qualche tisana, ritmi di vita più tranquilli se il caso chiedere al pediatra se  somministrare qualche rimedio naturale o melatonina.Per noi e per i grandi aspettarsi qualche giorno di stanchezza e nervosismo in più
Un caro Saluto
Alberto Ferrando

SALVATO A GENOVA DALL'USO DEL DEFIBRILLATORE


SALVATO A BAVARI GRAZIE AL FATTO 
CHE ERA PRESENTE (CROCE AZZURA) 
IL DEFIBRILLATORE (DEA)!!








A breve partiamo anche noi con Corsi, oltre 
che per la disostruzione da corpo estraneo, 
sull'uso del defibrillatore semiautomatico 
ATTREZZO CHE OGNI MEDICO PUO' USARE MA 
ANCHE OGNI PERSONA CHE ABBIA FATTO IL 
CORSO DI 5 ORE. E' UN SALVAVITA CHE COSTA 
CIRCA 1000 EURO E CHE DOVREBBE ESSERE 
DISPONIBILE OVUNQUE SI TROVANO PERSONE. 
Non solo palestre e centri sportivi ma 
anche centri commerciali, stazioni, 
aeroporti ecc (volendo ogni condominio). 
Costa meno dell'air bag che abbiamo 
(volenti o nolenti) in auto.
Ieri sono arrivati in studio i due 
defibrillatori 
"da esercitazione" e 
6 manichini per organizzare 
i corsi per medici, genitori, 
nonni, volontari e RAGAZZI.













COSA SONO I DEFIBRILLATORI??
i defibrillatori sono dei dispositivi 
computerizzati semplici da utilizzarsi  
che spiegano con comandi vocali e visivi 
al soccorritore come intervenire in caso 
di arresto cardiaco.

Il defibrillatore  eroga una scossa 
elettrica al cuore attraverso piastre  
adesive posizionate sul torace per 
riavviare il sistema elettrico del 
cuore. Il defibrillatore semiautomatico 
analizza autonomamente il ritmo cardiaco 
del paziente e determina se è necessaria 
l'erogazione di uno shock. Le istruzioni 
vocali e/o su schermo guidano il soccorritore 
durante l’esecuzione delle procedure di 
rianimazione cardiaca. 
La maggior parte dei modelli a disposizione 
dispongono di solo 2 pulsanti: uno per 
l’accensione/spegnimento e uno per l’erogazione 
dello shock. 






Il soccorritore deve solo applicare gli 
elettrodi adesivi sul torace del paziente 
come indicato su un disegno sugli 
elettrodi stessi
In caso di richiesta da parte del 
defibrillatore di erogazione di shock, 
il soccorritore dovrà premere il pulsante 
lampeggiante di erogazione shock. 
Se la diagnosi da parte del defibrillatore 
non prevede l’erogazione dello shock, il 
defibrillatore è un dispositivo talmente 
sicuro che anche premendo accidentalmente 
il tasto di shock non viene erogata la 
scarica elettrica.
I defibrillatori sono estremamente 
intuitivi nel loro utilizzo, non è 
necessaria alcuna esperienza medica 
per saperli utilizzare: bastano pochi 
minuti di addestramento per imparare 
a salvare una vita umana.  
Il defi­brillatore, se usato correttamente, 
è uno degli strumenti che permette di 
salvare la vita ma deve essere utilizzato 
entro 360 secondi dall’evento critico. 

LIBRI DA LEGGERE (ALCOL, E SENZA LIMTI : COME DIFENDERE I NOSTRI FIGLI!!): PRESENTAZIONE DEGLI AUTORI TESTINO E CAPRIOGLIO

CARI Genitori
La presentazione di due interessanti libri il 1 aprile alla Berio e il 2 aprile a VIA AL PONTE CALVI 6/1 (FESTIVAL DELLA ECCELLENZA AL FEMMMINILE)
1) Alcol Bugie e Verità di Gianni Testino
2) Senza limiti. Generazioni in fuga di Ilaria Caprioglio

1)Abbiamo già parlato e riparleremo dell'ENORME problema dei danni da alcol principale causa di anomalie fatale (se assunto in gravidanza) e responsabile di tanti danni e morti (da alcol attive passivo) ad ogni età.
Trovate un mio articolo qui: http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it/2014/03/17/alcol-ai-ragazzi-quanti-danni-libro-di-gianni-testino/ ove si presenta il libro di Gianni testino (Alcol Bugie e Verità che verrò Presentato alla Biblioteca Berio il giorno 1 aprile alle 17. Trovate altri articoli qui:http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=alcolBuona...si fa per dire, lettura

2) "Nella società contemporanea la rincorsa alla perfezione fisica, il rapporto conflittuale con il cibo, l’abuso della chirurgia estetica, la ricerca del piacere immediato non conoscono età e il modello di bellezza veicolato dalla pressione mediatica azzera le stagioni della vita: il senso del tempo che passa viene continuamente frainteso e le diverse età della vita sono confuse in una uniformità generazionale che genera comportamenti paradossali. Il narcisismo è un tratto di questi anni e Senza limiti è un viaggio attraverso i suoi effetti, ora ridicoli ora drammatici. Con l’aiuto di numerose interviste a psicoterapeuti, genetisti, filosofi, agenti di moda, chirurghi plastici, l’Autrice, anche grazie alla sua esperienza di modella, riflette sulla grande confusione generazionale in cui siamo immersi e sulle tante fragilità che ne scaturiscono. E prova a stilare un programma di autodifesa basato sull’esercizio del senso del limite e sul coraggio dei genitori.









venerdì 28 marzo 2014

INFORMAZIONE CORRETTA SUI VACCINI (UTILI) E COSE INTERESSANTI SU CHI NON LI CONSIGLIA

Finalmente le Istituzioni rispondono alle bufale e falsità comparse in questi anni sulle vaccinazioni.
Abbiamo assistito a tutto in questi anni: riunioni organizzate da fantomatiche persone che invitavano sedicenti “esperti” di vaccinazioni , che parlavano di danni da vaccini, esperti di cosa? Con titoli in inglese, senza curriculum vero, con auto-attribuzione di titoli che non avevano. E quanti a crederci. E a invitare a non vaccinare
Nel 2007 le società scientifiche liguri e la Federazione Reionale degli Ordini avevano mandato una lettera al Ministero della Salute, All’Istituto superiore di sanità, alla Federazione Nazionale degli Ordini…a cui non è seguita nessuna risposta….. Che delusione. Trovate la lettera qui: http://www.apel-pediatri.it/Materiale/Vaccini/Lettera%20antivaccinatoridel%2025%20NOvembre%202007FROM.doc

Ma ora, seppur a distanza rispondono….Cosa si è  scritto, finalmente in questi giorni:
- Nella Regione Puglia i genitori che non faranno vaccinare i figli saranno segnalati all’autorità competente, in base a quanto previsto dalla legge regionale n. 241 del 18 febbraio 2013.
In questo modo la Giunta pugliese cerca di arginare la diffidenza nata in molti genitori dopo l’avvio dell’indagine della Procura di Trani su una presunta relazione tra vaccini e autismo. Dai dati a disposizione della Regione si parla già di un calo del 5% delle vaccinazioni, motivo per cui l’assessore alla Sanità Elena Gentile ha annunciato questa linea di condotta.
“Non possiamo buttare a mare il lavoro di tutti questi anni”, ha chiarito Gentile spiegando che la Regione Puglia ha raggiunto una copertura vaccinale che la vede tra le prime regioni italiane.
Quindi, “se esiste una legge, bisogna rispettarla”, ha aggiunto l’assessore chiarendo che se il bambino non sarà vaccinato “deve partire la segnalazione al tribunale dei minori”.
Insomma, sembra che la Gentile faccia sul serio. Dopo le prime 5 segnalazioni di rifiuto registrate nella provincia di Barletta, ora le Asl stanno mettendo insieme i dati relativi ai nuovi nati con lo scopo di far intervenire i servizi sociali in caso di ulteriori defezioni.
http://www.vitadidonna.org/salute/11044-vaccinazioni-la-regione-puglia-denuncera-i-genitori-inadempienti.html
COMMENTO: personalmente sono per una scelta libera e consapevole delle vaccinazioni ma bisogna anche dire che se aumenta la percentuale dei bambini non vaccinati aumenta il rischio per tutti. La via da seguire è quella, per me, della corretta informazione ma in situazioni di emergenza si possono scegliere altre vie. Soprattutto di fronte a eccessi, a estremismi e a posizioni integraliste


Roma, 27 mar. (Adnkronos Salute) - "Da anni, e non solo in Italia, la disinformazione nel settore vaccinale è andata via via aumentando, diffusa specie attraverso i social network, alimentata anche in ambito sanitario da poca formazione se non da comportamenti poco deontologici verso i pazienti, sani e non sani, incrementata da scarsa attenzione delle nostre istituzioni verso questa marea montante. Ma ora tutti i soggetti coinvolti dalle Asl al ministero devono muoversi compatti per la difesa degli obiettivi raggiunti con la vaccinazione". E' quanto chiede, in una lettera al ministro della Salute Lorenzin, Giorgio Conforti referente per la rete vaccini e malattie infettive della Fimp la Federazione italiana medici pediatri. "Il progresso in termini di salute raggiunto con la vaccinazione è ora nuovamente messo in pericolo da accuse di un possibile nesso causale fra vaccino contro il morbillo e insorgenza di quadri autistici - continua Conforti - l’ipotesi di reato avanzata della Procura di Trani sulla base della denuncia dei genitori di due minori ai quali è stata diagnosticata una sindrome autistica è di 'lesioni gravissime colpose' e riguarda il codice penale. Tutto questo - precisa - nonostante tutta la scienza ufficiale e, pochi mesi fa, anche l’Oms ha escluso qualsiasi collegamento tra vaccino per il morbillo e autismo". La vaccinazione antimorbillo ha consentito di evitare nel mondo negli ultimi 12 anni oltre 13 milioni di morti - ricorda l'esperto - in netta maggioranza bambini, grazie a circa 1 miliardo di dosi praticate, con una riduzione dei decessi del 78%. Ancora oggi muoiono 330 bambini ogni giorno cioè 14 ogni ora. "Abbiamo letto con soddisfazione il suo intervento - osserva Conforti rivolgendosi alla Lorenzin - che rinforza la verità scientifica sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini ma crediamo che occorra una presa di posizione precisa, centrata e a sostegno di tutta i soggetti che operano nel Ssn. Noi pediatri di famiglia - conclude - possiamo offrire la nostra professionalità, ma soprattutto restiamo vincolati all’obbligo professionale dovuto verso i nostri piccoli pazienti che è quello di tutelare la loro salute, prima di tutto e nonostante quanti minacciano la verità scientifica".  

Altri articoli ove scaturiscono cose interessanti (interessi economici di antivaccinatori che accusavano, proprio loro, i vaccinatori di averli.
(Personalmente qui trovate la il mio “Manifesto di trasparenza” pubblicato su “Who’s My Doctor” (Chi è il mio medico): http://www.ferrandoalberto.eu/joomla/manifesto-di-trasparenza.html per cui tutto mi si può dire eccetto di avere interessi se non quello della salute dei bambini): “Il business milionario sui bambini autistici. Più una percentuale sulle cause vinte. Ecco chi è colui  che promette di sconfiggere la malattia con l'alimentazione e con farmaci alternativi”


Vaccini e autismo. Istituto superiore di sanità: "Nessuna correlazione"
Il Direttore del Centro nazionale di epidemiologia dell’Istituto Stefania Salmaso interviene con una nota sulla trentennale querelle. “La presenza di una possibile associazione causale tra vaccinazioni e autismo è stata estensivamente studiata e non è stata evidenziata alcuna correlazione”.
“Infine, in riferimento a quanto riportato sul quotidiano La Stampa il 26 marzo 2014 nell’articolo a pag. 13 La strana intesa fra il pm pugliese e il medico "eretico" anti-vaccini, in cui il Dott. Massimo Montinari si definisce "esperto di autismo con nomina dell’Istituto Superiore della Sanità", l’ISS precisa che il Dott. Montinari nel 2010 è stato chiamato dall’ISS stesso, su indicazione di associazioni di pazienti, a partecipare al gruppo di lavoro per la stesura delle Linee guida "Trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti" pubblicata nel 2011. La multisciplinarietà del gruppo di lavoro è mirata a offrire opportunità di partecipazione e spazio a molteplici posizioni. Tuttavia il Dott. Montinari non ha condiviso i criteri e la metodologia usata e non ha sottoscritto il documento finale. Nessuno dei partecipanti al gruppo di lavoro può essere qualificato come "esperto" o "consulente" dell’ISS. In particolare fin dal 2010 è stato richiesto al Dott. Montinari di modificare quanto riportato su il proprio curriculum in diversi siti web”.




La strana intesa fra il pm pugliese
e il medico “eretico” anti-vaccini
Uno cura l’autismo con l’omeopatia, l’altro indaga sul tema





martedì 25 marzo 2014

AUTISMO E VACCINI: CACCIA ALLE STREGHE. ATTENTI A COSA LEGGETE

Ricevo varie mail con affermazioni fantasiose su correlazioni tra vaccini e malattie. Autismo in particolare. Lettere che tentano di continuare a far circolare disinformazione accentuate in questi giorni dala decisione della procura di Trani di aprire un’indagine sui possibili effetti del vaccino MPR contro morbillo, parotite (gli “orecchioni”) e rosolia. DECISIONE CHE  sta facendo molto discutere, e ha suscitato una dura reazione della comunità scientifica in Italia. Alla base della denuncia c’è un vecchio e fraudolento studio scientifico del 1998, da tempo smentito da tutte le più importanti organizzazioni sanitarie del mondo compresa l’OMS e ritirato dalla stessa rivista The Lancet, che lo aveva pubblicato alla fine degli anni Novanta. Il timore è che le nuove indagini possano portare a una riduzione dei vaccini in Italia contro parotite, rosolia e morbillo, malattia che può avere complicazioni molto gravi. ARTICOLO COMPLETO QUI: http://www.ilpost.it/2014/03/24/vaccini-autismo/
Trovate miei articoli sui vaccini qui: http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it/?s=vaccini&x=-1088&y=-592

Cari Genitori
Continuano a girare in blog e siti pseudoscientifici informazioni errate sui vaccini. In particolare sulla correlazione, dimostrata inesistente, tra vaccini e autismo. Se cercate qualcosa cercate in siti seri e ufficiali. 
Allego DUE DOCUMENTI. Uno  pubblicato sul sito dei Genitori di bambini affetti da autismo (www.angsaonlus.org) chiarificatrice (inviata da referente scientifico della associazione della malattia che alcuni ritengono erroneamente causata dai vaccini).
L'altra una lettera del Prof. BOnanni alla trasmissione "Le invasioni barbariche".
Alberto Ferrando

Incollo qui sotto una lettera del Prof. Paolo Bonanni,  Ordinario di Igiene dell’Universita’ degli Studi di Firenze, Direttore Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva Dipartimento di Scienze della Salute  alla Direzione della trasmissione citata. Le affermazioni sono state smentite e contestate dalla Associazione  dei Genitori di bambini affetti da autismo (Angsa - http://www.blogger.com/blogger.g?blogID=6273250277261278273#editor/target=post;postID=4868523508811075830) oltre che dalla letteratura medico scientifica affidabile più recente: leggete qui . Su Internet girano notizie vecchie e bufale di vario tipo come  la pericolosa sostanza chimica DHMO (ossia l’acqua, H2O) contenuta nei vaccini: http://www.vaccinfo.it/dhmo.htm :-) DHMO fa scena e sta per diidrossido di monoossigeno, ossia acqua o che i vaccini fanno diventare omosessuali (clicca qui). Consiglio sintetico: evitate ideologie ed assolutismi e cercate fonti “certe” (e non è facile) e parlatene con il vostro pediatra di fiducia. Intanto abbiamo a Genova dei casi di morbillo che non è una malattia priva di complicazioni. Anzi!!!
Alberto Ferrando
Gentile Dr.ssa Bignardi e gentile Redazione,
ho seguito l’intervista a Franco Antonello nella sua trasmissione della scorsa settimana, e fino all’ultima parte dell’intervento non potevo provare altro che ammirazione e profonda simpatia umana per un padre che si è dedicato in modo così totale ed appassionato alla cura del figlio.
Purtroppo l’ultima parte dell’intervento mi ha profondamente rattristato e turbato per l’attacco alla fiducia delle famiglie nelle vaccinazioni, alla quale il sottoscritto e moltissimi operatori nel campo della sanità dedicano il proprio lavoro quotidiano, sia nello studio scientifico, sia nell’applicazione e comunicazione alla popolazione, perchè crediamo profondamente nella prevenzione come strumento eccezionale per la salute dei nostri bambini, ma anche dei grandi… Un intervento cone quello di Antonello rischia di minare la fiducia della popolazione nelle vaccinazioni, fatto inaccettabile e pericoloso. Non si possono fare affermazioni così categoriche senza un contraddittorio, e senza sapere quale sia il rapporto tra rischi e benefici delle vaccinazioni dimostrato da tanti anni di esperienza e tanti studi a livello mondiale.
Antonello premette di non essere esperto di problemi di salute, ma poi fa affermazioni di enorme gravità ed impatto negativo sulla percezione delle famiglie. Vi sono affermazioni nell’intervista di Antonello che, a una attenta analisi, sono evidentemente spiegabili non con una responsabilità delle vaccinazioni, ma con una pura e semplice coincidenza temporale.
Ad esempio, egli afferma che il fatto che vi siano oltre 6000 segnalazioni di autismo dopo vaccinazione, a diversa distanza da essa, non può essere solo un caso. Invece è proprio un puro fatto statistico di coincidenza temporale. Visto che (per fortuna per ora) si vaccinano il 95% dei bambini, dove è lo stupore che che vi sia un’associazione temporale con le vaccinazioni della comparsa dell’autismo, che tipicamente si manifesta a distanza di alcuni mesi dall’epoca in cui quasi tutti i bambini sono vaccinati? Ripeto, dov’è lo stupore? Specialmente dopo che studi rigorosi hanno dimostrato che tutte le atttribuzioni dell’autismo alle vaccinazioni (specie a quella contro morbillo, parotite e rosolia tanto sbandierata da chi si opppone alle vaccinazioni) sono assolutamente false?
E’ comprensibilissimo dal punto di vista umano che un genitore di un bambino autistico voglia trovare un senso al proprio dolore e alla propria difficoltà quotidiana, ma non è facendo del male ad altri bambini inutilmente (come accadrebbe se non ci si vaccinasse più) che si può trovare soddisfazione ai propri interrogativi.
Senza contare che gli stessi interessi economici che si attribuiscono alle aziende produttrici di vaccini  non sono certo assenti tra chi instilla dubbi sulla sicurezza delle vaccinazioni: avvocati in cerca di clienti a tutti i costi per cause civili, medici sostenitori delle medicine ‘alternative’ o ‘naturali’ (per inciso, estremamente costose – provate a comprare in farmacia un farmaco omeopatico, ve ne accorgerete..), interessi editoriali per vendite di ‘best sellers’ che spiegherebbero come la ‘medicina ufficiale’  altro non sarebbe che una sostenitrice di interventidannosi come le vaccinazioni, solo per citarne alcune. Basta vedere cosa gira intorno a questa area culturale e ai relativi siti per capire che non ci sono i puri da una parte e i corrotti dall’altra.
Il Dr Wakefield in Inghilterra si è reso responsabile della morte di bambini per morbillo per avere attribuito a tale vaccinazione la genesi dell’autismo, terrorizzando le famiglie e causando il crollo delle coperture vaccinali. Si è poi scoperto, dopo lunghe verifiche, che vaccino del morbillo e autismo non sono assolutamente correlati, e che il Dr Wakefield aveva dei grossi interessi economici personali nel sostenere le sue tesi, tanto che è stato  successivamemte espulso dall’Ordine dei Medici britannico!
La prego quindi, gentile Dr.ssa Bignardi, di non rendersi correponsabile di un danno alla salute dei nostri bambini dando voce soltanto ad una interpretazione dei fatti. Il signor Antonello nella sua intervista invita a rivolgersi al sito del Comilva per avere più informazioni. Peccato che il Comilva rappresenti solo gli anti-vaccinatori più radicali, che con argomentazioni che nulla hanno di scientifico minano la fiducia di tanti genitori che sono oggi profondamente preoccupati e disorientati da un assurdo attacco alle vaccinazioni.
Anche l’argomentazione sui tanti interessi economici (l’ultima risorsa che fa molto colpo sul pubblico oggi che il solo dato politico rilevante è distruggere comunque l’esistente, rischiando di buttare via il bambino con l’acqua sporca..) è davvero poco fondata se si guardano i numeri.
Oggi il valore economico del mercato dei vaccini è pari a circa l’1% della spesa farmaceutica. Tanto per intendersi, un solo farmaco contro l’ulcera gastrica e duodenale (uno, non tutti i farmaci contro l’ulcera) fa circa una volta e mezzo il fatturato di tutti i vaccini messi insieme. Dunque, di cosa stiamo parlando?
L’interesse di ‘big pharma’ è certamente anche nei vaccini, ma essi sono in termini di valore estremamente marginali rispetto al mercato dei farmaci curativi. E in più per i vaccini non ci si basa sulla prescrizione del singolo medico, ma su programmi di sanità pubblica. Per cui il guadagno ’facile’ non c’è. In più, i vaccini sono molto più difficili e costosi da sviluppare rispetto a una molecola chimica, soggetti a controlli rigorosisssimi e sempre a rischio di essere attaccati pesantemente dai movimenti anti-vaccinali (di cui Antonello si è fatto in qualche modo portavoce nella sua trasmissione).
Il ragionamento che fanno gli antivaccinatori è analogo al seguente: dobbiamo convincerci che il caldo estivo non esiste, perché in realtà sul nostro desiderio di refrigerio speculano i venditori di condizionatori, che si arricchiscono per rispondere a un nostro bisogno. Si potrebbe dire: ma nell’esempio del condizionatore io vedo immediatamente il beneficio, nelle vaccinazioni no. Perché in questo caso il bisogno non esiste, è inventato..
Proviamo a spiegare questo concetto ai genitori dei bambini che muoiono di meningite batterica o sepsi quotidianamente in Italia, e che oggi possono in larga parte essere salvati dai vaccini (sempre più efficaci e sempre più diretti contro diversi microbi responsabili della malattia).
Perchè, ad esempio, non invitare alla sua trasmissione l’Avv. Amelia Vitiello, presidente del Comitato Nazionale contro la Meningite, che ha perso la sua prima figlia di un anno nel 2007 per una meningite fulminante, e che si batte da anni perchè le vaccinazioni (tutte, non solo quella contro questa terribile malattia) siano garantite a tutti, in modo che ad altri genitori sia risparmiato il suo dolore?
Siamo di fronte da un lato a fatti scientificamente provati (la capacità dei vaccini di salvare delle vite), e dall’altra parte a dubbi e affermazioni mai dimostrate (anzi smentite inequivocabilmente dai dati di studi lunghi ed approfonditi) che terrorizzano genitori che non sanno più se dare retta al blog ‘naturalista’ (anche la morte è un evento ‘naturale’) o al prezioso consiglio per la vaccinazione del loro pediatra..
Il solo ‘difetto’ della prevenzione vaccinale è che i suoi grandissimi successi sono poco visibili, perché l’effetto è fare letteralmente scomparire malattie una volta temutissime (chi si ricorda più oggi cosa sia la difterite? Per i nostri nonni era un terrore, la malattia poteva portarsi via in Italia 5.000-8.000 bambini improvvisamente ogni anno prima che ci fosse la vaccinazione).
Vorrei anche segnalare che miei colleghi pediatri, altrettanto turbati del sottoscritto da quanto ascoltato dal Signor Antonello, hanno ricevuto diverse lettere da genitori di bambini autistici che hanno apprezzato molto la prima parte dell’intervento di Antonello, dissociandosi però totalmente dalle sue considerazioni sulle vaccinazioni, fatto considerato da questi genitori una dimostrazione del desiderio (comprensibile ma errato) di voler trovare una spiegazione a tanta sofferenza in modo semplicistico.
Mi scuso per la lunghezza delle mie considerazioni, ma volevo che fossero chiari i termini della questione, nella speranza che anche le argomentazioni scientifiche, per il bene della popolazione, trovino prima o poi spazio nella sua bella trasmissione.
Resto a disposizione per approfondire queste tematiche.
Cordiali saluti.
Paolo Bonanni
Prof. Paolo Bonanni  Medico Chirurgo
Ordinario di Igiene
Universita’ degli Studi di Firenze
Direttore Scuola di Specializzazione
in Igiene e Medicina Preventiva
Dipartimento di Scienze della Salute
Sezione di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica
Viale G.B. Morgagni 48
50134 Firenze
Tel. 055-4598511/4598504/4598508
Fax 055-4598935

Lettera alla redazione di Metro, edizione di Roma,
circa l’articolo del Dr. Lombardozzi, su vaccini e lesioni
Spett. Redazione,
nell’ottava pagina di Metro edizione di Roma abbiamo letto un articolo del Dr. Lombardozzi, su vaccini e lesioni.
Vi si afferma che il Thimerosal sarebbe causa dell’autismo.
L’affermazione si poggia su “studi” di personaggi appartenenti alla medicina alternativa, come Kirby e Montinari, esattamente come Lombardozzi stesso, omeopata. I loro libri non hanno alcun valore scientifico e costituiscono pura pubblicità per i loro autori: inducono i genitori a spendere 300 euro al mese per seguire le “cure” alternative prescritte, prive di ogni efficacia che non sia quella del placebo.
Tutti gli studi epidemiologici condotti in molti Paesi, dalla Danimarca al Canada e alla Gran Bretagna, dimostrano che l’affermazione è falsa.
Infatti da diversi anni il Thimerosal non viene più utilizzato nei vaccini per i bambini. Se questo fosse stato causa dell’autismo, l’incidenza dell’autismo avrebbe dovuto diminuire o azzerarsi. Invece, purtroppo, i bambini nati negli anni ’90 nei Paesi che avevano già adottato vaccini privi di Thimerosal hanno mostrato una percentuale di autismo sicuramente non inferiore a quella delle coorti dei bambini nati in precedenza, vaccinati con Thimerosal.
Questa prova sperimentale su milioni di casi ha dimostrato la falsità dell’affermazione, tanto che il mondo scientifico non ne discute più da anni, contrariamente a quanto scritto in alto al centro della pagina.
Tutte le cause intentate negli USA dai genitori di autistici contro i produttori di vaccini con Thimerosal hanno visto la sconfitta dei ricorrenti.
Per un’informazione seria sull’argomento si rimanda al sito www.angsaonlus.org a cura dell’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici, la più grande e la più antica fra quelle specifiche per l’autismo, che proprio a Roma, nei giorni 15 e 16 giugno, terrà un congresso internazionale a Roma presso l’Università La Sapienza.


Carlo Hanaudirettore de Il Bollettino dell’ANGSA
docente di programmazione ed organizzazione dei servizi sociali e sanitari, Università di Modena e Reggio Emilia.

domenica 23 marzo 2014

LETTERA AI GENITORI: INFORMAZIONE, DISCUSSIONE, COLLABORAZIONE. VOGLIAMO TUTTI IL BENE DEL BAMBINO

Lettera aperta ai Genitori
Cari Genitori
Abbiamo tutti (Voi genitori, i nonni, i pediatri e tutte le persone che stanno intorno ad un bambino) lo stesso obiettivo: Avere un bambino in buona salute, educato bene a vivere con gli altri e nella Società e con sé stesso. E’ un compito formidabile in una società tesa quasi esclusivamente al bene economico.
Può accadere, e accadrà, che ci si debba confrontare con culture, pensieri ed idee diverse o anche a confrontarsi con idee date in periodi diversi (un esempio: fino al 1990 facevamo dormire i bambini a pancia in giù, da allora vari studi hanno dimostrato che debbono dormire a pancia in su. Ovviamente i nonni rimangono spesso perplessi e ..si discute..a volte si litiga) ma, se abbiamo a cuore la salute del bambino, non avverranno contrapposizioni o liti, o non debbono avvenire, ma confronteremo le nostre idee ed opinioni tenendo sempre comunque conto che chi ha il diritto/dovere di educare e di gestire la salute del bambino è la famiglia.
Il pediatra può consigliare, suggerire in base ai dati della scienza medica, quando esistenti, ma la scelta è sempre della famiglia (salvo situazioni particolari). Questo vale per l’alimentazione, per la prevenzione (vedete la cintura di sicurezza di dimostrata efficacia ma  spesso non utilizzata), per la cura delle malattie. In questi anni stanno aumentando a dismisura, grazie anche a Internet e ai Social network, notizie infondate, talora vere “bufale”, che molti fanno girare aumentando gli effetti collaterali delle notizie errate: paura, stati di ansia e soprattutto non fare cose utili per la salute. C’è chi lo fa per ignoranza e chi lo fa per motivi di facile individuazione legati alla nostra società. Cerchiamo di parlarne ma utilizzate anche voi i vostri filtri di conoscenza e il vostro cervello. Non fate girare bufale o almeno verificate prima. Affidatevi a siti verificati e controllati. Cercate di instaurare un rapporto di fiducia con un medico in carne e ossa e non virtuale. Questo vale per terapie, vaccini, diete di moda ecc. Una tendenza attuale, veramente preoccupante,è quella di affidare la scelta in campo medico alle sentenze, spesso di primo grado, dei tribunali o alle dichiarazioni di qualche professionista delle leggi che utilizzando lo strumento  che conosce, la legge appunto, la applica alla salute che ha altre regole, quelle della scienza. Altro tema che “tira” è “naturale” è bello e buono. Cari Genitori i veleni più validi ed efficaci esistono in natura: diffidate…dietro al naturale spesso si nasconde quello che fa tirare anche altre medicine tra cui le medicine “alternative” che hanno un che di magico oltre che “di naturale”. Ma la vera motivazione che muove tanti (tutti o quasi) è il guadagno economico.
Vi diranno e direte: ma VOI medici guadagnate con le prescrizioni di antibiotici, di vaccini e avete rapporti con le industrie!!! Fate fare tante cose solo per guadagno!!! Per alcuni è così, come per chi fa il “naturale” o l’alternativo ma fare di tutta l’erba un fascio è sbagliato, oltre che stupido e dannoso.
Mi permetto di scrivere queste poche righe testimoniando anche la mia assenza di alcun interesse, cosa che ho in comune con tanti medici e professionisti della salute. Ma alcuni lo hanno dichiarato: Negli USA e in Francia è stato fatto un “Sunshine act” (alla luce del sole) a breve sarà disponibile per tutti un sito che consentirà di valutare i rapporti tra Industria del farmaco e singolo medico. Aggiungo che chi fa ricerca non può non avere dei rapporti (il pubblico investe poco in ricerca) ma sarebbe anche interessante che venissero pubblicati gli interessi che alcuni medici possono avere con legali, società di prodotti naturali, di cosmesi, omeopatici o alternativi di vario tipo.
Personalmente ho aderito ad una campagna nata negli USA, spontaneamente a partire dai medici, creata da una anestesista americana; Leana WEN, autrice di un libro: “Perché i medici non ascoltano” (Why doctors don’t listen) e che ha creato un fruppo Facebook con un manifesto di trasparenza. Il mio lo trovate qui: http://www.ferrandoalberto.eu/joomla/manifesto-di-trasparenza.html
NON SONO SOLO. Tanti fanno come me. Concludo segnalandovi una iniziativa di cui Vi riparlerò nata all’interno di “Slow Meicine” e che si chiama “Fare di più non significa fare meglio”: per ora in sintesi: non eccediamo in terapie e in esami, non perché costano economicamente ma perché non servono a niente e possono avere effetti collaterali sia pscologici che fisici. L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che dal 20- al 40% della spesa sanitaria è fatta per esami inutili (aggiungo che fare cose inutili oltre ad una perdita di tempo può essere dannoso).




Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto di una malattia grave (SEU )nei bambini

  Latte crudo e formaggi non pastorizzati: il rischio nascosto della SEU nei bambini Una malattia rara ma grave, quasi sempre evitabile. Cos...